Lo schermo dell’arte – 10 anni di attività

lo schermo dell'arte
lo schermo dell’arte

Lo schermo dell’arte celebra i suoi dieci anni di attività nel campo delle immagini in movimento con la pubblicazione del volume Lo schermo dell’arte 10 anni tra arte contemporanea e cinema 2008-2018. Curato da Silvana Fiorese e Valeria Mancinelli e pubblicato da Giunti Editore, il libro è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione CR Firenze/OAC Osservatorio arti contemporanee, sostenitore del festival fin dalla sua prima edizione.

L’intento e la speranza è che questa pubblicazione possa costituire un utile strumento d’informazione e approfondimento non solo delle moving images che hanno rivoluzionato il panorama delle arti visive contemporanee, ma anche una riflessione sul valore dell’arte come irrinunciabile elemento di crescita della comunità sociale.

La presentazione si terrà il 12 giugno alle ore 18.00 presso il Teatrino di Palazzo Grassi a Venezia, consolidando così la lunga collaborazione, iniziata nel 2013, tra Palazzo Grassi e Lo schermo dell’arte. Negli ultimi sei anni, il Teatrino di Palazzo Grassi ha proposto al suo pubblico una programmazione curata dallo Schermo dell’arte e da Palazzo Grassi con una selezione di video e film d’artista presentati al Festival fiorentino arricchendo e rinnovando ogni volta l’offerta culturale con incontri con artisti e registi.

Interverranno alla presentazione Philippe-Alain Michaud, curatore delle collezioni cinema del Musée national d’art moderne del Centre Pompidou, Silvia Lucchesi, direttrice Lo schermo dell’arte, Gabriele Gori, direttore Fondazione CR Firenze, e le curatrici del volume e collaboratrici del festival, Valeria Mancinelli e Silvana Fiorese.
A seguire, quale anticipazione del programma dello Schermo dell’arte 2019, verrà proiettato il film commissionato e prodotto da Frieze e Gucci Everybody in the Place: An Incomplete History of Britain 1984-1992 (Regno Unito, 2018, 61 min) di Jeremy Deller, l’artista al quale sarà dedicato il Focus della XII edizione del festival che si terrà a Firenze nel prossimo mese di novembre.

Il libro, pubblicato sia in italiano che in inglese, è strutturato in differenti sezioni.
Una conversazione tra i fondatori dello Schermo dell’arte Massimo Carotti, Luca Dini e Silvia Lucchesi fa il punto sulle ragioni che hanno portato alla sua costituzione e sui possibili sviluppi futuri del progetto.

Al Festival delle Migrazioni: Kora Beat

Kora Beat
Kora Beat

Sono in procinto per partire per il Senegal dove si esibiranno all’interno di tre importanti festival, ma prima di lasciare l’Italia ci tengono a dare al pubblico che li segue un anticipo di quello che sarà il nuovo lavoro discografico, che uscirà le prime settimane del 2019.

Il concerto di sabato 1°Dicembre è stato voluto dal Festival delle Migrazioni – Siediti vicino a Me, evento organizzato da ACTI Teatri Indipendenti, Almateatro e Tedacà, con il sostegno di Regione Piemonte, Fondazione Piemonte dal Vivo e Compagnia di San Paolo, in collaborazione con il Comune di Oulx, l’Istituto Istruzione Superiore Des Ambrois, Casa delle Culture e Borgate dal Vivo, Festival Culturale Itinerante delle Borgate Alpine.

Parliamo di YAKAR, e parliamo ovviamente dei KORA BEAT!
Yakar: speranza.
Il titolo del nuovo lavoro discografico dei KORA BEAT non poteva che essere questo, visto che Yakar racconta e suona la speranza.

I testi delle canzoni narrano storie, storie che partono dal Senegal e dai paesi vicini, e viaggiano sino ad arrivare a noi con l’intento di trasmettere un chiaro messaggio: qualunque cosa sia successa, si può ricominciare. Insieme.

“Il senso del ridicolo”: Festival sull’umorismo

Cortellesi
Cortellesi

Il festival, diretto da Stefano Bartezzaghi, promosso dalla Fondazione Livorno, è gestito e organizzato dalla Fondazione Livorno – Arte e Cultura, con la collaborazione del Comune di Livorno e il patrocinio della Regione Toscana.

Alle ore 10, in Piazza dei Domenicani, la giornalista Irene Soave parlerà con umorismo della singletudine femminile su cui si è lungamente documentata tramite i galatei e la manualistica dedicata all’argomento.

Alle ore 11, in Piazza del Luogo Pio, Francesco Costa, un giornalista che ha seguito da molto vicino le primarie e le elezioni americane, e Giuseppe Civati, un politico che dopo essere stato parlamentare è tornato a fare politica «dal basso», discuteranno di come nell’ambito della politica, com’è che una volta dare del «buffone» a un onorevole era un insulto cocente, mentre i politici contemporanei arrivano a fare scene da puro cabaret.

Alle ore 12, in Piazza dei Domenicani, Michele Smargiassi ci racconterà di come in fotografia l’arte che si imprime con la luce che colpisce la realtà possa arrivare a essere perfettamente surreale, comica, assurda, mentre alle ore 15, in piazza dei Domenicani, il critico musicale Ernesto Assante ci parlerà di come la musica possa essere un veicolo o un fattore stesso di comicità.

Alle ore 16,30, in Piazza del Luogo Pio, conversando con la critica Sara Chiappori, Lucia Poli ripercorrerà, in una conversazione alternata a letture di autori e soprattutto autrici che ama, ricordi ed episodi della carriera tra palcoscenico e televisione, scegliendo qualche perla dalla collana del suo repertorio.

Alle ore 17,30, in Piazza dei Domenicani ci sarà l’incontro con la scrittrice e conduttrice radiofonica Loredana Lipperini; alle 18,45, in Piazza del Luogo Pio, Matteo Caccia proseguirà la sua ricerca di storie e luoghi, presentando il risultato di un’esplorazione etnologico-immobiliare della città.

In serata alle ore 21, al Teatro Vertigo verrà proiettato il film “Kamikazen – Ultima notte a Milano” di Gabriele Salvatores (1987) nell’ambito della rassegna dei film curata da Gabriele Gimmelli.

Cremona Musica International Exhibitions and Festival

Quattro - foto
Quattro – foto

Venerdì 28 alle 17:00, sabato 29 alle 11:00 e domenica 30 settembre alle 17:00 i Quattro si esibiranno live all’interno del Cremona Fiere, stand n° 608 di Eko Music Group, in occasione dell’edizione 2018 del Cremona Musica International Exhibitions and Festival.

Quattro (Patridà Records) è un progetto che vede coinvolti i palermitaniManfredi Tumminello, Umberto Porcaro, Ferdinando Moncada e Claudio Terzo. Ascoltandoli si nota l’accurata selezione di brani interpretata dai 4 musicisti e cantanti in chiave totalmente acustica e in polifonia vocale

Il Cremona Musica è la manifestazione numero uno al mondo per gli strumenti musicali di alto artigianato, conta più di 300 espositori da 30 paesi diversi, più di 4000 prodotti esposti e decine di eventi, ben 181 durante la scorsa edizione.

I numeri dell’edizione 2017 confermano che Cremona Musica è il più importante appuntamento mondiale per gli operatori professionali del mondo della liuteria e della grande musica. Cremona inoltre è patria delle più rinomate famiglie di liutai della Storia, e sede del più grande distretto liutario del mondo.

Un ruolo fondamentale per la presenza della band al Cremona Musica International Exhibitions and Festival lo ha avuto GUITAR POINT PALERMO nelle persone di Giorgio Nucifora, Alfredo Dini e Duilio Longo, ma anche Fabrizio Riva di Sanverino della Ekomusicgroup Italia

Stupinigi Sonic Park Nichelino: obiettivi raggiunti

Stupinigi Sonic Park
Stupinigi Sonic Park

Gli obiettivi di presenze, gradimento e coinvolgimento del pubblico che la produzione congiunta Reverse e Vertigo si era prefissata al momento dell’ideazione di Stupinigi Sonic Park, il primo festival organizzato dal 25 giugno al 11 luglio 2018 nel parco secolare della Palazzina di Caccia di Stupinigi nel Comune di Nichelino (TO), sono stati raggiunti.

Stupinigi Sonic Park, promosso da Città di Nichelino e Sistema Cultura, con il patrocinio di Regione Piemonte e Camera di Commercio di Torino, in collaborazione con Piemonte dal Vivo e Consorzio Residenze Reali Sabaude all’interno di Palchi Reali, è stato apprezzato dal pubblico, e dagli addetti ai lavori, e sta già lavorando sulla line up del prossimo anno.

La prima edizione non è stata solo la realizzazione di un progetto durato 7 mesi, ma è stata soprattutto la sperimentazione delle possibilità della nuova location caratterizzata da un alto livello di qualità estetica e da un’intrinseca necessità di tutela del patrimonio architettonico e ambientale.

La prestigiosa cornice del parco della residenza sabauda settecentesca Patrimonio dell’Unesco è stata gradita non solo dal pubblico, ma anche dagli artisti nazionali e internazionali per i quali si sono accesi i riflettori sul palco.

I Deep Purple prima del concerto di mercoledì 11 luglio hanno commentato salendo dal backstage per il sound check «Amazing»; Steven Wilson davanti al pubblico dopo l’esecuzione del primo brano ha affermato «Over the years I’ve played some extraordinary and beautiful locations in Italy and this would definitely count as one of the most extraordinary and beautiful of all!».

20.000 le presenze di pubblico pagante per i 6 concerti, oltre 60 i musicisti e artisti che sono saliti sul palco di 300 mq montato per la prima volta nella storia tra gli alberi secolari.

Inaugurato lunedì 25 giugno con una delle tre date italiane di Jeff Beck e seguìto, la sera dopo, dal concerto di Steven Wilson in “To The Bone Tour” sono state oltre 3.000 le persone che hanno testato il parterre con posto assegnato nei due live.

I concerti di LP il 29 giugno e Negrita + Kiol del 5 luglio hanno accompagnato circa 7.000 entusiasti fan nel parterre in piedi. Raddoppiate le presenze, infine, nelle due date del gran finale, il 9 luglio con Caparezza + The Minis con 6.800 appassionati che hanno accerchiato la passerella che ampliava il palco per l’occasione e l’11 luglio il concerto di chiusura del festival con Deep Purple + The Temperance Movement in una delle due uniche date italiane, dopo l’Arena di Verona, davanti a un pubblico intergenerazionale di oltre 3.200 persone.

Tutti i concerti hanno raggiunto le capienze massime auspicate, superando così le aspettative dell’organizzazione e confermando il potenziale della nuova venue per concerti live estivi in Piemonte.

Uno staff composto da 40 volontari reclutati da Informagiovani Nichelino, quasi 900 i chilometri fatti dallo staff di produzione nei giorni del festival, poco meno di 2 chilometri che ogni spettatore ha fatto dall’inizio del viale fino al palcoscenico.

Un’ampia area in cui per 3 settimane oltre 400 persone, tra maestranze tecniche e personale dedicato a facchinaggio, accoglienza artisti, accoglienza pubblico e sorveglianza hanno lavorato per rendere reale un festival nuovo dalle alte aspettative.

700 pasti consumati in totale da artisti, manager, squadra tecnica e runner, team organizzazione e team comunicazione, 260 litri di spray antizanzare forniti al pubblico all’ingresso, 1.800 hamburger di fassona cotti nel food park.

Anche i numeri della comunicazione sono stati soddisfacenti: nata il 1 dicembre 2017 la pagina Facebook di Stupinigi Sonic Park ha oggi 15.357 fan con più di 12.000 click diretti all’acquisto dei biglietti su Ticketone. Il 95 % dei fan è italiano, il 5 % rimanente proviene da Francia, Spagna, Inghilterra, Svizzera, Germania e Stati Uniti.

La settimana prima dell’inizio del festival è stato lanciato il video di un progetto di street marketing realizzato in Torino da Reverse: 4 telecamere nascoste hanno ripreso l’interazione spontanea dei passanti con 6 performer con maschere da cervi; coloro che hanno deciso di mettersi in gioco e scoprire “il segreto del cervo” hanno ottenuto un vantaggio sui biglietti del festival.

Il video ha superato le 130.000 visualizzazioni tra tutti i social che lo hanno condiviso ed è stato il post che ha ottenuto più successo, seguìto dal post sul servizio del Tg3 Piemonte del 26 giugno con 34.137 visualizzazioni.
Il video teaser del festival è stato visualizzato da 206.136 utenti su una copertura potenziale di 316.745.