Giovanni Nuti per Alda Merini

Ph Francesco Prandoni
Ph Francesco Prandoni

Martedì 21 marzo: il cantautore GIOVANNI NUTI darà vita allo spettacolo “Sono nata il 21 a primavera” al Teatro San Lorenzo alle Colonne di Milano (Corso di Porta Ticinese 45 – inizio spettacolo ore 21 – ingresso 20 €: ultimi posti disponibili!).

La serata è dedicata alla memoria dell’indimenticabile poetessa milanese ALDA MERINI nella ricorrenza del suo compleanno (“Sono nata il ventuno a primavera…” recita l’incipit di una delle sue liriche più famose, messa in musica da Nuti e incisa da Milva) e in concomitanza della Giornata Mondiale della Poesia, istituita dall’UNESCO.

Il concerto, prodotto da Sagapò Music, è organizzato dal Centro Culturale delle Basiliche, in collaborazione con Francesco Bombelli.

Il cantautore e musicista GIOVANNI NUTI, per 16 anni legato ad Alda Merini da un sodalizio che la poetessa definiva “matrimonio artistico”, sarà accompagnato da una band di quattro elementi (José Orlando Luciano, pianoforte e tastiere – Massimo Germini, chitarra – Simone Rossetti Bazzaro, violino – Emiliano Oreste Cava, batteria) in uno spettacolo emozionante e coinvolgente.

«Sono felice di rendere omaggio ad Alda nel giorno del suo compleanno e nel ‘suo’ quartiere – dice GIOVANNI NUTI – Oggi compirebbe 86 anni e sono certo che Lei, che mi diceva ‘quando i poeti muoiono, poi nessuno più li ricorda’, sarebbe contenta di sapere che la sua memoria e la sua opera sono più vive che mai. Con ‘il nostro canzoniere’, le canzoni che sono nate dai versi che mi dettava, faremo festa e musica in suo onore».

Giovanni Nuti: “A casa di Alda”

Ph  GiulianoGrittini-Nuti-Merini
Ph GiulianoGrittini-Nuti-Merini

Nel settimo anniversario della scomparsa di ALDA MERINI (avvenuta il giorno di Ognissanti del 2009), GIOVANNI NUTI sarà protagonista di un evento speciale l’1 novembre presso la Casa delle Arti-Spazio Alda Merini di MILANO (Via Magolfa 32 – ore 22,15): ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Giovanni Nuti incontrerà gli amici e il pubblico per una serata di musica, poesie, ricordi in una location che raccoglie molte suppellettili e memorabilia della “storica” casa di Alda Merini di Ripa di Porta Ticinese 47: dal pianoforte alla macchina per scrivere,dal suo letto (“zattera che corre verso l’infinito”) alla riproduzione del “muro degli angeli”, la parete su cui la poetessa appuntava numeri telefonici, nomi, disegni.

Giovanni Nuti presenterà il suo “canzoniere” accompagnato da alcuni musicisti-amici (Simone Rossetti Bazzaro, violino; Josè Orlando Luciano, pianoforte; Alberto Melgrati, oboe; Michel Behare, chitarra; Emiliano Oreste Cava, percussioni)e racconterà episodi del suo “matrimonio artistico” con la poetessa dei Navigli, come la Merini era solita chiamare il loro lungo e intenso sodalizio, durato dal 1993 al 2009.

Nella serata ci sarà spazio per altri ricordi: alle ore 21, prima di Giovanni Nuti,la testimonianza di un altro amico di vecchia data di Alda Merini: Alberto Casiraghy, lo stampatore-editore-artista che, per i tipi della sua casa editrice “Pulcinoelefante”, stampò oltre 1.000 piccoli libri con le poesie e gli aforismi della poetessa, spesso da lui stesso illustrati.

E poi reading di poesie di Alda Merini, racconti, aforismi, pensieri e parole in libertà a cura de LA CASA DELLE ARTISTE.

Giovanni Nuti: “Al parco dei silenzi” – il primo album

Giovanni Nuti - Ph  Nalin
Giovanni Nuti – Ph Nalin

Da venerdì 29 aprile, è disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming il primo album di GIOVANNI NUTI. Pubblicato nel 1989 da Ricordi, solo in vinile e musicassetta, “AL PARCO DEI SILENZI”, era da tempo irreperibile e viene ora ripubblicato da Sony Music in versione remasterizzata e con l’aggiunta del brano inedito “NERO” (testo di Maurizio Piccoli), che GIOVANNI NUTI, in una personale macchina del tempo, ripropone tale e quale in un video realizzato oggi a 27 anni dalla registrazione.

“AL PARCO DEI SILENZI”, l’album d’esordio di GIOVANNI NUTI (produzione artistica e arrangiamenti di Diego Michelon) contiene alcuni importanti collaborazioni: per le musiche con Diego Michelon e, per i testi, con Enrico Ruggeri, Amerigo Cassella (sue le parole di “Bella senz’anima” e “Poesia” di Riccardo Cocciante), Alberto Salerno (autore di “Lei verrà” per Mango) e Paolo Recalcati.

Il brano inedito “NERO” (musica di GIOVANNI NUTI) porta la firma per il testo di Maurizio Piccoli, già autore di grandi successi di Mia Martini, Loredana Bertè, Ornella Vanoni, Fiorella Mannoia. Nel video di “NERO” Giovanni Nuti, a partire dalla foto della cover dell’album, con lo stesso abito di allora, interpreta in play-back la propria voce del 1989, in un teatro della memoria in cui il tempo diventa circolare (regia di Fausto Dasé, prodotto da Futura e Sagapò Music).

 

“… Mentre rubavo la vita…!” al Manzoni di Milano

nuti e guerritore teatro
Lunedì 21 marzo: MONICA GUERRITORE e il cantautore GIOVANNI NUTI daranno vita allo spettacolo “Mentre rubavo la vita” al Teatro Manzoni di Milano (Via Manzoni 42 – inizio spettacolo ore 21 – ingresso libero con prenotazione: esauriti in pochi giorni i posti disponibili!). La serata è dedicata alla memoria dell’indimenticabile poetessa milanese ALDA MERINI nella ricorrenza del suo compleanno (“Sono nata il ventuno a primavera…” recita l’incipit di una delle sue liriche più famose) e della Giornata Mondiale della Poesia istituita dall’UNESCO.

L’evento, patrocinato dal Consiglio regionale della Lombardia e dal Comune di Milano, è organizzato dal Circolo culturale “I Navigli”, già promotore di diverse iniziative dedicate ad Alda Merini, dall’Associazione Artisti e Patriottica, una delle più antiche istituzioni culturali cittadine, fondata nel 1776, e promosso da Fondazione Gianmaria Buccellati, a un anno dalla scomparsa del grande orafo milanese, anima della maison di alta gioielleria famosa in tutto il mondo, appassionato di musica e mecenate.

“… Mentre rubavo la vita…!” è stato presentato, in anteprima nazionale, al teatro Trianon di Napoli ed è stato accolto con grande successo in tutta Italia. E’ uno spettacolo con musiche di Giovanni Nuti sui testi delle canzoni di Alda Merini. La parte musicale è arricchita da drammaturgia e testo di Monica Guerritore. Nato da un’idea di Rossella Martini, è prodotto da Sagapò Music, con la regia di Mimma Nocelli e la programmazione video di Lucilla Mininno.

L’attrice Monica Guerritore, nell’inedita veste di cantante, e il cantautore e musicista Giovanni Nuti, per 16 anni legato ad Alda Merini da un sodalizio che la poetessa definiva “matrimonio artistico”, saranno accompagnati sul palco da una band di quattro elementi composta da José Orlando Luciano, (pianoforte e tastiere), Massimo Germini (chitarra), Simone Rossetti Bazzaro (violino e viola), Emiliano Oreste Cava (batteria e percussioni) per uno spettacolo emozionante e coinvolgente.

«Nessuna donna resta indifferente davanti alla forza, all’energia libera, vitale, colorata, sensuale di Alda Merini – dice Monica Guerritore – La musica di Nuti rende travolgenti i suoi testi. Io stessa ne rimango stupita. Al pubblico piacerà enormemente: ballerà, riderà e piangerà insieme a noi!».

«Solo un’artista eclettica e sensibile come Monica può trasmettere appieno l’intensità, il carattere, l’ironia, lo struggimento, la magica follia di una personalità immensa come quella di Alda Merini – afferma Giovanni Nuti – Sentirla per la prima volta cantare i suoi versi sulle mie note è stato emozionante».

Universal Music pubblica in digitale “Giovanni Nuti” con Lucio Dalla

Giovanni Nuti - foto Giordano Benacci

Universal Music rimette in vendita digitale“GIOVANNI NUTI” l’omonimo album del 1991 (special guest Lucio Dalla)

Com’era la produzione di Giovanni Nuti, il cantautore viareggino, prima dell’incontro con Alda Merini con la quale ha realizzato dal 1993 al 2009 quattro album?

Per chi fosse curioso di scoprirlo, Universal Music ha rimesso in vendita in questi giorni su itunes e sulle principali piattaforme digitali l’album omonimo del 1991, prodotto e arrangiato da Celso Valli e uscito su etichetta EMI. “Giovanni Nuti” è il secondo album della sua produzione –dopo l’LP di esordio del 1988 “Al parco dei silenzi” – e comprende nove brani scritti da Giovanni con la collaborazione di Celso Valli per le musiche e Paolo Recalcati per i testi. Fra questibrani “Non è poesia”, la canzone con cui partecipa al Festival di Sanremo 1991, ottenendo l’attenzione della critica e un buon riscontro di vendite, e “Danza moresca”, il secondo singolo propostonell’estate di quell’anno che lo vide ospite nel tour teatrale di Roberto Vecchioni.

Da segnalare inoltre “La ballata dell’acqua del mare”, una poesia di Federico Garcia Lorca, piccolo gioiello ed “esperimento”, quello di musicare grandi poesie che,come sappiamo,Nuti ripeterà con successo nella sua carriera (nel 2000 il gruppo greco Onar inciderà una cover di questo brano dal sapore mediterraneo con la partecipazione di Teresa Salgueiro, la voce femminile dei Madredeus).Nel Cd anche “Tirate i sassi alla luna”, un brano dedicato all’intifada, la “rivolta delle pietre” dei giovani palestinesi (per il suo messaggio “no war” le radio lo trasmisero molto nei mesi della prima guerra in Iraq) e “Ronda di notte”, una canzone che vede la partecipazione alla fisarmonica del grande Lucio Dalla.
https://itunes.apple.com/it/album/giovanni-nuti/id975853789

GIOVANNI NUTI è un musicista e cantante toscano, di Viareggio, ma milanese di adozione.  Ha all’attivo otto album e ha collaborato con Enrico Ruggeri, Roberto Vecchioni, Lucio Dalla, Mango, Enzo Avitabile, Milva, Dario Gay, Marco Ferradini e Simone Cristicchi. Nel 1993 incontra Alda Merini e dalla loro collaborazione durata sedici anni – che Merini definiva «matrimonio artistico» – sono nati numerosi spettacoli che li vedono protagonisti insieme sul palcoscenico e quattro cd: Milva canta Merini (2004), ritorno discografico della “Rossa”, di cui Giovanni Nuti firma tutte le musiche; Poema della croce, una moderna opera sacra rappresentata anche nel Duomo di Milano e definita da Sua Eminenza card. Gianfranco Ravasi «opera di finissima e intensa esegesi musicale» della «grande poesia di Alda Merini»; Rasoi di seta, con ventuno liriche della poetessa milanese musicate dal cantautore, tra cui Poeti, duetto con Simone Cristicchi; Una piccola ape furibonda, con otto testi inediti di Merini, pubblicato il 21 giugno 2010.Nel 2012 esce Una pequeñaabejaenfurecida in cui Giovanni Nuti canta Alda Merini in spagnolo con la partecipazione straordinaria di Lucia Bosé che ha curato le versioni in castigliano di tutte le poesie-canzoni. Giovanni Nuti attualmente sta portando in tour per l’Italia lo spettacolo MENTRE RUBAVO LA VITA in cui interpreta il suo “canzoniere meriniano” affiancato da Monica Guerritore nella veste inedita di cantante.