Salèntide


Un’idea originale: un Comune virtuale che offre servizi reali ai suoi “abitanti”

Nasce “Salèntide”, un Comune Virtuale

creato dagli studenti del Costa di Lecce

e “abitato” da salentini che vivono fuori dal Salento

Come la mitica isola di Atlantide ospitava i figli di Atlante,

così Salèntide raccoglie tutti i figli del Salento lontani dalla propria terra

E’ il Comune il n° 259 della Puglia, il n° 8.102 dell’Italia, sta nascendo ora e si chiama “Salentide” (si legge con l’accento sulla “e”), in assonanza con “Atlantide”. Mentre la mitologica isola narrata da Platone aveva per abitanti i figli di Atlante, questo nuovo comune creato dagli studenti della classe 4B dell’Istituto Costa di Lecce ha per abitanti i tantissimi figli del Salento che per lavoro o per studio sono costretti a vivere lontani dalla propria terra d’origine. Certo, è un comune virtuale, nel senso che non ha mura fisiche, ma i suoi “abitanti” sono reali, e sono anche tantissimi.

Il Comune virtuale di Salentide vivrà sul web, avrà un sito in Internet attraverso il quale erogherà servizi reali ai cittadini. Tra questi ci sarà la piazza virtuale in cui in ogni ora del giorno i cittadini potranno comunicare tra loro, anche se vivono a migliaia di chilometri di distanza (come sta già avvenendo da oltre un mese attraverso un gruppo su Facebook). L’altro importante servizio reale sarà l’anagrafe, con i dati ed i “luoghi” (di origine e di lavoro) di tutti i cittadini. E non saranno certo trascurate le attività che le persone svolgono nelle varie destinazioni, con un occhio particolare alle attività commerciali ed imprenditoriali condotte da salentini che vivono all’estero o nelle altre regioni italiane, a queste ultime gli studenti promettono di dare persino una mano in termini di visibilità e di crescita del numero di potenziali clienti.

 Come ogni comune che si rispetti, anche Salentide ha uno stemma, il quale riporta i quattro simboli del territorio adottati da “Repubblica Salentina” con l’aggiunta, al centro, di una icona emblematica costituita da otto frecce che conducono dal centro (il Salento) in otto direzioni diverse, a rappresentare la forza “centrifuga” dell’energia dei salentini.

In termini numerici di “popolazione”, potenzialmente Salentide potrebbe diventare in pochissimo tempo il comune più popoloso del Salento, basti pensare all’ingente quantità di persone che negli ultimi 60 anni si sono dovuti allontanare per lavoro e a tutti gli studenti che hanno deciso di frequentare una università diversa da quella del Salento.

 L’idea è partita a dicembre scorso con la creazione di un gruppo su Facebook denominato “Salentini Sparpagghiati” (sparpagliati, sparsi nel mondo) ed è risultata immediatamente vincente, sia per la quantità di adesioni che per la qualità dei commenti e delle emozioni raccontate ogni giorno e ad ogni ora del giorno, tanto da indurre i giovani studenti del Costa a concepire questo nuovo progetto di Comune virtuale, decisamente ambizioso e innovativo. Salentide di sicuro farà sentire ancora più uniti, più considerati e più vicini a casa le migliaia di salentini che vivono in ogni angolo della terra.

Alcuni riferimenti utili:

Sito ufficiale: www.salentide.it (in fase di pubblicazione)

Gruppo “Salentini Sparpagghiati” su facebook: www.facebook.com/group.php?gid=170885456277166

La mia cucina di montagna

Libro la mia cucina di montagna

21 agosto 2011 – di Carlo Torriani – Maria Tomasoni Iannotti, padrona di casa dell’Hotel Milano situato a Bratto della Presolana in provincia di Bergamo, svela i suoi segreti delle golose ricette di benessere dopo 50 anni di cucina in un libro dal titolo “La mia cucina di Montagna (Noma editrice).

Nel volume di 160 pagine (euro 32,00) sono descritte 110 ricette che riscoprono i sapori dimenticati del bosco, dell’orto, del fiume, del campo, della malga e della cascina. Si parte dagli antipasti ai primi e secondi che hanno sapore di funghi, asparagi selvatici, selvaggina, formaggi d’alpe, erbe aromatiche, castagne, ortiche, aglio orsino, pesce d’acqua dolce, coniglio e faraona, pollo e agnello, verdure appena colte. Non mancano i dolci che profumano di mele cotogne, mirtilli e lamponi, burro di montagna uova e panna fresche, cioccolato fondente, caramello, vino speziato, miele, frutta secca, ecc.

            Si tratta di ricette facili e veloci che a suo tempo le donne di montagna le hanno concepite e che l’autrice le ha rivisitate per renderle più “light” in modo da adattarle ai nostri attuali gusti senza trascurare la tradizione alpina come un menù a base di tartare di patate e finferli o gamberi di fiume in padella con verdure croccanti, crespelle di grano saraceno con formaggi di malga o il risotto alla menta con filetti di trota, carrè di agnello al profumo di spugnole oppure bastoncini di filetto coregone, mousse di ricotta con salsa di ciliegie e torta di granoturco.

C’è da registrate che nell’hotel Milano prima dell’inaugurazione della sua Alpen SPA tutti i piatti venivano già elaborati con i prodotti della montagna ed ora sono regolati in base al dietologo che utilizza sempre ingredienti naturali, spesso biologici, locali, di stagione e genuini ma sempre rivolti alla cura e alla bellezza del corpo umano. Per esempio un sollievo al benessere può venire dopo un massaggio delle Alpi o un bagno nella panna di malga o uno zabaione caldo davanti al caminetto acceso. Si può concludere che si può anche concedere qualche peccato di gola purchè sia genuino.

Informazioni:  0346.63.62.36  -www.hotelmilano.com

Stiria, vacanze biologiche

Stiria

20 agosto 2011 – di Carlo Torriani – La Stiria (Austria) propone una vacanza per rilassarsi, per staccare la spina, per vedere posti nuovi e fare conoscenza ed amicizia con gli abitanti della zona ma soprattutto con  particolare riguardo al settore ecologico dove il 20 per cento delle fattorie sono biologiche.  Infatti 3.400 agriturismi coltivano oltre 75.000 ettari di territorio con metodi bio.

Non è una scoperta recente, anzi da sempre la Stiria si promuove come “Il cuore verde dell’Austria”,  dove ha contadini, produttori, ristoratori ed hotel ecologici e ovviamente  non potevano che nascere qui le prime vacanze ecologiche austriache. Da questa primavera l’Ente del Turismo della Stiria, dopo attenti controlli di qualità, ha messo tutte le strutture bio in rete, promuovendo una vacanza  in strutture dotate di certificazione ecologica.

Le proposte non sono moltissime  perché i controlli sono severi e molto attenti:  ci sono 7 fattorie con camere o appartamenti, 8 hotel e 5 ristoranti.  La maggior parte, 11 alloggi e 2 ristoranti, sono bio al 100%, senza compromessi, e possono sfoggiare i tre cuori, il massimo del punteggio del Bio Steiermark, il marchio studiato dall’Ente del Turismo della Stiria per riconoscere le mete dove mangiare, bere e vivere nel modo più ecocompatibile.

Inoltre c’è la possibilità di spostarsi in bicicletta organizzando una vacanza itinerante con piccole o grandi gite rimanendo sempre in un’unica zona. L’offerta è praticamente infinita perché le piste ciclabili si sviluppano per più di 5.000 chilometri e propongono percorsi a tema, dai castelli ai sapori, dalle terme al vino, dai monasteri alla cultura. Ci sono anche più di 2.000 chilometri di itinerari dedicati agli appassionati di mountain bike. E tante bici elettriche sempre da noleggiare.

Per informazioni: Ufficio Turismo Stiria. Tel. 0043/316/40030 – http://www.steiermark.com

 

Benessere Senior alle Terme di Comano

Parco Termale - Credito Fotografia: R. Kiaulehn

Ai piedi delle Dolomiti di Brenta, là dove sgorgano antiche acque termali amiche della pelle, va di moda un nuovo benessere, perfetto per chi anche da una vacanza wellness pretende di più. Dal 4 al 18 settembre torna il pacchetto Star Bene nella Natura: una settimana rigenerante per il corpo e per la mente con ginnastica dolce, nordic walking ma anche un corso di degustazione vini, visite guidate al territorio, iniziative culturali e momenti golosi.

C’è un’età in cui ci è concesso finalmente tirare il fiato. Un’età in cui si ritorna padroni del proprio tempo, con in più la saggezza per impiegarlo al meglio. Volendosi bene e gratificandosi, sempre. Magari con una vacanza degna di chiamarsi tale. Non un noioso “parcheggio” lontano da casa ma nemmeno un soggiorno da forzati dell’animazione. Una vera vacanza per senior esigenti, che ne assecondi i ritmi, che sappia emozionare ma che non stanchi, che sia eccitante ma rilassante al tempo stesso, che riporti in contatto con la natura e con se stessi.

Insomma, una vacanza all’insegna del benessere ma soprattutto del ben-essere, ovvero stare bene con l’aiuto di wellenss, fitness e terme ma anche assecondando i propri gusti. In un angolo verdissimo e soleggiato di Trentino, ancora immune dal turismo di massa, là dove ai piedi delle Dolomiti di Brenta sgorgano antiche acque termali, va di moda un nuovo benessere, pensato ad hoc perfetto per i senior che, esigentei e consapevoli, anche da una vacanza wellness pretendono di più.

Le Terme di Comano sono famose per la loro specificità dermatologica, confortata da sempre nuove e autorevoli ricerche mediche internazionali, ma sono ottime anche per la cura delle affezioni delle vie respiratorie e per il miglioramento della circolazione venosa. Questa è la stagione ideale per far scorta di salute per l’inverno. Quello che però contraddistingue la gente di qui è il saper vivere. L’invito è quindi si a curarvi ma soprattutto a prendervi cura di voi… Con una vacanza dal ritmo lento e sapiente, all’insegna di terme, trattamenti wellness, ma anche sport all’aria aperta, una cucina dai sapori genuini e sinceri (questo in particolare è il momento di mele e patate, squisite!), un territorio ancora inviolato abitato da gente schietta e ospitale e punteggiato di tesori inestimabili, una natura rigogliosa e varia da respirare a pieni polmoni…

E’ questo lo spirito del pacchetto “Star bene nella natura”. Dal 4 al 18 settembre, una settimana rigenerante per il corpo e per la mente con corsi di ginnastica cinese e nordic walking, ma anche un corso di degustazione vini, passeggiate e visite guidate al territorio, iniziative culturali (visita al MART di Rovereto e al medievale castello di Thun in Val di Non, serate musicali) e momenti golosi (assaggi di prodotti trentini). Tutto questo con tariffe a partire da 326 euro a persona per 8 giorni/7 notti in hotel 2 stelle, con trattamento di pensione completa, bevande escluse.

Le Terme di Comano, convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale, sono aperte fino al 6 novembre e poi di nuovo dal 3 dicembre 2011 al 15 gennaio 2012.

Per informazioni: APT Terme di Comano-Dolomiti di Brenta, tel. 0465.702626, fax 0465.702281, www.visitAcomano.it e info@visitAcomano.it.

Valle della Loira: luci e rose

Valle della Loira

Città della luce

19 agosto – di Carlo Torriani – Chartres famosa per la sua cattedrale luminosissima (2600 mq di vetrate) che fa parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO è una vera “capitale della Luce” ed è fra i sedici dei più bei edifici e luoghi: dalla Cattedrale al Museo di Belle Arti alle rive dell’Eure, vengono valorizzati da effetti di luce e musica, secondo una scenografia di Xavier de Richemont. Tutte le sere  sino al 17 settembre la città si trasforma al tramonto in un percorso di spettacoli ludici e poetici.  Grande “Festa della luce”si svolgerà il 16 e 17 settembre.
www.chartres-tourisme.com/it/

Il giardino delle rose a Roquelin

Rose, rose, rose, dappertutto, di cui 150  antiche tra le oltre 4000 varietà  che si possono ammirare passeggiando per i giardini di un ettaro di superficie. Tra l’altro  si scoprono il giardino all’inglese, mix di rose antiche e piante vivaci, il giardino medievale, il giardino mediterraneo, pergolati di rose, l’orto, il laghetto con le oche, le piante acquatiche, panchine per rilassarsi guardando i fiori.

A meno di 100 metri dalla Loira, Stéphane Chassine, grande appassionato di rose antiche, allievo di André Eve, ha acquisito nel 1998 una vecchia fattoria del XVI secolo, ex dipendenza del castello di Meung-sur-Loire e ne ha fatto il cuore di questo splendido roseto. Lui ama le rose bianche, come la rosa Mme Alfred Carrière, e poi la Ghislaine de Féligonde, la Charles de Mills, la Pierre de Ronsard, o la Rosa Foetida, una rosa medievale ed è sempre pronto ad accogliere i visitatori e rispondere a tutte le loro domande. E nel vivaio è possibile fare acquisti fioriti da coups de coeur e delizie golose – confetture maison- nella boutique.
Les Jardins de Roquelin, località “Roquelin” – Meung sur Loire – tel. 06 70 95 37 70