“Puttane”, da oggi in libreria

Maria Giovanna Maglie
Maria Giovanna Maglie

Le “Puttane” di Maria Giovanna Maglie da oggi in libreria
per conoscere il sesso a pagamento senza ipocrisie
Dai bordelli sumeri, a Santa Teodora, da internet, fino al Covid-19

In Italia mediamente 16 milioni di uomini ogni anno pagano per il sesso e il 70% ha famiglia ed è sposato. Sempre in Italia circa 120 mila prostitute lavorano solo online. Questi numeri hanno ispirato la giornalista Maria Giovanna Maglie nella stesura del libro oggi in libreria: Puttane. Il mestiere più antico del mondo ai tempi di internet e del Covid (Piemme).

Perché questo libro proprio oggi?
Perché con il Covid-19 il sesso a pagamento si è fermato per poi ripartire sotto nuove forme e così continuare ad esistere: il contatto umano fa paura eppure il settore resiste e si adatta. Maria Giovanna Maglie ci spiega il perché e il come è cambiato nella storia fino ad oggi.

Perché c’è la necessità di mettere in luce le zone d’ombra di uno dei settori dai numeri più alti nel mondo per partecipazione e giro d’affari, soprattutto in Italia. L’autrice ci spiega il risvolto politico ed economico.

Perché in Italia la prostituzione è legale ma non regolamentata e per l’ipocrisia generale va bene così. Intanto però le professioniste del sesso rimangono in bilico senza tutele. La giornalista lo racconta attraverso le voci vive delle escort intervistate.

Puttane è viaggio-inchiesta nella prostituzione 2.0 che pone una domanda oggi attuale: come si evolve il settore del sesso a pagamento con il distanziamento sociale?

Stando ai dati del sito Escort Advisor, il primo sito di recensioni di escort in Europa, riportati dall’autrice, i clienti delle escort fanno meno attenzione al prezzo e sempre più alla sicurezza e alla professionalità. Ciò attraverso le recensioni, che Maria Giovanna Maglie scopre come ultima innovazione del settore: più di 180 mila attualmente online sul portale analizzato. Ecco perché subito dopo il lockdown dal 4 maggio le visite giornaliere al sito Escort Advisor hanno subito un rialzo del 27%” con picco di accessi record persino il 12 ottobre scorso.

Il mancato riconoscimento delle lavoratrici del sesso, “imprenditrici” che liberamente hanno scelto di fare del loro corpo una professione, è uno degli argomenti specifici, come la messa in luce dell’esercito delle invisibili vittime di tratta.

Un’inchiesta di straordinaria attualità e schiettezza che scardina le ipocrisie e non dimentica le donne che hanno fatto la storia (anche) vendendo il proprio corpo: cortigiane, spie, fini diplomatiche, imperatrici, imprenditrici, perfino una santa. Tutte puttane, in attesa, oggi più che mai, di un riconoscimento straordinario: poter pagare le tasse.

PUTTANE
IL MESTIERE PIÙ ANTICO DEL MONDO AI TEMPI DI INTERNET E DEL COVID
di Maria Giovanna Maglie
Edizioni Piemme
Pgg: 224 Euro: 17,50
Uscita 27 ottobre 2020

 

I bookie prevedono un altro figlio per i Ferragnez

I Ferragnez
I Ferragnez

Fedez e Chiara Ferragni, l’amore social continua: i bookie prevedono un altro figlio per tutta la community

ROMA – Dal 2018, anno delle loro nozze, sono una delle coppie più cliccate e amate. I Ferragnez – come vengono definiti ormai da tutti Fedez e Chiara Ferragni – sono saliti alla luce della ribalta ormai da tempo, anche grazie all’utilizzo dei social network. Un mondo nel quale hanno proiettato anche il piccolo Leone, il loro primogenito nato a Los Angeles il 19 marzo 2018. Ma se la famiglia Ferragnez si allargasse? I betting analyst di Stanleybet.it, infatti, hanno iniziato a quotare l’arrivo di un possibile fratellino per il piccolo Leo. La nascita del secondo figlio per Fedez e Chiara Ferragni, riporta Agipronews, si gioca a 1,70. Maschio o femmina, non importa: la quota è in parità a 1,85. La dolce notizia, qualora arrivasse in tempi brevi (la scommessa prevede come limite massimo il 31 dicembre 2021), sarà sicuramente pubblicata a mezzo social. Un classico per i componenti di casa Ferragnez. E chissà che anche il futuro nascituro non diventerà una stella di internet.

Com’è cambiata la vita con il boom di internet

Internet
Internet

Internet ha dato vita ad una vera e propria rivoluzione che ha cambiato completamente la nostra vita. Da quando il web ha fatto il suo esordio nelle nostre vite, sono tanti gli aspetti rivoluzionati dall’avvento del digitale: vi basti pensare ai nuovi modi che usiamo per comunicare, ma anche al trend degli acquisti online e allo smart working per i professionisti e i freelance. Insomma, in tutto quello che facciamo utilizziamo la rete: ordinare una pizza, acquistare uno smartphone, condividere un momento con un amico, inviare una foto tramite messaggistica istantanea.

Prima del web, se volevi tenere il passo con le notizie, dovevi andare in edicola e comprare un’edizione locale, che riportava cosa era successo il giorno precedente. Ma oggi bastano un paio di clic per leggere il giornale che si vuole, da qualsiasi parte del mondo. Visto che enormi quantità di informazioni vengono caricate e scaricate quotidianamente sui nostri dispositivi connessi, piccoli o grandi che siano, siamo diventati tutti commentatori, editori e creatori.

Gli smartphone recitano un ruolo fondamentale in questa rivoluzione. Li usiamo per svolgere una serie di compiti, dalle telefonate, allo streaming di musica, l’invio di e-mail, il mondo del lavoro ed i giochi. Grazie alla rete, infatti, siti legali e autorizzati come casino.netbet.it stanno avendo un successo enorme. La gran parte dei giochi online di maggiore successo consentono di giocare anche dallo smartphone. Questo permette all’appassionato di collegarsi in ogni momento della giornata e da qualsiasi posto lo desideri. La fame per questi dispositivi non ha mai mostrato segni di attenuazione, almeno in quanto a possesso. Se il mercato vive dei periodi di stallo è più per il ritmo rapido con cui i marchi tirano fuori nuovi modelli. Internet e alcune importanti innovazioni tecnologiche hanno aggiunto importanti elementi di divertimento alla gran parte dei giochi online. Oggi in Italia chiunque possiede un cellulare e la gran parte dei dispositivi sono smartphone di ultima generazione, con internet super veloce. Grazie a schede video sempre migliori e a connessioni rapide è possibile giocare a giochi più coinvolgenti e interessanti. Un altro vantaggio del gioco online sta nella possibilità di giocare da soli, ma non solo. Se lo si desidera è possibile in alcuni giochi, incontrare degli amici in rete, o fare nuove conoscenze. In qualsiasi momento del giorno e della notte si può trovare qualcuno con cui condividere la nostra passione.

Il gioco non è più per persone solitarie, ma anche per chi ama incontrare sempre nuova gente. Questi giochi di ultima generazione sono molto interattivi; non si tratta semplicemente di assistere passivi ad un evento, ma si può prendervi parte in ogni modo, anche magari partecipando con tutto il corpo, come avviene con i giochi online di alcune console.

Internet ed i contenuti video

L’uso di DVD, CD e altri supporti fisici è in declino a “causa” del boom dei servizi di streaming. Non è il contenuto che conta ma il mezzo: puoi guardare partite, film e serie tv da qualsiasi strumento, magari tra poco anche dallo smartwatch ed è il motivo per cui i lettori al fianco dei televisori sono oramai pezzi da museo. Con praticamente una quantità illimitata di contenuti che fuoriesce dagli nostri schermi, non c’è da meravigliarsi che molti di noi rimangano incollati ai dispositivi connessi per ore, troppe. Da testo e immagini, a film, musica e giochi, il web ha trasformato il modo in cui consumiamo media e intrattenimento. Nel 2005 è stato lanciato un sito di condivisione noto come YouTube, che da allora è diventato uno dei servizi più popolari al mondo. Circa 5 miliardi di video vengono caricati sulla piattaforma ogni minuto, il che rende praticamente impossibile restare a corto di cose nuove da vedere.

I Social

Ed i social network? MySpace, Facebook, Twitter, Snapchat, Instagram, LinkedIn, Flickr e chi più ne ha più ne metta. L’elenco dei social media è davvero molto vasto anche se poi finiamo sempre sugli stessi. Ad ogni modo, in pochi anni, queste piattaforme sono diventate il ​​mezzo di scelta di molte persone per condividere le loro riflessioni, foto, video e tanto altro. La portata è impressionante: al 31 dicembre 2018, Facebook aveva 2,38 miliardi di utenti attivi mensili con circa 25 mila dipendenti globali. Ma internet ci sta anche regalando tante soluzioni intelligenti, come l’Internet of Things. Grazie a internet possiamo controllare la temperatura e il termostato quando siamo via, dare un occhio alle telecamere, avviare o spegnere gli elettrodomestici.

Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi

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Oggi, mercoledì 18 aprile, è la 7°Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi organizzata da ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle Malattie Cardiovascolari – Onlus per dire «No!» alle malattie cardiovascolari da Trombosi e per affrontare, in particolare, i rischi e le possibilità di cura dell’Embolia Polmonare, una delle malattie da trombosi più conosciute, insieme a ictus e infarto, e causa di morti spesso premature, che in almeno un caso su tre, con una corretta prevenzione, si potrebbero evitare.

E proprio di prevenzione si parlerà nei tanti appuntamenti social che l’associazione ha organizzato in occasione di questa Giornata per informare e sensibilizzare la cittadinanza.

L’Embolia Polmonare colpisce ogni anno, in Italia, una persona su 100 ed è la causa più probabile di morte nelle donne dopo il parto.

Se intercettata in tempo, però, è una malattia che si può innanzitutto prevenire: si tratta infatti di una forma di trombosi venosa che se non riconosciuta si trasforma nel 40% dei casi, con la formazione di un embolo che arrivando fino ai polmoni può causare la morte anche nel giro di poche settimane.

ALT si è mobilitata con numerose attività, utilizzando innanzitutto il suo periodico, “SALTO”, il cui ultimo numero è interamente dedicato all’Embolia Polmonare. All’interno della rivista sono raccontate le storie di alcuni personaggi dello sport colpiti dalla malattia (Serena Williams, Mirza Teletovic e Chris Bosh).

La testata si può trovare e scaricare da internet sul sito www.trombosi.org. Da oggi sarà inoltre possibile sintonizzarsi sul canale di ALT “Mi Curo di Te, la salute su YouTube” con le ultime 4 puntate della rubrica, focalizzate proprio sul tema: “Che cos’è l’Embolia, come si cura, chi rischia di più, le conseguenze”.

L’informazione passa anche attraverso i social network: sulla pagina Facebook di ALT è attivo il sondaggio «Quanto ne sai di Embolia Polmonare?», attraverso il quale si prova a testare il livello di conoscenza della malattia, con 7 domande alle quali si può rispondere con VERO o FALSO.

L’uomo e gli acquisti online: un vero Digital Gentleman

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Curato, esigente, maturo, ma soprattutto appassionato di shopping online, è il ritratto del nuovo Digital Gentleman, un uomo che ama comprare per sé e per la propria famiglia e che spende di più delle donne. Questo è quello che emerge da una ricerca di vente-privee, pioniere e leader delle vendite-evento online, che ha analizzato i comportamenti di acquisto dei suoi soci uomini.

Come piattaforma privilegiata per i loro acquisti gli uomini eleggono l’online. Internet infatti risulta il luogo ideale per la clientela maschile perché evita lo stress di girare per negozi. Attraverso l’online gli uomini comprano in velocità, e in qualsiasi luogo e momento della giornata.

Secondo una ricerca di Survey Lab, il laboratorio europeo di vente-privee, gli uomini hanno dei processi di acquisto più razionali e veloci delle donne: il 74% degli uomini infatti ha affermato di effettuare acquisti in sessioni di shopping molto rapide.

Il web inoltre lusinga anche il lato più intraprendente e manageriale dell’uomo che, senza pressioni femminili, riesce a fare acquisti in solitudine e ad avere accesso ad un’offerta illimitata e di qualsiasi categoria merceologica: per il 57% degli uomini europei internet rappresenta un vero e proprio luogo di svago e per il 28% il spazio dove potersi esprimere al meglio.

 L’interesse dimostrato da vente-privee nei confronti dell’uomo sta registrando risultati positivi e in costante crescita. Nel 2015 in Italia le vendite-evento dedicate all’universo maschile sono infatti aumentate del 40% rispetto al 2014, un dato che sottolinea come, a livello italiano, ci sia un’attenzione sempre maggiore nei confronti del target maschile rispetto a quanto accade nel resto d’Europa. In Italia, oggi, il 33% dei soci iscritti è uomo, il 41% dei quali ha un’età compresa tra i 40 e i 49 anni.

Gli uomini soci di vente-privee si rivelano infatti più maturi delle donne che rappresentano circa il 66% della clientela, di cui il 40% nella fascia d’eta tra i 30 e i 39 anni. I settori più acquistati dagli uomini?
Al primo posto le calzature, seguite dallo sportswear e outdoor, dall’abbigliamento uomo, dal vino e gastronomia e dai prodotti high-tech. Driver fondamentali per l’acquisto sono la marca, la qualità e l’unicità del prodotto, ancora più che il prezzo.

Se infatti le donne sembrano esser mosse soprattutto dall’impulso all’acquisto, gli uomini sono alla ricerca del prodotto che hanno in mente, che meglio corrisponde alla loro personalità. Via allora a scarpe di brand emblema dell’artigianalità italiana, ma in varianti inusuali, a bottiglie di vino ricercate e di nicchia così come ad accessori e abiti di alta qualità.

“Per quanto riguarda settori come lo sportswear e l’outdoor il pubblico maschile che acquista su vente-privee è composto da appassionati ed esperti che ricercano online le ultime novità e che trovano in vente-privee un sito su cui fare affidamento per gli acquisti.” – Commenta Andreas Schmeidler – “Anche il settore del vino, lanciato in Italia nel 2012, ha raggiunto in pochi anni risultati eccezionali poiché la nostra collaborazione con i migliori produttiori ha creato un’offerta inedita per lo scenario Italiano, molto apprezzata dai clienti uomini” commenta Schmeidler.

Il Digital Gentleman compra per sé e per la propria famiglia
L’aspetto ludico dello shopping al maschile non viene tralasciato anche quando si tratta di fare acquisti per la propria famiglia.  Dai dati analizzati da vente-privee, tra le categorie maggiormente scelte dagli uomini online per i regali, si posiziona al primo posto l’abbigliamento donna, seguito dall’abbigliamento e dagli accessori per bambino, dalla lingerie donna e dai gioielli.

Anche per i regali, il Digital Gentleman non abbandona il piacere dello shopping e opta per prodotti e accessori ricercati, unici e sempre attuali. I papà inoltre danno libero sfogo alla propria creatività quando si tratta di acquistare regali o abbigliamento per i figli, arrivando spesso a comprare prodotti in coordinato padre-figlio secondo le ultime tendenze moda.

Device e velocità d’acquisto: l’uomo sempre più multicanale
Anche nella velocità d’acquisto e nei device preferiti, gli uomini e le donne presentano caratteristiche diverse: se le donne si dimostrano più riflessive, gli uomini presentano una maggiore velocità in fase d’acquisto che porta alla creazione di carrelli compositi associando prodotti per sé a regali per la propria famiglia.

“L’uomo oggi è un cliente multicanale ed esigente che ricerca prodotti di qualità. Di vente-privee apprezza la varietà dell’offerta e l’opportunità di poter acquistare prodotti di marca non solo per sé ma anche per la famiglia: sceglie e riceve comodamente dove desidera abbigliamento, vini e gastronomia, ed acquista in tutta comodità anche prodotti per il suo tempo libero.” Conclude Schmeidler

Tra i dispositivi scelti gli uomini presentano una predilezione per il tablet: la ricerca infatti rivela che i soci del sito sono in realtà acquirenti multicanale che fanno acquisti in mobilità con maggiori picchi nelle ore serali, dalle ore 21 alle ore 23. Una tendenza, quella alla propensione per il mobile commerce, che vente-privee ha individuato fin dal 2010, anno in cui è stata lanciata la prima app. Oggi per vente-privee oltre il 75% del traffico e il 50% del fatturato sono generati proprio da dispositivi mobili.