Stazione Centrale: Sfilata dello stilista Stefano Ricci

Magoni,+Terzi+e+lo+stilista+Ricci
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L’assessore regionale al Turismo, marketing territoriale e Moda Lara Magoni ha partecipato oggi alla presentazione della collezione autunno-inverno 2019-2020 dello stilista toscano Stefano Ricci, avvenuta presso la Sala Reale della Stazione Centrale di Milano.

LOCATION ESEMPIO DI DINAMISMO ITALIANO – “Sono molto orgogliosa che la Stazione Centrale di Milano e la Lombardia siano stati scelti dallo stilista Stefano Ricci per presentare la sua collezione di moda. Un’emozione unica poter assistere ad un evento di così alto livello: presentare una collezione in una location che è esempio italiano di dinamismo e storia del nostro Paese è sicuramente un valore aggiunto”.

CREATIVITA’ TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE – “Grazie alla fondazione Fs e con l’arrivo di un treno storico originale del
1904 – ha proseguito Magoni – lo stilista ha saputo interpretare la creatività tra tradizione e innovazione di un’azienda che fa del saper fare artigiano la sua forza. Un chiaro segnale di apertura di un mondo spesso esclusivo e che invece in questa occasione decide di mostrarsi alla città e alla nostra regione in tutta la sua bellezza ed arte. E quindi voglio ringraziare Stefano Ricci per questa importante occasione, vero e proprio ambasciatore del Made in Italy nel mondo”.

MILANO E LOMBARDIA LEADER NELLA MODA – “D’altronde – ha detto ancora l’assessore – proprio Milano e la Lombardia sono le capitali della moda a livello internazionale: la nostra regione produce un fatturato di più di 35 miliardi di euro e offre lavoro a oltre 209 mila addetti. Numeri da record che sono certa possano ancora crescere. La moda uomo infatti, sta acquisendo sempre più valore nel nostro Paese, il 2017 ha visto una crescita delle vendite all’estero del +5,2%, con una quota pari a 6,1 miliardi, su 9,3 miliardi di euro di fatturato annuo”.

“Non dobbiamo fermarci – ha chiosato Magoni – e il nostro obiettivo è saper cogliere le opportunità di sviluppo e di crescita offerte dalla moda, settore nevralgico per la nostra economia e volano strategico delle eccellenze italiane a livello internazionale”.

TERZI:STAZIONE CENTRALE PERLA DA VALORIZZARE – All’evento ha partecipato anche l’assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile Claudia Terzi. “La Sala Reale della stazione centrale di Milano
– ha commentato – è un autentico gioiello adatto a ospitare eventi di prestigio come quello odierno, e può rappresentare un valore aggiunto per sviluppare nuove potenzialità in chiave turistica. É una perla da valorizzare. In questo senso ringrazio il direttore generale di Fondazione Fs, Luigi Cantamessa, che sta lavorando per far conoscere il patrimonio storico delle Ferrovie, con positive ricadute per la Lombardia: penso al successo dei viaggi organizzati con locomotive e convogli d’epoca che hanno appassionato tanti lombardi e tanti turisti”.

Miss Italia: Jesolo sempre protagonista

miss italia 2018
miss italia 2018

“E’ con grande soddisfazione che posso comunicare le prime novità della 79ma edizione di Miss Italia e, in particolare, che le 200 candidate elette nelle regioni saranno ospitate dal 3 all’8 settembre a Jesolo, la ‘città delle miss’, per partecipare alle Prefinali nazionali”: è l’annuncio fatto ieri da Patrizia Mirigliani, patron del Concorso.

Il numero delle candidate – ha aggiunto – sarà ridotto gradualmente fino all’individuazione delle 30 ragazze che si contenderanno il titolo di Miss Italia domenica 16 settembre in diretta dagli studi televisivi di Milano di Infront Italy, la prestigiosa società di sport marketing che da quest’anno gestirà la produzione, in collaborazione con Miren, delle due prime serate in onda il 13 e il 16 Settembre su La7.

“Alla vigilia dell’80° anniversario della nascita di Miss Italia – ha detto Patrizia Mirigliani – stiamo preparando un’edizione sempre più moderna e innovativa che coinvolge Jesolo ed anche Venezia, già lo scorso anno in stretta collaborazione con il concorso. Jesolo, che rimane ad ogni effetto la base delle selezioni nazionali di Miss Italia, avrà quest’anno uno spazio televisivo ben maggiore rispetto al passato, con il coinvolgimento dell’intero suo territorio e delle sue grandi risorse naturalistiche e turistiche. La città sarà protagonista anche durante la finale live.

Torre Boldone: nuovo tratto pista ciclabile

la-ciclabile-della-valle-seriana--torre-boldone
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“Un ulteriore tassello per la promozione del turismo della Bergamasca e la valorizzazione di un territorio”.

Cosi’ l’assessore regionale al Turismo, marketing territoriale e moda, intervenuta all’inaugurazione del nuovo tratto di pista ciclabile di Torre Boldone, che rientra nei lavori di completamento della ciclovia della Val Seriana, che da Bergamo permette di arrivare sino a Clusone in bicicletta, e che ha visto il coinvolgimento di numerosi Comuni della zona (capofila Ranica, poi interventi specifici a Gorle, Torre Boldone, Alzano, Villa di Serio, Nembro, Pradalunga, Albino, Cene e Gazzaniga), con un contributo regionale di 397 mila euro per l’infrastrutturazione dei percorsi ciclabili.

“Il completamento del tratto di pista ciclabile di Torre Boldone dimostra ancora una volta l’attenzione di Regione Lombardia nei confronti del cicloturismo – ha rimarcato l’assessore – convinta che scoprire la Val Seriana e la Bergamasca su due ruote sia un’avventura fantastica e che puo’ avere risvolti economici importanti, un valore aggiunto per le strutture ricettive, la ristorazione, l’occupazione e in generale tutto il ‘Sistema Turismo’ della provincia”.

“Un impegno nei confronti del cicloturismo che ha visto, grazie ad un bando del 2017, finanziamenti per oltre 9 milioni, dei quali 1 milione e 700 mila euro per il completamento, la riqualificazione e la realizzazione di percorsi cicloturistici nel territorio di Bergamo”, ha specificato l’assessore al Turismo.

“Le due ruote e il turismo – ha concluso l’assessore regionale – costituiscono un connubio ideale per apprezzare le eccellenze ambientali, culturali ed artistiche della nostra Lombardia, regione ideale da percorrere in bicicletta, con i suoi 4 mila chilometri di percorsi ciclabili”.

Al Teatro Manzoni: “Corando”

Corando
Corando

Per la prima volta, il 21 maggio alle 20.45, saliranno, sul prestigioso palco del Teatro Manzoni, una selezione di sette cori della diocesi di Milano, che proporranno un repertorio molto variegato, ma sempre legato alla musica sacra.Un’occasione unica per ascoltare insieme cori e brani che difficilmente si trovano insieme in un ambiente “laico”.

Lo spettacolo ha uno scopo benefico ed è stata organizzato da Cura e Riabilitazione Onlus, a cui sarà devoluto l’incasso della serata.
L’evento è nato dalla passione e dall’entusiasmo del Prof. Marzio Bonferroni, scrittore e docente universitario, attivo soprattutto nell’ambito della comunicazione e degli studi di marketing, che sarà Direttore Artistico della serata.

Consulente Artistico sarà il M° Vincenzo Simmarano, Direttore del Coro Canti Corum.

“Corando” vedrà in scena sette cori della diocesi di Milano, chiamati a proporre un repertorio scelto di brani liturgici che usciranno, per una volta, dai luoghi abituali, per essere inseriti in un teatro prestigioso, così da far conoscere al pubblico teatrale il patrimonio musicale e culturale della nostra storia religiosa.

L’idea di portare in un ambito “laico” e autorevole l’arte e la spiritualità di questi cori che per lo più si esibiscono in cattedrali e chiese, con musiche di grandi compositori, è stata appoggiata dal Direttore Generale del Teatro Manzoni, Alessandro Arnone.

Inaugurazione del “Laboratorio di moda- Knit 2″

Lara Magoni
Lara Magoni

“La collaborazione tra istituzioni, sistema universitario e mondo dell’impresa e’ fondamentale per creare percorsi didattici di alto livello in grado di formare i giovani e prepararli nel modo migliore ad essere competitivi in settori strategici come la moda e il design”.

Cosi’ Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, marketing territoriale e moda, e’ intervenuta in occasione dell’inaugurazione del ‘Laboratorio di moda – Knit 2′, al Politecnico di Milano, progetto realizzato grazie anche al decisivo contributo di Regione Lombardia con il Bando ‘Territori Creativi’, innovazione nella moda e nel design. Il laboratorio e’
stato realizzato al Campus Bovisa come struttura di supporto didattico agli studenti del corso di laurea in Design della moda.

“Da sempre – ha spiegato l’assessore Magoni – Regione Lombardia e’ attenta ad un comparto vitale per l’economia regionale e nazionale come la moda e il design. I numeri parlano chiaro:
secondo i recenti dati della Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, tra produzione, commercio e design, nel settore della moda in Lombardia sono attive circa 34 mila imprese di cui oltre 13 mila nel capoluogo (224 mila in tutta Italia)”.

Il comparto, nella sola Milano, da’ lavoro a 91 mila addetti su
192 mila in Lombardia e 846 mila a livello nazionale, creando un giro d’affari che supera i 21 miliardi di euro su 35 miliardi in ambito lombardo e circa 110 miliardi sull’intero territorio italiano.

“Compito delle istituzioni, in sinergia con le aziende, associazioni e sistema universitario – ha rimarcato l’assessore
– e’ valorizzare le eccellenze del territorio, fornendo gli strumenti necessari per mantenere un livello di competenze e conoscenze di altissimo lignaggio”.

Il ‘Laboratorio di moda – Knit 2′ e’ un progetto nato con il sostegno del Bando regionale ‘Territori Creativi’, avviato nel
2016 e con una dotazione finanziaria di 1.282.000 euro. Il Politecnico di Milano e’ risultato il beneficiario di contributi per 4 progetti per un ammontare complessivo di 364.000 euro. Due di questi riguardano in particolare i settori moda e design:
‘Tools for fashion’ (ossia il progetto che ha consentito la realizzazione del laboratorio di moda Knit 2) e ‘Fabric Actions
– Interactive Tools for Fashion, Design and Engineering’.

‘Tools for fashion’ ha ottenuto un contributo regionale di
171.931,61 euro, su una spesa ammissibile di 343.863,22, mentre ‘Fabric Actions’ ha ottenuto risorse regionali per 119.659 euro, su una spesa ammissibile di 239.318. Il Laboratorio Moda permettera’ di fare didattica ma soprattutto ricerca e sperimentazione con gli studenti, con un occhio mirato alle aziende, e dunque al mondo del lavoro, su progetti specifici.

“La formazione, dunque, – ha aggiunto l’assessore regionale – diventa un momento cruciale per la preparazione di tanti giovani che vogliono intraprendere una carriera difficile, faticosa, ricca di competitors ma sicuramente affascinante e dove noi italiani abbiamo da sempre una marcia in piu’, fatta di creativita’, fantasia, voglia di emergere e spirito di sacrificio”.

“Un impegno, quello della formazione – ha detto ancora Magoni – che deve essere svolto da enti ed istituti di eccellenza, proprio come il Politecnico di Milano, e con il quale Regione Lombardia intende collaborare in maniera concreta e con progetti mirati. Solo la sinergia armonica tra gli attori preposti e protagonisti di un mondo virtuoso, vanto tutto lombardo e italiano, puo’ far si’ che tutto il settore della moda e del design possa continuare a crescere ed essere un’eccellenza regionale e nazionale a livello mondiale”.

“Il nostro obiettivo Lara Magoni – e’ formare nuovi giovani in grado di far valere le loro capacita’, far crescere l’occupazione e valorizzare sempre di piu’ il ‘Made in Lombardia’ in Italia e nel mondo”.