Lo studente e la casa

di Chiara Zanzi – Tra i banchi delle aule universitarie si trovano studenti di tutte le estrazioni sociali, etnie e, sprattutto, età.

Affrontare l’università è già di per se una vera sfida, ma se in più hai anche una casa da mandare avanti , beh puo’ essere molto affaticante!

Lezioni che si svolgono tutto il giorno, arrivi a casa e devi cucinare, lavare,stirare,stendere, studiare e magari pretendi anche di dormire, se pensi che non ce la puoi fare le soluzioni sono due: o lasci che la tua casa diventi un letamaio oppure ti fai un bel piano di lavoro!

E’ facilissimo! Se si sa che il giorno dopo le lezioni dureranno tutto il giorno o comunque si rientra a casa la sera il segreto sta nel cucinare dosi maggiori di cibo, così si avrà la cena pronta per il giorno dopo, ma se proprio non piace la cena riscaldata ci sono tanti piatti veloci da preparare: una buona rigenerante insalata contenente altri ingredienti, una bistecca, patate e carote bollite…. Bisogna imparare ad ottimizzare i tempi! Se si giunge a casa e bisogna sia cucinare che farsi una bella doccia ristoratrice basta mettere l’acqua della pasta a bollire e tempo che ci si è lavati, l’acqua è pronta!

Il tempo da dedicare alla casa diminuisce sempre di più man mano che si impara a gerstirla. Se si riordina giornalmente, se dopo mangiato si da una spazzata al pavimento e si lavano i piatti, al sabato non si sarà obbligati a stare tutto il giorno a pulire sacrificando preziose ore destinate allo studio!

L’importante è riuscire ad incastrare tra loro i vari impegni, perchè anche se sembra estenuante è possibile essere studenti universitari e avere una casa pulita, mangiare sano e soprattutto è possibile mantenere anche una vita sociale. Non bisogna sacrificare nulla, basta mantenere in mente l’obiettivo primario (la laurea) e poi incastrarci tutto il resto.