LO SHOW DEI TUOI SOGNI

Debutta giovedì 3 maggio LO SHOW DEI TUOI SOGNI, con Tiziano Scarpa e Luca Bergia e Davide Arneodo dei Marlene Kuntz, per la regia di Fabrizio Arcuri dell’Accademia degli Artefatti.

Dopo il grande successo di Chelsea Hotel, con Mauro Ermanno Giovanardi dei La Crus, il Teatro Menotti continua la stagione con un altro spettacolo dalla forte componente musicale: una lettura scenica rock nata dalla collaborazione del poeta e scrittore Tiziano Scarpa (Premio Strega 2009) e due dei componenti dei Marlene Kuntz, uno dei gruppi rock più apprezzati sulla scena italiana.

Un uomo qualunque, insoddisfatto della propria vita, in seguito a una serie di fortunate coincidenze, si improvvisa indovino in un programma televisivo di grande successo, diventando una star con la sua arte di interpretare i sogni. Il suo metodo è molto particolare: può leggere il destino solo delle persone che lo hanno sognato. Grazie alla sua sovraesposizione mediatica in poco tempo tutti lo sognano: entra così nei sogni dell’intera nazione, diventando sempre più celebre e potente.

A poco a poco, quasi per caso, si ritrova dentro la macchina che comanda i pensieri e l’immaginazione di tutti. Sarà possibile uscirne e suonare la sveglia?

“Lo show dei tuoi sogni segue tutt’altra strada rispetto agli spettacoli egemoni: non propone immagini già confezionate, da contemplare, come al cinema o in televisione, ma si serve della fantasia dello spettatore, si appella alla sua capacità di sognare ad occhi aperti, per contrastare l’egemonia dell’immagine attraverso la forza dell’immaginazione. All’inizio il narratore sembra quasi una voce esterna alla vicenda, e la musica un commento ironico. Ma progressivamente le parole e la musica convergono fino a diventare un amalgama emotivo intensissimo, in un crescendo di percussioni, batteria, tastiere, suoni campionati, loop station, chitarre e violini elettrici, con un volume sonoro e una ricchezza timbrica sorprendenti rispetto alle persone effettivamente presenti sulla scena. Narratore e musicisti sono sempre più coinvolti nella storia, sprofondando drammaticamente dentro il grande sogno collettivo che ipnotizza gli italiani, con l’effetto di risucchiare anche il pubblico del teatro, insieme a loro, dall’altra parte dello schermo televisivo” 

Tiziano Scarpa

Lo show dei tuoi sogni lievita dalla profonda leggerezza dello scrittore veneziano, si impenna nel violino elettrico di Davide Arneodo, riprende la sua corsa nella batteria di Luca Bergia. Regia veloce e “sporca” come un disegno a carboncino quella di Fabrizio Arcuri, lascia liberi gli inediti affiatati attori proprio come vuole la chiusa della favola-concerto: ritorno alla vita nella città aperta, rumorosa, vera. Tutto a forza di fantasia. 

Claudia Provvedini – Corriere della Sera

RIGOLETTO AL TEATRO SAN BABILA

DAL 3 AL 6 MAGGIO 2012

“ASSOCIAZIONE CULTURALE TEATRO SAN BABILA”

Presenta

“RIGOLETTO”

Il duca di Mantova  si vanta dei suoi numerosi amori con i propri convitati e lascia il banchetto con la contessa di Ceprano. 

Rigoletto, il deforme buffone di corte, sbeffeggia il marito della donna, deridendolo dinnanzi a tutti.

Il buffone, però, è oggetto di un pettegolezzo: il pungente e sarcastico gobbo avrebbe un’amante. La festa è al culmine quando irrompe il conte di Monterone che rimprovera il padrone di casa per aver sedotto la sua giovane figlia. Mentre viene trascinato via,si rivolge al Duca e a Rigoletto, che si era fatto beffe di lui,maledicendoli.

Gilda la bella e giovane figlia segreta di Rigoletto,incontra il padre nel cortile del castello e il Duca, nascosto dietro un albero, scopre la parentela tra i due.Nel frattempo alcuni cortigiani,coperti in volto, si avvicinano alla casa del buffone con l’intenzione di rapire la ragazza, credendola la sua amante, ma si imbattono proprio in Rigoletto e gli fanno credere di voler rapire la contessa di Ceprano, anche il buffone chiede una maschera e gliene fanno indossare una che gli copre gli occhi. Saliti sul terrazzo, rapiscono Gilda che, nel tragitto, riesce a divincolarsi, a togliersi il bavaglio e chiedere aiuto a suo padre.

Il Duca,dal racconto fattogli, comprende che la giovane rapita è Gilda ed è nascosta a palazzo e si precipita, quindi, ad incontrarla. Rigoletto, scoperte le intenzioni del Duca, vorrebbe raggiungere il luogo dove è prigioniera la figlia per difenderla, ma i cortigiani lo ostacolano. 

Irrompe Gilda, frastornata dal rapimento e dall’incontro con colui che credeva essere uno studente, poi rivelatosi il duca di Mantova e,piangendo,confessa al padre di aver avuto con lui un incontro amoroso. Rimasti soli Rigoletto riesce a consolare la figlia, ma decide di assoldare un sicario per uccidere il suo Signore, che si trova nella locanda. Giunto alla locanda Rigoletto trova Gilda gravemente ferita che gli confessa il suo sacrificio e, spirando, gli chiede perdono.

L’Orchestra Sinfolario è stata fondata nel 2001 sotto la direzione artistica del Maestro Roberto Gianola e si è esibita nei maggiori teari del Nord Italia (Teatro Fraschini di Pavia,Teatro Sociale di Como,Teatro Vittoriale di Gardone Riviera, Teatro Dal Verme di Milano, Teatro Derby di Milano,…) e del mondo (Friburgo,Basilea,Barhein,…).