
Melbourne (Australia), 27 gennaio 2013 di Fiorenzo Di Costanzo. Dall’altra parte del mondo ha preso il via la stagione del grande tennis con gli Australian Open che ha visto il successo nei tornei principali di Novak Djokovic, alla quarta affermazione, di cui tre consecutive, e di Victoria Azarenka che conferma il titolo del 2012. Il primo torneo dello Slam ha regalato però anche grosse soddisfazioni ai colori Azzurri: se gli ottavi di finale raggiunti da Andrea Seppi, perdente in 4 set dal francese Chardy, permette all’altoatesino di entrare nella top 20, le gioie più grosse provengono dal doppio, sia maschile, con la coppia Bolelli-Fognini che si è fermata solo in semifinale contro i gemelli Bryan, che femminile, con la meritatissima vittoria finale della coppia Errani-Vinci sul duo australiano Barty-Dellacqua.
Torneo Maschile: nel tabellone maschile, ancora orfano di Nadal, arrivano in semifinale le prime 4 teste di serie: Djokovic affronta lo spagnolo Ferrer; Murray invece ha un match più duro, contro lo svizzero Federer. Il serbo annienta facilmente in 3 set il numero 2 di Spagna, mentre lo scozzese ha vita dura con Federer, che cede solo in 5 set.
Il primo set della finale se lo aggiudica Murray, al tie-break, e lo scozzese sembra avere in mano le redini della partita. Dal secondo set, però, le fatiche della maratona con Federer si fanno sentire e la maggiore freschezza di Djokovic emerge prepotentemente. La seconda frazione di gara si conclude al tie-break, ma questa volta l’esito è a favore del tennista serbo. Il terzo e il quarto set sono un monologo di Djokovic, che si aggiudica con punteggio netto le due partite.
Djokovic – Murray: 6/7 7/6 6/3 6/2
Torneo Femminile: in finale arrivano le due tenniste più in forma del torneo, la bielorussa Azarenka, che in semifinale ha la meglio sulla sorpresa Stephens che ai quarti ha battuto Serena Williams, e la cinese Na Li, che ha schiantato in due set Maria Sharapova.
Il primo set della finale è tutto a vantaggio di Na Li che non fa letteralmente toccare palla all’avversaria; la Azarenka accusa grosse difficoltà nei colpi da fondo campo e viene imprigionata nella ragnatela della cinese. Ad inizio secondo set la partita cambia padrone: Na Li subisce una brutta distorsione alla caviglia sinistra e deve far ricorso all’intervento del fisioterapista. Na Li subisce il colpo e sopratutto nei cambi di direzione non è più pronta e rapida come nella prima frazione di partita e cosi il match si porta sul punteggio di un set pari. Durante il quarto game del terzo set, la cinese è costretta a richiamare il fisioterapista in seguito ad una brutta caduta. La fortuna non è dalla parte della Na Li, che cede set e match alla Azarenka.
Azarenka – Na Li 4/6 6/4 6/3



