Olimpiadi e infrastrutture per la maggiore inclusività

Olimpiadi 2026
Olimpiadi 2026

“Sport, gioco e tempo libero sono fattori importanti per chi ha fragilita’. E l’inclusione puo’ essere piu’ facile, nelle diverse forme in cui lo sport puo’ essere vissuto, anche da spettatore. ‘Milano Cortina 2026′ sara’ l’occasione per affrontare il tema delle barriere in funzione delle diverse disabilita’ e far crescere la possibilita’ di fare attivita’ pur nei limiti della propria situazione fisica”. Stefano Bolognini, assessore alle Politiche sociali, abitative e disabilita’, e’ intervenuto cosi’ questa mattina a Milano, nel corso di un evento organizzato da Milano Serravalle Engineering, affrontando il tema dello sviluppo delle infrastrutture in vista delle Olimpiadi invernali del 2026 in rapporto al bisogno di inclusivita’ per chi e’ disabile.

Giocare inclusivo.
“Giocare e vivere insieme puo’ essere molto naturale – ha aggiunto Bolognini -, lo abbiamo visto recentemente inaugurando i ‘giochi inclusivi’ per i bambini delle scuole primarie. A dicembre avremo le ‘Olimpiadi dei sordi’ in Valtellina, appuntamento che ci sta particolarmente a cuore. Per primi abbiamo approvato una legge sulla lingua dei segni che non esisteva in Italia. Ora stiamo cercando di capire quali momenti collaterali si potranno mettere in atto perche’ su questo tema ci sia una sensibilita’ che oggi manca. Immaginate, ad esempio, una persona che ha bisogno di informazioni sulle Olimpiadi e non ci sente. Noi come Regione ci siamo gia’. E ci saremo con i servizi adeguati. “Penso poi – ha proseguito l’assessore – all’ultimo aspetto legato all’housing sociale: le Olimpiadi possono rappresentare uno strumento per superare alcune barriere e dare slancio a alcune situazioni. Oggi il disabile non arriva in certi luoghi, dobbiamo capire se questo evento sia occasione perche’ una parte delle infrastrutture possa essere rivista e potenziata. Lo stesso vale anche per i trasporti”.

La ‘dotazione’ olimpica, un’eredita’.
Infine il villaggio olimpico, oggi previsto a Porta Romana, una zona oggi degradata. “Il rifacimento della stazione e la collocazione del villaggio olimpico con le residenze – ha osservato Bolognini – consentira’ un approccio integrato intelligente in funzione delle disabilita’. Delle 1260 camere previste il 44% sara’ accessibile alle persone con disabilita’. Guardiamo a dopo: Milano ha una popolazione di 200 mila studenti universitari”.

Convenzione Mit-Sogesid

Diga_Place_Moulin
Diga_Place_Moulin

Parte la prima convenzione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Sogesid SpA in tema di dighe. Compito della società “in house providing” del MIT sarà fornire supporto tecnico-specialistico alla Direzione competente nell’ambito dell’attuazione del Piano Dighe a valere sui Fondi Sviluppo e Coesione 2014-2020 e relativo II° Addendum, del Piano nazionale invasi e nella realizzazione degli interventi ex Legge Obiettivo, nonché del 1° stralcio del Piano nazionale degli interventi nel settore idrico.

Le attività delle unità tecniche Sogesid a supporto del Ministero saranno inizialmente rivolte alla ricognizione dello stato di attuazione degli interventi e verifica della documentazione presente in archivio sulle opere di derivazione: l’obiettivo è l’analisi, la digitalizzazione documentale e la gestione informatizzata degli atti riguardanti oltre cinquecento infrastrutture idriche di competenza del Ministero. L’atto, la cui durata è di 24 mesi, reca le firme del Direttore Generale del Ministero per le dighe e le infrastrutture idriche ed elettriche Ornella Segnalini e del Presidente e Amministratore Delegato di Sogesid Enrico Biscaglia.

La Biblioteca degli Alberi: nuovo Parco

La Biblioteca degli alberi
La Biblioteca degli alberi

Aprirà ufficialmente sabato 27 ottobre La Biblioteca degli Alberi, il nuovo parco pubblico di Milano realizzato da Coima nell’ambito del progetto urbanistico Porta Nuova.

Dopo la riapertura del primo lotto di 7.500 metri quadrati di via de Castillia 26 avvenuta nella primavera del 2017, da sabato prossimo sarà fruibile l’intero polmone verde progettato dalla paesaggista Petra Blaisse dello Studio Inside Outside.

Anello di congiunzione fra gli spazi pubblici, le infrastrutture e le architetture dei quartieri circostanti, il parco collega Piazza Gae Aulenti al quartiere Isola, alla sopraelevata su Via Melchiorre Gioia, alla promenade verde di Varesine e al giardino di via de Castillia.

Accordo Fir/Celtic Rugby

Il presidente della Federugby Alfredo Gavazzi,
Il presidente della Federugby Alfredo Gavazzi,

L’accordo garantirà la partecipazione di due squadre italiane al Guinness PRO14 sino al 2023 e un impegno ad aumentare il supporto e lo sviluppo delle infrastrutture delle due Franchigie (Benetton Rugby e Zebre Rugby Club).

Soggetto al soddisfacimento di alcune condizioni da parte di FIR, questo nuovo accordo rappresenta un significativo passo avanti sia per il rugby italiano che per PRO14 Rugby e pone le basi su cui costruire, a partire dai recenti successi di Benetton Rugby e Zebre Rugby Club nel Guinness PRO14.

Il Presidente della FIR Alfredo Gavazzi ha dichiarato: “Partecipare al Guinness PRO14 è strategico per la crescita del rugby italiano di alto livello e siamo entusiasti di poter entrare a far parte di PRO14 sullo stesso piano dei nostri partner”.

“Sin dal mio primo mandato – ha aggiunto Gavazzi – ho evidenziato con forza la nostra ambizione di divenire soci paritari del PRO14, un obiettivo che oggi sono felice di dire finalmente raggiunto. Il CEO di PRO14 Rugby Martin Anayi e tutta l’organizzazione da lui diretta hanno sempre dimostrato di credere fortemente nelle potenzialità del nostro movimento, e di questo li ringrazio. Sono certo che questo nuovo accordo, anche alla luce delle recenti prestazioni di Benetton Rugby e Zebre Rugby Club, rafforzerà significativamente il valore della nostra partecipazione, dentro e fuori dal campo”.

Martin Anayi, Amministratore Delegato di PRO14 Rugby, ha dichiarato: “Negli ultimi tre anni il Guinness PRO14 si è trasformato all’interno e all’esterno del rettangolo di gioco, e tutti i nostri stakeholders hanno avuto un ruolo chiave in questo processo. Il rugby italiano ha sempre mostrato potenziale, ma negli ultimi dodici mesi abbiamo registrato segnali concreti sia da parte di Benetton Rugby che di Zebre Rugby Club, che hanno vissuto entrambe la loro miglior stagione nel torneo. Voglio riconoscere i grandi meriti di Alfredo e della Federazione nell’aver scelto Conor O’Shea e il suo staff per aumentare il livello di gioco e abbiamo già toccato con mano il loro impatto sulle franchigie. Il nostro campionato ha bisogno di quattordici squadre di qualità per continuare ad assicurare ai nostri fans un rugby emozionante e competitivo. Vedere che FIR e le due squadre italiane iniziano a concretizzare le loro ambizioni è molto incoraggiante e, da questo punto di vista, è semplicemente giusto che dal 2019 l’Italia possa diventare un socio paritario al fianco delle federazioni di Galles, Irlanda e Scozia”.

Strade: Province per gestione territorio

assessori-Terzi
assessori-Terzi

“Come Regione Lombardia riteniamo che le Province siano enti fondamentali per la gestione del territorio. Per questo abbiamo deciso di valorizzarle e sostenerle, a differenza di quanto fatto dai precedenti governi nazionali che le hanno depotenziate e svilite”.

Cosi’ l’assessore alle Infrastrutture, trasporti e mobilita’
sostenibile di Regione Lombardia chiarisce in maniera dirimente i dubbi sollevati da alcuni consiglieri regionali in merito alla gestione futura della rete stradale lombarda.

“Manterremo gli impegni economici presi nei confronti delle Province – ha rimarcato l’assessore – la cui valorizzazione risponde pienamente al principio di autonomia dei territori che la Regione pratica nel concreto, delegando agli enti territoriali competenze e risorse”