Teatro Libero del Monte Nerone

Mario Mariani

 

Dopo il successo dello scorso anno ritorna la straordinaria immersione  nell’Arte e nella Natura:

Mario Mariani ritorna sulle pendici del Monte Nerone, nella pineta di Fosto, Cagli (PU) , per dar nuovamente vita al suo teatro a cielo aperto.  

La performance inaugurale si terrà Mercoledì 1 Agosto con “Lughnasad, la celebrazione del raccolto”

Dall’1 al 11 Agosto Mario Mariani alza di nuovo il sipario naturale della III°edizione del Teatro Libero del Monte Nerone: una serie di concerti, performance, letture, workshop, percorsi sensoriali ed altre sorprese con personaggi ed artisti che accompagneranno il celebre pianista all’insegna della spontanea partecipazione e dell’improvvisazione creativa.

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio di Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino, dei comuni di Cagli e Piobbico e con il supporto della Comunità Montana Catria e Nerone, oltre che  

Il musicista ha eletto a propria residenza artistica una radura nella pineta di Fosto: è qui che ha stabilito la sua piccola dimora, rigorosamente a impatto zero, realizzata in legno e dotata di pannelli solari. Ed è qui che, con il suo pianoforte a coda, ogni sera accoglierà gli ospiti sopraggiunti, per trasformare il bosco in un palcoscenico a cielo aperto.

A partire dalle 18.30 e fino a tarda sera, la pineta accoglierà nella sua cornice verde spettatori e semplici visitatori curiosi, cominciando con una disciplina olistica diversa per ogni giornata (costellazioni familiari e rituali, meditazione vipassana, esperienza cranio sacrale, ecc.) cui seguirà una cena frugale (vegetariana) portata e condivisa con il pubblico e a seguire gli eventi in programma, in uno spirito di spontanea convivialità.

La curiosità e non convenzionalità del progetto si esprime in un teatro a tutti gli effetti libero, che invita sul palco anche chi, fra il pubblico, desidererà condividere le performance musicali degli artisti con il proprio strumento.

Componendo in tempo reale dal suo pianoforte a mezza-coda, Mario Mariani verrà accompagnato dall’improvvisazione dei numerosi artisti che si avvicenderanno ogni giorno, tra artisti  affiancanti da operatori olistici e ricercatori spirituali.

Il festival si apre il 1°Agosto con Lughnasad, celebrazione del raccolto con la danzatrice Daniela Castelli e la presentazione del film Erbastella

Avremo così tra gli altri artisti come gli Almavisu (7 Agosto) con il concerto di campane di cristallo, didjeridoo e tamburi sciamanici, il concerto ispirato al cantico dei cantici Lux Arcana (3 Agosto), il concerto di Thea Crudi e Peppe Consolmagno per la Notte delle Stelle (10 Agosto) l’Intemporanea ensemble e la sua musica “transpersonale” (4 Agosto) oltre agli incontri dedicati alle costellazioni familiari e respirazioni transpersonali con Benedetto Micheli e Danilo Bellancini (5 Agosto), l’incontro/esperienza su Alchimia e Sogno con Alessandro Saudino (3 Agosto) e la meditazione sulle Rune con Giovanna Bellini (9 Agosto).

Inoltre serate dedicate alla poesia (8 Agosto), e al teatro (6 Agosto), più eventi a sopresa.

Dopo l’esperienza ‘estrema’ della Grotta dei Prosciutti (che nell’estate 2010 lo ha visto vivere per un mese intero con il suo pianoforte a coda nel cuore stesso della montagna e che ha dato vita ad un disco di prossima uscita) Mario Mariani avvia così un nuovo progetto artistico e culturale, confermando il percorso inaugurato lo scorso anno: offrire una proposta alternativa di fruizione dell’arte, liberata dai vincoli commerciali ed aperta alla spontanea partecipazione del pubblico, oltre che intessuta di molteplici linguaggi espressivi..

Non per ultimo il processo culturale di Mariani si carica di un messaggio sociale: da sempre sensibile al legame tra uomo e Natura, nelle sue performance il pianista dialoga con un ambiente-paesaggio, concepito come non solo luogo creativo privilegiato ma soprattutto come interlocutore degno di rispetto. Così, attraverso scelte di comportamento ecosostenibili ed esibizioni “a impatto zero”, Mario Mariani tenta di fornire una sua visione ma soprattutto una proposta per nuovi responsabili stili di vita.

“Nel Teatro Libero del Monte Nerone il rispetto che il pubblico riserva all’artista e alla sua opera si traduce in rispetto per la natura del bosco – sottolinea Mario Mariani – oltre che in un approfondimento diretto dei segreti che uno specifico paesaggio può rivelare, grazie alla partecipazione di esperti e studiosi ambientalisti”.

“In un momento di grande cambiamente e certamente non facile, come questo che il settore culturale sta attraversando, dove teatri e altri spazi d’arte sono costretti a chiudere, io invece ne apro uno – prosegue Mariani ma in un luogo totalmente sciolto dai canoni della consuetudine culturale e dai vincoli burocratici ed economici che normalmente essa comporta.

La mia speranza è di portare l’arte e in questo caso la musica direttamente alla gente, che già altre volte ha dimostrato di apprezzare il genere d’iniziativa, saltando il passaggio intermedio del mercato. Faccio spesso un paragone tra la mia musica ed il cibo a chilometro zero, prodotto e consumato sul luogo.

Infine il Teatro libero del Monte Nerone sarà l’occasione per presentare  “Elementalea”, il nuovo cd di piano solo Mario Mariani, dedicato alla meditazione sugli “spiriti della natura” e registrato  nello stesso luogo che ospita il Festival.