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Olimpia EA7 Emporio Armani Milano – Sidigas Avellino

Assago (Milano), 29 dicembre 2013 di Stefano Daprile. La Partita: alla palla a 2 saltano Lawal e Thomas. Completano i quintetti Jerrells, Langford, Gentile e Melli per Milano, Cavaliero, Dean, Richardson e Ivanov per Avellino.Finalmente un buono approccio alla gara per Milano. Lawal e Melli fanno sentire la loro presenza sotto le plance, Jerrells è finalmente ispirato in regia e Gentile folleggia seminando il panico tra le difese campane. A Metà frazione l’Olimpia è sopra 17 a 8 con il solo Thomas per la Sidigas utile a produrre qualcosa in attacco. Con Hackett sul parquet il gioco Olimpia diventa meno spumeggiante ma i canestri di Langford permettono a Milano ugualmente di chiudere la prima frazione sopra 23 a 18. Piovono triple nella seconda frazione. Langford e Kangur lanciano il primo vantaggio in doppia cifra EA7 sul 29 a 18, ma Dragovic e Dean sempre dall’arco ricuciono prontamente lo strappo. Arrivano i primi applausi della stagione per Angelo Gigli, che calamita rimbalzi offensivi a ripetizione concedendo preziose seconde opportunità. Cavaliero prova per gli ospiti a evitare perdite di contatto pericolose, ma i raddoppi su Hackett permettono facili tiri aperti come le 2 triple piazzate di Jerrels che aiutano l’Olimpia a mantenere all’intervallo lungo un buon margine di 8 punti in virtù del 45 a 37 scritto sui tabelloni. Nel secondo tempo Avellino entra in campo più aggressiva e si riporta sotto di un solo possesso. Attimi di preoccupazione prima per Melli, atterrato male su una caviglia, e poi per Spinelli franato malamente sul parquet. Niente di preoccupante per il primo, out per il resto del match il secondo. Milano si ricompatta e riprende a produrre gioco grazie soprattutto al ritrovato Jerrells. Wallace ristabilisce il +10 mentre le prove di fuga sono completate dalla due triple della frazione di Gentile e da quella di Melli per il 62 a 47 prima del 64 a 49 dell’ultimo intervallo. Melli, con la tripla del +16 e la schiacciata in contropiede del 69 a 51, ammazza il match in avvio di ultimo periodo. L’altro contropiede di Wallace che innesca Gentile, mette i titoli di coda e da il via agli applausi scroscianti del Forum. Milano cresce e diventa un fiume in piena impossibile da arginare. Il gap tocca quota 38 prima del 94 a 58 finale e la sensazione è che questa crescita non sia destinata a spegnersi con le luci di questa sera del Forum.

Pagelle: Gentile 7,5 – Gigli 6,5 – Cerella 6,5 – Melli 8 – Hackett 6,5 – Kangur 6 –  Langford 7 – Toure 6 – Samuels Inf. – Wallace 6,5 – Lawal 7 – Moss Inf. – Jerrells 7

Davide_Falco
Davide Falco

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