“L’ombra del cattivo” a cura di Marina Lenti

L'ombra del cattivo
L’ombra del cattivo

L’OMBRA DEL CATTIVO

L’ antagonista in 10 saghe del fantastico, tra letteratura, cinema e televisione

a cura di Marina Lenti

L’ombra del cattivo

Da Terramare a Narnia, da Harry Potter a Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, passando per Il Signore degli Anelli, in ogni saga che si rispetti oltre al protagonista non può mancare l’antagonista, il cattivo di turno che si oppone all’eroe. Le qualità dell’eroe emergono proprio grazie al suo naturale contraltare: l’antagonista, ossia il Cattivo per eccellenza. Tuttavia, non basta essere solo il nemico del protagonista per diventare un Cattivo capace di restare impresso nella mente del lettore o dello spettatore e, soprattutto, di tramandarsi per generazioni, entrando a volte a far parte dell’immaginario collettivo. Quali sono, dunque, gli ingredienti che trasformano un tale personaggio nell’essenza del Male o della Paura per antonomasia?
Questa antologia di saggi prova a rispondere a questa domanda esaminando come l’antagonista sia stato sviluppato in dieci famose opere di genere fantastico e nelle loro relative traduzioni su piccolo e grande schermo.
A cura di Marina Lenti.

Saggi
Maria Cristina Calabrese, Scegliere di essere cattivo (Harry Potter)
Paola Bruna Cartoceti, La triade oscura delle quattro terre (La saga di Shannara)
Cristina Donati, Alla ricerca del più cattivo (La Spada della Verità)
Pia Ferrara, I nemici della Polvere (Queste Oscure Materie)
Martina Frammartino, Avversari ed estranei: quando i nemici non sono tutti uguali (Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco)
Luca Fumagalli, Il volto oscuro di Narnia (Le Cronache di Narnia)
Paolo Gulisano, Nella terra di Mordor, dove l’ombra cupa scende (Il Signore degli Anelli)
Marina Lenti, Mulgarath, il parente povero della genìa orchesca (Le Cronache di Spiderwick)
Chiara Nejrotti, Le tenebre come ombra e doppio (Terramare)
Luisa Paglieri, Mondi di inchiostro e ombre punitive (Cuore d’Inchiostro)

ISBN 978-88-6872-2524

EURO 16,00

 

Lotta alla Drosophila suzukii

Ganaspis - il parassitoide
Ganaspis – il parassitoide

L’antagonista esotico è stato prelevato in Svizzera e trasferito oggi alla FEM che coordina il programma di sperimentazione a livello nazionale
Lotta alla Drosophila suzukii , importato l’antagonista Ganaspis brasiliensis .
Alla FEM inizia la sperimentazione. Ottenuta due mesi fa l’autorizzazione ministeriale per l’impo rtazione su parere espresso dal Servizio Agricoltura Ufficio Fitosanitario della Provincia Autonoma di Trento , il Ganaspis brasiliensis , il parassitoide che servirà a combattere la Drosophila suzukii è
arrivato oggi in Italia per iniziare la sperimentazion e alla Fondazione Edmund Mach che coordina il programma a livello nazionale.

L’antagonista esotico è stato prelevato, seguendo tutte le misure di sicurezza previste dai regolamenti, dai laboratori del CAB International, importante centro di ricerca svizze ro con cui FEM si coordina a livello internazionale nell’ambito della lotta alla Drosophila suzukii , il moscerino dagli occhi rossi che si nutre della polpa della frutta rossa prima che giunga a maturazione . Ora per il Ganaspis inizia il periodo di speri
mentazione in quarantena; il prossimo passo sarà la presentazione dello studio del rischio che valuti l’impatto del parassitoide sugli ecosistemi locali in caso di liberazione sul territorio.

Nell’ambito del progetto la FEM si è attivata già da mesi per importare il parassitoide. Dapprima è stato ottenuto il parere positivo del Servizio Fitosanitario regionale per l’idoneità dei nuovi laboratori di quarantena ad ospitare l’imenottero che dovrà e ssere mantenuto in condizione controllate in attesa del via libera al rilascio da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Successivamente è stato attivato l’iter burocratico per ottenere l’autorizzazione a trasferire Gan aspis brasiliensis presso le strutture della Fondazione dai laboratori del CAB International. L’agente di controllo biologico Ganaspis brasiliensis
Ganaspis brasiliensis è un microimenottero (piccola vespa) parassitoide originario dell’Estremo Oriente (C ina, Corea del sud e Giappone). Proveniendo dagli stessi luoghi di origine di Drosophila suzukii , il Ganaspis brasiliensis si è adattato a parassitizzare le larve del moscerino asiatico, dimostrando un elevato grado di successo e specificità al contrario delle altre specie di parassitoidi già presenti in Europa.

Grazie alla presenza di questo antagonista naturale le popolazioni di Drosophila suzukii nei luoghi di origine sono mantenute in un equilibrio gestibile
per le produzioni agrarie.

Maria by Callas, nelle sale spazioCinema

Maria callas
Maria Callas

16, 17 e 18 aprile nelle sale spazioCinema – Programmazione:

ANTEO PALAZZO DEL CINEMA
16, 17 e 18 aprile ore 10.40, 13.00, 15.20, 17.40, 20.00, 21.40

ARIOSTO spazioCinema
17 aprile ore 15.00, 19.00
18 aprile ore 14.50, 17.00, 19.10, 21.20

CITYLIFE Anteo
16, 17 e 18 aprile ore 13.00, 15.20, 17.40, 20.00, 21.40

CAPITOL spazioCinema
16 aprile ore 21.15
TEODOLINDA spazioCinema
16 aprile ore 18.20
17 aprile ore 18.20
18 aprile ore 21.15

METROPOL spazioCinema
16 aprile ore 20.00
17 aprile ore 20.00

CREMONA PO spazioCinema
16 aprile ore 20.00, 21.40
17 aprile ore 15.20, 17.40, 20.00, 21.40
18 aprile ore 20.00, 21.40

In occasione del 40º anniversario della morte di Maria Callas, arriva sul grande schermo un documentario intimo e originale per scoprire la donna che vive dietro la leggenda, fino agli ultimi tragici momenti.

La cantante lirica più famosa del mondo racconta la propria storia con parole sue: attraverso filmati inediti, foto, filmati Super 8, registrazioni private, lettere. La pellicola, diretta da Tom Volf e arricchita dalla voce di Fanny Ardant (Anna Bonaiuto nella versione italiana), è una raccolta incredibile di immagini e suoni inediti, utili a raccontare l’artista per eccellenza che ha vissuto d’arte e d’amore.

Il racconto di una vita memorabile ricostruito attraverso le parole di Maria Callas e le storie intime dei protagonisti del suo tempo: Onassis, Marilyn Monroe, Alain Delon, Yves Saint-Laurent, J.F. Kennedy, Luchino Visconti, Winston Churchill, Grace Kelly, Liz Taylor e molti altri.
Lei diceva a se stessa di avere un doppia personalità, a volte persino antagonista: Maria e Callas. Queste le due sfaccettature che Il regista ha voluto unire permettendo al pubblico di scoprire oggi l’ultima delle dive.

Il Documentario è suddiviso in tre grandi decenni 50’/60’/70’. Il lavoro sul materiale d’archivio è encomiabile, tenuto nascosto da oltre quarant’anni in tutto il mondo dai suoi parenti: tra filmati in bianco e nero e a colori, lettere con memorie intime, Interviste, viaggi a Parigi, New York e Londra.

Sarà per il pubblico un viaggio alla scoperta della diva più grande che sia esistita, una diva che è stata tutte e tutto: Un Aida toccante, una Lady Macbeth unica, una Tosca sbalorditiva e tante altre interpretazioni che scopriremo in questo elegante e meraviglioso documentario dove è stato restaurato fotogramma per fotogramma regalando a tutti noi uno spettacolo in alta definizione.
Biglietti: Intero € 10.00; ridotto € 8.00

Per info e acquisto biglietti: www.spaziocinema.info