Il musicista del 2018 è 2.0: a Cremona Musica torna il Digital Space

Cremona Musica 2018
Cremona Musica 2018

La fiera dedicata all’alta liuteria e alla grande musica ospita per il quinto anno il Digital Space: tre workshop per aiutare musicisti, docenti e appassionati a trarre il massimo dalla tecnologia musicale e dai software più innovativi. Il calendario degli eventi.

Oggi più che mai musicisti, compositori e insegnanti di musica possono migliorare il proprio lavoro grazie a software pensati per loro, se sanno come farlo. Per questo anche nel 2018 Cremona Musica (dal 28 al 30 settembre, presso la Fiera di Cremona), dedicherà un importante spazio alla tecnologia musicale, il Digital Space.

Il Digital Space, coordinato dall’esperto di musica elettronica e informatica musicale Pier Calderan, presenterà fra il 29 e il 30 settembre tre workshop per illustrare le ultime importanti novità di Notion 6 e Studio One 4, e per spiegare la storia della sintesi musicale.

I workshop sono pensati per tutti i musicisti, i compositori e i docenti di musica, e spiegano come tutti, anche i principianti, possano trarre il massimo dalla tecnologia, in base alla proprie necessità. I software presentati nei workshop aiutano infatti i musicisti nella composizione, la scrittura e la registrazione della musica e in molte altre attività, oltre ad essere molto indirizzati anche alla didattica.

Cremona Musica, la maggiore fiera al mondo per gli strumenti di liuteria, conferma così il suo lato innovativo, ospitando di anno in anno le ultime novità dal mondo della liuteria e della musica in generale, e dedicando una sempre maggiore attenzione a tutto ciò che costituisce un’evoluzione in questi campi.

Quest’anno inoltre Cremona Musica punta su un ricchissimo programma di eventi, con concerti dal vivo, masterclass, workshop e mostre dedicati a tutti gli amanti della musica, in aggiunta alla consueta esposizione di strumenti musicali d’alto artigianato che ha reso questo un evento unico al mondo, frequentato dai più importanti musicisti, costruttori di strumenti e buyer nazionali e internazionali.

Entrando nel dettaglio del programma del Digital Space, il 29 Settembre alle 10,30 il compositore, pianista e insegnante Beppe Bornaghi illustrerà, con la partecipazione del musicologo Lorenzo Frassà, le novità introdotte in Notion 6, l’ultima versione del celebre software di notazione musicale: dalla grafica alla scrittura a mano, fino alle funzionalità più avanzate.

Nel pomeriggio del 29 settembre, dalle 14,30, si terrà il workshop “Studio One 4, la DAW del futuro”, dove Beppe Bornaghi mostrerà le funzionalità dell’ultima versione del rivoluzionario software per la registrazione audio e MIDI, come Melodyne, la gestione dei virtual instruments e degli effetti e i loop. Entrambi i workshop inoltre spiegheranno come i due software possono interagire fra loro.

Infine il 30 settembre, alle 10,30, Pier Calderan presenterà “Sintesi sonora, storia ed evoluzione”, un workshop pensato per chi è interessato anche agli aspetti più matematici della musica, in cui si parlerà della sintesi sonora dai suoni meccanici di inizio del ‘900 ad oggi, con un occhio anche al futuro.

“C’è un connubio molto stretto fra la musica elettronica e la musica classica – spiega Pier Calderan –, basta pensare ad uno strumento come il Theremin o alle Onde Martenot, che vengono suonati in orchestra sinfonica, poi c’è stato tutto il futurismo, Luciano Berio… insomma, la storia della musica classica è piena di esempi elettronici, e penso si farà così sempre di più”.