A distanza di sedici anni dall’ingresso di Giovanna Trillini nello stadio olimpico di Atlanta, la scherma azzurra avrà l’onore, attraverso Valentina Vezzali, di tenere in alto il tricolore nel corso della cerimonia di inaugurazione dei Giochi Olimpici di Londra, in programma il prossimo 27 luglio.
“E’ un riconoscimento ad un monumento della scherma e dello sport italiano – è il commento del Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso -. Il CONI ha scelto un’atleta il cui curriculum ricchissimo è già emblematico del grandissimo valore sportivo. Valentina Vezzali è una campionessa di cui la scherma italiana si vanta – prosegue il Presidente federale – non solo per i suoi successi, ma anche per l’esempio di grande impegno, dedizione, passione e spirito di sacrificio. E’ l’emblema della nostra disciplina e siamo profondamente onorati che a Londra sarà la rappresentante dell’intero movimento sportivo italiano”.
Valentina Vezzali è la sesta rappresentante della scherma italiana ad essere scelta per il ruolo di “alfiere azzurro”. Prima di lei, infatti, vi sono stati Nedo Nadi (Anversa ’20), Giulio Gaudini (Berlino ’36), Edoardo Mangiarotti (Melbourne ’56, Roma ’60), Giuseppe Delfino (Tokyo ’64), Giovanna Trillini (Atlanta ’96).
“Come Presidente della Federazione Italiana Scherma – prosegue ancora Giorgio Scarso – non posso che essere grato al CONI per la scelta operata, che valuto sia anche un riconoscimento indiretto alla scherma italiana. Dopo Giovanna Trillini, il Comitato Olimpico ha scelto un’altra grande donna oltre che una straordinaria schermitrice, che onorerà la nostra disciplina, testimoniando come con l’impegno quotidiano, stile e professionalità, si riesce ad essere simboli, emblemi ed…alfieri dello sport azzurro”.




