
Sbrubich nasce a Vercelli nel 1982, influenzato da fumetti ed esperienze personali inizia a produrre opere nel 2006.
Come una sorta di sfogo, verso una realtà che gli va stretta, imprime le sue sensazioni rielaborando tutto ciò che lo circonda su vari supporti.
Sfoga un’arte nevrotica scandita da un ritmo sincopato pescando nelle recondite profondità di una coscienza dall’espressività repressa, usando una tricromia che enfatizza il contrasto tra la luce e il buio ammantandola con il rosso viscerale.
Dona alle opere l’inquietudine del quotidiano essere fuori posto che vive rinchiudendosi nei suoi universi“Dove luci e ombre giocano a disegnare geometrie sconosciute alla realtà”.
Intensi e ammalianti i tratti che si dipanano su vari materiali come a catturare, più che lo sguardo, la coscienza del fruitore, senza compromettere l’equilibrio tra realtà e sogno.
Partecipazioni :
Mostra Internazionale d’ Arte Contemporanea “Taste – il senso del gusto” presso, Atelier degliZingari Gallery, Roma
Mostra Internazionale d’ Arte Contemporanea “Hearing – Il senso dell’udito” presso, Atelier degliZingari Gallery, Roma
Concorso espositivo : “Art Actually – 3a Edizione” presso Galleria RossoCinabro, Palombara Sabina (Roma)
Mostra Internazionale d’ Arte Contemporanea “Smell – Il senso dell’ Olfatto” presso, Atelier degliZingari Gallery, Roma
Mostra Internazionale d’ Arte Contemporanea “Touch – Il senso dell Tatto” presso, Atelier degliZingari Gallery, Roma
In permanenza Presso Atelier degliZingari Gallery, Roma
Mostra personale presso Bar Borsa, Vercelli
Mostra personale presso Artincontro, Vercelli
Premio Combat Prize 2011, concorso indetto dalla Ass. Culturale Blob Art di Livorno
Mostra Personale presso Panebiancocaffènero, Milano
Partecipazione al VI concorso Ad-Art
Partecipazione al concorso Yoo-Art 01
Mostra personale “Bianco, Rosso, Nerone”presso Atelier degliZingari Gallery, Roma
Mostra personale presso Civico 9, Vercelli
Pubblicazioni :
Boè Periodico di informazione artistica e culturale Anno VIII n° 1 Gennaio – Febbraio 2011
Boè Periodico di informazione artistica e culturale Anno VIII n° 2 Marzo – Aprile 2011
Critica:
La tessitura cromatica dell’artista Sbrubich è intimamente legata al contenuto stesso delle sue opere. E’ un insieme emotivo e cromatico che valorizza la narrazione con fantasia e lirismo.
Dino Marasà



