Tea for Two

AltaLuceTeatro torna a lavorare sul suo Tea for Two: la rappresentazione degli storici rapporti tra Italia e Germania in versione da camera. E in gonnella.

Berlino, estate.

Una donna elegante aspetta impaziente la sua ospite, fuma, sistema i dettagli. Un giovane uomo in divisa la serve, la accudisce, soddisfa i suoi capricci, la protegge. O meglio, la sorveglia.

La raffinata signora si chiama Eva Braun. Il suo amante, Adolf Hitler. La sua ospite, Clara Petacci.

Nel 1941 il dittatore tedesco riceve nella Chancery della capitale Benito Mussolini per discutere con lui le sorti della Guerra. E questa è Storia.

Nelle stesse decisive ore, nello stesso palazzo, ma molti piani più in basso, nello scantinato, tra scatoloni, polvere e archivi, le donne dei due politici si incontrano per prendere un tè. E questa è la nostra storia.

Costrette a rimanere nascoste perché scandalose, amanti, non mogli, Eva e Clara giocano a prendere un tè come le signore inglesi; nel loro salotto da casa di bambole recitano la parte per la quale sembrerebbero più adatte, quella della frivolezza, dell’interesse per la moda, per le diete, per il cinema.

Ma, in quella che in fondo non è altro che una gabbia, arredata appositamente con gusto, lentamente i discorsi si deformano, i nomi degli attori lasciano il posto a quelli degli stati europei, la discussione diventa scontro e le due donne escono dai loro posati personaggi fino ad assumere i caratteri dei loro rispettivi potenti amanti.

Abbandonate le tazze da tè, si passa all’alcool, e sotto gli occhi sconvolti del soldato che avrebbe dovuto controllarle, il gioco delle innocenti ragazzine si sporca di fumo e si trasforma in quello dei grandi signori della guerra, dei dominatori, dei carnefici. E come la Storia ha trovato negli Ebrei il giusto e facile capro espiatorio, così le due donne troveranno la loro vittima ideale.

Alzaia Navaglio Grande, 192 – Milano

www.altaluceteatro.com

alt@altaluceteatro.com