I sette Savi di Melotti

Statue Melotti

Nello spazio della “Porta di Milano” collocato nell’aeroporto di Malpensa tra l’ingresso del Terminal principale e la stazione ferroviaria che conduce in città è stata recentemente collocata l’opera scultorea “I sette savi” di Fausto Melotti. Si tratta di sette statue in pietra  ottenute sul modello di quelle  esposte alla Triennale nel 1959 commissionate dal Comune di Milano per adornare nel 1961 il giardino  del Liceo Classico Giosuè Carducci di via Beroldo con un esborso per la municipalità di circa sei milioni di lire. Una cifra considerevole per quei tempi ma oggi è considerata un lungimirante investimento economico. Nel 1964 le statue vennero danneggiate e finirono nel deposito della scuola. Il numero sette si ritrova in tanta parte della cultura: l’ordine dell’universo secondo la matematica antica, i Sette contro Tebe e la ricorrenza nel numero del pensiero greco, le Sette Odi arabe, le sette meraviglie del mondo, nel Cristianesimo i sette vizi capitali, i sette peccati capitali, i sette sacramenti, i vizi e le virtù e così via fino al “Sette messaggeri” di Dino Buzzati.

Ogni statua è simile ma differente dalle altre, creando un ritmo quasi musicale come era tipico anche della scultura astratta dell’artista.

Dopo quasi cinquant’anni i “Sette savi, opera di assoluto rilievo per il ‘900 milanese torna visibile al pubblico a seguito di una operazione di restauro voluta dalla Provincia di  Milano  e dalla SEA e si può dire che sono simbolicamente le sentinelle di questo territorio che rappresentano i migliori ambasciatori della città di Milano.(c.t.)