Daniela Pedali

cover album DANIELA PEDALI

 

 

L’album “Pop in Jazz” nasce da un’idea del produttore Angelo Valsiglio che già in passato, con lo pseudonimo “Leo Washington”, ha collaborato con grandi personaggi del panorama jazzistico mondiale: Gato Barbieri, Steve Gadd, Billy Cobham, Eddie Gomez ed il compianto Michael Brecker. Dopo vari meeting con la sua artista Daniela Pedali, prende vita questo progetto la cui lavorazione impiega circa 2 anni, a causa dei numerosi impegni degli importanti musicisti che hanno partecipato al progetto. L’idea è stata quella di fare esibire, in punta di piedi, questi grandi Artisti nel mondo Pop, senza nulla togliere alla loro vena jazzistica.

Infatti, in “Satisfaction” degli Stones, Paolo Fresu, con la sua equilibrata dolcezza, sembra quasi non voler disturbare la voce dell’artista. In “Billie Jean” di M.Jackson, notiamo una fusione ritmica avvolgente tra Roberto Gatto, Furio Di Castri e Leo (A.Valsiglio) con l’irruento assolo di Marco Tamburini, che ha inoltre partecipato con sonorità  Davisiane nei brani “You are not alone” ed “Human Nature”, mentre in “Beat it” (latin jazz), sempre di M.Jackson, ricorda tanto sonorità anni ‘70. In “Smile “(Chaplin) Francesco Cafiso, con il suo sax, entra perfettamente nel tessuto del brano e, in “Tokio lullaby”, il bravo Dado Moroni riporta il sound in un’atmosfera intima e vellutata.

Una menzione a parte merita “Someday” (Vorrei). Vorrei è stato il brano che la Pedali ha interpretato al Sanremo 2003. Un suo fan sfegatato (Samuel Morris) le inviò una sua particolare versione che è piaciuta così tanto da essere inserita, così com’è, nell’album, ovviamente cantata da Daniela.

“Eleanor Rigby” dei Beatles, è diventata una “bossa” con cori (Bonomia) alla Manhattan Transfer.

Non resta che parlare dell’Artista, Daniela Pedali, la “Voce”, come fu definita da Cecchetto quando trionfò a “Destinazione Sanremo”. Per i suoi Ospiti “Immensa”, con tecnica vocale sopraffina; dolcezza e grinta che si sono susseguite durante tutta la lavorazione del progetto.