‘Festival delle Alpi di Lombardia’

Martina Cambiaghi
Martina Cambiaghi

Oltre 50 eventi per valorizzare la montagna d’estate. E’ stata presentata questa mattina a Palazzo Lombardia la nona edizione del ‘Festival delle Alpi di Lombardia’, in programma il 6 e 7 luglio. Protagoniste le montagne lombarde con eventi e appuntamenti in cinque province
montane: Bergamo, Brescia, Como, Lecco e Sondrio.

FARE SQUADRA MODELLO VINCENTE – “Come e’ successo per la vittoria delle Olimpiadi – ha affermato l’assessore regionale allo Sport e Giovani Martina Cambiaghi – fare squadra e’ il modello vincente. Lo hanno capito, ancora prima del progetto Milano Cortina 2026, gia’ 9 anni fa, l’associazione Montagna Italia di Bergamo e il Club Alpino Italiano, che si sono uniti per dare vita alla nona edizione del ‘Festival delle Alpi di Lombardia'”.
“Il Festival – ha aggiunto l’assessore -, con gli innumerevoli appuntamenti in programma, propone un manifesto turistico dell’intero arco alpino lombardo. Si tratta di un evento culturale volto a promuovere i territori montani e a stimolare la riscoperta di natura, usi e costumi di una regione mai abbastanza conosciuta ed esplorata”.

UNA MONTAGNA SEMPRE PIU’ SOSTENIBILE – “L’obiettivo del Festival
– ha continuato l’assessore Cambiaghi – e’ di promuovere una frequentazione sostenibile delle nostre montagne, dei loro paesi e borghi, promuovendo le attivita’ che la gente svolge e che permetteno alla montagna di rimanere viva. Una frequentazione, che non deve essere ‘mordi e fuggi’, ma volta a comprenderne nel tempo la cultura, le tradizioni, la storia, per poter riconoscere la fatica del vivere in montagna e apprezzare la resilienza dei suoi abitanti. Vorremmo soprattutto essere stimolo per iniziative e azioni future, quali tutela, valorizzazione e promozione di un bene prezioso perche’ le montagne sono una risorsa vitale e come tali vanno salvaguardate e tutelate”.

REGIONE LOMBARDIA TIENE A BATTESIMO EVENTO – “Mi fa molto piacere che, anche quest’anno, sia la Regione Lombardia a tenere a battesimo il ‘Festival delle Alpi’ – ha dichiarato l’assessore regionale alla Montagna, Enti locali e Piccoli Comuni Massimo Sertori -. Una kermesse rivolta a tutti gli amanti della montagna, vista a 360 gradi: dal paesaggio ai prodotti tipici, dalla storia all’enogastronomia, dalla natura alle tradizioni, pilastri fondanti di una cultura come quella lombarda. Eventi come questi rappresentano una straordinaria vetrina per i territori montani, perche’ avvicinano turisti e appassionati di tutte le eta’ a luoghi fragili, ma di incomparabile bellezza, che meritano di essere conosciuti, ammirati e vissuti”.

ENTRO FINE LEGISLATURA NUOVA LEGGE QUADRO PER SISTEMA MONTAGNA – “L’attenzione della Regione Lombardia verso la montagna e le istanze dei suoi cittadini non e’ mai distratta e va sempre piu’
nella direzione di una tutela e di uno sviluppo sostenibile dei suoi territori – ha evidenziato Sertori -. Per attuare politiche mirate e concrete, mi sono posto l’obiettivo di redigere, entro la fine della legislatura, una legge quadro per il rilancio dell’intero ‘sistema montagna’
che, oltre a raggruppare le leggi vigenti, possa essere implementata grazie all’ascolto dei territori”. “Espressione dei territori e’ anche il ‘Festival delle Alpi’, che, nel corso degli anni, ha beneficiato di un prezioso passaparola che ne ha decretato il successo – ha concluso -. Successo che, sono certo, si ripetera’ anche in questa edizione, raccogliendo moltissima partecipazione e premiando la lungimiranza dei suoi organizzatori”.

Mountain bike in Val Gardena

mountain bike
mountain bike

La leggenda dell’alpinismo Reinhold Messner descrive le Dolomiti come “le montagne più belle del mondo”. Anche gli appassionati di mountain-bike “si sentono a casa” in mezzo a queste montagne, perché, oltre a scoprire uno scenario magnifico, le Dolomiti offrono diversi tour: dalle facili escursioni ai tour nella città dei Sassi e sull’Alpe di Siusi, fino ai percorsi emozionanti per gli amanti dell’adrenalina, c’è sempre da diveritirsi e scoprire nuove cose.

La natura unica delle Dolomiti può essere scoperta in sella a una bicicletta, percorrendo quasi 600 chilometri di territorio. Nei paesi di Ortisei, S. Cristina e Selva Gardena si possono fare 22 escursioni, tutte in giornata. La Val Gardena è l’unica “Bike Approved Area” dell’Alto Adige.
Particolarmente consigliabile è il “Sellaronda MTB Track TOUR” che offre un paesaggio mozzafiato, tra il Gruppo del Sella e la Marmolada. Invece “Panorama Ebike Tour powered by Bosch” offre una particolare escursione ogni giovedì: un tour intorno ai tre villaggi ladini, passando per pascoli alpini idilliaci e sentieri forestali protetti, con un panorama davvero affascinante e unico.

La “Val Gardena Bike Arena” offre divertimento assoluto con un totale di 6 percorsi, che possono essere ripetuti tutte le volte che si vuole utilizzando gli impianti di risalita Dantercepies, Cir, Ciampinoi e Piz Seteur. Un’offerta perfetta per gli amanti della bicicletta, adulti e giovani.
Lo “Skillpark Palmer” di Ortisei è a disposizione dei più piccoli per imparare a migliorare la tecnica di guida.

La nuova mappa dedicata alla mountain-bike, insieme al nuovo sito www.mtb-dolomites.com, offre un’idea perfetta dei tour, dei percorsi e dell’intera offerta per le biciclette nella regione. Qui si trova tutto ciò di cui gli amanti della mountain-bike hanno bisogno per la loro vacanza in bicicletta, comprese le descrizioni dei percorsi e i dati Gps da scaricare.

Uno dei tour più famosi delle Dolomiti è il Giro del Sella: un’attrazione assoluta per il suo paesaggio mozzafiato. L’attraversamento dei quattro passi dolomitici richiede una buona conoscenza delle tecniche di guida e affascina gli appassionati con panorami mozzafiato sul Gruppo del Sella e la Marmolada. Le salite sono ridotte al minimo grazie all’utilizzo degli impianti di risalita intorno al massiccio, per cui entrambe le direzioni circolari, sia in senso orario che antiorario, diventano un’esperienza unica e meravigliosa.

All’HERO Festival, dal 13 al 16 giugno 2019, ai 5.000 mountain-biker provenienti da 50 Paesi sarà offerto un programma di gare, eventi, concerti e tavole rotonde. La manifestazione è anche un EVENTO VERDE in quanto soddisfa i criteri di sostenibilità della Provincia dell’Alto Adige. Il 15 giugno 2019, i giovani ciclisti potranno pedalare duramente la HERO Kids. Il giorno successivo, gli atleti e gli appassionati potranno partecipare alla famosa Alto Adige Dolomites HERO, la maratona di mountain bike più dura d’Europa.

Il divertimento è assicurato, per gli amanti della mountain-bike e dei sentieri, grazie alla caccia al tesoro in mountain-bike “Trail Hunt”. Questa avrá luogo dall 6 all’8 settembre 2019. I partecipanti divisi in squadre da due persone sceglieranno i propri percorsi, rintracciando i punti di controllo, compiendo delicate missioni e raccogliendo diligentemente i timbri; sempre con una vista sensazionale sul Sella, prima di tornare a Selva per l’ultima festa finale a base di canederli.

“Sixteen” – nuovo singolo di Ellie Goulding

Ellie Goulding
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Con “Sixteen”, il nuovo singolo scritto insieme a Raye e FRED (George Ezra, Clean Bandit), Ellie Goulding rievoca la sua gioventù da adolescente ribelle. Il motivo, prodotto da Ian Kirkpatrick (Britney Spears, Julia Michaels), FRED e Mike Wise, è caratterizzato dalla voce di Ellie, che sale con un ritmo accattivante e propulsivo.

Parlando del nuovo singolo Ellie dice: “L’età dei sedici anni è stata per me cruciale sotto molti aspetti. Questa canzone mi sta molto a cuore perché mi riporta ai giorni spericolati dell’adolescenza. Spero che ascoltando Sixteen tutti possano ricordare l’innocenza della giovinezza”.

La sua musica ha registrato 13 miliardi di stream in tutto il mondo e contemporaneamente l’ha resa sempre più popolare su Instagram. Ellie ha anche recentemente annunciato il suo coinvolgimento nello show “Our Planet” di Netflix, la nuova serie di documentari sulla natura con David Attenborough.

Ellie Goulding continua il suo lavoro con l’ONU come ambasciatrice ambientale ed è coinvolta in una serie di altre iniziative filantropiche, tra cui il Marylebone Project e la raccolta di fondi per Streets Of London.

Ornella Giusto nel cast de Il Paradiso delle Signore

Ornella Giusto
Ornella Giusto

Ornella Giusto è nata a Catania ed è romana d’adozione.
Attualmente sta lavorando per la Rai e Aurora TV nella daily soap “Il Paradiso delle signore 3” dove interpreta il ruolo di Rosalia Caffarelli, una donna siciliana di Partanna, paese da cui proviene anche una delle famiglie protagoniste, la famiglia Amato.

Ha sposato (con matrimonio combinato, come spesso accadeva in quegli anni) Calogero, cugino di Agnese Amato. Rosalia, molto amica di Agnese, vive a Milano (dove da poco si è trasferita la famiglia Amato) da circa dieci anni col marito. È una donna emancipata, lavora come sarta e spesso collabora con l’amica Agnese, sarta pure lei. Si è ben integrata a Milano, contrariamente all’amica; quest’ultima, alle prese con le vicende dei tre figli, Antonio, Salvatore e Tina, spesso le si confida e da lei riceve sempre consigli utili.

Rosalia è una donna sicuramente più aperta, più emancipata di Agnese ma saggia, con i giusti valori per la famiglia. Ha voglia di modernità, è vicina ai giovani, alla moda, è sempre molto riflessiva, meno impulsiva di Agnese; è una donna comprensiva, dolce, una donna semplice ma nello stesso tempo forte e determinata.

Ornella Giusto ha una lunga carriera teatrale, cinematografica e televisiva. Ha frequentato a Roma il Conservatorio Teatrale Cinematografico “ex Scaletta” diretto da Giovan Battista Diotajuti e dal Maestro Tonino Pierfederici. Prosegue gli studi di teatro con l’attore Silvio Spaccesi e poi con Arnoldo Foà, fondamentale nella sua formazione artistica e segue i seminari della casting director hollywoodiana April Webster e dell’attrice e regista argentina Beatrice Bracco.

Per il teatro di sua produzione ha scritto, diretto e interpretato “La Bella Gitana”, “In Altomare”, “Bellini allo specchio” e, di recente: “Lapilli verghiani”: alcune lettere di Verga innamorato e brani tratti dalle opere più famose e rappresentative del Verga che trattano il tema dell’amore.

Debutta per il cinema con un Cameo nel film “Malèna” di Giuseppe Tornatore; da lì inizia il suo percorso cinematografico con i registi Paolo Virzì in “My name is Tanino”, Emidio Greco nel “Consiglio d’Egitto”, Dominick Tambasco in “Nati Stanchi”, Mel Gibson in “The Passion – la Passione di Cristo”, Andrea Porporati in “Il Dolce e l’Amaro”, coprotagonista nel ruolo di Antonia, moglie del protagonista interpretato da Luigi Lo Cascio, film che la portò in passerella alla 64esima Edizione del Festival del Cinema di Venezia nel 2007.

Per la Rai ha interpretato con successo diversi ruoli come co-protagonista in: “L’Attentatuni- il grande attentato” a fianco di Luigi Burruano e “Soldati di pace” diretti entrambi dal regista Claudio Bonivento; “Onore e il Rispetto”, La Squadra VIII, Distretto di polizia VIII, Ris 6, Il Commissario Montalbano 10 e 11 in “La danza del gabbiano” per la regia di Alberto Sironi nel ruolo della signora Sinagra.

‘Anticipando la Buona Scuola’ -progetto sperimentale

sertori
sertori

Sono stati presentati oggi a Sondrio i risultati del progetto sperimentale ‘Anticipando la Buona Scuola’, organizzato da AREU e ATS Montagna, per formare alle tecniche di primo soccorso gli studenti del quarto anno degli istituti superiori presenti sul territorio dell’ATS Montagna della provincia di Sondrio e della Valcamonica, anticipando quanto previsto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca-MIUR in materia di sicurezza e primo soccorso.

Nell’occasione, alla quale erano presenti, tra gli altri, il presidente della Provincia di Sondrio Elio Moretti e i direttori generali di ATS Montagna e Areu, Maria Beatrice Stasi e Alberto Zoli, sono state anche premiate le migliori clip prodotte dai ragazzi che hanno partecipato al concorso dedicato al Numero Unico 1.1.2.

In poco più di sei mesi sono stati formati 1195 studenti valtellinesi (SO) e 373 della Valcamonica (BS) e, entro la fine dell’anno, il progetto sarà completato con l’ulteriore formazione e certificazione di altri 500 studenti camuni, in particolare di quelli degli istituti superiori di Breno ed Edolo. Sono sinora saliti in cattedra oltre 150 volontari della Croce Rossa Italiana (CRI) e della Federazione Volontari del Soccorso (FVS).

“Un progetto importante, unico in Italia, che ha permesso di formare centinaia di ragazzi al primo intervento e alla cultura della sicurezza e del soccorso – ha spiegato l’assessore alla Montagna, Enti locali e piccoli Comuni Massimo Sertori -. Per la Valtellina essere precursori di un progetto come questo è un risultato importante, soprattutto per la sanità di montagna, che quotidianamente, deve far fronte a distanze significative. E se abbiamo la fortuna che qualcuno sappia intervenire tempestivamente, possiamo salvare vite umane”.

Obiettivo del corso previsto dal progetto, partito il 30 ottobre 2017, è di avvicinare i giovani alle tecniche di riconoscimento e attivazione dell’emergenza, della rianimazione cardiopolmonare e dell’uso del defibrillatore, attraverso lezioni frontali, videoclip e simulazioni. “Avendo una figlia diciottenne – ha sottolineato Sertori – ho una testimonianza diretta del fatto che questo progetto ha funzionato. I corsi, oltre a essere funzionali, possono inoltre aiutare i giovani a trovare la propria vocazione”.