Weekend internazionale di motonautica Circuito

start350_fotoArchivioFIM-
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Fine settimana di gare per i piloti di motonautica Circuito impegnati all’Estero.

Sabato 3 e domenica 4 settembre a Jedovnice, in Repubblica Ceca, cinque piloti italiani saranno impegnati nel Campionato Mondiale O/350 e nel Campionato Europeo O/700.

Delegato piloti italiani (classe 350) è Giuseppe Rossi.

Entrambe i Campionati sono in tappa unica e quindi si lotterà per la conquista dei titoli 2016 di categoria.

Il Mondiale O/350 vede tra i grandi protagonisti Alessandro e Massimiliano Cremona, i due fratelli della Mot. San Nazzaro, e Claudio Fanzini, portacolori dell’Effeci Racing Team (campione mondiale O/350 nel 2014).

Alessandro Cremona, attuale campione iridato in carica della O/350, nonostante le non poche difficoltà incontrate a inizio stagione con il nuovo motore, è determinato più che mai a bissare il successo dello scorso anno.

Molti i piloti che daranno filo da torcere agli azzurri: tra loro il neo campione europeo di categoria, David Loukotka (Rep. Ceca).

Due invece i rappresentanti dei colori azzurri nell’Europeo O/700: Giuseppe Rossi e Robert Hencz (entrambe del Circolo Nautico Chiavenna); tra i forti avversari partecipanti, lo slovacco Marian Jung, campione europeo in carica e Attila Havas, il campione ungherese che corre con licenza austriaca. Un appuntamento importante quello ceco, soprattutto per Rossi che lo scorso anno è andato molto vicino a vincere il titolo europeo O/700 (ha conquistato la medaglia d’argento).

Quattro manches di gara per tutte le categorie, la 1^ il sabato, al termine delle prove libere e cronometrate, le restanti tre la domenica. Cerimonia di premiazione prevista alle ore 18.00.

Ulteriori informazioni, su www.uimpowerboating.com e www.jadovinceracing.com.

Campionato Italiano Diporto Regolarità

Fine settimana sul Lago di Lecco, con il Campionato Italiano Diporto di Regolarità, che domenica 4 settembre eleggerà i Campioni Italiani 2016.

La manifestazione, organizzata dal Club del Gommone, vedrà in azione 15 equipaggi su uno spettacolare campo di gara di circa 19 km da percorrere 3 volte.

In gara, i campioni d’Italia in carica Giovanni Di Meglio/Gianluca Biondi del Circolo Canottieri Napoli. Il club del gommone di Milano schiera per l’occasione tutti i suoi migliori piloti dai campioni italiani del 2010 su queste acque Emilio Galli/Barbara Gulesu ai plurititolati di questa disciplina Luciano Parolini/Maria Schingaro.

Sabato verifiche e prove libere; domenica la partenza da Parè (Valmadrera – Lc) del primo concorrente è prevista per le ore 11.

I concorrenti partiranno toccheranno i comuni di: Abbadia Lariana – Mandello del Lario – Onno – Moregallo per finire a Parè.

La gara si concluderà alla 14.30 circa. A seguire Premiazioni

Mondiali di deltaplano 2019 in FVG

Mondiali deltaplano FVG 2019 (2)
Un grande lavoro di squadra per un grande obiettivo: far sì che nel 2019, nei cieli del Friuli Venezia Giulia, vada in scena il XXII campionato mondiale di deltaplano, la più importante competizione ufficiale in assoluto in questa disciplina.

Un progetto articolato, che per la prima volta includerebbe nell’area di gara territori estremamente variegati  ed estesi su tre nazioni (Italia, Slovenia e Austria), l’utilizzo della nuova tecnologia Live Tracking per seguire le prodezze dei piloti e un evento nell’evento realizzato con il supporto di oltre un centinaio di volontari, queste le carte che il Friuli Venezia Giulia mette in tavola per convincere la Federazione Aeronautica Internazionale a prediligere la candidatura friulana, che sarà ufficialmente presentata a Losanna il prossimo febbraio.

Forti della riconosciuta capacità organizzativa messa in luce nel 2012 in occasione dei Campionati Italiani e del fatto che la regione sia ormai conosciuta e apprezzata dai praticanti del volo libero, il Team Volo Libero Carnia ed altri sette club, in collaborazione e con il sostegno dell’amministrazione regionale, comuni, enti ed associazioni, si stanno preparando per sfruttare al meglio un evento che avrà centro operativo a Tolmezzo, ma che coinvolgerà tutta la nostra regione, offrendo ai piloti la possibilità di spingersi fino in Veneto, Trentino Alto Adige, Slovenia e Austria.

Nel caso in cui la proposta friulana risultasse la prescelta, il ritorno turistico e d’immagine sarebbe notevole per l’intero Friuli Venezia Giulia. Infatti, sarebbero circa duecento le persone – piloti e staff tecnico delle varie nazionali – presenti in regione per tre settimane nel 2019 e due settimane nel 2018, in occasione dei pre-mondiali, una sorta di prova generale ritenuta molto importante da ogni concorrente per poter migliorare il proprio punteggio e conoscere l’area.

Da considerare che la manifestazione richiamerà in regione accompagnatori, familiari e appassionati, in grado di apportare un indotto diretto stimato in circa € 500.000.
Tuttavia, l’auspicio degli organizzatori è quello di dar vita ad un progetto che coinvolga il territorio e che porti ricadute sul lungo periodo, permettendo di dare nuovo slancio alle attività esistenti e di predisporre strutture ed attività che resteranno operative in futuro, creando prospettive occupazionali per i residenti.

Sarà dispiegata una consistente forza lavoro al fine di dare grande visibilità a livello nazionale ed internazionale ad un evento che si preannuncia spettacolare, valorizzando l’aspetto tecnico sportivo e l’intera area regionale. Infatti, le singole prove saranno predisposte in modo da permettere ai piloti di volare dalle Alpi alla pianura, dall’Adriatico alle Dolomiti, spaziando su tutte quattro le provincie e tra zone climatiche che, seppur vicine, offrono condizioni di volo molto diverse, fattore che permetterebbe di ovviare a condizioni meteorologiche non favorevoli.
Inoltre, saranno organizzate una serie di attività collaterali mirate a valorizzare il territorio e la cultura friulana.

L’intera Regione si sta mobilitando per presentare a febbraio in Svizzera un progetto unico e spettacolare, volto ad offrire un’esperienza irripetibile e coinvolgente ai piloti e a tutti gli appassionati di questo sport, che si è già rivelato un enorme risorsa a livello sportivo e commerciale, tanto che negli ultimi cinque anni il Friuli Venezia Giulia è stata la regione italiana che ha registrato il maggior incremento di  praticanti del volo libero.