Progetto Esmartcity

Progetto Esmartcity
Progetto Esmartcity

Il 12 maggio alle ore 10.45 mediante Google Meet si terrà l’evento di capacity building del progetto ESMARTCITY, finanziato dal programma Interreg MED di cooperazione transnazionale nell’area mediterranea dell’Unione Europea. Con la realizzazione del progetto la Città metropolitana di Milano ha realizzato alcuni use cases nell’ambito del monitoraggio dei consumi elettrici e degli edifici e la purificazione dell’aria all’interno di alcune sedi di competenza, già interconnesse alla propria rete ad ultra larga banda in fibra ottica, al fine di favorire l’introduzione di soluzioni innovative che diano valore per il benessere dei propri studenti e dei cittadini del territorio metropolitano.

Lo scopo dell’evento è quello di illustrare che le tecnologie e i dati intelligenti utilizzati all’interno del progetto, sia in Città metropolitana di Milano che nella scuola milanese Zappa-Cremona, devono essere considerati come mezzi per risolvere le sfide della sostenibilità delle città – questioni economiche, sociali e ambientali.

Si evidenzia, infine, che l’implementazione delle attività del progetto ha consentito di raccogliere ed analizzare i dati dai sensori IoT, fondamentali per decidere come e quando agire rispetto alla sicurezza, qualità ambientale e consumi generati, ma anche per incrementare la sicurezza strutturale degli edifici e la qualità dell’aria al loro interno.

La Calabria ricorda Mia Martini

Con Mimì non finisce mica il cielo
Con Mimì non finisce mica il cielo

Da Bagnara il ricordo di Mia Martini con l’evento “Con Mimì… non finisce mica il cielo”

Il 12 Maggio ricorre il venticinquesimo dalla scomparsa di Mia Martini e, pur in un momento particolare a causa dell’emergenza sanitaria, la città di Bagnara non dimentica la sua figlia illustre e per l’occasione l’Associazione Cultura e Spettacolo presieduta dal regista Nino Romeo, organizzatrice del Premio Mia Martini, organizza una serata di festa in diretta social “Con Mimì… non finisce mica il cielo”, con la partecipazione di grandi artisti del panorama italiano dello spettacolo, della discografia e della cultura che hanno conosciuto l’indimenticabile Mimì, meravigliosa artista, che con la sua voce ha conquistato il mondo partendo dal sud. Mia Martini diceva infatti spesso: «Sono nata a Bagnara, pur se la mia vita è stata girovaga, non ho mai pensato di appartenere ad altre regioni. Sono una Calabrese puro sangue».

Nel corso della serata, presentata e coordinata da Nino Romeo e Carmen Novaldi, interverranno in diretta streaming: Nino Spirlì, vice presidente della Regione Calabria, con deleghe alla Cultura, ai beni e attività culturali; Mario Romeo, vice sindaco di Bagnara Calabra con delega allo Spettacolo e Turismo, Olivia Bertè, Gianna Bigazzi, Franco Fasano, direttore artistico del Premio Mia Martini; Mimmo Cavallo; Franco Simone; Mario Rosini; Giorgio Verdelli, regista del docufilm rai “Mia Martini, fammi sentire bella”; Cristiano Minellono, autore e Veronica Maya.

Sarà un’occasione per celebrare l’arte unica e indimenticabile di Mimì attraverso momenti musicali, racconti, testimonianze, aneddoti e ricordi che ciascuno porta nel cuore, tutto in diretta dalle ore 17.00 sugli account social ufficiali Facebook e YouTube del Premio Mia Martini e Radio Medua.

L’evento è patrocinato dal Comune di Bagnara Calabra, Assessorato al turismo e spettacolo.

Talassemia: da Telethon 19 milioni di euro per la ricerca

Fondazione Telethon
Fondazione Telethon

Fondazione Telethon

08 maggio 2020 Giornata Mondiale della Talassemia

Da Fondazione Telethon 19 milioni di euro per 40 progetti di ricerca

Roma, 08 maggio 2020 – L’8 maggio si celebra in tutto il mondo la Giornata della talassemia, una delle malattie genetiche più frequenti in assoluto: si stima infatti che circa il 7% della popolazione mondiale sia portatore di una forma di difetto ereditario dell’emoglobina, la proteina dei globuli rossi responsabile del trasporto dell’ossigeno ai tessuti che è alterata nei talassemici. Questa proteina così importante è costituita da due catene, la alfa e la beta, e a seconda di quale sia difettosa si parlerà di alfa o beta talassemia. Quest’ultima è la forma più grave e si stima che ogni anno nel mondo nascano circa 60.000 soggetti affetti, mentre in Italia se contano circa 7000.

Fondazione Telethon è storicamente molto impegnata nella ricerca sulla talassemia: ad oggi sono oltre 40 i progetti finanziati, per un investimento totale che supera i 19 milioni di euro.

In particolare, presso l’Istituto San Raffaele-Telethon per la terapia genica (SR-Tiget) di Milano il gruppo di Giuliana Ferrari è da molti anni al lavoro per mettere a punto una cura per la forma più grave, la talassemia major o morbo di Cooley, in cui la mancanza della catena beta si traduce in una grave anemia emolitica cronica che si manifesta fin dall’età di 6 mesi e può portare precocemente alla morte se non curata. Il trattamento convenzionale, non risolutivo ma in grado di tenere la malattia sotto controllo, è rappresentato dalle trasfusioni di sangue, che vanno fatte regolarmente e accompagnate da una terapia farmacologica che elimini l’inevitabile accumulo di ferro. Terapia risolutiva è invece il trapianto di midollo osseo o di cellule staminali da cordone ombelicale, che però dipende dalla disponibilità di un donatore compatibile. La terapia genica potrebbe rappresentare una valida alternativa al trapianto, anche in assenza di un donatore, perché si basa sulla correzione genetica delle cellule staminali ematopoietiche del paziente stesso: una volta prelevate vengono messe a contatto con un vettore virale contenente una versione sana del gene della beta globina e così corrette vengono reinfuse nel paziente.

Nel 2015 è stata avviata una sperimentazione clinica presso l’Ospedale San Raffaele della terapia genica messa a punto dal team di Giuliana Ferrari, che ha coinvolto complessivamente 9 pazienti sia adulti che pediatrici affetti dalla forma più grave di beta talassemia. Come descritto all’inizio del 2019 su Nature Medicine, la terapia genica si è dimostrata non solo sicura, ma anche in grado di ridurre sensibilmente e in certi casi azzerare del tutto la necessità di ricorrere a trasfusioni. Concluso questo primo studio, i ricercatori – oltre a monitorare nel tempo i pazienti che vi hanno preso parte – sono al lavoro per migliorare il protocollo terapeutico, sia attraverso lo studio approfondito del funzionamento delle cellule staminali ematopoietiche e dell’ambiente che le circonda, sia ottimizzando e standardizzando quanto più possibile il processo di correzione di queste cellule, in modo da migliorare ulteriormente i risultati clinici.

Fondazione Telethon
Fondazione Telethon è una delle principali charity biomediche italiane, nata nel 1990 per iniziativa di un gruppo di pazienti affetti da distrofia muscolare. La sua missione è di arrivare alla cura delle malattie genetiche rare grazie a una ricerca scientifica di eccellenza, selezionata secondo le migliori prassi condivise a livello internazionale. Attraverso un metodo unico nel panorama italiano, segue l’intera “filiera della ricerca” occupandosi della raccolta fondi, della selezione e del finanziamento dei progetti e dell’attività stessa di ricerca portata avanti nei centri e nei laboratori della Fondazione. Telethon inoltre sviluppa collaborazioni con istituzioni sanitarie pubbliche e industrie farmaceutiche per tradurre i risultati della ricerca in terapie accessibili ai pazienti. Dalla sua fondazione ha investito in ricerca oltre 528 milioni di euro, ha finanziato oltre 2.630 progetti con oltre 1.600 ricercatori coinvolti e più di 570 malattie studiate. Ad oggi grazie a Fondazione Telethon è stata resa disponibile la prima terapia genica con cellule staminali al mondo, nata grazie alla collaborazione con l’industria farmaceutica e Ospedale San Raffaele. Strimvelis, questo il nome commerciale della terapia, è destinata al trattamento dell’ADA-SCID, una grave immunodeficienza che compromette le difese dell’organismo fin dalla nascita. La terapia genica è in fase avanzata di sperimentazione anche per la leucodistrofia metacromatica (una grave malattia neurodegenerativa), la sindrome di Wiskott-Aldrich (un’immunodeficienza), la beta talassemia, e due malattie metaboliche dell’infanzia (rispettivamente, la mucopolisaccaridosi di tipo 6 e di tipo 1). Inoltre, all’interno degli istituti Telethon è in fase avanzata di studio o di sviluppo una strategia terapeutica mirata anche per altre malattie genetiche, come per esempio l’emofilia o diversi difetti ereditari della vista. Parallelamente, continua in tutti i laboratori finanziati da Telethon lo studio dei meccanismi di base e di potenziali approcci terapeutici per patologie ancora senza risposta.

Music Festival “Made In: Casa”

Locandina
Locandina

Sony Music Latin-Iberia annuncia un grande festival in streaming che porterà la musica direttamente nelle case dei fan, al fine di rinforzare e supportare il messaggio di prevenzione e distanziamento sociale per la lotta al COVID-19: Made In: Casa #DesdeCasaConMusica Music Festival!

L’evento si terrà domenica 10 maggio dalle ore 18.00 (12:00 PM EST) in diretta sugli account ufficiali @madeinlatino di Sony Music Latin – Iberia su Facebook, Instagram e YouTube e sul sito ufficiale www.desdecasaconmusica.com con i più acclamati artisti di Sony Music Latin-Iberia e non solo.

L’iniziativa nasce per sottolineare l’importanza dello stare a casa in questo periodo di emergenza sanitaria, permettendo comunque agli spettatori di tutto il mondo di divertirsi grazie alla musica live, a lezioni di cucina, esercizi e a speciali lezioni di musica.

Alex Gallardo, presidente di Sony Music Latin, afferma «Dato che in questo momento dobbiamo stare tutti a casa, i nostri artisti hanno deciso di riunirsi e diffondere speranza e gioia ai fan di tutto il mondo. Sono entusiasti di avere l’opportunità di ricordare ai loro fan quanto importante è rimanere a casa, ma anche di premiarli per averlo fatto, con alcuni contenuti straordinari. Tutti noi siamo felici dell’opportunità di creare questo impatto positivo insieme restando a casa».

Tamara Hrivnak, VP of Music Business Development & Partnerships per Facebook aggiunge «Facebook e la musica condividono qualcosa di speciale – aiutiamo le persone a riunirsi e costruire comunità. Non è mai stato così importante come in questi tempi. Siamo lieti di supportare l’evento Made in: Casa di Sony Latin in modo che i fan in America Latina e in tutto il mondo possano divertirsi a connettersi con i loro artisti preferiti su Facebook e Instagram».

Sono tantissimi gli artisti che hanno aderito a questa iniziativa.

Protagonista per l’Italia sarà Il Volo, il trio che ha scalato le classifiche internazionali e venduto milioni di dischi. Nel 2019 ha festeggiato 10 anni di carriera con un tour mondiale e un album celebrativo, “10 Years”, che è uscito in tutto il mondo in più versioni.

“Naturalmente Pianoforte” torna nell’estate 2021

aspettando-naturalmente-pianoforte
aspettando-naturalmente-pianoforte

Tornerà nell’estate 2021 “NATURALMENTE PIANOFORTE”, la manifestazione pianistica che dal 2012 si svolge nella meravigliosa cornice del Casentino, nell’alta valle dell’Arno (AR) e nel territorio del Parco delle Foreste Casentinesi. Appuntamento rinviato di un anno, al luglio 2021, per quella che sarà la quinta edizione del festival.

«Al cospetto di una situazione enorme, che si fatica anche solo a immaginare in prospettiva futura, un festival cancellato è indubbiamente poca cosa – dichiara il Direttore Artistico Enzo Gentile – Però “Naturalmente Pianoforte 2020” per tutti noi era, è una creatura bella e importante: nonostante fosse ancora in fase di gestazione, era tutto pronto, con gli artisti, i luoghi, i suoni già ben chiari davanti a noi. La realtà nazionale e internazionale ci costringe a rinviare di un anno, quando contiamo di recuperare e ribadire quanti più concerti e iniziative possibili. Siamo convinti che il lavoro fatto nei mesi scorsi da tante persone, dai volontari e da tutti coloro che si sono messi d’impegno a preparare la festa di luglio, non andrà disperso: perché la musica e la nostra passione possano vivere e tornare utili alla comunità, al pubblico e agli stessi artisti. “Naturalmente Pianoforte” aspetta solo di ripartire, con quei principi, ideali e sogni che ci hanno nutrito sino a oggi»

La manifestazione, che vede la Direzione Artistica di Enzo Gentile, si caratterizza per avere un programma musicale aperto a tutti i generi, dal pop al jazz, passando per la musica classica e la canzone d’autore e splendide location in mezzo alla natura.

L’evento è organizzato dall’associazione PratoVeteri in collaborazione con il comune di Pratovecchio Stia e l’Ente Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna. Sono coinvolti e sostengono il festival anche i comuni di Poppi, Chiusi della Verna, Bibbiena, Santa Sofia e Bagno di Romagna più numerose aziende del territorio e altri enti pubblici e privati.