Disabili, Bolognini: il nuovo governo li ha dimenticati

Bolognini 'Il nuovo Governo ha dimenticato dei disabili'
Bolognini ‘Il nuovo Governo ha dimenticato dei disabili’

“Mi unisco alle parole della collega Sonia Viale, assessore regionale ligure, che ha espresso il suo disappunto su quanto accaduto ieri nella Capitale”. Cosi’ l’assessore lombardo alle Politiche sociali, abitative e disabilita’ Stefano Bolognini in merito alla posizione del Governo espressa in Commissione Politiche sociali della Conferenza delle Regioni; all’ordine del giorno della riunione romana il parere sul riparto del Fondo “Dopo di Noi” 2019 e l’analisi del primo Piano Nazionale sulle Non autosufficienze.
“Il nuovo Governo – ha ribadito Bolognini, in sintonia con le posizioni espresse dalla collega Sonia Viale, vicepresidente regione Liguria e assessore alla Sanita’, Politiche sociali e sicurezza – ha iniziato il suo mandato dimenticandosi completamente delle persone con disabilita'; le deleghe del precedente Ministero dedicato alla disabilita’ sono state trattenute dal Presidente del Consiglio Conte e ieri nella seduta della commissione i punti riferiti al Piano per le non autosufficienze e al parere sul riparto del Fondo “Dopo di Noi” 2019 sono stati rimandati proprio per la mancanza di presentazione degli atti da parte dell’esecutivo”.
“Questo rinvio – ha continuato l’assessore lombardo – rischia di ritardare notevolmente la programmazione e paralizzare la gestione regionale delle risorse destinate alle persone con grave e gravissima disabilita’, bloccando il trasferimento dei fondi alle famiglie e creando cosi’ disagi molto critici.
Ricordo che con la delibera 2141 del 16 settembre 2019 Regione Lombardia ha approvato il piano attuativo regionale “Dopo di Noi” procedendo alla ripartizione agli ambiti territoriali di 8.584.800 euro”.

“Dopo di noi”

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DISABILITÀ. PER IL “DOPO DI NOI” SI INIZIA CON 2 MILIONI DI EURO E UNO SPORTELLO IN VIA SAN TOMASO

A fine settembre il bando per accedere ai contributi del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per gli interventi a favore di persone con grave disabilità

Milano, 8 settembre 2017 – Due milioni di euro messi a disposizione dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, a cominciare da quest’anno, e uno sportello comunale che aprirà a fine settembre in via San Tomaso 2, per orientarsi nell’accesso ai contributi. Il “Dopo di Noi” non è più solo un progetto per il futuro di tante persone, ma una realtà concreta che permetterà a molti genitori, molti dei quali già anziani, di garantire ai propri figli con grave disabilità una vita sicura anche senza di loro, nella maggior autonomia possibile, lontano da istituti e solitudine. Oggi la Giunta comunale ha approvato le linee di indirizzo per l’attuazione di questi interventi a favore di persone con disabilità grave, prive del sostegno familiare, secondo il Programma Operativo indicato da Regione Lombardia.

A fine settembre sarà pubblicato il bando per accedere ai contributi che consentiranno ai beneficiari di procedere all’abbattimento di barriere architettoniche dell’abitazione di famiglia in cui vivono o di avere un sostengo alle spese di affitto e condominiali di una casa già adeguatamente predisposta all’accoglienza di una persona con disabilità. I contributi saranno assegnati anche per sostenere l’assistenza domiciliare finalizzata ad un percorso di accompagnamento individuale.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha messo a disposizione delle Lombardia 30,8 milioni di euro per il triennio 2016/2018 (pari al 16,7 % delle risorse nazionali), di cui 15 per il primo anno. Con 47,1 milioni di euro messi quest’anno a bilancio per interventi e contributi destinati all’area delle Disabilità conferma il proprio impegno in un ambito in cui negli ultimi anni l’attenzione è cresciuta di pari passo con le risorse: dal 2010 sono aumentate del 38% passando da 34,2 milioni di euro ai 47,1 appena citati.

Sempre oggi la Giunta ha approvato un secondo provvedimento per la destinazione di 200mila euro in favore di Associazioni, Enti ed Istituzioni del Terzo settore per progetti e percorsi di inclusione per persone con disagio psichico.

Sul tema del “Dopo di Noi” prosegue il lavoro per la realizzazione della Fondazione, un progetto nato su impulso del Comune di Milano e delle famiglie di persone con disabilità. Il compito è stato affidato dall’Amministrazione all’Università Statale di Milano, proprio per la specificità dei contenuti e che sta impegnando un team di professori e ricercatori universitari, esperti di diritto civile, pubblico, tributario e delle persone con disabilità che, insieme a Ledha e ai rappresentati dei genitori, stanno redigendo il testo dello statuto.