Premio Nazionale delle Arti 2018

manifesto_PopRock2018
manifesto_PopRock2018

Il “PREMIO NAZIONALE DELLE ARTI” è un concorso dedicato ai Conservatori di Musica Italiani, promosso ogni anno dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca “Direzione Generale per lo studente, lo sviluppo e l’internazionalizzazione della formazione superiore”.

Anche quest’anno grazie alla collaborazione tra MIUR \ AFAM e PINO DANIELE TRUST ONLUS, la sezione Musiche POP ROCK Originali del Premio Nazionale delle Arti è dedicata a PINO DANIELE.

Il gran finale si svolgerà a Milano il 27 giugno, ore 20:00, nella prestigiosa SALA VERDI dello storico Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano (ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili), conduce la serata LA PINA di Radio Deejay.

Nella serata del 27 giugno, si esibiranno i 5 finalisti prescelti dalla commissione ministeriale composta da Warner Music, Warner Chappell Music Italiana e Redrose Music production. I cinque finalisti presenteranno 1 composizione PopRock originale (dopo averne presentate 2 in semifinale) ed 1 arrangiamento di un brano di Pino Daniele; la commissione ministeriale decreterà il vincitore assoluto del premio a cui verrà assegnata 1 borsa di studio offerta dal Pino Daniele Trust Onlus in collaborazione con FIAT ed un concerto presso il Conservatorio di Milano all’interno della stagione “I Suoni del Conservatorio”

Durante la finale del 27 Giugno saranno inoltre assegnati premi speciali diretti ai Big della Musica PopRock, considerati punti di riferimenti nella storia della musica italiana, che si sono distinti per coerenza artistica e credibilità:
Premio speciale a GAETANO CURRERI, artista a 360°, compositore di brani che hanno segnato la storia della musica PopRock italiana.
Premio speciale ad ENRICO RUGGERI, simbolo di coerenza e credibilità artistica, oggi anche docente di Storia della musica Pop Rock, di cui lui stesso è esponente.
Premio speciale alla carriera al M° CELSO VALLI, una vita al servizio della musica, testimonianza di talento, disciplina e ricerca.

Molti i premi e i riconoscimenti offerti dal PINO DANIELE TRUST ONLUS che saranno assegnati dalla commissione ministeriale con la straordinaria partecipazione di GAETANO CURRERI e CELSO VALLI, che durante la serata finale del 27 giugno si esibiranno sul palco:
– al miglior riarrangiamento di un brano di Pino Daniele sarà assegnata un’altra borsa di studio, in collaborazione con Redrose Productions, ed un concerto presso il Conservatorio di Milano all’interno della stagione “I Suoni del Conservatorio”.

– Tra tutti i candidati che avranno partecipato alla prova Semifinale ed alla prova Finale, saranno assegnati i premi in strumenti musicali offerti dal Pino Daniele Trust Onlus in collaborazione con Mogar Music (distributore italiano dei marchi Ibanez, Zoom e IK Multimedia), dalla ValMusic (distributore dei marchi Salvator Cortez, La Bella Strings, Pasha, X-Drum) e da Aramini Strumenti Musicali (distributore del marchio GRBass);
I premi saranno destinati a:
Miglior Cantante Interprete | Miglior Chitarrista | Miglior Bassista| Miglior Pianista | Miglior Batterista | a questi si aggiunge un Premio Speciale della Critica ed altri riconoscimenti;

Durante la serata un momento speciale sarà dedicato ai testi: la musica ha sempre caratterizzato una generazione, ma i testi quando diventano dei classici sono contemporanei di qualunque generazione, la poetica di Pino Daniele ha a che fare con tutto questo, a raccontarlo nella serata finale del premio POP ROCK sarà l’attore ENZO DE CARO, per quella sera docente della Sala Verdi del conservatorio di Milano.

Cappella Musicale Costantina in concerto

chiesa-santa-lucia-del
chiesa-santa-lucia-del

Martedì 20 Febbraio alle ore 20.30 presso la splendida cornice barocca della chiesa Santa Lucia al Gonfalone in via dei Banchi Vecchi, 12 a Roma, la Cappella Musicale Costantina si esibirà in un concerto straordinario fuori programmazione presentando musiche di Antonio Vivaldi assieme alla celebre soprano coreana Ji Yang che per l’occasione si riunisce al gruppo per un breve soggiorno romano.

Ji Yang insegna canto a Seul e ha inciso con la Cappella Musicale Costantina musiche barocche di Haendel e Vivaldi. Si è perfezionata a Roma presso il Conservatorio di Santa Cecilia – tornata in Corea ha intrapreso la carriera concertistica rinunciando al titolo di Principessa – difatti di nobile stirpe ha preferito il canto alla carriera politica.

Il concerto prevede l’esecuzione integrale del celebre Gloria in Re Maggiore per coro, solisti e archi RV 589 e vedrà la partecipazione del trombettista Americo Gorello e l’oboista Andrea Whitcomb – il flauto di Cecilia Sanchini affiorerà nella musica di Pachelbel – apprezzeremo le qualità canore di Ji Yang nel De Torrente estratto dal Dixit RV 594 di Vivaldi e nel salmo Laudate Dominum da i Vespri del Confessore K.339 di Wolfgang Amadeus Mozart.

Le Musiche di Mozart prenderanno il sopravvento grazie al Divertimento k. 136 e al celebre Ave Verum K. 618.

Paolo De Matthaeis, musicista e critico musicale, dirigerà il gruppo arricchito dalla “delegazione” coreana – ricucendo, come ormai da tradizione, un discorso complesso attraverso le note, gli umori e il genio dei compositori.

La partecipazione all’evento è gratuita

I concerti della liuteria toscana a Strings City

Sala del Buonumore Conservatorio firenze
Sala del Buonumore Conservatorio firenze

Anche i concerti dei Quartetti della liuteria toscana a Strings City, il festival del Comune di Firenze che per due giorni trasformerà il capoluogo toscano nella capitale della musica a corda.

Sabato 2 dicembre alle ore 19 nella sala del Buonumore del Conservatorio Luigi Cherubini (ingresso libero) la rassegna promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze presenterà il concerto del Quintetto dell’Orchestra da Camera Fiorentina, con musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Alessandro Rolla e Ludwig van Beethoven.

Emanazione del Quartetto d’archi dell’Orchestra da Camera Fiorentina – Marco Lorenzini e Riccardo Capanni ai violini, Leonardo Bartali alla viola e Iacopo Luciani al violoncello – la formazione si trasforma in Quintetto, grazie alla presenza straordinaria del violista e violinista Marco Fornaciari, solista di fama internazionale e gran cultore del repertorio barocco.

Nell’occasione saranno utilizzati gli strumenti realizzati dal liutaio toscano Carlo Vettori in copia del celebre quintetto Mediceo che Antonio Stradivari costruì per la corte dei Medici nel 1690; la viola tenore e il violoncello originali sono tuttora conservati a Firenze ed hanno ispirato molti liutai toscani. Nel quintetto di Carlo Vettori vengono riproposte tutte le decorazioni (intagli, anche con uso di madreperla e avorio) che mettono in luce le capacità ebanistiche dell’autore.

Di Wolfgang Amadeus Mozart sarà eseguito il “Quintetto per archi K 593”, pagina brillante e virtuosistica in cui il compositore mette in mostra la sua maturità artistica. A esaltare le doti di Marco Fornaciari sarà invece il “Divertimento per viola e orchestra d’archi” di Alessandro Rolla, tra i massimi virtuosi di viola di tutti i tempi, mentre a riportarci alla forma classica saranno due opere di Ludwig van Beethoven, la “Fuga op 137 per 2 violini, 2 viole e violoncello” e il primo dei sei “Quartetti per archi op. 18” d’ispirazione haydniana.

Info e programma completo Strings City www.stringscity.it

Programma concerto sabato 2 dicembre
W.A. Mozart – Quintetto per archi n. 5 in re maggiore, K 593
A. Rolla – Divertimento in fa maggiore per viola e orchestra d’archi
L.V. Beethoven – Fuga op 137 per 2 violini, 2 viole e violoncello
L.V. Beethoven – Quartetto n.1 op.18

Inizio concerto ore 19

Italo – MantovaJazz

Italo bus
Italo bus

Italo accompagnerà i suoi viaggiatori alla 35° edizione del Mantova Jazz, festival italiano di musica jazz organizzato da Arci Mantova insieme al Circolo del Jazz Roberto Chiozzini, promosso dal Comune di Mantova, dalla Regione Lombardia e dal Conservatorio di Musica “Lucio Campiani” di Mantova.

Questa edizione si terrà dal 22 ottobre al 3 dicembre 2016, inserendosi nei tanti progetti che vedono la città assoluta protagonista dell’anno in quanto Capitale Italiana della Cultura 2016.

Grazie a Italobus, servizio di trasporto integrato rotaia gomma, tutti gli appassionati della grande musica jazz potranno recarsi a Mantova in estrema comodità. Prendendo un treno Italo infatti si scende alla stazione di Reggio Emilia AV Mediopadanae da lì si sale direttamente su unItalobus diretto verso il capoluogo lombardo.

Italo mette a disposizione 4 collegamenti al giorno per Mantova. Ci sono 2 Italobus per raggiungere la città lombarda e altri 2 per ripartire e tornare verso casa. In questo modo i passeggeri Italo potranno programmare il viaggio scegliendo fra gli orari che più gradiscono.

Oltre alla comodità dei servizi, ci saranno degli sconti per i viaggiatori Italo. Esibendo il biglietto Italo infatti si avrà diritto alla tariffa ridotta.

La serata inaugurale del Festival sarà quella del 22 ottobre e vedrà esibirsi Mark Guiliana, l’ultimo batterista di David Bowie. Insieme a lui sul palco del Teatro Ariston di Mantova il suo Jazz Quartet, composto dal bassista Chris Morrisey, dal pianista Shai Maestro e dal sassofonista Jason Rigby. Ogni fine settimana poi ci saranno eventi di richiamo internazionale dedicati al mondo della musica jazz.

Mantova Jazz non è però solo musica: sarà allestita la mostra fotografica#JustJazzShots all’insegna degli scatti di Nicola Malagutiche immortalano i più grandi eventi e personaggi del jazz, e vi saranno anche due eventi cinematografici dedicati al mondo della musica, uno dei quali andrà in scena nella serata di chiusura.

Italo è pertanto orgoglioso di essere al fianco di questo festival, che ogni anno richiama appassionati e curiosi da tutta Italia e non solo. Mettendo a disposizione i suoi collegamenti Italo infatti avvicina tutti i suoi viaggiatori alle eccellenze del mondo jazz che si raduneranno a Mantova per godere di tante serate all’insegna della buona musica.

XVI edizione del Master in Comunicazione Musicale

Master 2016
Master 2016

Sono aperte le iscrizioni al MASTER IN COMUNICAZIONE MUSICALE, il primo corso universitario post-laurea dedicato al mondo dell’industria della musica e dei media.

Dopo aver compiuto 15 anni nel 2015, nel 2016 il Master si rinnova con nuovi corsi e nuovi docenti. L’obbiettivo è sempre quello di formare a 360° i professionisti della musica di domani e per farlo quest’anno il Master Musica chiama in cattedra i propri ex allievi, ormai affermati professionisti.

«I nostri ex studenti sono professionisti del settore – racconta Gianni Sibilla, direttore didattico del Master – è impossibile lavorare nella musica oggi e non imbattersi in qualcuno che è passato dalle nostre aule: “Anche tu dal Master Musica?” è ormai una domanda di rito. E sono diventati talmente bravi ed esperti che spesso passano dall’altro lato della cattedra, come docenti dei giovani studenti del Master. È la cosa che ci rende più orgogliosi».

Nel corso delle sue 15 edizioni, il Master in Comunicazione Musicale ha formato una nuova generazione di professionisti della musica. Nell’edizione 2016/2017 il Master dedicherà un ciclo di lezioni ad ex-allievi, che racconteranno le case histories delle aziende in cui lavorano.

Due laboratori verranno affidati ad ex allievi: Luca Di Cataldo, Direttore di produzione e Tour manager presso Ponderosa Music&Art, terrà il corso di “Marketing e management del prodotto musicale: l’evento” ed Elia Stabellini, Social Media Manager del team Magnolia, terrà il laboratorio di “Social Media management per la musica”.

Tra i nuovi docenti del Master, anche Gabriele Parisi, manager che in oltre vent’anni di esperienza ha curato gli interessi di artisti come Mannoia, Nek, Pausini, Raf e altri, e che terrà il nuovo corso di “Artist Management”.

Giovedì 23 giugno alle ore 18.00 all’interno dell’Open Evening post-graduate dedicato ai Master dell’Università Cattolica di Milano, presso la  sede di largo Gemelli 1 a Milano, verrà presentata l’edizione 2016/2017 del Master, alla  presenza del direttore didattico del Master Gianni Sibilla. Quest’anno il termine per la presentazione delle domande di ammissione è il 10 ottobre, i colloqui di selezione si svolgeranno il 20 e 21 ottobre, mentre le lezioni della sedicesima edizione cominceranno il 7 novembre 2016.

Il Master in Comunicazione Musicale, promosso dall’Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica di Milano, è stato il primo corso universitario in Italia, rivolto a laureati di tutte le facoltà e/o diplomati in Conservatorio, specificatamente dedicato all’industria della musica pop e al suo rapporto con il mondo della comunicazione.

Il percorso prevede un periodo di stage finalizzato all’inserimento formativo del corsista nel contesto reale della comunicazione musicale presso aziende convenzionate che hanno maturato una consolidata collaborazione con il Master, oltre ad altre che vengono ricercate ogni anno in base all’andamento del mercato del lavoro.

In 15 anni sono stati selezionati oltre 400 studenti tra le quasi 1500 domande di ammissione ricevute, per un totale di oltre 7000 ore in aula tra incontri con gli operatori del settore, laboratori sulle professioni della musica, lezioni su discografia, media, musica live, marketing, fino alle nuove frontiere della distribuzione digitale e del mobile.

La validità del corso ha permesso negli anni di portare le percentuali di placement, tra il 66% e il 90%, a soli sei mesi dal termine delle lezioni, attraverso l’organizzazione di oltre 400 stage tra etichette discografiche, media musicali, uffici stampa e promoter. Le testimonianze di alcuni professionisti del settore provenienti dal Master sono disponibili sul sito ufficiale nella sezione “I nostri studenti”.