“Le Iene Show”

Filippo Roma, Giulio Golia, Nadia Toffa e Matteo Viviani
Filippo Roma, Giulio Golia, Nadia Toffa e Matteo Viviani

Tra i servizi della puntata del 4 Novembre:

– In Inghilterra negli ultimi sei anni c’è stato un aumento degli attacchi con l’acido nei confronti di ignari passanti o di avventori di pub e discoteche. La maggior parte di questi gesti folli avviene senza alcun motivo e viene compiuta da sconosciuti.
Pablo Trincia è andato a Londra per comprendere l’origine di questi comportamenti inspiegabili e raccogliere le testimonianze di alcune vittime.

– Alcuni giorni fa, gli agenti della Questura di Piacenza hanno identificato 63 persone, molte delle quali minorenni. Tutti protagonisti o spettatori di risse che, da qualche settimana, avvengono nelle vie centrali del capoluogo emiliano. Combattimenti uno-contro-uno per molti aspetti senza senso, che però si sono diffusi rapidamente a causa dei video pubblicati sui social dagli stessi ragazzini.
La Iena Cizco si è recata sul posto e ha incontrato alcuni di questi giovanissimi.

XXII Giornata Bambini Vittime

locandina
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“Impegno senza sosta!”. Questo il tema della XXII “Giornata bambini vittime della violenza, dello sfruttamento e dell’indifferenza contro la pedofilia” che quest’anno sarà celebrata da Meter dal 25 aprile al 6 maggio.

Domenica 6 maggio l’associazione, insieme ai tanti che aderiranno all’ iniziativa, sarà presente in Piazza San Pietro alla recita del Regina Coeli, come ogni anno, per ricevere il “saluto speciale” e il messaggio di Papa Francesco. Ogni anno in Piazza S. Pietro sono state presenti tante famiglie, molte vittime: la loro presenza è il più forte e significativo segno della giornata.

La Giornata si celebra dal 1995. Lo scopo è “ricordare che c’è un bambino da salvare, aiutare, liberare, tutelare. Un bambino da accogliere, da far crescere con dignità nel rispetto della sua fragile condizione umana. Se è vero che stiamo dalla parte dei piccoli e dei vulnerabili, dovremmo tutti aderire, venire a Roma, sostenerci a vicenda.

“Ci sono tanti bambini – spiega don Fortunato Di Noto, fondatore e presidente di Meter onlus – che hanno bisogno del nostro impegno, costante e duraturo nel tempo, non certamente occasionale ed improvvisato. È drammatico, nel nostro tempo, caratterizzato dall affermazione dei diritti umani, dover dedicare per la ventiduesima volta una Giornata ai bambini vittime della violenza e dello sfruttamento sessuale”.

È “inconcepibile ed impensabile – prosegue don Di Noto – dover insistere nell’azione per difendere i piccoli innocenti: invero, tali violenze indescrivibili non dovrebbero esistere. Tuttavia accadono. Abusi e violenze che spesso si tende a giustificare in nome di un’atavica rassegnazione: sono sempre accaduti e accadranno sempre”.

“L’impegno di quanti si prodigano per migliorare la condizione dell’infanzia e dell’adolescenza”, deve allora “continuare indefettibile e senza sosta. Un impegno che aiuti la società a non cedere alla rassegnazione e al silenzio. Un impegno che scuota la co¬scienza di ogni singolo individuo di fronte a tali comportamenti deviati e aberranti che costituiscono un vero e proprio crimine contro l’umanità intera”.

Con questo “spirito – aggiunge il sacerdote – impegniamoci a celebrare la XXII Giornata contro la pedofilia”, diffondendo “la cultura del rispetto dei bambini, della loro persona, ponendo l’accento sull’aspetto relazionale e quindi anche spirituale dell’operare con essi, contribuendo in tal modo al progresso materiale e spirituale della società”.

Per aderire alla XXII GBV basta consultare il sito di Meter onlus www.associazionemeter.org dove in lingua italiana, francese, inglese, russa e olandese è possibile consultare la lettera di invito, il manifesto, la preghiera per la Giornata, il modulo di adesione e come partecipare.

Incidente ferroviario Trenord

treno-incidente-milano
treno-incidente-milano

Il presidente di FNM Andrea Gibelli si sta recando sul luogo dell’incidente avvenuto questa mattina, nella tratta di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) all’altezza di Pioltello.

Il presidente Gibelli esprime il proprio “profondo cordoglio” per le vittime e vicinanza alle persone ferite.

“Confessione Reporter” : Gli orfani dei femminicidi

Stella Pende
Stella Pende

Al via venerdì 19 gennaio, nella seconda serata di Retequattro, la nuova edizione di “Confessione Reporter”, le grandi inchieste giornalistiche realizzate da Stella Pende.

Nella prima puntata del nuovo ciclo – composto da cinque appuntamenti settimanali dedicati al racconto del mondo dal punto di vista dei giovani – la cronista si occupa di femminicidi.
Nel viaggio dalla Sicilia a Roma, Pende intervista i protagonisti delle vicende, vittime e carnefici, alla luce del disegno di legge – pensato principalmente per tutelare gli orfani di femminicidio – recentemente approvato dal Senato.

Ma nonostante la sensibilizzazione sul tema non sia mai stata così pressante, gli episodi di uomini che uccidono donne riempiono le pagine dei quotidiani.
Il più delle volte, alla base di questi fatti di sangue c’è un amore malato. E una volta spenti i riflettori della cronaca tocca ai figli affrontare le conseguenze di una violenza impossibile da dimenticare.

“Confessione Reporter” porge quindi il microfono ai “figli del femminicidio”, giovani rimasti orfani e che in molti casi devono anche combattere contro numerose difficoltà burocratiche: le storie di Nancy Mensa, Florencia Bianco e Stefania Mattioli s’intrecciano per raccontare l’inferno di chi ha perso una figlia e di chi, invece, sta crescendo senza la propria madre.