Cento Chilometri di Seregno

Andrea Monti e Giacinto Mariani

Al via due campioni mondiali: Monica Casiraghi e Giorgio Calcaterra

IN BRIANZA CORRE IL MONDO

Domenica 22 aprile sulle strade di Seregno torna la corsa podistica estrema che assegnerà i titoli di campione mondiale ed europeo. Il Sindaco ha presentato la gara agli Stati Generali del Turismo di Monza e Brianza

(WT – Seregno, 13 feb) Cento chilometri in poco meno di sette ore per diventare campione mondiale ed europeo. È questo l’obiettivo dei circa quattrocento iron man che domenica 22 aprile parteciperanno alla quarta «Cento Chilometri di Seregno», presentata dal Sindaco Giacinto Mariani sabato 11 febbraio in Villa Reale, a Monza, nel corso degli Stati Generali del Turismo di Monza e Brianza.

La partenza della cento «mondiale» è fissata alle 8 dal Centro sportivo alla Porada, dove sarà allestito il «villaggio dello sport». Per chi ama correre la maratona è un’esperienza da fare. Ma per loro, 42 chilometri e 195 metri servono soltanto a carburare. Sono gli ultramaratoneti, iron men o iron women. Razza diversa. Cento chilometri di corsa, a piedi. Dimensione surreale per quelli normali. Ricerca del limite estremo per loro. E, quest’anno, del titolo di campione mondiale ed europeo.

«La cento chilometri in Brianza è un’esperienza straordinaria – ha dichiarato il Sindaco Giacinto Mariani capace di unire, in un mix inedito, sport e cultura: la presenza di centinaia di atleti provenienti da oltre quaranta nazioni potrà, infatti, essere un importante “traino” per lo sviluppo del nostro territorio, per far conoscere da vicino a squadre e spettatori le strade e i luoghi della nostra terra in un percorso che si snoda tra il verde e alcuni centri cittadini».

Il circuito è un anello di venti chilometri da percorrere cinque volte attraverso le vie del centro di Seregno e i paesi di Cabiate, Carate Brianza, Verano Brianza e Giussano.

Tra i protagonisti della Cento di quest’anno ci saranno due campioni del mondo: Giorgio Calcaterra, romano 40enne, di professione «tassinaro», che ha vinto il titolo l’anno scorso a Winschiten e Monica Casiraghi, 42 anni di Missaglia, più volte campionessa italiana nelle maggiori specialità di ultramaratona (50 chilometri, 100 chilometri e 24 ore su strada), campionessa mondiale di cento chilometri e primatista italiana sulla 100 chilometri con il tempo di 7h28’00”. Oltre alla Casiraghi la presenza in maglia azzurra di alteti brianzoli è numerosa: Antonio Armuzzi, Roberta Orsenigo e Maria Ilaria Fossati. «Un esempio della Brianza che corre con determinazione e spirito di sacrificio per ottenere un risultato», commenta Mariani.

 Saranno oltre 600 i volontari impegnati a controllare il percorso nella giornata di gara, mentre i punti ristoro saranno quattro (uno ogni cinque chilometri), così come le aree di spugnaggio.

Ma saranno i podisti non professionisti i veri protagonisti della corsa del 22 aprile. Saranno circa ottocento gli iscritti alla mezza maratona, che partirà alle ore 9.00.

Spazio anche a bambini e famiglie con la “Straseregno mondiale ”, una camminata non competitiva di sei o dodici chilometri che si svolgerà sul territorio di Seregno con partenza subito dopo le gare mondiali.

La corsa è organizzata dal Comune di Seregno e Gruppo Podistico Marciacaratesi di Carate Brianza in collaborazione con: IAU (International Association of Ultrarunners), IAAF Athletics (International Association of Athletics Federations), WMA (World Masters Athletics), CONI – Comitato Regionale Lombardia, FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera) e IUTA (Associazione Italiana Ultramaratona & Trail). Regione Lombardia – Assessorato allo Sport e Provincia di Monza e Brianza hanno dato il loro patrocinio.