Bollate in zona rossa

Bollate
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Bollate in zona rossa con regole da rispettare. Per questo la Prefettura di Milano ha chiesto all’Amministrazione comunale, dalla giornata di oggi e per tutta la prossima settimana (fino al 24 compreso), di aumentare i controlli in città.

Non solo la Polizia locale e i carabinieri saranno più presenti con presidi in diversi momenti della giornata ma ci sarà anche la collaborazione di altre forze dell’ordine regionali e, in particolare, della Polizia locale di Milano e dell’Esercito che daranno il loro supporto alla sicurezza locale.

Un potenziamento dei controlli, come chiesto dal Prefetto, non in modalità repressiva – spiega il Vice Sindaco Alberto Grassi – ma per far percepire la delicatezza di questo momento e l’importanza di rispettare le regole per uscire il prima possibile da questa situazione di difficoltà”.

Si ricorda che per gli spostamenti a Bollate è obbligatorio dotarsi di autocertificazione (sul sito).

Folle inseguimento, sabato notte, nel centro di Bollate

PL NOTTE
PL NOTTE

Inseguimento rocambolesco sabato notte nelle vie di Bollate dopo che le pattuglie di Polizia locale in servizio straordinario hanno fermato un cittadino croato (o presunto tale) a bordo di veicolo con targa svedese.

Ad allertare, i documenti mostrati e la patente che non hanno convinto pienamente sulla loro autenticità e che hanno spinto gli agenti a portare il soggetto in comando, scortato dalle pattuglie, per ulteriori accertamenti. Ma arrivati in prossimità dell’ingresso di via Garibaldi, sede della Polizia locale, iniziano i problemi: all’atto di entrare nel cortile il fermato accelera repentinamente e, a tutto gas, imbocca via Garibaldi per poi entrare contromano nella via della Stazione, con le pattuglie lanciate all’inseguimento.

Ma la fuga in auto non va liscia e il veicolo svedese urta una macchina in sosta, interrompendo la sua folle corsa. A quel punto il fuggitivo scende dal veicolo e scappa di corsa, scavalcando la recinzione della stazione e fuggendo a piedi lungo i binari, favorito dall’oscurità. Uno degli agenti l‘ha inseguito per diversi minuti, scavalcando anche lui la recinzione, per poi perderlo di vista nel buio della tratta ferroviaria.

Nel frattempo gli altri agenti hanno recuperato il veicolo che viene portato in Comando dove risulta essere radiato in quanto intestato a prestanome. Anche i documenti croati risultano falsi, come aveva subito intuito l’occhio esperto degli agenti.

In generale un lavoro notturno significativo che conferma l’importanza del servizio straordinario della Polizia locale nel fine settimana, in orario serale e notturno. Un servizio fortemente voluto dall’assessore alla Polizia locale Alberto Grassi e dal Comandante Antonello Martelengo con l’obiettivo di controllare anche nelle ore serali la città.

Finalità principale di queste attività è il controllo del rispetto delle disposizioni del decreto governativo in materia di restrizione anti Covid, con particolare attenzione alle attività commerciali e agli spostamenti senza giustificato motivo dei cittadini. Ma, come visto con l’inseguimento di sabato notte, la presenza della Polizia locale in servizio notturno è utile anche a rilevare violazioni di tipo diverso.

Aeroporto di Milano Bergamo: primi sei e-gates

BGY e-gates lettore passaporto
BGY e-gates lettore passaporto

All’Aeroporto di Milano Bergamo sono entrati in funzione i primi sei e-gates, i varchi di controllo elettronici per la verifica dei passaporti e della identità del passeggero, posizionati agli arrivi extra-Schengen, destinati a facilitare il transito dei flussi in arrivo. Gli e-gates formano il Sistema automatizzato di controlli alla frontiera per i passeggeri in possesso di passaporto elettronico, con nazionalità di uno degli Stati dell’Unione Europea, Spazio Economico Europeo e Svizzera, e con età maggiore di 14 anni.

Una volta sbarcato e fatto ingresso negli arrivi extra-Schengen, il passeggero si dirige verso uno dei sei varchi posizionando il proprio passaporto sul lettore dedicato per la verifica dei dati biometrici. Successivamente al primo controllo, della durata di pochi secondi, sarà abilitato a entrare all’interno del tornello per la verifica dei dati facciali personali, per essere poi autorizzato all’ingresso in area Schengen.

Una procedura rapida e sicura, che riduce al minimo i tempi di attesa, facilitando il percorso del passeggero in arrivo.
Il primo passeggero a fruire degli e-gates, un cittadino francese in arrivo da Istanbul con volo Pegasus Airlines alle ore tre pomeridiane.

“E’ un altro tassello che si aggiunge ai servizi resi ai passeggeri e finalizzati a facilitare le procedure relative ai controlli di sicurezza – dichiara Emilio Bellingardi, direttore generale di SACBO – Il sistema degli e-gates, condiviso con la Polizia di Frontiera di Orio al Serio a cui va il nostro ringraziamento per la fattiva collaborazione prestata quotidianamente, permette di snellire gli accodamenti ai posti di controllo dei passaporti per i passeggeri dei voli in arrivo extra-Schengen, il cui numero è in costante aumento. L’ultimazione dei lavori in corso nell’area est dell’aerostazione consentirà entro la primavera 2020 di ampliare l’area extra-Schengen e potenziare la rete dei controlli automatizzati in arrivo”.

Milano, aggiornamenti sulla sicurezza

Riccardo De Corato
Riccardo De Corato

L’assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale della Regione Lombardia Riccardo De Corato commenta gli ultimi arresti avvenuti a Milano e provincia che hanno riguardato 2 peruviani ed una donna cubana.

 “Tre episodi simili in nove giorni nel milanese – ha dichiarato l’assessore De Corato – l’arresto casuale (perché investita) di una donna cubana, senza documenti, ricercata per omicidio in Perù; l’arresto di un peruviano in piazzale Lima sul quale pendeva un mandato di cattura internazionale per scontare una pena in carcere di 20 anni e, lo scorso 11 febbraio, un altro peruviano è stato arresto a Pero, anche lui causalmente perché investito. Anche su quest’ultimo pendeva un mandato di cattura internazionale per una condanna a
15 anni di reclusione per omicidio”.

 “È evidente – ha sottolineato l’assessore alla Sicurezza – che serve incrementare i controlli di Polizia. Ovviamente ringraziamo le Forze dell’Ordine per il lavoro costante che svolgono, ma in alcune zone più frequentate dagli stranieri, come il quadrilatero viale Monza, via Padova, corso Buenos Aires e Piazzale Loreto, bisogna aumentare i controlli”.

 “I due peruviani e la cubana arrestati – conclude l’assessore – erano ricercati a livello internazionale per crimini commessi in Perù, sono stati ritrovati nel capoluogo lombardo ed in provincia. Nella Città Metropolitana di Milano sono 9.970 i clandestini provenienti dall’America Latina, 14.540 in tutta la regione. E’ facile ipotizzare che tra loro possano nascondersi altri criminali ricercati a livello internazionale.
La concentrazione degli irregolari a Milano è molto alta.
Secondo l’Orim (Osservatorio regionale per l’integrazione e la
multietnicità) e Polis Lombardia in città sono 48.900.

Milano – Operazione “Smart”: controlli a tappeto

Sicurezza/De Corato
Riccardo De Corato, 

E’ proseguita nella serata di venerdi’ 13 luglio ‘Smart’, operazione regionale di polizia locale, realizzata in collaborazione con le Forze dell’ordine, volta a prevenire in tutte le province lombarde i rischi urbani e ridurre incidentalita’, illeciti ambientali ed esercizi abusivi o irregolari di attivita’ commerciali.

I controlli si sono svolti dalle 20.30 di ieri fino a notte inoltrata nella zona del sud ovest Milanese, tra Corsico, Buccinasco, Cesano Boscone, Pieve Emanuele, Trezzano e Motta Visconti, alla presenza degli agenti di Polizia Locale dei comandi coinvolti e della Guardia di Finanza.

A dare il via all’operazione, dopo aver incontrato sindaci e amministratori locali, l’assessore a Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione Riccardo De Corato, che preso personalmente parte alle attivita’.

Tra i presenti il sindaco Filippo Errante e l’assessore alla Sicurezza Fabio Raimondo, del Comune di Corsico, capofila dell’operazione. Con loro anche i primi cittadini di Trezzano, Pieve Emanuele e Buccinasco, il vicesindaco di Motta Visconti ed il dottor Fabrizio Cristalli, dirigente dell’Assessorato alla Sicurezza di Regione Lombardia.

Tra i dati emersi dai controlli spiccano i 70 veicoli controllati a Corsico, con 2 persone sottoposte a fermo di Polizia. Tra Pieve Emanuele, Locate e Basiglio, 150 veicoli sono stati controllati col sistema ‘Targa System’, che hanno portato a 3 sanzioni per omessa revisione.

“Desidero anzitutto ringraziare sindaci, assessori ed amministratori di tutti Comuni coinvolti – ha dichiarato l’assessore De Corato – e tutti gli agenti di Polizia Locale, che ogni giorno sono a presidio della sicurezza dei cittadini lombardi. ‘Smart’ e’ un’operazione modello per tutta la Lombardia, che intendiamo potenziare ed organizzare congiuntamente su tutto il territorio, verosimilmente gia’ dal mese di ottobre. Lunedi’, in Prefettura, avremo una riunione per potenziare questo modello avanzato di controllo e di prevenzione, essenziale per garantire la sicurezza in un contesto cosi’ radicalmente cambiato rispetto al passato, che affrontiamo quotidianamente”