Marzia Caruso, studentessa dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, illustra la Stagione d’Opera e di Balletto 2022
Presentate questa mattina le immagini di Marzia Caruso per la nuova Stagione 2022 del Teatro Regio.
Al Teatro Regio piace scoprire giovani talenti: in questa occasione non si tratta di un musicista, una cantante o un direttore d’orchestra, ma della visual designer Marzia Caruso, alla quale è stata affidata la narrazione per immagini della Stagione d’Opera e di Balletto 2022.
Abbiamo coinvolto l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e dato vita a un contest che – grazie al fattivo coinvolgimento della Presidente Paola Gribaudo, del Direttore Edoardo Di Mauro e all’appassionata competenza dei professori Chiara D’Aleo e Luca Porru – ha coinvolto dodici allievi dei corsi di Metodologia progettuale della Comunicazione visiva e di Progettazione grafica. Le proposte che abbiamo visto dimostrano non solo un grande impegno e una interessante creatività , ma anche quanto il Teatro Regio sia un costante punto di riferimento culturale per i giovani.
L’autrice delle immagini, che ci accompagneranno per tutto il 2022, è Marzia Caruso e si presenta così: «Sono, una ragazza di 24 anni che, dopo aver intrapreso e concluso il percorso triennale in Grafica d’Arte all’Accademia di Belle Arti di Catania, sta terminando il suo corso di studi in Arti Multimediali delle Reti all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Proprio quest’ultima, unita alla bellezza di Torino, mi hanno spinta a spostarmi da Noto. Dal 2019 ho collaborato a diversi progetti in veste di graphic e web designer, esperienze che mi hanno aiutato ad avvicinarmi al mondo del lavoro. Grazie all’Accademia Albertina ho partecipato al contest del Teatro Regio e, una volta ricevuto il briefing, mi è subito stata chiara la linea che avrei voluto presentare. I colori, rimandanti alla cultura Pop, credo siano in grado di parlare ai miei coetanei; le sagome, private del loro volto, sono capaci di portare maggiore attenzione al personaggio senza soffermarsi sull’artista che lo interpreta; la filigrana si associa sia all’effetto incisione sia al disturbo dello schermo digitale quando viene ripreso. Infine, l’uso dell’elemento architettonico del Teatro Regio della stella a otto punte progettato da Carlo Mollino, si presta in maniera efficace e potente come messaggero e simbolo del teatro stesso».
La Stagione d’Opera e di Balletto 2022, che segna la riapertura del Teatro dopo mesi dedicati ai lavori di ammodernamento del palcoscenico, è composta da 15 titoli, con 9 opere tra cui una nuova produzione di Don Giovanni diretta da Riccardo Muti, 4 appuntamenti con la danza, e 2 appuntamenti speciali: Il diario di Anna Frank il 27 gennaio in occasione del Giorno della Memoria e la prima esecuzione assoluta di Falcone e Borsellino. L’eredità dei giusti su musica di Marco Tutino, spettacolo realizzato nel 30° anniversario delle stragi di Capaci e di Via d’Amelio. Da giugno a settembre si terrà la seconda edizione del Regio Opera Festival.

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