“Cognate” al Teatro Martinitt

Cognate Cena in famiglia_
Cognate Cena in famiglia_

Anna Valle con il suo cast affiatatissimo porta sul palco del Martinitt una famiglia come tante, che galleggia in una formale convivenza, maschera di intolleranze, dissapori e rancori che rischiano di esplodere. A innescare la miccia sarà ancora una volta una donna. La donna di chi? In scena dal 29 novembre al 16 dicembre.

Una bellissima commedia corale, dal sapore francese ma dal tema senza confini: la famiglia. Tra equilibri e squilibri, passione e indifferenza, sentimenti sacrificati in nome della stabilità e dell’apparenza e affetti sinceri, il clan è forse sopravvalutato? Quel che è certo è che non va sottovalutato il pericoloso potenziale delle donne…

Tre cognate non proprio affiatate e “l’altra” muovono i fili di un copione avvincente, all’insegna della tensione che sale piano piano, in un climax che non sfocia volutamente mai in tragedia e, pur con colpi ben assestati, mantiene toni delicati. Personalità diversissime e in contrasto, che si coalizzano davanti al sospetto, regalando risate e colpi di scena.

Una cena: tre fratelli, le rispettive mogli e un ospite non previsto. L’atmosfera è scossa dall’arrivo della segretaria di uno dei fratelli, invitata a sorpresa dalla moglie. La comparsa della debordante e seducente creatura, che tutti e tre i fratelli hanno già avuto occasione di conoscere, scatena un turbine di meschinerie e cattiverie.

Risultato? Diffidenza nelle mogli e terrore nei mariti, che dopo un primo, malcelato imbarazzo, cadranno nel panico. La famiglia si sgretola tra ripicche e rancori, per poi ricomporsi in alleanze non prevedibili, fino all’insospettabile finale…

Nina Moric ospite a Verissimo

MORIC TOFFANIN
MORIC TOFFANIN

Nina Moric, ospite in esclusiva domani a Verissimo, parla come un fiume in piena della sua vita e del suo rapporto tormentato con l’ex marito Fabrizio Corona. Un rapporto che quest’estate sembra aver trovato un po’ di pace.

Ai microfoni del talk show racconta: “Dopo quattro anni da incubo, di grande solitudine e sofferenza, grazie a Carlos siamo riusciti a trovare un equilibrio. Quest’estate abbiamo ridato un senso alla parola famiglia. Spero che sia stato fatto in buona fede, perché temo sempre che Fabrizio possa fare le cose solo per i giornali. Ora – prosegue la modella croata – “Mio figlio vive con me e vive con papà. Mi sono riavvicinata alla mamma di Fabrizio(Gabriella ndr), anche questa è una grande vittoria. Carlos ha bisogno di questa sintonia, per quattro anni gli è statanegata la parola mamma, adesso può pronunciarla tutti i giorni”.

Un equilibrio famigliare minato però dal fatto che Fabrizio, qualche tempo fa, ha aperto un profilo Instagram al figlio. Al riguardo Nina dichiara:“Sono assolutamente contraria. Rimprovero questa cosa a Fabrizio e mi dissocio. A 16 anni è giusto che Carlos abbia il suo profilo, se lo volesse, ma lui non è interessato ai social. Mi ha dato fastidio come gli sia stato imposto.Questo vuol dire strumentalizzarlo. Per lui è pericoloso perché ha due genitori molto esposti anche sui social, va protetto.Carlos – aggiunge – ha chiesto già da un mese a suo padre di chiudere il profilo ma Fabrizio non l’ha ancora fatto”.

A Silvia Toffanin che le chiede come sia fatto veramente l’ex agente dei paparazzi, Nina confida: “Fabrizio non cambierà mai, non è facile accettare di stare vicino ad uno che vuole sempre fare il suo show. Rimanere sciocchi fuori non significa che si resti anche giovani, lui deve capire che sta crescendo. Lui ama questo mondo, questo parlare di sé. È rientrato in questo vortice ed è difficile uscirne. Ha sete di questa popolarità. Qualcuno potrebbe dire che è un narcisista patologico, ma io non credo soffra di malattie, è solo uno show man. Forse Carlos è l’unica persona che può dargli una mano per trovare la retta via”.

Riguardo alla fine del rapporto tra Corona e Silvia Provvedi e del fatto che lui abbia dichiarato proprio a Verissimo di non averla mai amata, Nina risponde: “Mi sembra che se la stiano gestendo benissimo da soli. Adesso lui vuole andare al Gf per replicare, fatelo entrare. Mi pare che tutti e due ci abbiano marciato sopra e trovo tutto abbastanza squallido”.

Alla domanda se Silvia Provvedi le sia mai piaciuta, Nina, categorica: “No assolutamente, perché nel momento di massima sofferenza mi ha lanciato delle frecciatine e non si doveva permettere. Se dovessi darle un consiglio? Non si muore per amore”.

E, infine, se invece le sia mai piaciuta l’altra storica ex di Fabrizio Belen, risponde: “Anche Belen non mi è mai piaciuta, ma non provo rancore nei suoi confronti”.

A “Domenica Live”, esclusiva Internazionale

Samantha Markle
Samantha Markle

Oggi, domenica 23 settembre, su Canale 5, “Domenica Live” ha proposto – in esclusiva internazionale – un’intervista di Barbara d’Urso a Samantha Markle, sorellastra di Meghan, da quattro mesi moglie del principe Harry di Inghilterra.

Nel corso delle ultime settimane, in più occasioni Samantha ha scritto sui propri profili social delle frasi che hanno creato scandalo nel Regno Unito e non solo, oltre a un forte imbarazzo nella Famiglia reale britannica. In particolare, la donna accusa la neo-duchessa di Sussex di essere “snob” e “arrogante”, e il secondogenito del Principe Carlo e di Lady Diana di essere “codardo” e di non avere rapporti con suo padre Thomas Markle (il quale, insieme alla stessa Samantha, non è stato inviato al matrimonio reale dello scorso 19 maggio).

In un altro messaggio postato sui social network a inizio estate, Samantha aveva scritto: “Se nostro padre muore, ti considererò responsabile, Meghan”.
In quest’ultimo tweet la donna faceva riferimento alle condizioni di salute del padre, che soffre di problemi di cuore.

A tal proposito Samantha, malata di sclerosi multipla, a “Domenica Live” dichiara: «Veramente ha avuto diversi infarti, aveva avuto già dei sintomi in passato ma li aveva ignorati perché non voleva che la notizia si diffondesse, per cui si è tenuto questo segreto per sé. Alla fine poi ha avuto veramente un infarto serio e i dottori hanno detto che forse sarebbe stato meglio se lui non fosse andato al matrimonio… lui era così contento di andare ma i dottori gliel’hanno proibito, doveva prendersi cura della sua salute».

Samantha, che specifica come l’invito “informale” al matrimonio fosse giunto solo al padre e non a lei, ha poi commentato un’uscita del Principe Harry secondo cui Meghan “non ha mai avuto una famiglia”: «Io ho sempre detto che ha una famiglia, ha degli zii, dei cugini, dei fratelli, ma quando ti sposi allarghi la tua famiglia, la famiglia cresce e si allarga, ma poi i giornali hanno detto “no, Samantha ha insultato Harry”, ma questo non è vero, non è un insulto».

La donna quindi racconta a Barbara d’Urso i rapporti nella famiglia Markle prima che Meghan si fidanzasse con il secondogenito di Carlo e Diana: «Siamo sempre stati lì, siamo sempre stati una famiglia normale, abbiamo sempre fatto tutto quello che potevamo fare… io stessa soffro di disabilità e nonostante questo mi sono laureata, ho sempre avuto una vita molto impegnata, lei invece viveva dall’altra parte del Paese, viaggiava in tutto il mondo quindi non ci potevamo vedere frequentemente, ma naturalmente avevamo il sostegno reciproco e quando si poteva si parlava».

Samantha, che ha portato in trasmissione delle foto della sua famiglia, quando lei e Meghan erano molto più giovani, chiude l’intervista con un appello nei confronti di Meghan e Harry: «In un certo senso, forse non è giusto che una famiglia si esprima attraverso la televisione. La tua famiglia è sempre stata qui per te, soprattutto il papà… ti ha sempre seguito, ti sostiene sempre. Non c’è alcuna ragione per cui tu debba ignorarlo e non possa fare qualcosa per farlo sentire meglio. Tu sei caritatevole, lavori al diplomazia, allora fai la cosa giusta, fai una cosa corretta, una cosa caritatevole. Come possiamo migliorare questa situazione? Per favore, non ti allontanare, non ci ignorare. Per favore, comportati da adulta, accetta l’amore che noi come famiglia ti offriamo e dimostra al mondo intero che sei partecipe, che puoi portare a un lieto fine e fai la cosa giusta: non c’è alcuna ragione per non fare la cosa giusta e penso che tu possa farlo».

I giovani preferiscono la famiglia, ai social

Andrea pandolfi
Andrea pandolfi

Il 43% degli under 20 (su un panel di 300 intervistati nel corso degli incontri formativi), ha dichiarato che passerebbe volentieri più tempo con i genitori, riducendo quello trascorso sul web e sui social network.

Un dato davvero significativo, soprattutto, perché emerge dalla compilazione di domande su base anonima, somministrati nel corso di incontri formativi nelle scuole e fuori. E non si tratta di giovani con famiglie particolarmente difficili o distratte. Oltre il 30% afferma, poi, che anche i genitori, a loro avviso, “trascorrono troppo tempo sul web o sui social”.

“Nel corso dei nostri incontri sulle tematiche familiari, abbiamo voluto capire, realmente, il cosa vogliono i giovanissimi, comprendere meglio le dinamiche, che possono portare a forme di scarsa comunicazione all’interno dei nuclei familiari.

Il dato emerso, non ce lo aspettavamo, anche perché, erano di norma, i genitori, che denunciavano la poca predisposizione alla comunicazione dei figli ma, anche, all’interno della coppia – ha dichiarato Andrea Pandolfi, Consulente Olista specializzato, anche, nelle dinamiche familiari – Sia chiaro: i “social” non hanno colpe e sono solo una rappresentazione simbolica di un problema più profondo.”.

Dalla ricerca e sperimentazione sul campo, i dati che emergono, dialogano con un problema centrale, determinato dall’elemento “appartenenza”.

La comunicazione elettronica, sempre più veloce, altera, in maniera esponenziale, la “mistica della partecipazione”, termine usato dall’antropologo Levy-Bruhl, per significare una connessione, a livello di psiche, di natura primitiva fra due persone, da cui deriva un forte legame inconscio.

Una proiezione identificativa, come direbbe C.G. Jung, di una parte della propria identità, su di un’altra persona, divenuta lo strumento su cui sperimentare ciò che è stato proiettato.

Un modo del tutto innaturale, che ha destabilizzato sia il rapporto di coppia, sia il rapporto tra genitori e figli, senza tralasciare l’importanza del ruolo, nella sua collocazione simbolica, della figura del marito/padre e della moglie/madre.

Nel primo caso, si è passati dal pater familias, al pater virtualis; ossia, da chi, inizialmente, imprime il suo potere mediante modelli di autorità, in chi, nella sua assenza, sparisce come punto di riferimento. E, lo stesso fenomeno, si riscontra, anche, nella figura della “madre” che, seppure meno indebolita, inizialmente, oggi, sembra destinata alla stessa “virtualità”.

“La Famiglia e i genitori, non sono solo una organizzazione sociale, ma un riferimento simbolico essenziale, inciso nel nostro inconscio collettivo, fin dal concepimento, riferimento per millenni di tradizione religiosa e, non solo. È, quindi, evidente, che il suo indebolimento non si limita a conseguenze pratiche immediate, pure gravi, come il senso di solitudine e la mancata guida dei figli. La venuta meno del “simbolo” famiglia, incrina il senso di se stessi, lasciando i ragazzi ma, anche, la coppia, in uno smarrimento esistenziale, di cui stiamo vedendo solo l’inizio. – ha continuato Andrea Pandolfi.

“Se il simbolo e il concetto di “Famiglia”, non sono più ereditati e, compresi, spontaneamente, come accaduto per secoli occorre, nuovamente, farli conoscere e, comprendere nella loro essenza e, subito dopo, diffonderli mediante un insegnamento scevro da qualunque forma di condizionamento e interesse di tipo speculativo. Nei numerosi incontri che svolgo, per il mio lavoro, appare evidente che, i legami familiari, per quanto indeboliti, sono ancora, potenzialmente, forti. Ecco perché, il “simbolo”, può essere ricostruito attraverso un percorso di consapevolezza. E, i più consapevoli del problema ma, anche, i più predisposti al suo superamento sono proprio loro: i giovanissimi, ossia, quelli che, paradossalmente, scontano, di più, questa mancanza.”

Verissimo: appuntamento di sabato 31 Marzo

FAMIGLIA RODRIGUEZ E TOFFANIN
FAMIGLIA RODRIGUEZ E TOFFANIN

Sabato 31 marzo Verissimo, per il suo appuntamento pasquale, ha preparato una puntata ricca di sorprese e ospiti speciali.

Silvia Toffanin accoglierà in studio i fratelli Belen, Cecilia e Jeremias Rodriguez capitanati dalla loro super mamma Veronica. A introdurre Belen Rodriguez, direttamente dall’Honduras, Stefano De Martino.

E ancora, ospite per la prima volta del talk show Francesca Michielin e inoltre, Antonio Albanese ed Enzo Iacchetti con il racconto della sua vita e della sua carriera.

A Verissimo anche Margherita Buy ed Edoardo Leo, insieme al cinema con la commedia ‘Io c’è’.

Infine, per lo spazio dedicato a ‘L’isola dei Famosi’ l’ultimo eliminato dal reality Marco Ferri.