Misure forestali per valorizzare il legno

Fabio Rolfi assessore Agricoltura
Fabio Rolfi assessore Agricoltura

Misure forestali, 3,8 milioni a 70 aziende per valorizzazione economica legno
Rolfi: dare valore economico a bosco è modo migliore per difenderlo
La Regione Lombardia, nell’ambito del Piano di Sviluppo rurale, ha emesso un decreto con il quale verranno destinati 3,8 milioni di euro a 70 aziende lombarde per finanziare investimenti finalizzati ad accrescere il valore dei prodotti forestali e investimenti nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste.

Valore economico al bosco
“Dare valore economico al legno – ha dichiarato Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia – è il modo migliore per difendere i boschi. Abbiamo la migliore industria di trasformazione al mondo e troppo spesso utilizziamo materia prima straniera. Ora è tempo di utilizzare legno lombardo. Questo significa meno trasporti su gomma, meno inquinamento ambientale e una cura delle foreste che contribuirà alla difesa delle nostre montagne dai problemi di carattere idrogeologico”.

Interventi
Con queste risorse saranno finanziati interventi in bosco in grado di creare condizioni di crescita e di sviluppo degli esemplari arborei presenti e contestualmente di assicurare il rinnovo naturale del soprassuolo. Saranno acquistate macchine e attrezzature innovative dalle imprese che operano nel settore forestale, per assicurare un utilizzo sostenibile dei boschi, sia in termini ambientali che economici.

Processo di innovazione
“Il bosco deve essere oggetto di manutenzione, ripuliture, interventi selvicolturali. Con queste risorse aiutiamo nel processo di innovazione anche le imprese che operano nell’ambito della prima trasformazione, mobilitazione e commercializzazione di prodotti delle foreste. Un modo per intervenire concretamente in materia di sostenibilità ambientale, garantendo produttività e redditività dell’intera filiera bosco-legno” ha aggiunto Rolfi, ricordando come grazie al lavoro della Regione Lombardia nell’ultimo anno i boschi della nostra regione con certificazione ambientale (ossia riconosciuti a livello internazionale come gestiti in modo sostenibile) sono quasi raddoppiati, passando a coprire da 38.885 a 70.486 ettari, pari all’11% dei boschi lombardi contro una media nazionale del 9%. “Una scelta – ha continuato – richiesta dal mercato. Il legno certificato è più appetibile per l’industria di trasformazione ed è garanzia di una manutenzione sostenibile delle nostre foreste”.

Distribuzione delle risorse
Le risorse saranno così distribuite:

Provincia di Bergamo: 5 aziende, 290.000 euro;
Provincia di Brescia: 16 aziende, 1 milione di euro;
Provincia di Como: 11 aziende 420.000 euro;
Provincia di Lecco: 7 aziende, 320.000 euro;
Provincia di Milano: 1 azienda, 13.000 euro;
Provincia di Sondrio: 14 aziende, 1,1 milioni di euro;
Provincia di Varese: 16 aziende, 680.000 euro.

Castel Trauttmansdorff

cultura-Adamo-ed-Eva-nel-Giardino-degli-Innamorati-a-Castel-Trauttmansdorff
cultura-Adamo-ed-Eva-nel-Giardino-degli-Innamorati-a-Castel-Trauttmansdorff

Nel cuore del Castel Trauttmansdorff di Merano(Bolzano) è stato recentemente inaugurato il “Giardino degli innamorati”. Si tratta  di nuova area tematica vicino all’imponente Binocolo di Matteo Thun: un’oasi di pace e tranquillità di 1.500 metri quadrati  immersa nello splendore del bosco di roverelle, un vero e proprio tempio dedicato al sentimento più forte e intenso che da sempre muove l’animo umano: l’amore.

Superato il cancello d’ingresso, i visitatori possono immergersi in un percorso circolare che li porta a compiere un vero e proprio rituale dedicato all’incantesimo dell’innamoramento. Citazioni letterarie in diverse lingue, sculture ed installazioni artistiche si fondono perfettamente con la natura circostante, contribuendo a rendere il giardino il luogo ideale per risvegliare ricordi ed emozioni sopite.

Protagoniste sono piante come la rosa, simbolo dell’amore e della passione e il gelsomino stellato che con i loro profumi e colori sottolineano l’esperienza multisensoriale del Giardino nel corso delle stagioni. Tutto intorno angoli verdi e nascosti offrono agli ospiti momenti di assoluta pace e tranquillità.

Al centro dell’area tre padiglioni  si riflettono maestosi su uno specchio d’acqua dove tre giganteschi mazzi di fiori  rappresentano l’innamoramento e con il silenzio della natura gli innamorati sono pronti per compiere un rituale intimo che inizia dall’abbandono dove l’acqua della fontana in marmo di Covelano purifica e libera da sentimenti negativi come gelosia, dubbio ed egoismo. Subito dopo la pietra magica in bianco marmo di Lasa ed il cuore, simbolo della passione, suggellano la promessa d’amore, impressa su cartamela dell’Alto Adige e che durerà per l’eternità.

“Con l’installazione della nuova area tematica – ha dichiarato  Heike Platter, direttrice marketing del parco botanico meranese – abbiamo voluto essere noi a fare un regalo ai nostri visitatori in occasione del 15° anniversario dei Giardini di Sissi  che  segue il motto dei “giardini in movimento” e  da sempre anima Trauttmansdorff, non solo per quanto riguarda il paesaggio che si trasforma di settimana in settimana, ma per le nuove attrazioni ed esperienze indimenticabili che annualmente offre “.

Maria Cristina Carlini a Villa Recalcati

La scultrice Maria Cristina Carlini espone una personale a cura di Flaminio Gualdoni a Villa Recalcati, sede rappresentativa della tradizione scultorea di Varese, dal 22 luglio al 26 agosto.

Nel parco emergono le sculture monumentali, mentre all’interno della villa si ammirano lavori di grandi e medie dimensioni, realizzate con materiali diversi: dall’acciaio corten alla resina al grès, dal legno al ferro.

 

La mostra offre diversi inediti realizzati per l’evento, oltre a opere create fra il 2004 e il 2012, rappresentative dell’intensa carriera artistica e del lungo percorso scultoreo di Maria Cristina Carlini.

Fra i lavori inediti del 2012 si ammirano Isole nella corrente (grès e acciaio corten, h. cm 300); Soglia (acciaio corten, h. cm 370); Bosco (18 elementi, ferro, h. cm 400).

Spiccano inoltre la suggetsiva Gaza in grès del 2004 (cm 60x90x40), Stracci del 2006 (grès e ferro, cm 180x230x170), Muro 2007 (grès e ferro cm 200x300x20), Giardino di pietra 2008 (11 elementi, acciaio e resina, cm 310x600x1600).

 

Il curatore Flaminio Gualdoni nel testo in catalogo scrive: “Lo sguardo che l’artista chiede non è d’ammirazione e di meraviglia, e la condivisione, la partecipazione che ella innesca è una sorta di peer-to-peer individualissimo: lo sguardo del riguardante non padroneggiando più la totalità dell’opera, il rapporto che instaura è di esperienza complessa del luogo, a un grado forte di fisicità – il corpo della scultura riverberante la corporeità dell’autrice, il corpo dello spettatore, nello spazio unificante – che attiva picchi emotivi ad alto gradiente”.

 

L’esposizione realizzata e ideata dalla Provincia di Varese, nella propria sede, rientra nell’ambito dell’evento a cura di Flaminio Gualdoni “Scultori di Villa Recalcati” di cui Maria Cristina Carlini -unica presenza femminile- conclude il ciclo espositivo triennale.

Le personali del triennio comprendono: Gio’ Pomodoro, Giancarlo Sangregorio, Vittorio Tavernari, Nino Cassani e Maria Cristina Carlini, artisti legati al territorio per nascita e formazione, fanno da preludio alla realizzazione di una collezione permanente di sculture nel parco a Villa Recalcati.

Note biografiche

Maria Cristina Carlini inizia a lavorare la ceramica nei primi anni Settanta a Palo Alto in California, per poi esprimersi con l’utilizzo di diversi materiali quali il grès, il ferro, l’acciaio corten, il legno e la resina per bozzetti e sculture anche monumentali.

Il percorso artistico di Maria Cristina Carlini comprende mostre personali e collettive in numerose sedi pubbliche e private internazionali. In Italia fra le mostre più recenti si ricordano: il complesso monumentale di Palazzo Reale di Torino (2005) e il Museo Nazionale di Villa Pisani a Strà – Venezia (2005), l’Archivio di Stato di Roma (2006), la Biblioteca Nazionale di Cosenza (2008), l’Archivio di Stato di Milano (2008), la Biennale Internazionale di Scultura al Castello di Racconigi (2010), Archivio della Scuola Romana (2011-2012).

Diversi gli eventi all’estero da segnalare: Parigi e successivamente Madrid (2009) ospitano nelle vie dei loro centri storici le sue sculture monumentali. Nel 2010 una sua opera monumentale viene collocata in modo permanente davanti all’Ambasciata Italiana a Pechino, nella Città Proibita, si inaugura una mostra personale e partecipa alla Biennale di Pechino. A Shanghai sono presentate due opere monumentali in concomitanza con la World Expo 2010.

Espone inoltre a Denver nei campus universitari di Auraria e del Rocky Mountain College of Art+Design e in Francia sul lungomare di Cap D’Agde.

A Miami nel 2011 una tra le sue maggiori opere monumentali, Icaro, inaugura il nuovo Parco della Scultura della Chiesa del Corpus Christi.

 

Sculture monumentali dell’artista sono collocate in permanenza presso i Musei Civici di Pesaro, l’Archivio Centrale dello Stato di Roma Eur, la Corte dei Conti di Milano, la nuova Fiera di Milano a Rho, a Parigi, in Cina a Pechino, Jinan, Tianjin e Shanghai, Sculpture Park e negli Stati Uniti a Denver e Miami.   

 Coordinate della mostra

Titolo                         Maria Cristina Carlini                                                      

A cura di                   Flaminio Gualdoni

Sede                          VILLA RECALCATI, Piazza Libertà 1, Varese

Date                           22 luglio – 26 agosto 2012         

Inaugurazione        sabato 21 luglio, ore 18

Orari                          da martedì a venerdì, ore 15-19; sabato e domenica, ore 10-19

lunedì chiuso

Ingresso                   libero

Informazioni al pubblico www.scultoriavillarecalcati.it

Villa Recalcati – dal 22 luglio al 26 agosto 2012

Nello splendido scenario di Villa Recalcati, sede rappresentativa della tradizione scultorea di Varese, dal 22 luglio al 26 agosto, la scultrice Maria Cristina Carlini espone una personale a cura di Flaminio Gualdoni con diverse opere inedite realizzate per l’occasione.

Nel parco spiccano le sculture monumentali, mentre all’interno della villa si ammirano lavori di grandi e medie dimensioni, realizzate con materiali diversi: dall’acciaio corten alla resina al grès, dal legno al ferro.

 

La mostra offre opere create fra il 2004 e il 2012, rappresentative dell’intensa carriera artistica e del lungo percorso scultoreo di Maria Cristina Carlini. Si ricordano la suggestiva Gaza in grès del 2004 (cm 60x90x40), Stracci del 2006 (grès e ferro, cm 180x230x170), Muro 2007 (grès e ferro cm 200x300x20), Giardino di pietra 2008 (11 elementi, acciaio e resina, cm 310x600x1600).

Fra le inedite del 2012 si ammirano Isole nella corrente (grès e acciaio corten, h. cm 300); Soglia (acciaio corten, h. cm 370); Bosco (18 elementi, ferro, h. cm 400).

 

Il curatore Flaminio Gualdoni nel testo in catalogo scrive: “Lo sguardo che l’artista chiede non è d’ammirazione e di meraviglia, e la condivisione, la partecipazione che ella innesca è una sorta di peer-to-peer individualissimo: lo sguardo del riguardante non padroneggiando più la totalità dell’opera, il rapporto che instaura è di esperienza complessa del luogo, a un grado forte di fisicità – il corpo della scultura riverberante la corporeità dell’autrice, il corpo dello spettatore, nello spazio unificante – che attiva picchi emotivi ad alto gradiente”.

 

L’esposizione realizzata e ideata dalla Provincia di Varese, nella propria sede, rientra nell’ambito dell’evento a cura di Flaminio Gualdoni “Scultori di Villa Recalcati” di cui Maria Cristina Carlini -unica presenza femminile- conclude il ciclo espositivo triennale.

Le personali del triennio comprendono: Gio’ Pomodoro, Giancarlo Sangregorio, Vittorio Tavernari, Nino Cassani e Maria Cristina Carlini, artisti legati al territorio per nascita e formazione, fanno da preludio alla realizzazione di una collezione permanente di sculture nel parco a Villa Recalcati.

Coordinate della mostra

Titolo: Maria Cristina Carlini                                                    

A cura di: Flaminio Gualdoni

Sede: VILLA RECALCATI, Piazza Libertà 1, Varese

Date: 22 luglio – 26 agosto 2012          

Inaugurazione: sabato 21 luglio, ore 18

Ingresso: libero