“Pecore Nere”

Elisabetta Gagliardi
Elisabetta Gagliardi

ELISABETTA GAGLIARDI

Da venerdì 16 giugno in radio

“PECORE NERE”

il nuovo singolo della cantautrice alessandrina

(Il brano è disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming)

Online anche il videoclip del brano

Da venerdì 16 giugno è in radio “PECORE NERE”, il nuovo singolo della cantautrice ELISABETTA GAGLIARDI prodotto da Andrea Bertolini e Pisti, già membro dei Motel Connection che anticipa l’uscita il prossimo inverno del disco d’esordio. Dallo stesso giorno visibile su Vevo il videoclip del brano.

Pecore nere è un pezzo dalle chiare sonorità elettro-pop, un inno “alla propria intimità”, vissuta da una donna in maniera spontanea. “Pecore nere” non è altro che una visione notturna che mescola malinconia, insonnia e romanticismo. Una visione diversa, particolare e distorta di vivere un amore.

Il videoclip,  diretto da Lucio Laugelli , racconta la solitudine che si vive in mancanza della persona amata. Nella canzone la protagonista rimane sola in una stanza. Di contrasto nel video, la stanza si riempie di persone che lei non riesce a vedere. Sono solo proiezioni animate nella sua testa.

Elisabetta Gagliardi è una cantante e songwriter italiana. Nel corso della sua carriera si è esibita in numerose manifestazioni, concorsi e apparizioni TV sia come solista  che con la band riscuotendo sempre ottimi riscontri dalla critica. Il suo singolo di esordio “Una Volta Sola”, scritto insieme al bassistaNicola Bruno nel settembre 2015, raccoglie una grande attenzione da parte dei media e della critica Italiana vincendo premi importanti: “Premio della Critica Radio Capital” ( Maggio 2015), Premio “Mtv New Generation” (Settembre 2015), “Premio D’autore città di Asti” (Luglio 2016), Premio “Deejay on stage” indetto da Radio Deejay ( Agosto 2016). Grazie a quest’ultimo il brano viene messo in rotazione dall’emittente nazionale.

Nel  settembre 2016 Elisabetta, partecipa al prestigioso Festival della Musica Italiana di New York e vince il Premio con la sua canzone basso e voce.

Premio alla carriera “Angeli”

Angeli
Angeli

IL PREMIO ALLA CARRIERA “ANGELI”

La cerimonia della premiazione si svolgerà VENERDI’ 16 GIUGNO 2017 alle ore 18.00,

all’Alexander Museum Palace Hotel nella famosa “GALLERIA DEGLI SPECCHI”, dal conte

Alessandro Marcucci Pinoli, a Pesaro. Insieme alla premiazione si svolgerà l’inaugurazione della

mostra d’arte internazionale “ANGELI” di Fotografia, Arte digitale e Moda. Gli artisti, fotografi e

stilisti di grande rilievo sono: Aida Abdullaeva (Arte), Miguel Angel Acosta Lara (Arte digitale),

Akmal Nur (Arte), Wilson Santinelli (Fotografia), Paola Zannoni (ArteModa), Fabiana Gabellini

(Moda), Sladana Krstic (Moda), Silvia Monticelli (Moda), Melissa Caldari (Moda). Le loro creazioni

danno vita a nuovi dialoghi tra riflessione e critica, tra arte e pensiero, ma soprattutto tra arte e

vita. Ricerche, espressioni artistiche differenti e proposte eterogenee, che nelle loro diversità,

offrono, una personale visione del mondo.

Si tratta di un evento di importanza unica nel territorio marchigiano, nato grazie alla

determinazione e al genio della straordinaria artista Aida Abdullaeva che, con grande vitalità e

contagioso entusiasmo, si è prodigata per la realizzazione di un appuntamento ideale sia per ogni

amante dell’arte, sia per tutti coloro che sono sensibili ai più importanti temi sociali di oggi e di

sempre. La mostra e il premio alla carriera “Angeli” sono dedicati alle malattie rare Sensibilità

chimica multipla (MCS) e Fibromialgia.

Aida Abdullaeva, l’arte è una continua ricerca di significato

Aida Abdullaeva è una nota artista di origine russo-uzbeka, nasce a Tashkent nel 1969 da una

famiglia di ingegneri. Sua madre, grande amante dell’arte, trasmette la sua passione alla figlia che

sin da piccola manifesta una spiccata dote artistica, e frequenta corsi di disegno. Dopo essersi

brillantemente diplomata all’Istituto Artistico della capitale, si iscrive all’Università e si laurea in

Lettere e Scienze Culturale (Scienze Artistiche di Metodologia e Organizzazione delle Attività

Educative e Culturali). Nel frattempo partecipa a numerosi concorsi riscuotendo lusinghieri risultati

di critica. Nel 1998 si trasferisce in Italia. Dal 2002, è sempre alla ricerca di nuovi motivi di

espressione artistica. Partecipa a numerose mostre personali e collettive (più di 60) in Italia e

all’estero, sia di pittura che di ceramica artistica: Milano, Gubbio, Camogli, Santa Margherita

Ligure, Genova, Porto San Giorgio, Riccione, Macerata, Jesi, Forlì, Fano, Spoleto, Spa (Belgio),

Venezia, Bergamo, Museo Canova a Possagno, Varese, Pesaro, Roma, Palermo,

Tashkent(Uzbekistan) Brescia ricevendo plausi dalla critica. Tra i critici che hanno parlato o scritto

dei suoi lavori, ricordiamo Vittorio Sgarbi, Paolo Levi, Elena Gollini, Giuseppe Martucci, Alfredo

Barbagallo.

Aida Abdullaeva ha ideato e curato questo premio per amore dell’arte, dell’eccellenza e della

bellezza per riconoscere i risultati e promuovere nei vari campi della vita e del lavoro i frutti della

passione, dell’ingegno e dell’impegno umano.

I Premiati e i partecipanti sono stati scelti da 4 continenti diversi: Europa, Sudamerica, Asia e

Africa. Il premio alla carriera “Angeli” verrà conferito a: Miguel Angel Acosta Lara (Messico),

Natasha Hart MBE (Russia) , Wilson Santinelli (Italia), Steven Torrisi (Italia), Airin Eddie (Kenya),

Mario Mazzoleni (Italia), Cristian Raggi (Italia), Sladana Krstic (Croazia) .

Miguel Angel Acosta Lara, emozioni, bellezza e pulsazioni vitali

Miguel Angel Acosta Lara nasce a Puebla de Zaragoza, città degli Angeli, in Messico. E’ un artista

che sviluppa percorsi creativi, immaginari e virtuali, utilizzando l’arte della fotografia e le tecnologie

computerizzate. Autodidatta, ha imparato prima attraverso libri e riviste poi con i tutorial sul Web.

Artista conosciuto a livello internazionale, con le sue opere è capace di generare forti emozioni

che trasportano dall’immaginario al reale e viceversa. L’arte digitale è la sua vera vocazione

insieme alla foto manipolazione; i suoi lavori sono una combinazione tra sfondi surreali ed

emozioni, giocando con luci colori e contrasti, l’artista dona alle sue immagini qualcosa di

speciale. I soggetti che interpreta sono quasi sempre femminili immersi in scene romantiche o

di sofferenza; la sua filosofia di vita è che tutto può essere rappresentato con la bellezza. Le sue

opere raccolgono il plauso di tantissimi estimatori: sono state esposte nelle principali Gallerie

d’Arte del mondo e compaiono nelle più importanti riviste di fotografia e di arte moderna.

Natasha Hart, una sportiva di cuore

Natasha Hart nasce in Russia e si trasferisce a Londra nel 1991. Ama la pallacanestro e nel 2006,

crea la società Newham All Star Sports Academy (NASSA), per fornire lezioni gratuite di basket

per i giovani nel borgo londinese di Newham. Il suo obiettivo è quello di creare buoni cittadini tanto

quanto grandi giocatori di basket. Natasha ritiene che NASSA possa essere un veicolo per

accedere alle opportunità che spesso non esistono per coloro che vivono in comunità

svantaggiate, come a Newham. Natasha detiene, inoltre, il primato di aver portato le torce alle

Olimpiadi per più volte. E’ stata invitata a portare la Torcia Olimpica per i Giochi di Londra del

2012 e, inoltre, è stata scelta per portare la Torcia Paraolimpica durante i Giochi invernali di Sochi

2014, in Russia. Nel mese di giugno 2015, Natasha è diventata Membro dell’Impero Britannico

(MBE) nell’elenco “Queen’s Birthday Honors”, per i servizi di Sport nell’est di Londra. L’MBE,

Member of the British Empire, è una delle più importanti onorificenze riconosciute dall’Impero

Britannico ai propri cittadini e sudditi, famosa per essere stata donata a diversi esponenti nel

mondo, per meriti ottenuti, ad esempio i Beatles, Paul McCartney, Lewis Hamilton campione del

mondo Formula 1; Jackie Chan attore, registra e produttore cinematografico; Adele cantante

vincitrice di Oscar; Christopher Bailey, stilista e direttore creativo di Burberry ecc.

Wilson Santinelli, la fotografia come stile di vita e percezione dell’anima

La passione per la fotografia esplode quasi per caso nella vita di Wilson che inizia così il percorso

da autodidatta in compagnia della sua reflex. Vincitore di vari premi e maratone fotografiche tra il

2010 e 2014 espone in collettive e personali in vari punti delle Marche. Prima per importanza, la

personale all’Alexander Museum di Pesaro con: “RACCONTI (Fotograficamente parlando)”; prima

per emozioni, la piccola mostra di Cerasa “…di Volti e di Ricordi” incentrata su ritratti e ricordi di

anziani del paese. Nel 2012 e nel 2014 è protagonista di due mostre fotografiche nella chiesa

San Michele di Fano prima con “…e di fotografia” e poi con “Ad ognuno la sua Arte”, dove dona

900 fotografie in cambio di pensieri scritti. Significativa, nel 2012 , l’esposizione alla Biennale di

Venezia con alcune fotografie in bianco e nero. La “sana ossessione” per la fotografia, lo conduce

a divenire, nel 2012, fotografo professionista e ad offrire corsi di formazione per chi vuole

affacciarsi al mondo della fotografia.

Mario Mazzoleni, Arte, cinema, impresa e sport

Mario Mazzoleni, gallerista e figlio d’arte, ex arbitro di Calcio di serie A, è opinionista televisivo e

conduttore di una trasmissione sportiva. Quarantasei anni ed una biografia piuttosto intensa alle

spalle, sia in ambito artistico, con il diploma all’Accademia di Bergamo, che sportivo nella

massima serie calcistica italiana. Carattere tosto, grande personalità e carisma, nel corso di questi

ultimi anni si è ritagliato uno spazio rilevante nel panorama artistico contemporaneo internazionale

con una serie di eventi pubblici e privati che hanno ottenuto grandi successi di critica e di pubblico.

È lui il patron del Gran Galà “Arte, Cinema e Impresa” giunto con successo alla terza edizione.

Sladana Krstic, creatività, tanto colore e cuore

Creativa ed originale, studia moda nel suo paese d’origine, la Croazia e negli anni successivi, è

accolta in Italia come uno dei nuovi talenti della moda europea. Grazie al programma di Rai2

"Detto Fatto" si fa conoscere al grande pubblico; Gianni Molaro, è tra i suoi estimatori. Collabora

con il settimanale nazionale “DiTutto” curando una rubrica dedicata alla moda. Lo stile di Sladana

è caratterizzato da una convinta scelta del colore sempre vivace e deciso, particolarmente adatto

alla donna di oggi, capace di lottare fino in fondo per i propri sogni e dotata di un grande cuore.

L’ anno nuovo si è presentato fin da subito assai produttivo e accattivante per Sladana: a gennaio

ha infatti iniziato a collaborare a livello di organizzazione e di regia nel backstage ad Altaroma,

mentre a febbraio è stata confermata come giurata nel concorso nazionale “I 2 MONDI” al Teatro

San Paolo di Roma dove ha dato vita a una performance inspirata alla storia di "Alice nel paese

delle meraviglie". Nel marzo 2017 veste con la sua ultima collezione le finaliste nazionali del

fashion show "The Look Of The Year Castelli Romani" nella prestigiosa cornice del Teatro Aurora

di Velletri.

Airin Eddie, bellezza e tradizione made in Africa

Stile e tradizione locale: Airin Tribal è un marchio di moda che mira a combinare lo stile

internazionale con le influenze africane. La collaborazione con artigiani africani e l'utilizzo di

tecniche e tessuti tradizionali, rende questa collezione unica nel panorama della moda

internazionale, dove tessuti colorati e forme floreali prendono vita legando fortemente l’uomo alla

natura. Si tratta di una collezione 100% ‘made in Africa’. Forti, dunque, i richiami alla bellezza di

ciò che ci circonda e alla cura per conservare il colore e la luce che la natura comunica.

Steven Torrisi, ecletticità, stile e ST. Oscar Della Moda

Steven Torrisi nasce a Siracusa nel1973. Apre la sua attività di Antiquariato nel 1990, denominata

“Pandoras' Box”. Nel 1997 partecipa al concorso “il più bello D’Italia", diventando uno dei finalisti

nazionali; una nota agenzia di Milano lo recluta come modello e fotomodello. In seguito Steven

viene scelto per il programma "Carramba che Fortuna" di Raffaella Carra’ con Iapino e Magazu’

che riconoscono in lui promettenti doti da ballerino. Nel 1998 intraprende come coreografo il

percorso di “Miss Italia” divenendone responsabile per numerose edizioni; diviene anche agente di

Miss Italia nel mondo. Partecipa a numerosi eventi e Kermesse come "Donna Sotto le Stelle” a

Roma e la "Notte della Moda Palermo"; vince concorsi nel campo della moda e riceve prestigiosi

riconoscimenti nazionali come stilista. Dal 2016 è Direttore Artistico per il Tour e la collezione

“Baci Stellari” By Valeria Marini. Direttore Artistico per il Premio Nazionale ST. Oscar Della Moda

2017.

Cristian Raggi, stilista della luce e del marchio BaciStellari

Cristian Raggi cresce lavorando nell’azienda di famiglia, la “Raggi Lampadari” presente nel

settore da oltre cinquant'anni. Fonda la “Raggi lampadari Creations”, ottenendo innumerevoli

riconoscimenti tra cui anche il premio per il miglior prodotto ‘Made in Italy’ consegnato dal

Senatore Cinese Zhu e dal senatore Pianetta. Si aggiudica così il titolo di "primo stilista della

luce" e, grazie alla sua creatività, negli anni successivi, riesce a celebrare un originale connubio

tra luce e moda. Ad oggi, il giovane Cristian Raggi, vanta nelle linee esclusive. della “Raggi

Creations”, prodotti realizzati insieme ad importanti designer e icone italiane come Valeria Marini.

“Arte: fides et virtus”

Il 16 giugno, in occasione del 10° ann0 della canonizzazione di PADRE PIO, il Maestro CIRO GERARDO PETRAROLI si esibirà al pianoforte in un concerto di sue composizioni presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma (Viale Pietro De Coubertin), accompagnato dall’Orchestra Solisti Aureo-Boros.

 

Il concerto, che si svolgerà nella Sala Petrassi (inizio spettacolo h. 20.00 – biglietto 15,00 euro), proporrà l’essenza spirituale di Padre Pio in una chiave di lettura metafisica, e vedrà esibirsi anche la pianista  Caroline  Doerge, il soprano Jennifer Tomassi e il tenore Alessandro D’Arcissa. La serata sarà condotta dal giornalista e conduttore Franco Di Mare.

 

“La musica – afferma il  Maestro Petraroli è un ricettacolo nel quale, pur attraversando la sfera dei sensi, può e deve riecheggiare negli orecchi che non odono…quale veicolo che  conduce a Dio”

 

Questo il programma della serata: “Andante Religioso”, “Propaganda”, “L’immenso in noi”, “V.I.T.R.I.O.L.”, “Tu… madre”, “Exorcisme”, “Metaphysics”.

 

Il Maestro Ciro Gerardo Petraroli è un pianista, compositore e direttore d’ orchestra. Ha conseguito i suoi studi in vari conservatori internazionali, tra cui il conservatorio Mozarteum di Salisburgo, il conservatorio di Santa Cecilia a Roma ed il conservatorio Niccolò Piccinni di Bari, dove il Maestro Nino Rota lo scelse fra tanti per il proprio corso di composizione. Gli stili eclettici compositivi dimostrano la natura poliedrica dell’ artista: sinfonie per orchestra; concerti per pianoforte ed orchestra; per violino ed orchestra; sonate per pianoforte; musica da camera di stile 700; Lied e Romanze di puro lirismo; commenti musicali; colonne sonore in vari films francesi come “ Le Boulevard de Saint Michael” del regista Anton Dumas; musiche per danza classica, musica sperimentale e Afro-Rock Zuulu con Dumhishan Damlini di Johannesburg e il grande musicista e compositore sudafricano Msomi Welcome.

 

L’Orchestra Solisti Aureo-Boros è formata da eccellenti musicisti attualmente impegnati in varie formazioni tra cui l’Orchestra Filarmonica Romana e l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. 

 

www.maestropetraroli.it  – face book.com/maestropetraroli

youtube.com/maestropetraroli www.myspace.com/maestropetraroli

 

 

labirinto effimero di Alfonsine

Sabato 16 giugno dalle ore 10 riapre il “nuovo” labirinto effimero di Alfonsine, giunto alla sua quarta edizione. 80.000 mq di superficie totale per oltre 3.500 metri lineari di sentieri “disegnati” nel mais sono i numeri veramente impressionati di questa opera unica, realizzata dall’intraprendenza di Carlo Galassi, dell’omonima azienda agrituristica che ospita il labirinto, e dall’estro creativo e visionario di Luigi Berardi. Un’opera che si conferma nuovamente il labirinto effimero più grande d’Europa.

Il labirinto rimarrà visitabile fino alla fine dell’estate, tutti i giorni dalle ore 10 alle 22.

“L’alba dell’uomo” è il titolo del labirinto che in questo 2012 è stato ispirato dall’affascinante e quanto mai misteriosa storia dei Maya. Per questo leggendario popolo la terra veniva rappresentata come un  campo di mais, perché le grandi divinità, fallito il tentativo di plasmare l’uomo dal legno e dall’argilla, decisero di plasmarlo dal mais.

Commentano Galassi e Berardi: «Oggi l’uomo è fortemente attaccato alle sue illusioni, egli si aggrappa al mondo esteriore che conosce bene, probabilmente per paura dell’ignoto. Pensa con i dati di questo mondo e misura tutto con essi. Entrare nel labirinto serve ad abbandonare ogni certezza, per esplorare l’ignoto, un viaggio che possiamo interpretare come un cammino di crescita verso la maturazione del nostro io. E’ necessario, pertanto, entrare nel proprio labirinto interiore e liberarsi con la forza di tutte le nostre false certezze, delle nostre illusioni, per risolvere la questione fondamentale della propria vita. In un periodo di grande  trasformazione come questo,  nasce  il nuovo tracciato del   labirinto».

Fra le novità di questo nuovo labirinto, c’è la realizzazione di 5 aree attrezzate, anche per grigliate, che permetteranno di trascorrere piacevoli picnic immersi nell’atmosfera assolutamente unica del posto.

Nel corso di tutta l’estate, inoltre, i giardini attorno al labirinto diventeranno il palcoscenico naturale per una serie di appuntamenti musicali, teatrali ed enogastronomici. Per il mese di giugno ne sono in programma tre.

Il primo, nella stessa sera dell’inaugurazione, 16 giugno. Alle ore 21 andrà in scena lo spettacolo semiserio in un atto “Viaggio nel labirinto degli archetipi”, con Mirella Santamato, per la regia di Elena Leotti. Un personaggio delle Fiabe accompagnerà il pubblico in un viaggio magico attraverso il  Labirinto, dove s’incontreranno fate, streghe e mille altri personaggi. Ognuno di loro avrà un messaggio da regalare, una lezione da impartire. Alla fine del viaggio si rimarrà sorpresi della rivelazione dei codici segreti racchiusi in queste antiche storie che accompagnano l’umanità da millenni.

Venerdì 22 luglio, ore 21, il labirinto risuonerà delle canzoni della tradizione locale e del panorama “leggero” italiano grazie al concerto dei “Coristi per caso”, accompagnati per l’occasione dal fisarmonicista Gianfranco Ferri e diretti da Patrizia Betti. La serata, organizzata in collaborazione con l’Associazione Amici di Nereshem, ha l’obiettivo di raccogliere fondi per il Comitato che a Bagnacavallo si occupa  di raccogliere fondi in favore dei bambini di Cherbobyl .

Sabato 30 giugno, dalle 15 alle 22, il labirinto di Alfonsine diventerà il campo di gara per “la gente più migliore” che vorrà partecipare ad alcune delle folli prove del “Centathlon”, come lo sputo del semino e la corsa di notte senza luci.