Trenord: 6° Bilancio di Sostenibilità

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Il “sistema treno” nel 2019 ha generato in Lombardia un valore complessivo positivo pari a 1,6 miliardi di euro: la cifra, presentata nel Bilancio di Sostenibilità 2019 di Trenord, considera oltre ai ricavianche le esternalità prodotte a livello economico, sociale eambientale dall’azienda ferroviaria lombarda, chenell’ultimo anno ha trasportato 214 milioni di passeggeri – 5 in più rispetto al 2018 – evitando 79 milioni di viaggi in auto, calcolando una distanza media di 30 km.

Trenord è la prima azienda di trasporto in Italia a quantificare –tramite un modello sviluppato sulla metodologia “True Value” di KPMG–gli impatti diretti generati dal servizio ferroviario lombardo su territorio, aziende e persone che costituiscono i nodi della rete del “sistema treno”. Il Bilancio – redatto secondo le linee guida definite dal GRI Global Reporting Initiative–descrive i fattori che compongonoquesto valore: i benefici ambientali caratterizzati principalmente dalle emissioni evitate con il grazie al trasporto su ferro; ed i benefici socialied economiciderivati dalla presenza del servizio ferroviario.

Trenord contribuisce al raggiungimento di 7 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 approvata dalle Nazioni Unite, che individuano le priorità su cui lavorare a livello mondiale, contribuendo a sviluppare città e comunità sostenibili.

Il valore sociale del trasporto ferroviario
All’interno della dimensione sociale del “True Value” di Trenord, l’impatto più rilevante, 978 milioni di euro, è attribuibile alla possibilità offerta ai passeggeri di viaggiare per soddisfare le proprie esigenze di studio, lavoro, tempo libero, ecc. Oltre 820mila passeggeri in un giorno feriale, 390mila il sabato, oltre 290mila nei festivi: questi irecord raggiunti nel 2019 da Trenord.L’azienda serve capillarmente tutta la Lombardia, 7 province di Regioni confinanti, il Canton Ticino, l’Aeroporto Internazionale di Malpensa. I treni, che nel 2019 hanno percorso 42 milioni di km, collegano quotidianamente 460 stazioni; il 77% dei Comuni lombardi – pari al 92% dei cittadini – ha la stazione ferroviaria più vicina entro un raggio di 5 km.

Su questi territori il valore del treno si ripercuote, oltre che in termini di disponibilità del servizio,anche in tempo di viaggio che può essere utilizzato per svolgere attività lavorative, in meno traffico stradale e quindi meno disagi per la collettività e ad un minor rischio di incidenti sulle strade. Complessivamente, gli impatti sociali generati da Trenord sono di 1,1 miliardi.

Allo sforzo “ordinario” si aggiungono le attività straordinarie: è il caso del potenziamento del servizio Malpensa Express messo in attodurante il “bridge” dello scalo di Linate dal 27 luglio al 26 ottobre 2019, quando sono stati offerti 13.200 posti in più sulle 146 corse giornaliere effettuate dal collegamento, passando da 39mila a oltre 52mila posti al giorno, oltre all’apertura di nuovi punti vendita al Terminal 1 di Malpensa e al lancio del nuovo sito dedicato. È anche il caso dei servizi ad hoc e dei biglietti speciali proposti per le località turistiche regionali – dai treni della neve ai treni per i laghi – e per gli oltre 70 grandi eventi serviti nel 2019, dall’Adunata Nazionale degli Alpini al 500° di Leonardo,a Jova Beach Party a Linate.

Il valore ambientale del treno: evitati 79 milioni di viaggi in auto
Utilizzando il treno in alternativa all’automobile sono state evitate emissioni di gas ad effetto serra, che contribuiscono al cambiamento climatico, per 58 milioni di euro, e di contaminanti atmosferici, che incidono sulla qualità dell’aria e la salute dei cittadini, per un totale di 15 milioni di euro.

A queste si aggiungono le azioni di Trenord per rendere “green” i propri processi e impianti aziendali e la nuova flotta di treni che consumano il 30% di energia in meno e sono composti da materiali riciclabili al 97%.

Il valore economicodi Trenord
Complessivamente, gli impatti economici generati da Trenord nel corso del 2019 sono quantificabili ad un totale di 441 milioni di euro.Oltre la metà di questo valore – 275 milioni – è quello che l’azienda trasferisce ai dipendenti. Nel 2019 sono state effettuate 277 nuove assunzioni, di cui 172 tra macchinisti e capitreno, per un organico complessivo di 4.315 dipendenti. Nell’ambito dei processi di selezione, Trenord ha avviato 11 scuole professionalizzanti: 5 per capitreno, 4 per macchinisti, 2 per manovratori. Complessivamente, sono state erogate ai dipendenti oltre 320mila ore di formazione (+4% rispetto al 2018).

Trenord promuove lo sviluppo di una cultura della mobilità anche al di fuori dell’azienda: l’aziendatra i è partner del corso di laurea in Mobility Engineering, avviato nel 2019 dal Politecnico di Milano. Durante l’anno è stato lanciato anche il progetto #Youngmobility, che coinvolge tre scuole superiori lombarde nel promuovere il treno come mezzo di trasporto condiviso, sostenibile, accessibile.

Gli highlights del Bilancio 2019 sonodisponibili al linkhttp://www.trenord.it/it/chi-siamo/l-azienda/bilancio-sociale-2019.aspx

“Al Bar Maurizio” – Nicola Gallerani

nicola-gallerani
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Dal 26 giugno sarà disponibile in rotazione radiofonica e sulle piattaforme digitali “AL BAR MAURIZIO”, nuovo brano del cantautore NICOLA GALLERANI.

Il Bar Maurizio esiste davvero: situato nel centro storico di Bologna, questo bar ben rappresenta il cuore pulsante della città, collocandosi in uno spazio sospeso nel tempo dove gli avventori non sono cellule impazzite affaccendate dai propri frenetici impegni ma personaggi da “commedia dell’arte”, ben definiti nei loro ruoli, che sembrano usciti dalla sceneggiatura di un film di Pupi Avati. Nel suo nuovo brano, “Al Bar Maurizio”, Nicola Gallerani ha cercato di rappresentare la poesia che si coglie tra i tavolini di quel bar estendendola ad una Bologna meno conosciuta ai più con le sue particolarità, le sue stravaganze e unicità.

«“Al Bar Maurizio” è un pezzo che ho scritto in pochissimo tempo e che trovo molto divertente sia nel testo che nell’arrangiamento – spiega l’autore a proposito del nuovo singolo – Sebbene colga alcuni aspetti della mia città che non tutti sapranno riconoscere penso possa essere simpatico proporlo come primo singolo, auspicando che chi lo ascolta possa ritrovare nel brano un pezzettino della propria realtà quotidiana, della propria città o del proprio paese».

Covid19: Donazioni di Greenpeace

tute Greenpeace
tute Greenpeace

L’emergenza sanitaria da COVID-19 non sembra ancora alle spalle, almeno in Lombardia, dove si faticano anche a reperire dispositivi di protezione. Per questo Greenpeace ha deciso di donare all’Azienda socio-sanitaria territoriale che gestisce gli Ospedali di Cremona, tra quelli maggiormente in prima linea in questo momento, 1.800 tute protettive per personale sanitario impegnato nell’assistenza ai malati di COVID-19.

Le tute di protezione chimica batteriologica prodotte in Cina sono state acquistate da Greenpeace Italia e Germania, grazie all’intermediazione dei colleghi degli uffici di Greenpeace a Pechino e Hong Kong i quali, avendo vissuto per primi l’epidemia, si sono subito dimostrati solidali e si sono attivati per far arrivare le tute a destinazione il prima possibile.

“Questa operazione è solo una goccia nel mare delle necessità attuali. Ma è quello di cui c’è bisogno in un momento come questo: un gesto concreto per aiutare chi sta in prima linea negli ospedali, per contribuire allo sforzo che tutti stiamo facendo per bloccare la pandemia. Il nostro pensiero va innanzitutto ai malati, alle vittime e alle loro famiglie. E va agli “eroi” di questa crisi: i medici e il personale sanitario, che operano anche in terapia intensiva, ai quali il nostro aiuto è destinato” dichiara Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia. “Essere un’organizzazione internazionale ci ha aiutato nell’individuare materiale di scarsa reperibilità in questo momento e quindi davvero prezioso, essere ambientalisti ci rende consapevoli che uomo e animali condividono un’unica Terra, che non conosce frontiere e non ci può essere salute in un pianeta malato”.

Progetto Smart Future Academy

attilio-fontana-
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Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore regionale all’Istruzione Formazione e Lavoro Melania Rizzoli interverranno domani, mercoledi’ 12 febbraio, alla giornata dedicata all’Orientamento e alla Formazione degli studenti nell’ambito del Progetto Smart Future Academy.

L’evento, rivolto ai giovani delle scuole superiori, ha l’obiettivo di aiutarli a orientarsi nel mondo del lavoro attraverso il confronto con personalita’ dell’imprenditoria, della cultura, della scienza e dell’arte che raccontano la loro esperienza personale rivelando le chiavi del loro successo.

– ore 10.30, Brixia Forum (via Caprera, 5 – Brescia).

Coronavirus: Informazioni

Giulio Gallera
Giulio Gallera

“Il sistema di prevenzione e di sicurezza sanitaria è stato attivato ed è pronto ad intervenire. In Lombardia e in Italia però non c’è nessun allarme e non è stato segnalato alcun caso di contagio da Coronavirus”. Lo afferma l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, illustrando il piano d’azione messo in atto in applicazione delle indicazioni internazionali di salute pubblica.

“Siamo in stretto e costante raccordo con il Ministero della Salute – spiega Gallera – per le azioni da attivare a cura delle Regioni. Si è svolto oggi a Palazzo Lombardia un incontro fra i rappresentanti dell’Unita Operativa Prevenzione della Direzione Generale Welfare e i responsabili delle Unità di Malattie Infettive delle ASST, i responsabili della rete di Sorveglianza delle Malattie Infettive di ATS. Sono stati condivisi con tutti gli operatori sanitari i criteri per l’individuazione di casi sospetti. Vengono da oggi attivate negli ospedali le procedure per la presa in carico dei pazienti sospetti (percorso dedicato e presidi per ridurre la trasmissione per via aerea), in coerenza con le indicazioni Ministeriali. È prevista inoltre la definizione di un raccordo operativo con i Medici di Base Ei Pediatri a cura delle ATS”.

“Negli aeroporti Lombardi e attraverso le compagnie aeree stiamo diffondendo informazioni utili per i viaggiatori – continua l’assessore – anche se non vi sono voli diretti dal nostro Hub di Malpensa diretti e provenienti dalle aree a rischio della Cina. Teniamo alta l’attenzione, Il sistema di sorveglianza e controllo della malattie infettive di regione Lombardia è di assoluta qualità e complessivamente capace di identificare l’insorgenza di casi sospetti; è quindi importante per tutti i cittadini mantenere la giusta serenità , rivolgendosi sempre per ogni necessità o segnalazione ai riferimenti autorevoli in campo sanitario, in primis il proprio medico curante”.

“Lo sviluppo dell’epidemia da Coronavirus in Cina è una emergenza internazionale – conclude Gallera- pertanto le azioni sono coordinate dall’Organizzazione Mondale della Sanità che si raccorda con le Nazioni anche tramite il supporto del ECDC per le nazioni europee.

Il Ministero della Salute Italiano a sua volta coordina le azioni di competenza delle regioni e fornisce gli indirizzi per la sanità di frontiera (USMAF).

Fermo restando che ad oggi non sono presenti casi in Italia, di riferimento per l’aggiornamento delle informazioni è il sito del Ministero della Salute.

INFORMAZIONI UTILI

FAQ – Infezione da coronavirus 2019-nCoV

Che cos’è un coronavirus?
I coronavirus sono una vasta famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la sindrome respiratoria acuta grave (SARS).

Che cos’è un nuovo coronavirus?
Un nuovo coronavirus (CoV) è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente mai identificato nell’uomo.

Gli uomini possono essere infettati da un nuovo coronavirus di origine animale?
Indagini dettagliate hanno scoperto che, in Cina nel 2002, SARS-CoV è stato trasmesso dagli zibetti agli uomini e, in Arabia Saudita nel 2012, MERS-CoV dai dromedari agli uomini. Numerosi coronavirus noti circolano in animali che non hanno ancora infettato esseri umani. Man mano che la sorveglianza migliora in tutto il mondo, è probabile che vengano identificati più coronavirus.

Quali sono i sintomi di una persona infetta da un coronavirus?
Dipende dal virus, ma i sintomi più comuni includono febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

I coronavirus possono essere trasmessi da persona a persona?
Sì, alcuni coronavirus possono essere trasmessi da persona a persona, di solito dopo un contatto stretto con un paziente infetto, ad esempio tra familiari o in ambiente sanitario.

Esiste un vaccino per un nuovo coronavirus?
No, essendo una malattia nuova, ancora non esiste un vaccino. Possono essere necessari anche anni per sviluppare un nuovo vaccino.

Esiste un trattamento per un nuovo coronavirus?
Non esiste un trattamento specifico per la malattia causata da un nuovo coronavirus. Il trattamento deve essere basato sui sintomi del paziente. La terapia di supporto può essere molto efficace.

Cosa posso fare per proteggermi?
Le raccomandazioni per ridurre l’esposizione e la trasmissione di una serie di malattie respiratorie comprendono il mantenimento dell’igiene delle mani (lavare spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni alcoliche) e delle vie respiratorie (starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, utilizzare una mascherina e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l’uso e lavare le mani), pratiche alimentari sicure (evitare carne cruda o poco cotta, frutta o verdura non lavate e le bevande non imbottigliate) ed evitare il contatto ravvicinato, quando possibile, con chiunque mostri sintomi di malattie respiratorie come tosse e starnuti.

In particolare, per quanto riguarda il nuovo coronavirus identificato in Cina, si raccomanda di posticipare i viaggi non necessari a Wuhan.

Se ci si reca in Cina, nella città di Wuhan, provincia di Hubei, si raccomanda di vaccinarsi contro l’influenza stagionale almeno due settimane prima del viaggio.

È raccomandato, inoltre, di evitare di visitare i mercati di prodotti alimentari freschi di origine animale e di animali vivi, evitare il contatto con persone che hanno sintomi respiratori.

Qualora una persona sviluppi sintomi respiratori (tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie) mentre si trova a Wuhan, dovrebbe rivolgersi immediatamente a un medico.

Qualora una persona di ritorno da un viaggio a Wuhan sviluppi sintomi respiratori nei 14 giorni successivi al rientro, dovrebbe immediatamente rivolgersi ad un medico e informarlo del viaggio.

9. Dove si stanno verificando le infezioni da 2019-nCoV?

Il 31 dicembre 2019 la Commissione Sanitaria Municipale di Wuhan (Cina) ha segnalato all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) un cluster di casi di polmonite a eziologia ignota nella città di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei.

La maggior parte dei casi aveva un legame epidemiologico con il mercato di Huanan Seafood, nel sud della Cina, un mercato all’ingrosso di frutti di mare e animali vivi.

Il 9 gennaio 2020, il CDC cinese ha riferito che è stato identificato un nuovo coronavirus (2019-nCoV) come agente causale ed è stata resa pubblica la sequenza genomica.

Al 21 gennaio 2020, sono stati segnalati in totale 295 casi confermati di infezione da 2019-nCoV, inclusi 4 decessi: 291 dalla Cina di cui 270 da Wuhan, 14 a Guangdong, 5 a Pechino e 2 a Shanghai, e 4 casi in altri paesi asiatici: 2 in Thailandia, 1 in Giappone e 1 in Corea del Sud.

10. Quali sono i rischi di propagazione in Europa?

La probabilità di introduzione del virus nell’UE è considerata moderata, anche se non può essere esclusa.

11. Come si contrae questo coronavirus?

Sono necessarie maggiori informazioni per comprendere meglio le modalità di trasmissione e le manifestazioni cliniche di questo nuovo virus. La fonte di questo nuovo virus non è ancora nota. Pertanto, sarebbe prudente ridurre il rischio generale di infezioni respiratorie acute durante i viaggi verso o dalle aree colpite (attualmente Wuhan City).

12. Che fare se si è soggiornato di recente a Wuhan?

Se nelle due settimane successive al vostro ritorno si dovessero presentare febbre, tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie, a scopo precauzionale contattate il vostro medico di fiducia, riferendo del vostro recente viaggio

13. Che fare se si è soggiornato in un ospedale in cui è stata ricoverata una persona malata?

Il rischio di trasmissione esiste solo se si è stati in stretto e prolungato contatto con il paziente. I malati affetti da infezione da nuovo Coronavirus, inoltre, vengono ricoverati in ambienti separati dagli altri degenti. Sinora non è stata segnalata alcuna infezione da nuovo coronavirus contratta in ospedale o altra struttura sanitaria.

14. Che fare se si presentano i sintomi del virus?

In caso di sintomi riferiti a una malattia respiratoria, prima, durante o dopo il viaggio, i viaggiatori devono rivolgersi a un medico e informarlo del loro viaggio.

15. Quali raccomandazioni dell’OMS per i paesi?

L’OMS incoraggia tutti i paesi a rafforzare la sorveglianza delle infezioni respiratorie acute acute (SARI), a rivedere attentamente eventuali casi insoliti di SARI o di polmonite e a comunicare all’OMS qualsiasi caso sospetto o confermato di infezione da nuovo coronavirus. I paesi sono incoraggiati a continuare a rafforzare la loro preparazione alle emergenze sanitarie in linea con il regolamento sanitario internazionale (2005).

Fonte: Direzione Generale della prevenzione sanitaria.