Parapendio: al via i Campionati Regionali

Parapendio

Con l’approssimarsi della primavera, arrivano i mesi migliori per la pratica del volo libero, vale a dire il volo senza motore in deltaplano e parapendio.

Sono mezzi semplici ed intriganti che sfruttano le correnti ascensionali, dette termiche. Il pilota vola immerso nella dimensione celeste, cercando di restare dentro queste masse d’aria per raggiungere la massima quota possibile e con essa la possibilità di percorrere poi molti chilometri sfruttando l’efficienza del mezzo medesimo. In pratica, spendendo la quota acquisita, ci si può trasferire da un posto all’altro.

Nel caso di una competizione, come i regionali di parapendio, il pilota dovrà eseguire un percorso prefissato, aggirando punti salienti del territorio, come cime di monti, paesi, ecc., prima di raggiungere l’atterraggio. Il GPS di bordo certifica il tutto e, confrontato con gli strumenti degli altri piloti, stabilisce la classifica.

Gli organizzatori dei campionati regionali di parapendio hanno in massima parte predisposto calendari e programmi mentre si accumulano le adesioni. Lo scorso anno i partecipanti furono circa 430, una significativa rappresentanza dei 5000 iscritti alla federazione.

Le gare regionali sono propedeutiche a competizioni più impegnative, tanto che una particolare cura è riservata ai piloti meno esperti. Costoro sono raggruppati nella classe Fun e seguiti da un tutor, nella persona di un pilota di livello internazionale, con il preciso compito di assisterli nella crescita tecnica prima del passaggio alle classi superiori Sport e Pro.

Un’altra distinzione delle tre categorie è il tipo di mezzo utilizzato: più facili quelli ammessi alla classe Fun, più performanti, ma anche più impegnativi i parapendio della altre due. Nel parapendio l’Italia è campione d’Europa in carica. Il trentino Luca Donini è vice campione del mondo.

Il Campionato Parapendio Triveneto (CPT) si svolgerà in otto fine settimana tra le associazioni di Veneto, Friuli e Trentino, rispettivamente a Caltrano (Vicenza) il 31 marzo e 1 aprile, a Aviano (Pordenone) il 14 e 15 aprile, a Gemona (Udine) il 19 e 20 maggio, a Borso del Grappa (Treviso) il 2 e 3 giugno, a Caprino Veronese il 7 e 8 luglio, a Pieve d’Alpago – Dolada (Belluno) il 25 e 26 agosto ed a Barco – Valsugana (Trento) l’1 e 2
settembre. Ancora da stabilire il luogo per la tappa del 12 e 13 maggio.

Il Campionato Regionale Italia Centrale (CRIC) si disputa tra leì associazioni di Lazio, Umbria, Molise, Abruzzo e Marche, in cinque fine settimana: 14 e 15 aprile, 12 e 13 maggio, 7 e 8 luglio, 14 e 15 luglio, 8 e
9 settembre. Secondo le previsioni meteo nei giorni precedenti ogni data sarà comunicata la località più favorevole alla disputa della gara.

Il Campionato Regionale Toscana Emilia Romagna (CARTER) si disputerà in cinque fine settimana lungo i pendii dell’Appennino Tosco-Romagnolo: il 31 marzo e 1 aprile, il 14 e 15 aprile, il 26 e 27 maggio a Monfestino (Sestola – Modena), il 23 e 24 giugno al Monte Caio (Tizzano Val di Parma), 1 e 2 settembre al Monte Pelpi-Passo della Raticosa (Fiorenzuola – Firenze)

Il Campionato Interregionale Lombardia Piemonte Liguria Valle d’Aosta (CILP) prevede otto domeniche di gara, esattamente il 4 marzo a Santa Elisabetta (Colleretto Castelnuovo – Torino), il 1 aprile a Palazzgo (Bergamo), il 15 aprile a Cavallaria (Ivrea – Torino), il 20 maggio a Muanda (Courmayeur – Aosta), il 3 giugno a Brescia, l’8 luglio a Suello (Lecco), il 2 settembre a Clusone (Bergamo) ed il 16 settembre in Val Vigezzo (Santa Maria Maggiore – Verbania).