CONCERTI DI FRANK ZAPPA DI HALLOWEEN 1981

ZAPPAFRANKhalloween81-CD
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Nel 1981 gli spettacoli annuali di Halloween di Frank Zappa a New York erano già leggenda: un baccanale rock and roll di musicisti incredibili, baldoria in costume, follie ed improvvisazioni teatrali e naturalmente una forte dose di virtuosismi chitarristici zappiani.

Gli show erano attesi con impazienza ogni anno dai fan che non sapevano mai esattamente cosa ci fosse in serbo, ma prevedevano che sarebbe stato ogni volta un evento di proporzioni epiche e sicuramente un’esperienza unica che solo Zappa e il suo abile gruppo di musicisti potevano fornire. Quando Zappa tornò al Palladium di New York nel 1981 per cinque spettacoli dal 29 Ottobre al 1° Novembre, l’attesa divenne ancor più spasmodica poiché i concerti dell’anno precedente erano stati cancellati a causa di problemi di salute di Zappa: non ci furono tour autunnali nel 1980 e quindi nessuno spettacolo di Halloween.

Forse proprio per questo motivo, Zappa arrivò al Palladium di New York impaziente di suonare, con una nuova band eccezionale, un doppio album appena pubblicato ed una troupe cinematografica al seguito. Oltre a registrare tutti gli spettacoli con uno studio mobile professionale e filmare i festeggiamenti della notte di Halloween, il concerto di mezzanotte divenne il primo simulcast dal vivo nella storia, trasmesso via satellite, via radio e su un canale musicale lanciato da poco: MTV.

Lo spettacolo delle 8 di sera venne filmato dalla troupe di Zappa e le riprese dei due spettacoli vennero poi utilizzate per una serie di progetti video diversi nel corso degli anni, in particolare The Dub Room Special (1983) e The Torture Never Stops (1982). Solo parte dell’audio di quei concerti è stato pubblicato in CD nel corso degli anni, in parte nelle serie live You Can’t Do That On Stage Anymore, nella colonna sonora di The Dub Room Special e in One Shot Deal; l’audio completo degli spettacoli non è mai stato è stato pubblicato interamente… fino ad ora.

Per la prima volta in assoluto, gli storici concerti serali di Halloween del 31 ottobre e lo spettacolo di chiusura del 1° Novembre registrati al Palladium nel 1981 saranno pubblicati in un unico cofanetto di sei dischi con 78 brani inediti dal vivo per un totale di più di sette ore di show che comprendono i tre concerti completi. Disponibile dal 2 ottobre per Zappa Records / Universal Music, la pubblicazione segue la serie di cofanetti iniziata nel 2017 con il box set di Halloween 77.

La scatola del costume includerà una maschera del Conte Frankula insieme a un mantello rosso e nero per dar modo ai fan di vestirsi per Halloween come il vampiro Frank Zappa o esibirli accanto alla maschera FRANKenZAPPA inclusa nel box di Halloween 73 dello scorso anno. Autorizzati dallo Zappa Trust e prodotti da Ahmet Zappa e dal Zappa Vaultmeister Joe Travers, i concerti sono stati recentemente remixati dai master originali analogici da Craig Parker Adams nel 2020.

La pubblicazione include anche un libretto di 40 pagine con foto rare dell’evento di John Livzey (Livzey.com) e nuove note di copertina del membro originale della band Robert Martin, del Vaultmeister Joe Travers e di Gary Titone, un super fan presente all’evento che ricorda gli spettacoli. Inoltre, verrà pubblicata anche una versione in CD singolo, “Halloween 81: Highlights From The Palladium, New York City” con brani scelti dai tre spettacoli che conterrà anche un brano esclusivo, “Strictly Genteel”, dello spettacolo del 1 ° Novembre non incluso nel box set. La confezione sarà in jewel case con note di Joe Travers.

“Primati” nuovo album de Lo Stato Sociale

primati
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Al via lunedì il preorder su Amazon di “Primati” (Universal Music/Garrinchia Dischi), il nuovo album de Lo Stato Sociale in uscita dappertutto il 9 Febbraio, e il presave su Spotify del singolo “Una Vita in Vacanza” (http://www.umgitaly.com/unavitainvacanza). Quasi un anno dopo l’uscita del loro ultimo album “Amore, lavoro e altri miti da sfatare”, la band bolognese torna con un progetto discografico che accompagnerà la loro partecipazione alla 68esima edizione del Festival di Sanremo.

“Primati” è una “raccolta differenziata” di singoli del collettivo bolognese; contiene i tre inediti “Una vita in vacanza”, “Fare mattina” e “Facile” scritti successivamente all’uscita dell’ ultimo disco, oltre ad una nuova versione di “Sono così indie” tutti e quattro prodotti da Fabio Gargiulo e altri tredici singoli che hanno segnato il percorso della band dalla fondazione fino alla partecipazione al Festival di Sanremo.

“Una vita in vacanza”, il brano che la band porterà sul palco dell’Ariston, è un’arguta riflessione sul mondo del lavoro di oggi, in cui i regaz mettono in discussione la tendenza sempre più diffusa ad identificare completamente l’individuo con la sua professione.

É il racconto epico dello scontro fra il lavoro e la sua nemesi di sempre; la vacanza. Attraverso un elenco di professioni improbabili, il collettivo vuole spingere il pubblico a interrogarsi sui perché della nostra ricerca di definizione attraverso le scelte professionali.

Il pezzo, scritto e arrangiato da Lo Stato Sociale, unisce la canzone d’autore alle sonorità tipiche dell’elettronica, fondendo i due generi in uno stile unisco ed originale. “Una vita in vacanza” è stato prodotto artisticamente e orchestrato da Fabio Gargiulo (F. Michielin, C.De Andrè, Arisa) e gli archi sono stati incisi e coscritti con Davide Rossi (Coldplay, U2, Goldfrapp).

Lo Stato Sociale è:
Alberto “Albi” Cazzola (voce, basso), Francesco “Checco” Draicchio (voce, sintetizzatori, percussioni), Lodovico “Lodo” Guenzi (voce, chitarra, pianoforte), Alberto “Bebo” Guidetti (voce, drum machines, programmazioni), Enrico “Carota” Roberto (voce, sintetizzatori, pianoforte, rhodes, programmazioni).

Spamaolt – il Musical con Elio al Teatro Nuovo

Spmalot
Spamalot

Grande attesa per Spamalot – Il Musical la nuova produzione Teatro Nuovo di Milano. Il 17 novembre arriva sul palco del Teatro diretto da Lorenzo Vitali lo spettacolo tratto da “Monty Python e il Sacro Graal” film-cult del più grande gruppo comico di tutti i tempi. Elio veste i panni di Re Artù e arruolerà per un’importante missione i cavalieri della tavola molto molto molto rotonda.

A raccogliere la sfida dell’adattamento in italiano del musical scritto da Eric Idle e John Du Prez è Rocco Tanica grande appassionato conoscitore dell’opera dei Monty Python. La sua cifra comica mostra orgogliosamente l’influenza del sestetto inglese: difficile immaginare qualcuno più adatto a cui affidare questo difficile compito. “Trentaquattro anni fa vidi al cinema Monty Python, Il senso della vita – dice Tanica – e fu una folgorazione. È un onore essere stato scelto per quest’incarico”.

La regia è stata affidata a Claudio Insegno che ha già diretto altri successi come Jersey Boys e La febbre del sabato sera. La direzione musicale è di Angelo Racz, la coreografia è affidata a Valeriano Longoni.

L’ingresso di Elio nel cast completa il quadro e rende questa prima italiana di Spamalot un evento eccezionale, certamente uno degli spettacoli teatrali più attesi e richiesti della stagione 2017/18.

Elio torna al musical dopo il successo de La Famiglia Addams e sceglie di farlo confrontandosi con coloro che sono sempre stati uno dei principali punti di riferimento suoi e di Elio e le Storie Tese. Ricorda infatti Elio “Anch’io trentaquattro anni fa vidi “Il senso della vita”, ma a differenza di Rocco l’unica conseguenza fu che persi le chiavi della macchina, una 127 blu che oltretutto non era veramente mia, ma di mia mamma. Tornai il giorno dopo nel parcheggio e fortunatamente le ritrovai”.

In quarant’anni anni nessuno aveva mai osato mettere in scena i Monty Python, con la loro comicità surreale e testi pieni di riferimenti e giochi verbali spesso intraducibili o difficilmente comprensibili per un pubblico non anglosassone.

Lo spettacolo debutta il 17 novembre al Teatro Nuovo di Milano per poi proseguire in tournée nei maggiori teatri italiani.

Giulio Wilson proclamato vincitore di Bma

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Sabato 7 ottobre, presso il Teatro “Il Celebrazioni” di BOLOGNA, si è conclusa la finale di BMA – BOLOGNA MUSICA D’AUTORE, il festival italiano per giovani cantautori, ideato e promosso da FONOPRINT, con il patrocinio di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, del Comune di Bologna e di Regione Emilia Romagna.
Grandi emozioni con le esibizioni di Carlo Marrale, Fio Zanotti, Carmen Alessandrello e Maurizio Solieri, insieme a Ricky Portera, che hanno omaggiato Guido Elmi con un madley dei grandi successi da lui prodotti. Ospiti speciali i due big della musica italiana: Luca Carboni e Gaetano Curreri.

Al termine della serata condotta in diretta streaming da Red Ronnie, tra i 9 finali in gara, il giovane cantautore GIULIO WILSON è stato decretato vincitore assoluto del BMA con il brano “Mia bella ciao”. L’artista toscano si è aggiudicato un contratto discografico ed editoriale con Fonoprint per la realizzazione di un EP e di un videoclip (con un valore commerciale complessivo di oltre 20.000 Euro). Giulio Wilson ha ricevuto anche il “Premio Speciale MEI”, come miglior cantautore da loro individuato fra i partecipanti al BMA.

«Bologna dimostra di essere ancora una volta punto di riferimento per i cantautori italiani – ha commentato Giulio Wilson, vincitore di BMA – Sono onorato di aver vinto in quello che ritengo uno dei concorsi più prestigiosi d’Italia. Ringrazio il mio produttore artistico Valter Sacripanti, musicisti come Tiziano Pellegrino e tutte le persone “buone” che fanno questo mestiere con passione».

Sono stati assegnati anche un “Premio della Critica per il Miglior Testo” a Irene Scarpato di San Sebastiano di Vesuvio (NA), un “Premio per la Miglior Musica” e un “Premio Radio Bruno” alla band Freschi Lazzi e Spilli di Potenza.

A giudicare gli artisti presente una giuria d’eccezione composta da illustri esperti dell’ambito musicale: Alessia Angellotti, Radio Bruno; Vittorio Corbisiero, Fonoprint; Claudio Ferrante, Presidente Artist First; Antonello Giorgi, Musicista; Marco Mangiarotti, Giornalista e Critico Musicale; Carlo Marrale, Musicista; Roberto Razzini, AD Warner Chappell; Stefano Senardi, Discografico e Consulente Artistico; Antonio Vandoni, Radio Italia; Riccardo Vitanza, Parole e Dintorni; Andrea Vittori, MA9 Promotion; Fio Zanotti, Produttore.

«Ho cercato di trasferire in questo progetto un mio sogno e una mia passione: la musica e le canzoni autorali, un percorso di emozioni che non ha eguali e che ti arricchisce sempre – ha affermato Leopoldo Cavalli imprenditore bolognese, oggi proprietario di Fonoprint – Credo inoltre che Bologna, culla di molti cantautori, sia la città ideale per scoprire e coltivare quelli che saranno gli artisti di domani. Il BMA è un’eccellente opportunità unica nel panorama italiano per tutti gli aspiranti cantautori al fine di ottenere, già dalle prime fasi, una grande visibilità fra gli addetti del settore. Per la prima edizione abbiamo l’onore di ospitare una giuria di eccellenza composta da grandi professionisti della musica. Oggi le canzoni d’autore di qualità scarseggiano, la figura del cantautore è da proteggere, salvaguardare e promuovere in tutti i modi, affinché non vada disperso il patrimonio artistico musicale italiano. Fonoprint, attraverso il BMA, vuole rimettere il cantautorato al centro dell’attenzione di Bologna e del mercato musicale».