“The Fanatic”

Oscar set Fanatic low
Oscar set Fanatic low

Il produttore hollywoodiano Oscar Generale porta nelle sale un altro grande film: si tratta di “The Fanatic”, diretto da Fred Durst (noto anche come frontman della band dei Limp Bizkit), con protagonista un irriconoscibile John Travolta nei panni di uno stalker.

La storia raccontata si ispira a una situazione realmente vissuta dal regista qualche anno fa.
Trama:
Moose (John Travolta) è un grande fan dell’attore di film action Hunter Dunbar (interpretato da Devon Sawa), ma quando finalmente riesce a incontrarlo rimane molto deluso. Cerca quindi di ottenere in tutti i modi quell’attenzione che lui pensa di meritare, iniziando a visitare sempre con maggiore frequenza a casa della star. L’ammirazione si trasformerà in una pericolosa ossessione.

“The Fanatic” è solo l’ultima di una lunga lista di opere che ha visto impegnato Oscar Generale. Ricordiamo che il produttore italiano, oltre vent’anni fa, ha deciso di partire alla volta degli Stati Uniti e ha lavorato sodo per fare in modo che il famoso “sogno americano” diventasse realtà. Così si sono aperte per lui le dorate porte di Hollywood, dove ha avuto modo di collaborare con le più importanti star del cinema e di scoprire anche nuovi talenti.

“I tre porcellini” – Teatro della Luna

I tre porcellini
I tre porcellini

La Casa delle Storie
Spettacoli interattivi per bambini e adulti da anni 6 a 96!
di Elisabetta Milani e Giovanni Lucini
presenta: nel foyer del Teatro della Luna, domenica 11 novembre 2018 – ore 11.00
“I TRE PORCELLINI”
con: Francesca Giorgi, Mattia Maffezzoli, Luca Liberatore, Giovanni Lucini
adattamento e regia Giovanni Lucini
assistente della rana Bila: Elisabetta Milani

Lo spettacolo racconta che occorre sviluppare intuito e lungimiranza per riconoscere e così resistere alle lusinghe del Lupo, nonché arguzia per non cadere nei suoi numerosi tranelli. Solo così il porcellino può riuscire a costruire la sua vita, simboleggiata dalla solida casa di mattoni.

“I Tre Porcellini” racconta al bambino i vantaggi del diventare grande e gli ricorda che per fare ciò deve affrontare delle prove, deve anche fallire, per poter crescere. Mostrando la possibilità di vincere il male, rappresentato dal Lupo,
questa fiaba infonde quel bene prezioso che è la speranza nel futuro.

Si gioca, si ride e ci si diverte e con la leggerezza del sorriso si comunica e ci si relaziona.
Il principio del fare, del partecipare, dell’interagire, dello scoprire divertendosi sono gli ingredienti base degli spettacoli de La Casa delle Storie.

La partecipazione è organizzata a gruppi, misti o suddivisi tra bambini e adulti, dove l’incontro tra le persone mantiene viva la circolarità e la continuità della vita, aiutando a manifestare spirito di tolleranza e solidarietà reciproca.

La Drammaturgia Musicale intreccia la Drammaturgia Teatrale, diventando il canale dove il bambino può veicolare emozioni che, a volte, sono solo racchiuse nel suo cuore.
Sono proposte le Fiabe Classiche che, per loro natura, non hanno confini di età, rispettate nei contenuti originali e nel loro valore pedagogico, sono state adattate per la partecipazione del pubblico, ma il loro messaggio universale è a disposizione di chiunque lo voglia ascoltare.

Sono denominate Fiabe da SPETTATTORI per l’insita duplice valenza del ruolo di spettatore e attore.
Si consiglia sempre l’acquisto anticipato. La modalità dello spettacolo non prevede palcoscenico né posti assegnati.

Lo spettacolo si svolge nei foyer dei teatri. Per facilitare gli spostamenti e per favorire l’interazione, il pubblico verrà fatto accomodare su tappeti o sedie. Si consiglia un abbigliamento informale.

È necessaria la presenza di un adulto ogni 3 bambini.

Altri ospiti a Che Tempo che fa del 20 maggio

'Che Tempo che Fa'
‘Che Tempo che Fa’

Direttamente da Cannes dove si è aggiudicato il premio come miglior attore per il film “Dogman” di Matteo Garrone, Marcello Fonte.

Si aggiunge alla lista degli ospiti già comunicati anche l’on. Giorgia Meloni, in collegamento da Romacannes,

Rupert Everett a Verissimo

EVERETT TOFFANIN
EVERETT TOFFANIN

“Hollywood è un posto troppo stressante per gli attori”.
Così Rupert Everett parla a Verissimo del suo periodo passato come attore in America.

A Silvia Toffanin confida. “Ti senti sempre che sei o in una lista di quelli che stanno avendo successo o nell’altra, di quelli che ne stanno riscuotendo meno. E’ molto angosciante”.

E proprio ricordando uno dei suoi successi hollywoodiani più grandi, il film ‘Il matrimonio del mio migliore amico’, affianco a Julia Roberts e Cameron Diaz, parlando di quest’ultima afferma: “Cameron Diaz ha smesso di recitare per il momento, ma sono sicuro che un giorno o l’altro farà il suo ritorno al cinema”.

Rupert Everett è stato uno dei primi attori a dichiarare la propria omosessualità. Sulla scelta di esporsi pubblicamente l’attore dice: “Non è stata una vera scelta, ma frequentavo abitualmente discoteche gay e non volevo essere costretto a mentire, perché quando menti sei in una posizione fragile e sei vulnerabile. Ora – aggiunge – ho un compagno con il quale sono felice da 11 anni”.

DOMANI, SABATO 28 APRILE 2018, ALLE ORE 16.00, SU CANALE 5