Porte aperte al centro di cottura novatese

Un incontro, previsto per il 18 ottobre, per far conoscere da vicino  il servizio di Ristorazione Scolastica.

Come si fa a preparare da mangiare ogni giorno per tanti bambini? Chi verifica la sicurezza dei cibi? Chi decide i menu? Come conciliare la qualità con un giusto prezzo del pasto? Sono alcune delle questioni che troveranno risposta durante “Porte Aperte al Centro di Cottura”, l’appuntamento organizzato da Meridia, marchio del Gruppo Elior – leader in Italia nel settore della Ristorazione Collettiva.

L’evento è un’occasione di confronto e scambio tra le famiglie degli alunni di Novate e i professionisti del settore che racconteranno come si svolge il servizio a Novate e quali sono le regole e le procedure seguite. Lo scopo è rendere partecipi tutti di un’attività poco conosciuta ma fondamentale per la crescita dei ragazzi e cercare un approccio comune per migliorarlo, anche a fronte di un fenomeno importante: lo spreco alimentare.

Infatti, secondo il rapporto 2014 realizzato da Waste Watcher – Knowledge for Expo, ogni anno in Italia viene gettato via, in ambito domestico, cibo per un valore di 8,1 miliardi di euro. Fra i ruoli delle istituzioni scolastiche e delle aziende di ristorazione come Meridia c’è quello di promuovere un atteggiamento responsabile e una maggiore consapevolezza di ciò che si mangia. L’obiettivo è ridurre gli avanzi nei piatti dopo i pasti, ad esempio, con menu  studiati sulle indicazioni per una corretta nutrizione e declinati sulla base dei gusti dei più giovani.

Meridia prepara quotidianamente 1700 pasti per tutte le Scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di I grado del Comune di Novate.

“Porte Aperte al Centro di Cottura” si svolgerà sabato 18 ottobre, dalle ore 10 alle ore 13, in via Don Sturzo n. 10 .