Tex Classic n. 1

Tex Classic 1
Tex Classic 1

Sergio Bonelli Editore, nell’ambito del progetto #ACasaConBonelli, ha pensato di proporre una nuova iniziativa dedicata a tutti i suoi lettori. Grazie a “UN BONELLI AL GIORNO”, ogni mattina alle ore 10, visitando il sito della Casa editrice, i lettori troveranno un fumetto in formato PDF scaricabile GRATUITAMENTE.

La partenza di questa nuova avventura è fissata per lunedì 23 marzo alle ore 10 con Tex Classic n. 1. L’appuntamento si rinnoverà ogni giorno alla stessa ora per 14 giorni, permettendo ai lettori di immergersi nelle atmosfere dei grandi eroi Bonelli: il Far West di Tex, la Londra di Dylan Dog, la foresta di Darkwood di Zagor, l’Amazzonia di Mister No, lo spazio di Nathan Never, i mille mondi di Martin Mystère, gli intrighi della Garden City di Julia, la misteriosa Napoli del Commissario Ricciardi… Ogni fumetto sarà disponibile sul sito della Casa editrice per 24 ore dal momento del suo rilascio.

Spiega il Direttore Editoriale Michele Masiero: “Sono giornate difficili per tutti noi e sappiamo che questo è solo un piccolo gesto. Vogliamo però continuare a essere vicini ai nostri lettori: riusciamo nell’impresa grazie al lavoro eccezionale delle edicole e degli edicolanti, che ringraziamo veramente tantissimo, per tutto quello che fanno da sempre e per come si stanno prodigando ulteriormente nelle ultime settimane. Pensiamo, però, di fare cosa gradita ai nostri lettori e – perché no? – a chi vorrà avvicinarsi al mondo delle nuvole parlanti offrendo un nuovo appuntamento quotidiano: un fumetto ogni mattina, per far sentire la nostra presenza e quella dei nostri personaggi anche all’interno delle loro case. In attesa di rincontrarci dal vivo, non appena sarà di nuovo possibile”.

Bookcity Milano

Rondini d'inverno
Rondini d’inverno

In occasione di Bookcity, Maurizio de Giovanni incontra i lettori per parlare del suo commissario Ricciardi, protagonista dell’ultimo volume edito da Einaudi (Rondini d’inverno. Sipario per il commissario Ricciardi) e de Il Senso del dolore, il primo volume della serie del commissario Ricciardi a fumetti, pubblicata per Sergio Bonelli Editore.

L’appuntamento è per sabato 18 novembre alle ore 14 presso la Sala Grande del Teatro Franco Parenti di Milano, in via Pierlombardo 14. Assieme a de Giovanni interverranno il giornalista e curatore della serie Bonelli Luca Crovi, l’attrice Federica Fracassi e il direttore editoriale di Sergio Bonelli Editore, Michele Masiero, che si interrogheranno sulla relazione tra letteratura e fumetto.

Spiega Maurizio de Giovanni: “Di fronte a un testo scritto siamo attivi. Mentre leggiamo un libro non possiamo fare altro: chiacchierare, navigare sui social, guardare un film. Anche per questo narrativa, cinema, telefilm e fumetti hanno linguaggi molto diversi. Quello che come scrittore posso rendere attraverso la narrativa è in primo luogo proprio l’interiorità dei personaggi. Ne racconto i sentimenti, più che le azioni. Quando invece si lavora su linguaggi visivi, è necessario affidare l’interiorità alle espressioni dei personaggi, ai loro volti e alle loro interazioni. Così Il commissario Ricciardi a fumetti non è traduzione in realtà della mia inventiva letteraria. Ma la traduzione di quanto io avevo immaginato in un’altra fantasia”.

Il commissario Ricciardi a fumetti, Sergio Bonelli Editore

Gli albi del commissario Ricciardi prodotti da Sergio Bonelli Editore e curati da Luca Crovi saranno disponibili in edicola e in libreria nell’autunno 2017 a cadenza quadrimestrale. Ogni singolo episodio proporrà una fogliazione di 158 pagine di fumetto, arricchito nella versione libraria da inediti apparati redazionali. Il primo volume, Il Senso del dolore, con sceneggiatura di Claudio Falco e disegni di Daniele Bigliardo, ambientato a Napoli nel 1931, quando marzo sta per finire ma della primavera non c’è ancora nessuna traccia. La città è scossa dal vento gelido e da una notizia: il grande tenore Arnaldo Vezzi – voce sublime, artista di fama mondiale– viene trovato cadavere nel suo camerino al Real Teatro di San Carlo prima della rappresentazione di Pagliacci. La gola squarciata da un frammento acuminato di uno specchio andato in pezzi. A risolvere il caso è chiamato il commissario Luigi Alfredo Ricciardi, in forza alla Squadra Mobile della Regia Questura di Napoli.

Nel progetto del Commisario Ricciardi a fumetti sono stati coinvolti infatti come sceneggiatori Claudio Falco, Sergio Brancato e Paolo Terracciano. Questi tre superesperti delle trame tessute da Maurizio de Giovanni hanno discusso con lui su come adattarle al linguaggio del fumetto e ricrearle affidandole ai disegni di quattro artisti come Daniele Bigliardo, Lucilla Stellato, Alessandro Nespolino e Luigi Siniscalchi. Attraverso i loro pennelli, la Napoli degli Anni Trenta ha preso vita. Daniele Bigliardo ha realizzato gli studi preparatori dei personaggi e firmerà anche le copertine della serie.

I colori sono stati affidati alla Scuola Italiana di Comix di Napoli che ha animato con il suo lavoro la varia umanità che circonda il commissario Ricciardi così come la complessità della brulicante città partenopea negli interni e negli esterni. Per ogni storia e ogni Stagione, che compongono i primi quattro episodi, è stato studiato un colore specifico. La squadra di coloristi è composta da Ylenia Di Napoli, Mariastella Granata, Francesca Carotenuto, Marco Matrone e Andrea Errico ed è stata coordinata da Mario Punzo e Giuseppe Boccia.

Rondini d’inverno. Sipario per il commissario Ricciardi, Giulio Einaudi editore

Il Natale è appena trascorso e la città si prepara al Capodanno quando, sul palcoscenico di un teatro di varietà, il grande attore Michelangelo Gelmi esplode un colpo di pistola contro la giovane moglie, Fedora Marra. Non ci sarebbe nulla di strano, la cosa si ripete tutte le sere, ogni volta che i due recitano nella canzone sceneggiata: solo che dentro il caricatore, quel 28 dicembre, tra i proiettili a salve ce n’è uno vero. Gelmi giura la propria innocenza, ma in pochi gli credono. La carriera dell’uomo, già in là con gli anni, è in declino e dipende ormai dal sodalizio con Fedora, stella al culmine del suo splendore. Lei, però, cosí dice chi la conosceva, si era innamorata di un altro e forse stava per lasciarlo. Da come si sono svolti i fatti, il caso sembrerebbe già risolto, eppure Ricciardi è perplesso. Mentre il fedele Maione aiuta il dottor Modo in una questione privata, il commissario, la cui vita sentimentale pare arrivata a una svolta decisiva, riuscirà con pazienza a riannodare i fili della vicenda. Un mistero che la nebbia improvvisa calata sulla città rende ancora piú oscuro, e che riserverà un ultimo, drammatico colpo di coda.

Italo e il progetto “Il Paese della Sera”

Italo-Paese della Sera
Italo-Paese della Sera

Un gruppo di dodici ragazzi, italiani e migranti, avviati a una nuova esperienza lavorativa e di integrazione sociale che permette loro di studiare e costruire un futuro diverso da quello che li aspettava. Oltre un milione e mezzo di lettori a bordo treno, più di 120 storie di solidarietà, di buone pratiche dell’Italia che risponde ai problemi sociali fatte conoscere al grande pubblico, raccontate sulle pagine del quindicinale gratuito che ha viaggiato ad alta velocità lungo la penisola.

Un’iniziativa che ha coinvolto in uno scambio di richieste e proposte ‘solidali’ centinaia di passeggeri, creando una community appassionata e attiva, con quasi 300mila utenti unici sul web e 700mila visualizzazioni. Firme prestigiose del mondo della cultura, del giornalismo (da Erri De Luca, Giobbe Covatta, Enrico Bertolino fino a Maria Grazia Cucinotta) che hanno dato il loro contribuito volontario sui temi della povertà, dell’accoglienza, della violenza sulle donne, della disabilità, della sostenibilità.

Sono questi i numeri che fotografano i primi mesi di avvio del progetto sociale “Il Paese della Sera”, che promuove l’inserimento lavorativo di ragazzi e ragazze in situazioni di disagio economico attraverso la distribuzione ogni mattina all’alba sui treni Italo a Milano e Napoli della omonima rivista. E che inizia il 2017 con nuovi compagni di viaggio che sostengono l’iniziativa sociale e nuovi impegni: l’aumento fino a 20 dei giovani coinvolti e nuovi canali distributivi per ampliare il numero di lettori.

La rivista è realizzata a titolo volontario da un team di giornalisti che porta al pubblico notizie sui temi dell’innovazione sociale, un racconto lontano dalla retorica e attento a quanti sono già impegnati a costruire le risposte ai vecchi e nuovi bisogni di chi vive alle prese con la fragilità.

Ut n.1 : “Le vie della fame “

Le vie della fame - libri
L’appuntamento con la prima presentazione di UT, miniserie di sei numeri che usciranno da marzo ad agosto 2016, sarà durante le giornate di Cartoomics, la manifestazione che si tiene alla Fiera di Milano dall’11 al 13 marzo, e in particolare segnaliamo che sabato 12 marzo dalle ore 15.00 alle ore 15.45 a Cartoomics presso la Sala Agorà n. 2 avrà luogo l’evento intitolato Il maestro delle ombre Corrado Roi e Paola Barbato insieme per  UT, la nuova miniserie evento del 2016 di Sergio Bonelli Editore.

In questa occasione i due autori mostreranno al pubblico le prime tavole affilate e stupefacenti di UT, le immagini del misterioso Iranon e quelle della piccola Yersinia, raccontando la genesi del loro nuovo lavoro.
Inoltre, sempre nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 marzo proprio presso lo stand Bonelli di Cartoomics, un’ulteriore grande novità,  la possibilità, su ogni albo acquistato, di ricevere un autografo da parte degli autori e uno sketch esclusivo realizzato da Corrado Roi.

Alle sessioni di firma copie sarà presente anche l’illustratore chiamato a realizzare la copertina della variant di Ut N. 1 pensata appositamente per Cartoomics. La sua identità sarà svelata nei prossimi giorni.

 Ma chi è UT? E in quale luogo trasporta i suoi lettori?

Dopo la scomparsa dell’uomo, la terra è devastata, la fauna pressoché estinta, l’ambiente intossicato. Quel che resta del pianeta è popolato da nuove specie, esteriormente molto simili all’uomo, ma dalle capacità limitate. Sono esseri governati principalmente dai loro bisogni primordiali, sui quali spicca la fame che li spinge a nutrirsi gli uni degli altri.

Ut è uno di loro, una creatura elementare, feroce e infantile, i cui compiti sono cercare, per conto dell’entomologo Decio, i pochi insetti non ancora estinti e sorvegliare un’antica mastaba a cui nessuno deve avvicinarsi. Proprio da lì, il giorno in cui Ut viene accidentalmente distratto e un gruppo di malintenzionati fa irruzione nell’edificio, emerge un individuo mai visto prima, diverso da tutti gli altri… Si chiama Iranon, è enorme, frastornato e non ricorda più nulla di sé.

Decio, preoccupato, lo nasconde subito in casa e incarica Ut di non perderlo mai di vista: gli deve impedire di venire in contatto con chicchessia, perché – sono le sue enigmatiche parole – “è il solo esemplare della sua specie”. A Ut non importa nulla del nuovo arrivato, la sola cosa per la quale prova interesse è un gattino, esemplare rarissimo che ha trovato e preso con sé.

La comparsa di Iranon però non è passata inosservata e la voce della sua presenza inizia a rimbalzare tra le Vie della Fame, le Vie dei Mestieri e le Vie dei Pensieri, raggiungendo tutte le nuove specie e chi le governa. C’è chi lo teme, chi lo brama, chi vuole strumentalizzarlo per ragioni oscure e chi vuole semplicemente cancellare la sua presenza dalla terra…