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sabato, Novembre 7, 2026

L’8 Marzo della Città metropolitana di Milano

La parità di genere passa per l’adozione di pratiche positive nell’attività quotidiana della Pubblica Amministrazione. La Città metropolitana di Milano festeggia l’8 marzo 2022, Giornata internazionale della donna, con una serie di conquiste concrete e con buone pratiche quotidiane messe in atto all’interno della sua macchina organizzativa.

Una prospettiva inclusiva, fondata sulla parità di genere, ma soprattutto sul mettere in campo misure e opportunità concrete per attuarla, che parte dal lavoro del CUG (Comitato unico di garanzia) nella promozione del Piano Azioni Positive.

Un Piano che l’Amministrazione della Città metropolitana di Milano ha voluto tradurre in scelte concrete in termini di conciliazione dei tempi casa-lavoro, smart-working, benessere lavorativo. Un importante lavoro culturale, che ha portato all’interno dell’ente una mentalità nuova, aperta ai cambiamenti e alle sfide della società attuale, oltre che pronta ad intercettare i bisogni dei suoi lavoratori e lavoratrici.

I numeri
Sono i numeri a rendere l’idea di questa rivoluzione culturale attuata nel tempo dalla Città Metropolitana di Milano: i dati rilevati al 31 dicembre 2021, infatti, dicono che il 56% del personale è costituito da donne.  A livello dirigenziale la percentuale sfiora il 40%: sono 9 le dirigenti contro 14 colleghi uomini.

Numeri importanti, soprattutto se consideriamo che dal 2021 Palazzo Isimbardi ha aperto una serie di nuove opportunità lavorative: tra i numerosi neoassunti c’è una sostanziale parità di genere. Nella categoria under 30, per le categorie C e D, le neoassunte sono il 51%. Del resto la Città metropolitana di Milano si dimostra un ente appetibile dal punto di vista lavorativo, grazie alle politiche di conciliazione dei tempi casa-lavoro, attuate già prima della pandemia e implementate con successo durante l’emergenza.

Lo Sportello Ascolto
Tra le azioni messe in atto per supportare il personale e favorirne il benessere, rientra anche lo Sportello d’Ascolto, costituito nel 2016: uno spazio dedicato (nella sede di via Vivaio 1 e gestito da una psicologa interna) ha accompagnato e sostenuto complessivamente 55 dipendenti, di cui 43 donne.

Dal 2019 è stato aperto uno spazio anche in via Soderini e dal 2020, durante il lockdown, ha proseguito la sua attività online. Solo ne corso del 2021 sono stati seguiti 16 dipendenti e sono stati organizzati 136 colloqui. L’attività consulenziale della psicologa ha ottenuto positivo riscontro, considerato anche il momento di difficoltà e solitudine dovuto alla pandemia, che ha accentuato nuovi e più incisivi bisogni.

Le consulenze hanno riguardato le relazioni professionali, ma anche gli ambiti personali, o entrambi gli aspetti.

“La Città metropolitana di Milano guarda alla Giornata internazionale della donna come ad un’occasione di riflessione su ciò che ancora si può fare lungo la strada della parità e dell’inclusione. Evidenzia i traguardi raggiunti, ma guarda con impegno a nuovi e futuri obiettivi, ponendosi anche, nel suo ruolo di ente di area vasta, come cabina di regia per gli enti locali che desiderino intraprendere o implementare buone pratiche al loro interno – afferma la vicesindaca Michela Palestra – Con convinzione ed orgoglio le deleghe metropolitane sono state equamente ripartite tra donne e uomini. Non è solo una questione di numeri, ma anche di azioni concrete, attuate nella quotidianità, che ci rendono orgogliosi del percorso intrapreso: opportunità di carriera equamente offerte, smart working istituzionalizzato in un Piano definito e concertato, strumenti di conciliazione che permettono alle lavoratrici di non dover scegliere tra famiglia e lavoro. È questo l’augurio più grande che, oggi, possiamo fare a tutte le donne: poter essere ciò che desiderano, senza dover sacrificare figli o carriera o venir giudicate”.

Un pensiero, oggi, non può che andare al popolo ucraino e “a tutte le donne vittime della guerra, che con coraggio e resilienza stanno affrontando una tragedia umanitaria che non può e non deve lasciarci indifferenti – conclude la vicensindaca – La nostra solidarietà va a chi fugge dalle bombe per mettere in salvo la propria famiglia e a chi resta per difendere la propria casa e la propria terra. La Città metropolitana di Milano è pronta a fare la sua parte in termini di accoglienza e aiuto concreto”.

In occasione della Giornata internazionale della donna, martedì 8 marzo, la Città metropolitana di Milano inaugura Mivedo (www.cittametropolitana.mi.it/mivedo), la nuova piattaforma video di CMM, che esordisce con una campagna di comunicazione dal titolo #bastapregiudizi. Consigliere e consiglieri, vicesindaca, dipendenti, direttrici e direttori dell’ente hanno prestato la propria immagine per dire basta agli stereotipi di genere.

https://www.cittametropolitana.mi.it

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Tiziana
Tiziana Barbetta

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