Le Iene: “L’incredibile viaggio di Marika”

Le Iene_l'incredibile viaggio di Marika_2_speciale 23 dicembre 2020
Le Iene_l’incredibile viaggio di Marika

LE IENE

STASERA IN PRIMA SERATA SU ITALIA1

“L’INCREDIBILE VIAGGIO DI MARIKA”
LE IMMAGINI, LE EMOZIONI, IL CAMBIAMENTO
DI UNA RAGAZZA AFFETTA DA TETRAPARESI SPASTICA DISTONICA
CON UNA GRANDE VOGLIA DI VEDERE IL MONDO

“Questo viaggio mi ha aiutata a credere di più in me stessa perché prima non pensavo che potessi fare queste cose”
“È un’emozione. Vedere com’ero, come sono stata e come sono diventata adesso”
“Mi aspettavo di tirare fuori tutte le cose che avevo dentro, di superare certi obiettivi, e vedere fino a dove potevo arrivare”
“È una lezione di vita per chi ogni giorno rincorre il tempo alla disperata ricerca di quello che forse non gli serve, per chi si alza dal letto sempre arrabbiato per qualche futile motivo, o per chi semplicemente, non ha mai ragionato su quanto, a volte, diamo per scontato cose che scontate non sono”. Con le parole di Matteo Viviani si apre, stasera, in prima serata su Italia1, lo speciale de “Le Iene” dal titolo “L’incredibile viaggio di Marika”, una puntata interamente dedicata ad un’incredibile storia di amore e coraggio.

Amore, quello che circonda Marika – una ragazza di 23 anni affetta da tetraparesi spastica distonica sin dalla nascita – e coraggio: quello di sua madre Cinzia, che da sempre si prende cura di lei e che oggi dice: “Marika ora è più serena, è sempre vogliosa di fare e imparare”, e di chi ha esaudito quello che era il suo più grande sogno: viaggiare in moto, almeno una volta nella vita.

Con contenuti inediti, ricordi, racconti e immagini che ripercorrono momenti di quella che è stata un’avventura straordinaria, lo speciale – scritto da Riccardo Spagnoli – ripercorre un sogno diventato realtà: un viaggio su due ruote all’insegna dell’avventura e alla scoperta di nuove emozioni. Creando una sintonia perfetta, i suoi tre accompagnatori, Matteo Viviani, Simone Zignoli e Francesca Gasperi, hanno portato Marika in Sardegna. Lì i luoghi visitati sono stati tanti: Monte Limbara, Ala dei Sardi, Villasalto, Nuxis, Chia, Orgosolo, Correboi, Alghero, Isola di Culuccia e Lago Coghinas.

Una volta tornata a casa la giovane ha portato con sè una nuova consapevolezza e un ricordo bellissimo che conserverà per tutta la vita e, nella vigilia di questo Natale, lo racconta di nuovo: “a volte io sto tanto male ma non voglio che la gente lo veda, perché voglio essere forte, anche per la mia mamma. A volte mi metto a piangere da sola”. E, pensando a sua madre Cinzia e ricordando le volte in cui la sua situazione l’ha fatta sentire un “peso” per gli altri, commossa afferma: “una volta le ho detto che se fosse andata via io sarei voluta andare via con lei”.
All’interno dello speciale anche la sorpresa di Emma, la sua cantautrice preferita che, dopo averla vista nei servizi andati in onda nella trasmissione di Italia1, le fa un regalo e le dedica queste parole: “Ciao Marikina, sono molto felice di essere qui e di far parte di tutte quelle persone che hanno voglia e piacere di farti tanti auguri per questo Natale. Sei un esempio per tutti, sei una ragazza fortissima, meravigliosa, piena di vita. Sono contenta e onorata di essere tua amica e sono molto felice di farti un regalo. Adesso che sei diventata anche una viaggiatrice esperta ho pensato di regalarti una valigia, con la copertina di “Io sono bella” che è una delle tue canzoni preferite. Buona Natale Marika, non smettere mai di credere nei tuoi sogni. Spero di poterti accompagnare presto in uno dei tuoi prossimi viaggi, ci divertiremmo tantissimo. Ti voglio bene.”.

La storia di Marika:
Marika è nata prematura, alla 28esima settimana, con questa diagnosi: tetraparesi spastica distonica, la peggiore tra le paresi spastiche infantili che imprigiona in un corpo dove non si ha nessun tipo di controllo una mente che, al contrario, funziona alla perfezione. La piccola frequenta l’asilo nido, la scuola materna e le scuole elementari dove inizia a prendere coscienza della sua diversità, notando che non riusciva a fare le stesse cose che facevano i suoi compagni di classe. Crescendo inizia ad accettare la sua condizione nonostante non ne fosse felice e con l’arrivo dell’adolescenza le cose non fanno altro che peggiorare. Da quel momento Marika vive una condizione molto comune a chi, come lei, ha una forte disabilità: si scontra con la necessità di essere sempre necessariamente aiutata dagli altri e sente di voler dare indietro, ad ogni costo, la sua gratitudine.

Per esaudire questo suo grande desiderio l’inviato Matteo Viviani contatta un’officina ortopedica torinese, dove si progettano soluzioni all’avanguardia per persone disabili. Tecnicamente il processo è questo: si parte da una scansione delle immagini che diventa una riproduzione tridimensionale utile per dar vita al progetto vero e proprio. Una volta programmato, un braccio robotico scolpisce gli stampi che saranno poi rifiniti per ottenere un primo prototipo che successivamente diventerà un sedile speciale montato sulla moto, al posto di quello del passeggero, calibrato sul corpo di Marika per permetterle di viaggiare in sicurezza e in comodità.

I compagni di viaggio:
Ad accompagnarla nel viaggio in Sardegna e oggi, a vivere con lei questa giornata di ricordi, sono Simone Zignoli e Francesca Gasperi.

Simone Zagnoli è un adventure rider, a cui non importa come, dove e quando si va, piuttosto ciò che un viaggio riesce a trasmettere. Nel 2015 decide di cambiare vita passando da un lavoro in cui non trova più soddisfazione a un primo viaggio, in Sud America, dove scopre la bellezza dell’avventura e della libertà. È poi la volta dell’Argentina, Cile, Bolivia, Brasile, Paraguay, Equador, Colombia, Venezuela, Panama, Costarica, Honduras, Europa, Egitto, Sudan, sempre in solitaria e con il pensiero rivolto verso il prossimo viaggio. “Viaggio da solo per mettermi alla prova, per mettere alla prova le mie capacità. È anche un modo per trovare una propria calma, una pace interiore. È una vita che si sceglie per conoscere, per allargare i propri orizzonti e il proprio bagaglio personale”. Parlando di come ha conosciuto Marika, dice – “Marika è arrivata come un fulmine. Un giorno ero fermo in autogrill sulla moto, avevo di fronte questa donna (la madre di Marika, ndr.) che parlava anche lei al telefono. Chiudiamo entrambi la telefonata nello stesso momento e mi chiese se io fossi quel Simone che aveva visto in tv (in un precedente servizio mandato in onda da “le Iene”, ndr.) Le risposi di sì, lei scoppiò a piangere e mi chiese se avessi voglia di salutare Marika che era in auto. Vedendola realizzai cosa avesse la ragazza. Prima di salutarla mi disse che il sogno della sua vita era quello di andare, almeno una volta, in moto. Passai tutto il tempo a pensare a come aiutarla nella realizzazione di questo sogno”.

Marika invece, dedica a lui queste parole: “Io non ho mai avuto una figura maschile di riferimento, a parte mio nonno, e tu sei una delle figure più importanti della mia vita. Puoi contare sempre su di me, è una promessa.”.

Francesca Gasperi, fotografa professionista, videomaker e pilota esperta, da sempre in sella alle due ruote, sia con moto sportive che con quelle da enduro, commenta così come ha preso parte al viaggio: “Simone mi ha chiesto di accompagnarlo in un viaggio avventuroso con una persona meravigliosa. Ho accettato senza fare domande. Ho instaurato con Marika un feeling immediato, lei ha una voglia incredibile di raccontarsi e io sono pronta a conoscerla”.

Italia1: “Up&Down – Un Natale Normale”

Up&Down
Up&Down

ITALIA 1 FESTEGGIA LA NOTTE DI NATALE:

“UP&DOWN – UN NATALE NORMALE”

CON PAOLO RUFFINI
INSIEME A TALENTUOSI ATTORI CON LA SINDROME DI DOWN

Venerdì 25 dicembre, in prima serata, Italia 1 festeggerà la magica notte di Natale con “UP&Down – Un Natale Normale”. Paolo Ruffini e talentuosi attori con la sindrome di Down, in scena con lui da diversi anni, racconteranno la bellezza che risiede nella diversità.
A differenza del format teatrale delle precedenti edizioni, quest’anno “UP&Down” tornerà in una versione del tutto inedita, diventando un talk show ricco di soprese e improvvisazione in cui la comicità lascerà spazio anche a momenti emozionanti e commoventi.
I veri protagonisti saranno i ragazzi disabili che, guidati da Paolo Ruffini, proporranno agli ospiti divertenti sfide e li coinvolgeranno in gag e performance esilaranti, ma, soprattutto, realizzeranno interviste senza filtro, ponendo loro domande imprevedibili.
Con grande ironia, i personaggi in studio si metteranno in gioco, dimostrando che, oltre ad accogliere la diversità, è possibile celebrare l’unicità di ciascuno attraverso il sorriso.
In un momento critico come questo esiste un forte bisogno di normalità: con “UP&Down” tutta la famiglia potrà riunirsi insieme di fronte alla tv e godere della bellezza di un Natale Normale.

Tra gli ospiti Alvin, Alessandra Amoroso, Ilary Blasi, Vittorio Brumotti, Piero Chiambretti, Giuseppe Cruciani, Antonella Elia, Mario Giordano, J-Ax, Le Donatella, Valeria Marini, Alfonso Signorini, Andrea Paris, Pupo.

Le Iene / Caso Raciti

Le Iene_caso Raciti_Antonino Speziale
Le Iene_caso Raciti_Antonino Speziale

LE IENE/CASO RACITI: Le prime dichiarazioni di Antonino Speziale uscito pochi minuti fa dal carcere di Messina – Il caso in onda stasera, in prima serata, su Italia1

Antonino Speziale è uscito poco fa dal carcere di Messina dove ha appena finito di scontare la pena a otto anni e otto mesi per l’omicidio dell’ispettore capo della polizia Filippo Raciti, morto durante gli scontri seguiti al derby Catania-Palermo del 2 febbraio 2007. Ismaele La Vardera – l’inviato che per “Le Iene” ha seguito la vicenda – ha aspettato il tifoso del Catania all’uscita dal carcere di Messina e lo sta accompagnando in auto a casa sua. Fuori dal carcere c’erano il padre e i tifosi del Messina, che lo hanno salutato con affetto.

Queste le sue prime dichiarazioni: “La cosa che mi è mancata di più? Vedere nascere i miei nipoti. Ho fiducia nella giustizia e spero si riaprirà il Processo perché sono innocente. A me è dispiaciuta la morte dell’Ispettore, perché non si può morire per una partita di calcio. So di essere stato responsabile per la resistenza e di quello sono colpevole, ma della morte dell’ispettore no”. “La mia condanna? Un’ingiustizia” – continua Speziale – “intanto voglio vedere la mia famiglia. Poi vi racconterò tutto quello che ho passato”.

La news su Iene.it al link: https://www.iene.mediaset.it/2020/news/morte-raciti-speziale-esce-carcere-riaccompagnano-casa_958740.shtml

Il nuovo servizio sul caso Raciti andrà in onda stasera, martedì 15 dicembre, a “Le Iene”, in prima serata su Italia1.

 

“Freedom”: reportage da Francia e Italia

Carcassonne
Carcassonne

IL VIAGGIO DI «FREEDOM» PROSEGUE VERSO CARCASSONNE,

IL LAGO D’ISEO, CAPO CACCIA E I MISTERI DELLE PROFONDITÀ MARINE

VENERDÌ 27 NOVEMBRE || PRIMA SERATA

Roberto Giacobbo torna su Italia 1 con un nuovo appuntamento di «Freedom – Oltre il confine», la dodicesima di quindici, in onda venerdì 27 novembre, in prima serata.

Il programma che racconta i luoghi più interessanti, inediti, sorprendenti e curiosi del nostro Paese e del mondo, questa settimana propone reportage da Francia e Italia.

In viaggio a bordo di un piroscafo d’epoca per raggiungere l’Isola di Loreto, una vera e propria perla incastonata tra le acque del Lago di Iseo, in Lombardia. Un luogo splendido, le cui storie si intrecciano persino con quelle di Leonardo da Vinci. L’isoletta, da sempre vietata ai turisti, per la prima volta apre le porte ad un troupe televisiva – con un permesso speciale – alla scoperta di anni di storia e segreti avvolti nel mistero.

La misteriosa fine dei Templari: cosa sappiamo veramente di questi monaci guerrieri? È vero che il loro arresto venne deciso a tavolino? E perché? Per cercare risposte la squadra di Freedom si reca a Carcassonne, nel Sud della Francia, dove si sono svolti alcuni interrogatori dai risvolti sorprendenti: molti indizi portano alla più famosa e discussa reliquia della cristianità, la Sindone.

A Capo Caccia, in Sardegna, a pochi chilometri da Alghero, Giacobbo entra all’interno della Grotta di Nettuno, uno dei gioielli naturalistici più affascinanti di tutto il Mediterraneo e, inerpicatosi per 654 scalini, mostra le incredibili scenografie sotterranee della grotta, realizzate da Madre Natura nel corso di milioni di anni.

E ancora: cosa si cela nelle profondità della Terra? Dalla notte dei tempi l’uomo ha immaginato l’esistenza di misteriose creature, di immensi tesori o anche di civiltà progredite. Freedom compie un viaggio alla scoperta dei segreti di quei mondi sotterranei in cui l’uomo ha potuto mettere piede.

«Freedom – Oltre il confine» è un programma di: Roberto Giacobbo; capo progetto: Irene Bellini; scritto con Valeria Botta, Massimo Fraticelli, Danilo Grossi, Marco Zamparelli; regia: Ico Fedeli. Per Mediaset: curatela, Elsie Arfaras; produzione esecutiva, Monica Paroletti.

 

“Lincoln Rhyme: caccia al collezionista di ossa”

Amelia Sachs
Amelia Sachs

Da martedì 25 agosto in prima visione assoluta su Italia 1Lincoln Rhyme: caccia al collezionista di ossa”, la serie USA targata NBC ispirata al best seller di Jeffery Deaver.

La serie ruota intorno alle indagini per catturare il serial killer chiamato “Il collezionista di ossa. Protagonista è il genio della criminologia forense della polizia Lincoln Rhymes (Russell Hornsby, già in “Grimm”), diventato tetraplegico proprio durante l’ultima caccia al noto assassino. Ad aiutarlo nell’impresa Amelia Sachs (Arielle Kebbel, già in “The Vampire Diaries”), una giovane agente del New York Police Department che soffre della sindrome post traumatica da stress da quando ha assistito al brutale omicidio dei suoi genitori.

In ogni episodio verranno risolti casi sempre diversi: rapimenti, serial killer fino al terrorismo. Lungo il percorso ci saranno grandi vittorie, sconfitte e lezioni da imparare per ogni personaggio. Ma al presente si alterneranno anche dei momenti di flashback, per conoscere in tutte le sue sfaccettature il legame tra il Collezionista e Lincoln.

Vj Boyd (Produttore esecutivo e Co-creatore): “Il collezionista di ossa è un nemico abile, la sua specialità è ripulire le scene del crimine, non lascia mai alcuna traccia: per questo è il perfetto avversario per Lincoln. È una questione molto personale tra loro e, grazie ai flashback mostreremo quello che è successo e come si è creata questa situazione”.

Oltre alle indagini, il perno del racconto è il rapporto tra Rhyme e Sachs: i due infatti non potrebbero essere più diversi. Amelia crede che il fattore umano, le persone e le loro emozioni abbiano molto da offrire per risolvere un mistero o un caso, mentre Lincoln pensa solo agli indizi materiali. Lavorando insieme incarneranno il detective perfetto.

Gli ostacoli psicologici che il protagonista dovrà affrontare sono rappresentati dai suoi difetti, come l’orgoglio e l’arroganza che, in passato, hanno causato la sua rovina. Dovrà imparare a smussare gli angoli del suo carattere, non solo per poter catturare “Il collezionista di ossa” ma per tenere al sicuro sé stesso, la sua famiglia e i membri della sua squadra. Amelia non ha paura di affrontare Lincoln, che alla fine capirà di avere, anche lui, dei punti deboli.

Mark Bianculli (Co-creatore, autore e produttore esecutivo) spiega: “Entrambi i nostri protagonisti soffrono di quelle che si potrebbero definire condizioni debilitanti. Noi vogliamo far diventare dei supereroi persone che di solito sono ai margini, loro si devono guarire a vicenda per affrontare e superare i traumi che li hanno colpiti”.

La coppia di investigatori si troverà coinvolta in un gioco mortale con “Il collezionista di ossa”, ma come si fa a catturare un serial killer psicopatico che sembra essere sempre un passo avanti?

LA CACCIA È APERTA (episodio 1)

Il criminologo forense Lincoln Rhyme, dopo essere diventato tetraplegico a causa di una trappola preparata dal serial killer chiamato “Il collezionista di ossa”, si è ritirato dal lavoro nella polizia di New York. Quando viene ritrovato il cadavere di un uomo ucciso con lo stesso modus operandi del killer, Lincoln riceve la visita della sua vecchia squadra che gli chiede di collaborare alle indagini. A loro si unisce Amelia Sachs, una giovane agente dal passato traumatico, che per prima ha analizzato la scena del crimine, applicando proprio il metodo di Lincoln.

DELIRIO DI ONNIPOTENZA (episodio 2)

Un serial Killer, soprannominato “L’Ira di Dio”, commette una serie di omicidi in diretta streaming sul web. Sulla scena del crimine lascia una collezione di quadri raffiguranti i miti greci che narrano di uomini che sfidarono gli Dei e che per questo furono puniti.  Seguendo questa traccia, la squadra guidata da Lincoln Rhyme riesce a scoprire e catturare il colpevole. Nel frattempo, il Collezionista di ossa continua a prepararsi allo scontro finale con il suo antico nemico.