Metacognizione

 

Classe
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In questi mesi tanto…e tanto…si è sentito parlare di scuola, sotto tutti gli aspetti ed in particolar modo dal punto di vista organizzativo; come distanziare gli spazi, come effettuare lezioni, come poter valutare…ma penso che si sia volutamente parlato poco di coloro che la scuola la vivono tutti i giorni, con le sue gioie ma anche le difficoltà di tutti i giorni.

Studenti, docenti, presidi, ma anche personale Ata che, insieme, costituiscono il grande mondo della scuola che hanno, giustamente, dovuto affrontare un enorme cambiamento dimostrando, comunque, senso di responsabilità e di adattamento.
Ho letto profili diversi di questi bambini e adolescenti, profili descritti da persone che, forse, non hanno un diretto contatto con questi bambini e ragazzi; la vera difficoltà non è stata, penso, l’isolamento sociale, seppur difficoltoso, ma l’uso della comunicazione sociale.
Viviamo ormai costantemente immersi e colpiti da informazioni di ogni tipo, che spesso contengono informazioni tra loro contrastanti…e allora come fare a decifrare, come interpretare, come capire?

Sicuramente la pedagogia in questo ci aiuta: il metodo è quello della selezione delle informazioni e l’analisi delle fonti che permettono di giungere a eliminare quei dati che possono essere considerati non utili e superficiali.
Così anche per il mondo della scuola che, forse, dovrebbe recuperare il senso primario del proprio significato: formare una persona capace di interpretare la realtà che la circonda!

Ped. Laura Bonomo

Mail: laurabonomo.pedagogista@gmail.com