Pinguini Tattici Nucleari : “Ringo Starr”

pinguini tattici nucleari
pinguini tattici nucleari

RINGO STARR, il brano con cui i Pinguini Tattici Nucleari hanno raggiunto il podio alla 70esima edizione del Festival di Sanremo continua ad essere un fenomeno inarrestabile. La canzone ha conquistato la prima posizione della classifica EarOne, diventando così il brano più trasmesso della settimana dalle radio italiane, ed è anche uno dei più ascoltati con oltre 8 milioni di stream. Il pezzo è contenuto in FUORI DALL’HYPE RINGO STARR (certificato disco d’oro), il repack dell’album uscito per Sony Music lo scorso 7 febbraio, ai vertici delle classifiche dei dischi più venduti. Un successo incredibile anche per il videoclip ufficiale, che ha superato 5 milioni di visualizzazioni su YouTube, una citazione dell’indimenticabile ballo Incanto sotto il mare di Ritorno al futuro, in cui il leader Riccardo Zanotti è vittima di un improbabile tragitto temporale che lo catapulta negli anni ’50.

RINGO STARR è un mix di pop, rock e funky impreziosito da un arrangiamento orchestrale ricchissimo in cui la band, tra citazioni beatlesiane, ironia e giochi di parole si fa portavoce della generazione a cui appartiene, prendendo il famoso batterista dei Fab Four come metafora esistenziale. Una sorta di inno alle seconde linee, ai personaggi che stanno in ombra, come le stelle minori che pur non essendo quelle più visibili sono luminosissime.

Festa della Musica di Brescia

 

festa musica brescia 2017
festa musica brescia 2017

Arrivata alla quinta edizione, la più grande Festa della Musica d’Italia non si stabilizza ma cresce ancora. Si va verso le 100 situazioni live in tutta la città con palchi e altri spazi che ospiteranno le esibizioni. Fra le prime novità una nottata con il “Castello Elettronico”, una “Pausa buskers” nel primo pomeriggio e poi concerti in carcere e collaborazioni con gli istituti scolastici e musicali

480 iscritti, per un numero di persone coinvolte che si aggira intorno ai 3500 musicisti e quasi 100 situazioni live in tutta la città, con palchi e altri spazi che ospiteranno le esibizioni.

Sono questi i numeri provvisori – ma destinati a crescere, perché stanno arrivando ancora adesioni e nuove proposte di palchi – della Festa della Musica di Brescia 2018, l’evento organizzato sabato 23 giugno in tutta la città di Brescia dall’Associazione Festa della Musica di Brescia con il patrocinio del Comune di Brescia e il sostegno degli sponsor Fondazione ASM, Centrale del Latte di Brescia, AON e Brescia Mobilità.

La più grande Festa della Musica d’Italia coinvolgerà anche quest’anno solisti, band, orchestre, cori e altri tipi di ensemble di tutti i generi musicali (dal pop alla classica, dal jazz al rock, dall’etno al funky, passando per il soul, l’elettronica, il folk, la musica da parata, il reggae, il metal e ogni altro genere immaginabile).

Una massa sonante che a partire dalle 10 del mattino (orario in cui si attiveranno i primi palchi) sino a mezzanotte (con un prolungamento per la dance) trasformeranno Brescia in un grande strumento musicale vivo e multiforme.

Molte le novità di quest’anno: le prime riguardano la dance, il busking e i più giovani a cui verranno dedicati aree e momenti particolari.

Per tutti gli amanti del dancefloor l’appuntamento imperdibile è con il “Castello Elettronico”, ovvero la musica elettronica protagonista dello splendido Castello di Brescia a partire dalle 16 del 23 giugno sino alle 3 del mattino seguente. Un mega evento voluto da Redrum, Tekno City e Psybrixia, tre realtà bresciane legate ai party e ai loro artisti con 3 stage (Techno/Minimal – Tekno/Hardtek – Psytrance/Goa), laser show, food & drink.

Il busking sarà invece protagonista di una “Pausa buskers” dalle 14 alle 16 dove tutti i palchi si fermeranno e sarà possibile esibirsi liberamente ma solo come artisti di strada. Un modo per evidenziare le possibilità che Brescia offre a tutti i buskers di proporre la propria arte a contatto diretto col pubblico, secondo una concezione della musica aperta e lontana dai divieti.

Si chiama invece “0-18” il progetto di contaminazione fra musica, teatro e differenti forme d’arte che coinvolgerà i bambini e i ragazzi degli istituti scolastici e musicali di Brescia negli spazi del MO.CA., che ospitano anche la sede dell’Associazione Festa della Musica di Brescia.
Altre novità verranno svelate nelle prossime settimane. Intanto però vengono confermati per il terzo anno di fila i concerti nelle carceri della città, Canton Mombello e Verziano.

Al di là delle novità però la peculiarità della Festa della Musica di Brescia è quella di offrire gratuitamente al pubblico per un giorno una quantità di concerti che coinvolgeranno artisti alle prime armi ma anche nomi del panorama nazionale, grazie alla collaborazione fondamentale di tutte le realtà musicali di Brescia e provincia.

Il tutto per scattare una fotografia il più possibile compiuta, articolata e vitale della comunità musicale bresciana e dei territori limitrofi, una rete di persone composta dai musicisti, dagli addetti ai lavori e dal pubblico che da cinque anni invade la città facendola letteralmente “suonare”.

La FdMB è una grande festa popolare che celebra TUTTA la musica e diffonde la Bellezza in ogni dove. I palchi della Festa sono pronti a dare visibilità a chiunque abbia voglia di imbracciare uno strumento o di prendere in mano un microfono per fare ascoltare il proprio Suono e la propria Voce.
L’appuntamento è per sabato 23 giugno, ovviamente a Brescia.

Imarhan: tre date live in Italia

Imarhan
Imarhan

La band algerina desert rock guidata da Moussa Ben Abderahmane, conosciuto con il nome di Sadam, arriva in Italia per tre date ad aprile per presentare dal vivo oltre al bellissimo album omonimo del 2016, il suo atteso seguito ‘Temet’, in uscita il prossimo 23 febbraio per City Slang Records.

I legami con i Tinariwen sono molto stretti, non solo perché Eyadou Ag Leche dei Tinariwen è il cugino di Sadam ma anche perché è il produttore dell’album ed ha seguito i sei tuareg sud algerini sin dalla nascita nel 2006.

Gli Imarhan sono esponenti di spicco di quel blues del deserto portato alla ribalta dai cugini Tinariwen, ma questi 6 ragazzi in giacche di pelle e jeans sono il futuro del blues del deserto. Sono il lato più urbano di quell’universo sonoro.

Caratterizzati da un maggiore eclettismo, nei loro brani oltre ai suoni ipnotici tipici del genere da cui provengono, evidenti sono le Influenze funky e psichedeliche, e le originali melodie pop .

Senza dubbio tre live da non perdere!

02 APRILE 2018 – ROMA – MONK
03 APRILE 2018 – BOLOGNA – MONK – FREAKOUT
04 APRILE 2018 – MILANO –OHIBO’

Dr. Gam: primo album di inediti “Another Family”

dr gam_ph Davide Salviani
dr gam_ph Davide Salviani

Da oggi, venerdì 25 novembre, è disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e sulle principali piattaforme di streaming “ANOTHER FAMILY” (edizioni Lungomare srl-Jois snc/distribuzione Universal), il primo album di inediti del chitarrista, cantautore e produttore marchigiano dr.gam (Andrea Gamurrini). “ANOTHER FAMILY” è un disco poliedrico composto da dodici tracce pop con contaminazioni reggae, jazz, funky e rock.

«Ho avuto sempre la visione del mondo come la nostra casa e noi tutti facenti parte di una grande famiglia – racconta dr.gam – più dinamica, stimolante, varia, costruttiva, piena di differenti amori e colori, che anche se vissuta appieno per tanto tempo non possiede le insidie della gabbia o del clan che invece la famiglia classica può nascondere. “Another Family”, in generale, è un concetto che non ha bisogno di troppe spiegazioni per chi, come me, la famiglia canonica non se l’è mai formata e nel peregrinare di luogo in luogo, raccogliendo pezzi di vita condivisi con iniziali sconosciuti, si è creato la sua “altra famiglia”».

L’album, di cui dr.gam è anche produttore, è frutto di quattro anni di lavoro in studio con musicisti italiani ed internazionali ed è stato anticipato a luglio dal singolo “dr.gam is in da house”

Dirotta su Cuba – nuovo album

Copertina Album
Copertina Album

Il 23 settembre 2016 uscirà “STUDIO SESSIONS VOL.1”, il nuovo album dei DIROTTA SU CUBA, la celebre band protagonista della scena funky italiana. Il nuovo disco, prodotto da FepGroup/Warner Music, vede il grande ritorno della formazione originale, composta da Simona Bencini, Stefano De Donato e Rossano Gentili.

L’album, disponibile dal 23 settembre in digital download su iTunes e su tutti gli store digitali e le piattaforme streaming, contiene una versione rivisitata del primo storico album dei Dirotta Su Cuba e 6 inediti, nel segno di quelle sonorità funky e groovy che hanno reso popolarissima la band. Arrangiamenti e tonalità, ispirati alle acclamate performance live della band, rendono il sound ancora più energico e coinvolgente.

Accanto a grandi hit come “Gelosia” e “Liberi di liberi da” troviamo il primo trascinante singolo “Sei tutto quello che non ho” e il nuovo singolo “Immaginarmi senza te”; completa la tracklist il brano strumentale “Dancing machine”, raffinata rilettura del pezzo dei Jackson 5 del 1974.

L’album, inoltre, è impreziosito dalla presenza di numerosi ospiti d’eccezione: Mario Biondi con la sua voce inconfondibile duetta con Simona in “Solo baci”; i Neri per caso firmano la nuova intro di “Gelosia”; Max Mbassadò arrichisce con il suo straodinario timbro rap “Sei tutto quello che non ho”;  la tromba di “Chiudo gli occhi” è di Fabrizio Bosso; Gegè Telesforo partecipa con un solo di voce a “Batti il tempo”; in “Dove sei” la chitarra solista è di Riccardo Onori, storico chitarrista dei DSC oggi alla corte di Jovanotti; il leader dei Ridillo Bengi duetta in “Noi siamo importanti”; Federico Malaman stupisce con un solo di basso in “Solo baci”.

Sabato 24 settembre i Dirotta su Cuba presentano per la prima volta dal vivo l’album “STUDIO SESSIONS VOL.1” sul prestigioso palco del Blue Note di Milano – Via Pietro Borsieri, 37, 20159 Milano – 02 6901 6888 – Prezzo 30 euro