Indagine Salvelox sui problemi di che corre

corsa
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Una vescica ai piedi ha il potere di compromettere l’esito di una gara: ne è convinto il 60% dei runners che ha partecipato all’indagine online realizzata da Salvelox con la collaborazione di Venice Marathon su un campione di 1000 appassionati di corsa.

Nell’ambito della campagna “I vostri piedi sono in buone mani” il brand svedese leader europeo nella produzione di cerotti ha infatti promosso una ricerca mirata a indagare i comportamenti in allenamento e in gara di corridori professionali e dilettanti, per capire come vengano gestite tutte quelle piccole problematiche che si presentano durante la corsa.

I risultati sono interessanti sotto più di un punto di vista. Innanzi tutto perché i dati ottenuti permettono di definire con precisione il profilo di un runner medio: uomo (più del 71% di chi ha risposto), ultra quarantenne (circa il 41% ha tra i 40 e i 50 anni e poco meno del 30% ha più di 50 anni), si allena 3 volte alla settimana (più del 45%), solitamente su strada (più dell’80%).

Ma l’elemento cruciale che emerge dall’indagine è l’individuazione delle problematiche legate alla corsa e alla performance: nonostante sia durante gli allenamenti che in competizione vengano indossate specifiche scarpe da running, oltre ad abbigliamento sportivo professionale, la maggior parte degli intervistati indica gli arti inferiori (circa 63%) – e nel dettaglio i piedi (36%) – come la parte del proprio corpo più affetta da problemi fisici.

In particolare, sono le vesciche ad affliggere chi corre (più del 45%), seguite da arrossamenti e calli (entrambi 27%): piccoli malesseri di entità certamente minore rispetto ad altri problemi quali per esempio una distorsione o uno stiramento dei tendini ma, stando alle risposte, ugualmente in grado di interferire sulla prestazione sportiva, come sopra anticipato

Date le premesse, l’aspetto che più colpisce è che quasi nessuna delle persone coinvolte nell’indagine adotti misure di prevenzione: se più del 73% dichiara di intervenire prontamente all’insorgenza della problematica prima che questa possa degenerare, magari con cerotti idrocolloidali (quasi il 28%), il 67% ammette infatti di non utilizzare specifici prodotti per prevenire la formazione di calli e vesciche.

Ed è proprio per fornire una risposta pronta a queste esigenze che anche quest’anno Salvelox, partner ufficiale della 32° Venice Marathon, ha allestito il Salvelox Pit-Stop: un vero e proprio corner di primo soccorso, presso il Parco San Giuliano al 30° km, a disposizione di tutti i corridori professionisti che si sono cimentati con la 42K, per affrontare la sezione finale della Venice Marathon svoltasi il 22 ottobre.

Un team di infermieri professionisti era infatti presente per soccorrere gli atleti partecipanti e offrire un primo aiuto per la gestione di vesciche, piccole ferite, e abrasioni, insorti durante la competizione, compromettendone l’esito.

La Gran Fondo del Naviglio: 100 nuotatori in gara

100 nuotatori in gara nelle acque del Naviglio Grande per puro sport e tanta solidarietà

Granfondodelnaviglio2
Granfondodelnaviglio2

SABATO 10 SETTEMBRE 2016: ABBIATEGRASSO-DARSENA DI MILANO
La Gran Fondo del Naviglio, nata nell’agosto del 1895 per celebrare la prima squadra di pallanuoto milanese, è una manifestazione sportiva non agonistica per veri nuotatori che non temono le correnti del Naviglio, ma che assaporano volentieri l’atmosfera di una gara “come una volta”.

La Gran Fondo del Naviglio è stata riscoperta nel 2011 da Antonio Monteduro, istruttore e gestore di centri sportivi natatori che ne ha curato le prime tre edizioni insieme alla Fondazione di Promozione per l’Abbiatense. L’Associazione Culturale Terre dei Navigli ha organizzato l’edizione 2015 inserendo l’evento nel circuito di Expo in città. Da quest’anno la Gran Fondo del Naviglio è promossa e coordinata dalla neo nata ASD Terre dei Navigli Sport&NaturaCharity.

Quest’anno la Gran Fondo del Naviglio ha scelto per la prima volta di sposare una causa sociale, proponendo ai suoi atleti di abbinare alla sfida sportiva anche una “sfida solidale”. Beneficiaria dell’iniziativa sarà l’Associazione CAF, Onlus milanese che da oltre 35 anni accoglie minori vittime di abusi e gravi maltrattamenti. Coloro che si iscriveranno ad uno dei tre percorsi previsti – 3 km per i nuotatori amatoriali, 14 km e 21 km per i più atletici – potranno partecipare quindi anche alla colletta online su Retedeldono.it (portale web di personal fundraising partner tecnico dell’iniziativa), per consentire ai bambini e ai ragazzi ospiti delle Comunità Residenziali dell’Associazione CAF di frequentare durante l’anno dei corsi di nuoto.

La gara e i percorsi. La Gran Fondo del Naviglio prevede tre partenze, con diversi chilometraggi, per permettere a concorrenti di tutti i livelli di preparazione di cimentarsi con le acque del Naviglio a favore di corrente.

Granfondo —> 21 KM da Castelletto di Abbiategrasso (h. 14.00)

Fondo —> 14 KM da Gaggiano (h.15.00)

Mezzofondo —> 3 KM dalla Canottieri Milano (h.15.00)

Cento i nuotatori provenienti da tutta Europa iscritti quest’anno (40 in più della passata edizione). Tra loro anche l’Assessore al Turismo, Sport e Tempo Libero del Comune di Milano Roberta Guaineri e la consigliera comunale Elena Buscemi della Commissione Sport.

Gli arrivi e la premiazione si terranno in Darsena dal lato di Viale Gabriele D’Annunzio. Alla presenza delle autorità saranno premiati i primi tre atleti classificati per categoria maschile e femminile per le tre distanze oltre al partecipante più anziano e a quello più giovane. Al termine dell’impresa si terrà un ristoro per gli atleti presso l’Associazione Nazionale dei Marinai d’Italia, base logistica della manifestazione.

Così l’Assessore allo Sport del Comune di Milano, Roberta Guaineri:“Da sempre lo sport favorisce anche la riscoperta e la promozione di luoghi e dei paesaggi. Con la Gran Fondo del Naviglio, lo storico canale torna ad essere cornice di una manifestazione positiva, alla portata di tutti, e arricchita quest’anno da un’importante iniziativa solidale a favore dei minori vittime di abusi e maltrattamenti, attraverso la raccolta di fondi per fare loro frequentare corsi di nuoto e apprezzare attraverso lo sport l’importanza di stare insieme e condividere momenti di svago e serenità”.

Trenord per GP Monza: biglietti speciali, treni straordinari e sconti

Trenord GP
Trenord GP

Con Trenord in pole position al Formula 1 Gran Premio Heineken d’Italia 2016, in programma da venerdì 2 a domenica 4 settembre all’Autodromo Nazionale Monza. Per l’occasione, Trenord offrirà biglietti speciali per il weekend di gara e treni straordinari per il giorno della gara.

Quest’anno, inoltre, la partnership tra Trenord e Autodromo Nazionale Monza, offre una opportunità irripetibile per i tifosi. Chi acquista il biglietto del treno online (sull’e-store di Trenord), avrà diritto a sconti fino al 30 per cento sui biglietti d’ingresso al circuito nelle giornate di sabato 3 e domenica 4 settembre o sugli abbonamenti per tre giorni (da venerdì a domenica) che consentono di accedere, giovedì dalle 16 alle 18, anche alla pit walk con sessione autografi dei piloti.

Contestualmente all’acquisto online del biglietto Trenord, verrà emesso un codice promozionale e una password per accedere ad un’area riservata che consentirà al Cliente di usufruire dello sconto, scegliendo una delle numerose opzioni tra ingressi singoli e abbonamenti per assistere al weekend di gara.

Sono tre i biglietti ferroviari speciali di Trenord validi per la promozione.

Trenord Day Pass
Consente di raggiungere la stazione di Biassono-Lesmo, nei pressi degli accessi all’Autodromo, da qualsiasi stazione della Lombardia. Il costo del biglietto di libera circolazione, è di 13 euro e consente di far viaggiare un adulto con ragazzi fino ai 13 anni, purché legati da vincolo di parentela. Il Trenord  Day Pass ha validità giornaliera e viene venduto per i giorni 2, 3 e 4 settembre. In particolare, domenica 4, il Trenord Day Pass potrà essere utilizzato anche sui treni speciali in servizio tra Milano Centrale e Biassono-Lesmo.

Treno più navetta
Consente di raggiungere la stazione di Monza da qualsiasi stazione ferroviaria di Milano e di usufruire del servizio navetta (Linea Nera) che collega direttamente la stazione di Monza con l’Autodromo. Il costo è di 8 euro e andata e ritorno. Anche questo biglietto ha validità giornaliera e viene venduto per i giorni 2, 3 e 4 settembre. Con questo biglietto non si potrà viaggiare sui treni speciali della domenica, che faranno servizio tra Milano Centrale e Biassono-Lesmo.

Milano Centrale – Biassono a/r solo per domenica 4 settembre
Consente di raggiungere la stazione di Biassono-Lesmo, da Milano Centrale, con i treni speciali che Trenord, anche quest’anno, predisporrà per domenica 4 settembre. Il costo di questo biglietto speciale, di andata e ritorno, è di 5 euro.

I biglietti speciali sono già disponibili nelle biglietterie Trenord, nei My Link Point, nei punti vendita esterni, nelle self service di stazione e online sull’e-store di Trenord. Dal 24 agosto i biglietti speciali Trenord si potranno acquistare anche nelle biglietterie e dalle self service di Trenitalia.
Per approfittare degli sconti sugli ingressi in Autodromo, è necessario che il biglietto ferroviario venga acquistato solo online dall’e-store di Trenord.

Tutte le informazioni su Trenord.it e sulla App gratuita di Trenord per iOs e Android.

Campagna : “Grazie di cuore, Mamma” – Gregorio Paltrinieri e sua mamma Lorena

LorenaEGregorio
LorenaEGregorio

Il team migliore per vincere una gara? Quello composto da una mamma con il proprio figlio, specie se Lei è una donna forte e determinata e Lui uno degli atleti più apprezzati al mondo. Così è per Gregorio Paltrinieri e sua mamma Lorena, ambasciatori in Italia dell’iniziativa «Grazie di cuore, Mamma» promossa da Procter & Gamble in occasione dei Giochi Olimpici Rio 2016 per celebrare il ruolo fondamentale che le mamme, con loro le famiglie, rivestono nel sostenere ogni giorno gli atleti verso il sogno dei Giochi Olimpici.

Un appuntamento speciale a cui anche Gregorio, stella del nuoto che a 21 anni ha già 7 ori in tasca, fra mondiali ed Europei, arriverà accompagnato da mamma Lorena, «perché – assicura – molto di ciò che sono oggi lo devo a mia madre. La voglia di impegnarmi al massimo in tutto ciò che faccio, l’ho presa da lei». «Lei, che mi è sempre stata accanto fin da piccolo, anche se non sapeva nuotare – chiarisce nel video di presentazione dell’iniziativa -. Averla sempre saputa al mio fianco mi ha fatto benissimo. E questo è uno dei migliori ricordi che ho di lei».

«Aveva 4 mesi, subito dopo la prima vaccinazione l’abbiamo portato in piscina – ricorda Lorena – in acqua è stato subito molto bene, non a caso, a 6, 7 anni faceva già agonismo. Per me, vederlo gareggiare è un’emozione indescrivibile, tachicardia allo stato puro. Ricordo ancora la sua prima vittoria: io e suo padre eravamo in tribuna, aveva sempre gli occhi puntati su di noi, fece una gara bellissima».

“Mia mamma si fa prendere moltissimo dalle emozioni, quando vinco impazzisce. E quando non faccio dei tempi eccezionali, invece, cerca di rassicurarmi. Credo sia un’attitudine genetica delle mamme – riprende Gregorio – anche se sbagli qualcosa, cercano di rassicurarti, di dirti che poi non è andata così male, alla fine sei stato bravino lo stesso, anche se non è vero».

«Due o tre anni fa a Herning proprio non era in forma, è arrivato settimo o ottavo, un tempo disastroso, gli ho detto che una sconfitta ci può stare e che sarebbe riuscito a fare meglio la prossima, impegnandosi di più» – gli fa eco mamma Lorena, a cui ancora trema la voce ripensando, invece, al mondiale di Barcellona: «Quando ha vinto ho capito che ce l’avrebbe fatta, lui mi ha guardata e mi ha detto “Mamma sì, questa è la strada giusta per me”».

«Era quello che speravo da sempre, ne parlavo con mia mamma fin da piccolo: volevo fare i mondiali e vincerli. Sentivo di potercela fare. Così sono saltati fuori tutti i ricordi di una vita… è stato bello. Ed è stato anche merito suo. Mia mamma – conclude il campione – si impegna tantissimo ogni giorno in quello che fa e la determinazione che oggi mi guida nel diventare il migliore, credo proprio di averla presa da lei».

La Campagna «Grazie di cuore, Mamma», lanciata a livello mondiale in occasione delle Olimpiadi di Londra 2012, vedrà P&G ospitare Gregorio e la mamma Lorena, unitamente alle altre mamme degli atleti che seguiranno i propri ragazzi ai Giochi Olimpici, nella sua “Family Home” l’espressione più autentica dell’iniziativa. La Family Home è una “casa lontano da casa”, un luogo confortevole nel quale le famiglie degli atleti potranno rilassarsi, seguire le gare e ricevere dei trattamenti di bellezza quali acconciature, make up, rasatura, grazie all’esperienza delle marche P&G tra le quali Pantene, Olaz, Gillette e altre ancora. L’iniziativa di P&G porterà mamma Lorena a Rio dove avrà la possibilità di partecipare alla Cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici e di assistere in prima persona alle gare di Gregorio in programma il 13 e 14 agosto 2016.

E non è tutto: mamma Lorena ha scelto di condividere la sua esperienza anche ne «Il Club delle Mamme dei Campioni», voluto da P&G e da questa estate uno dei contenuti protagonisti di Victoria e di victoria50.it, la rivista e il sito di P&G dedicati a tutte le donne dai 50 anni in su. Con questo “Club”, in linea con la missione di Sponsor fiero di sostenere tutte le mamme che P&G riveste dal 2010, si vuole dare voce proprio alle mamme degli atleti, donne che di solito non sono “sotto i riflettori” ma che con amore, sacrificio e sempre grande forza hanno contribuito al conseguimento degli importanti traguardi sportivi e umani dei propri figli.

Un progetto che continuerà anche dopo i Giochi Olimpici di Rio con la pubblicazione di un’intervista al mese con protagoniste queste splendide mamme e l’obiettivo di creare una community a prova di record perché, si sa, dietro un grande campione c’è sempre una grande mamma!

«Tramite le nostre marche ogni giorno ci prendiamo cura delle persone di tutto il mondo accompagnandole quotidianamente nel proprio vissuto – ha dichiarato Barbara Del Neri Direttore Corporate Marketing P&G Sud Europa. – una missione che ora rinnoviamo con i Giochi Olimpici Rio 2016 celebrando le mamme e i loro straordinari figli atleti. Per questo, attraverso Gregorio e Lorena, intendiamo essere accanto a tutti gli sportivi e più in generale a tutte le mamme del mondo, che con grande passione e sacrificio crescono e trasmettono forza ai propri figli».

Il video è disponibile al link: https://youtu.be/MoBGUJn9DGo

A Milano torna l’evento più pazzo dell’anno: il Red Bull Flugtag

RedBull FLUGTAG
RedBull FLUGTAG

Sono stati selezionati i 40 progetti più originali di macchine volanti “fai da te”, tutte rigorosamente senza motore, che il 19 giugno all’Idroscalo di Milano proveranno a spiccare il volo partecipando alla gara più pazza dell’anno: il RED BULL FLUGTAG.  Anche quest’anno le squadre, provenienti da tutta Italia, sfideranno il “ridicolo” davanti a decine di migliaia di persone che saranno pronte a tifare la più bizzarra delle macchine volanti.

Ancora una volta RED BULL “metterà le ali” agli oggetti più inaspettati e dalla rampa dell’Idroscalo i velivoli dalle forme più esilaranti, frutto della creatività e dell’ingegno dei team selezionati, sfideranno la legge di gravità.

Per l’occasione vedremo librarsi in aria, con la sola forza dei muscoli del team spingitore, maccheroni e sushi giganti, animali e insetti, personaggi e iconografie religiose, dettagli anatomici e dissacranti e molto altro ancora. Per scoprire tutte le squadre e i dettagli dell’evento vai su http://www.redbullflugtag.com/it

A giudicare le audaci gesta dei 40 team ci sarà anche LUCA BERTOSSIO, giovanissimo e pluripremiato campione italiano di aliante.
Il 1° team classificato della IV edizione del Red Bull Flugtag si aggiudicherà la possibilità di volare in aliante proprio con lui!

Il premio per il 2° classificato è una visita Experience all’Hangar 7 di Salisburgo, location esclusiva riservata agli amanti del volo, mentre il team sull’ultimo scalino del podio si aggiudicherà un volo in parapendio con Aaron Durogati.

Giunto ormai alla sua quarta edizione, il RED BULL FLUGTAG è un evento fuori dal comune aperto a tutti coloro che vogliono mettere in mostra la propria creatività e il proprio coraggio ideando improbabili macchine volanti che dovranno essere in grado di librarsi nell’aria solo grazie alla loro forma e alla forza del pilota e del “team spingitore” ed un’occasione imperdibile per tutti quelli che vogliono godersi uno show unico e gratuito. Ogni edizione richiama un pubblico di circa 40.000 persone.