Autunno in Valtellina

Valtellina
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In Valtellina il benessere è in armonia con la natura, un luogo in cui poter riscoprire se stessi lontani dal caos della città per immergersi nel silenzio rigenerante della natura.
I paesaggi si tingono di calde tonalità, un capolavoro davvero unico.

Ecco le 5 passeggiate autunnali immerse nei colori del foliage da non perdersi.

1. VIA DEI TERRAZZAMENTI
I tralci colmi di grappoli maturi inebriano la Via dei Terrazzamenti, un percorso prevalentemente pedonale che collega Morbegno e Tirano.
È situato nella parte più soliva della Valtellina, in cui scorrono 70 km di vigneti terrazzati da cui si ottengono i pregiati vini valtellinesi e da dove si gode di alcuni scorci panoramici particolarmente suggestivi.
E’ un tragitto che racconta la storia e la grandezza del lavoro dell’uomo, che è riuscito a rendere coltivabili le pendici di queste montagne: questo inoltre è il periodo giusto per visitare anche alcune cantine vinicole presenti nella zona.
Oltre a godere della bellezza paesaggistica, percorrendo la Via dei Terrazzamenti si può scoprire un immenso patrimonio culturale: chiese, siti preistorici, cantine rurali, agriturismi e antichi borghi.
La Via dei Terrazzamenti, inoltre, a novembre sarà lo scenario in cui si competerà la Valtellina Wine Trail: un’affascinante gara di corsa in montagna tra i terrazzamenti e i suoi tesori.

2. PONTE NEL CIELO IN VAL TARTANO
La Val Tartano, a poca distanza da Morbegno, ospita il Ponte nel Cielo: il ponte tibetano più alto d’Europa lungo 234 metri e sospeso a 140 metri di altezza, che collega i due versanti della Val Tartano. Da lì è possibile ammirare tutta la valle e i suoi spettacolari colori le cui tonalità vanno dal giallo al rosso, un’esperienza davvero imperdibile.
Questa località non offre solo questa suggestiva ed adrenalinica attrazione, infatti è anche punto di partenza per diversi sentieri di trekking come il Sentiero dei Ponti che, oltre al Ponte nel Cielo, tocca altri 4 ponti per un totale di circa 2.30 ore di cammino, con un dislivello di 400 metri.
La Val Tartano, infine, per tutti i weekend a partire dal 26/28 ottobre fino al 1° dicembre sarà la meta più ambita dai buongustai perché l’Accademia della Polenta presenterà nei vari ristoranti della zona la tradizionale rassegna enogastronomica di “Delizie di polenta”.

3. ASCOLTARE IL BRAMITO DEL CERVO
In Alta Valtellina, nei pressi di Bormio, precisamente in Val Zebrù (in Valfurva) e nella Valle del Gallo (in Valdidentro – zona di Cancano), in questo periodo dell’anno, fino a circa metà ottobre, camminando per i boschi si potrà assistere a un suggestivo “duello vocale”. I cervi maschi si sfidano a suon di bramiti (simili a rochi muggiti) e cornate per conquistare le femmine prevalendo sui vecchi compagni. Se già avvistare gli animali del Parco è un’emozione unica, farlo attraversando boschi e vaste praterie alpine trasfigurate nei meravigliosi colori stagionali è qualcosa di indimenticabile! È possibile ascoltarlo soprattutto la mattina presto o nel tardo pomeriggio semplicemente facendo un’escursione; l’ideale è prendere però parte a una passeggiata guidata a piedi o con l’e-bike

4. IL PARADISO NATURALE DELLA VAL DI MELLO
La Val di Mello può essere definito un luogo del cuore grazie alla sua atmosfera che incanta tutti quelli che la visitano: tra laghetti dalle acque cristalline (celebre il famoso Bidet della Contessa) e le alte pareti granitiche che la abbracciano, la Val di Mello offre colori e paesaggi unici.
Il fondovalle tendenzialmente pianeggiante la rende il luogo ideale per le famiglie.
Imperdibile e affascinante è la passeggiata nella Foresta dei Bagni di Masino che, in autunno, offre un contesto quasi fiabesco. All’interno è stato creato anche un percorso attrezzato dedicato alle persone ipovedenti o non vedenti.
Infine, la meta imperdibile dell’autunno in Val Masino è Predarossa, porta d’ingresso verso una delle cime simbolo della Valtellina: il Monte Disgrazia.

5. VALCHIAVENNA: DALLE CASCATE DELL’ACQUAFRAGGIA A SAVOGNO
Nella splendida cornice di Piuro, in Valchiavenna, si trovano le maestose Cascate dell’Acquafraggia, tra i luoghi più affascinanti, fotografati e “instagrammabili” della zona.
Questo è anche il punto di partenza dei ben 2886 gradini che costituiscono la salita che porta fino a Savogno, una località in cui il tempo sembra essersi fermato con le sue case in sasso e legno e i tetti in piode (tipica pietra valtellinese). Lungo il sentiero si aprono numerosi scorci panoramici che, in autunno, inutile ripeterlo, regalano ancora una volta paesaggi stupendi.

Per maggiori informazioni e per conoscere tutti gli altri imperdibili itinerari della Valtellina e i suoi caldi colori:
www.valtellina.it/it/foliage-in-autunno

Franciacorta

Al-Rocol_vigneti
Al-Rocol_vigneti

Con l’avvicinarsi della bella stagione l’Azienda Al Rocol di Ome in provincia di Brescia, fra le primissime cantine della Franciacorta ad aver creato un agriturismo oltre 20 anni fa, apre le porte della sua tenuta di 34 ettari a chi vuole trascorrere una rilassante e ritemprante giornata o solo qualche ora fra il verde dei vigenti e i fitti boschi; due piacevoli attività pensate per coloro che hanno desiderio di sport e movimento oppure il relax assoluto: il Wine Trekking con selfie e lo Sparkling Picnic con prodotti locali.

Wine Trekking con selfie – Il selfie è considerato una vera moda sia per fissare un momento della propria vita che per condividerlo con altri durante una bella camminata per immortalare la giornata: la fotografia andrà a personalizzare la bottiglia di Franciacorta che tutti i partecipanti al Wine Trekking con selfie si porteranno a casa.

Il trekking, guidato dal proprietario di Al Rocol, Gianluigi Vimercati Castellini o dai suoi collaboratori, si snoda lungo i percorsi più belli dal punto di vista paesaggistico e più interessanti dal punto di vista atletico-sportivo della tenuta nel settore più remoto e selvatico della Franciacorta.

Si fa tappa in 3 vigneti dove si assaggiano i 3 Franciacorta che vengono prodotti dalle loro uve e il percorso si conclude con la visita guidata in cantina per scoprire i segreti della meticolosa e lenta lavorazione del Franciacorta. In ricordo della piacevole esperienza en plein air i partecipanti ricevono una bottiglia di Franciacorta contenente una Cuvée (ossia un assemblaggio) delle uve dei 3 vigneti dove si sono fermati per le degustazioni con la loro foto datata e firmata accanto all’etichetta. Il Wine Trekking con selfie dura 3/ 4 ore ed è alla portata di tutti e organizzato durante il weekend secondo un calendario pubblicato sul sito www.alrocol.com e, su richiesta, in ogni giorno della settimana per piccoli gruppi.

Sparkling Picnic – Si tratta di un cestino ricolmo di genuini prodotti locali da gustare con una spumeggiante bottiglia di Franciacorta e passeggiando lentamente si va alla ricerca di un angolo appartato dove sostare per gustare il picnic. Un sito potrebbe essere vicino al vecchio roccolo di caccia, oggi dismesso, di straordinaria architettura vegetale con querce secolari i cui rami si intrecciano gli uni negli altri dove si gode una splendida vista sui vigneti della tenuta e le colline della Franciacorta.

E’ possibile fermarsi sui soleggiati terrazzamenti con geometrici filari di viti o nei prati fiancheggiati da ulivi per assaggiare i vari vini differenti per tipologia inseriti nei Cestini Franciacorta e Millesimato o preferire i vini rossi del Cestino Curtefranca.
Oltre a torte salate, torte dolci, pane fatto in casa, tutti i cestini contengono una golosa selezione di formaggi, salami ed altri prodotti locali, che si potranno acquistare nel Wine Shop annesso alla cantina oppure direttamente dai produttori che si trovano nel raggio di una decina di km che si possono raggiungere anche in bicicletta.

Inoltre chi lo desidera può fermarsi a pernottare nelle stanze affacciate sulla piscina immersa nel verde di un grande prato oppure negli accoglienti appartamenti ricavati nel corpo centrale della tenuta o in un vecchio rustico fra i vigneti e gustare i genuini cibi dai sapori dimenticati preparati nel ristorante dell’Agriturismo con i prodotti dell’orto e della fattoria, seguendo il ricettario della famiglia Vimercati Castellini.

Per informazioni: Azienda agricola Al Rocol – Via Provinciale,79 – Ome (Brescia) Telefono 030/685.25.42

Carlo Torriani

Teatro Manzoni : “Gioann Brera”

Bebo Storti e Sabina Negri
Bebo Storti e Sabina Negri

MANZONI EXTRA  – 12 febbraio 2018 ore 20,45, l’Associazione Culturale Blu
presenta
BEBO STORTI SABINA NEGRI
GIOANN BRERA
l’inventore del centravanti
di Sabina Negri
con
Luca Garlaschelli contrabbasso
Simone Spreafico chitarra e voce
Musiche Enzo Jannacci
Arrangiamenti di Luca Garlaschelli e Simone Spreafico
regia Bebo Storti

Lo spettacolo è dedicato al più grande giornalista sportivo italiano di sempre, colui che ha inventato un linguaggio per raccontare il calcio, il ciclismo, l’atletica come “epos”; il gran lombardo, cultore di cibi e di vini, di etnie, dialetti e storie dimenticate; lo scrittore, il ritrattista fulmineo e irriverente, arguto e ironico, erudito e popolaresco. Gianni Brera, firma prestigiosa della Gazzetta dello Sport e di Repubblica, uomo alla mano, innamorato della sua terra, capace di narrare i roboanti fatti sportivi rimanendo se stesso, legato a filo doppio, mente e cuore, ai campi e ai vigneti dell’Oltrepo’, stregato per sempre dalla malìa del grande fiume.

La pièce, fra parole e musica, fa riemergere la personalità complessa di Brera, inserendo la sua vicenda umana e professionale nella storia italiana del Novecento, riletta attraverso le imprese, i trionfi, i drammi sportivi di Coppi e di Bartali, di Meazza e del Grande Torino.

La voglia di conoscere, la gioia e la vocazione dello scrivere, il mestiere di giornalista, la grande città e gli umori della provincia, tutto vissuto con ironia e disincanto: “Gioànn Brera” è l’omaggio sentito, divertente, trascinante a una figura indimenticabile di scrittore, intellettuale e “bon vivant”, ma soprattutto a un uomo affamato di vita, che dalla vita ha preso e alla vita ha dato tutto il possibile.
Una serata dedicata al grande giornalista e un’occasione per ricordare il suo fraterno amico Gualtiero Marchesi.

Al termine dello spettacolo verrà offerto un risotto alla milanese in omaggio a Gianni Brera, grande cultore della cucina lombarda, proposto dagli chef della Federazione Italiana Cuochi. Ad accompagnarlo un calice di spumante offerto dalle Cantine Giorgi. Donazione a sostegno dei progetti del Dipartimento Solidarietà Emergenze – FIC.

BIGLIETTO Posto unico € 15,00

La cascina La Barbatella: degustazione vini nel Monferrato

Elisa Zini – A Nizza Monferrato, sopra un’altura circondata da vigneti, sorge la cascina La Barbatella. Con i suoi 4,5 ettari di vigneto, posizionato nella migliore esposizione collinare, dove sole, ombra e fertilità regnano in armonia, ci si trova nel luogo adatto per la produzione di vini di altissima qualità, ricchi di tradizione e cultura. Acquistata nei primi anni ottanta dalla famiglia Sonvico, passione, saggezza e impegno hanno permesso alla straordinaria fecondità dei terreni di dar vita a veri e propri nettari d’uva. L’azienda trasforma direttamente l’uva coltivata nei propri vigneti miscelando opportunamente colori, profumi e aromi, arricchendo nel tempo, con nuove varietà di vigne, la propria produzione.

Grazie a tale arte sono stati prodotti vini insigniti di prestigiosi premi, nazionali ed internazionali: l’azienda è stata premiata per ben 18 volte con i “Tre bicchieri rossi”, ambito riconoscimento assegnato dalla guida “Vini d’Italia” edita dal Gambero Rosso, in collaborazione con Slow Food. Sempre citata nelle migliori Guide nazionali ed estere, la cascina La Barbatella produce il celebre Monferrato rosso “Sonvico”, citato tra i migliori vini d’Italia dal 1988 ad oggi. A metà anno 2010 La Barbatella è stata rilevata dalla famiglia Perego. Lorenzo e Cinzia, marito e moglie, hanno l’onore di perpetuare l’eredità lasciata dall’eccelso lavoro di Angelo Sonvico condividendo l’amore per la cultura e le tradizioni del territorio astigiano. Due gli enologi di riferimento in cascina: Giuliano Noè, a cui si deve l’invenzione del pregiato vino Noè (prodotto dalla vinificazione di uve Cortese e Sauvignon Blanc), e Beppe Rattazzo. Il loro rigore, che nulla lascia al caso, fa di questa Azienda un piccolo gioiello. Tra i vini pluripremiati si ricordano “La vigna dell’Angelo” (Barbera d’Asti DOC Superiore Nizza) e il “Sonvico” (Monferrato rosso DOC, ottenuto da uve Barbera e Cabernet Sauvignon). 

La giovane famiglia Perego da sempre amante dell’arte nelle sue diverse forme (Cinzia è laureata in Lettere – Storia dell’Arte e Lorenzo è uno scultore e un pittore) ha un sogno: unire la passione e l’amore per l’arte (pittura, musica, teatro…) con la cultura del vino e del gusto. “Per questo motivo la cascina “La Barbatella” rappresenta per noi il luogo ideale per far convivere in armonia tutto questo” spiegano Lorenzo e Cinzia, “Ci piacerebbe che il gusto per il bello abbracciasse la musica, il teatro e il buon cibo in un connubio che mostri le nostre personalità perché è così che vogliamo vivere. Nella storia il vino è sempre stato un simbolo di condivisione, di unione, di incontri, un modo per stare insieme in armonia e non vorremmo perdere tale tradizione”.

Cinzia racconta: “Mio marito Lorenzo, ad esempio, ha ideato l’etichetta di un vino, il Mystere, usando un bozzetto di un suo quadro che raffigura le vigne d’inverno. E poi ogni fine settimana, su prenotazione, apriamo la cascina a degustazioni gratuite di vino per tutti gli interessati e insieme facciamo assaggiare anche i formaggi tipici del Monferrato”.  

Il 9 luglio 2011 alla cascina La Barbatella si è tenuta una degustazione di vini e formaggi in una splendida cornice estiva, insieme a musica jazz suonata dal vivo, in giardino. A seguire il debutto nazionale dello spettacolo teatrale “W l’Italia.it… Noi non sapevamo” di Egidia Bruno, voluto e sovvenzionato dalla famiglia Perego: uno spettacolo sulla “questione meridionale” e su quella unità d’Italia che ha cambiato la storia di ognuno di noi. La rappresentazione si è tenuta nel sontuoso cortile di Palazzo Crova, sede di una prestigiosa enoteca.

Se volete passare un fine settimana nella splendida cornice del Monferrato degustando un’ottima varietà di vini (bianco e rosso) potete prenotarvi presso la cascina La Barbatella: ci saranno Lorenzo e Cinzia Perego  ad accogliere tutti in un clima davvero familiare e di qualità, all’insegna del buon vino e delle dolci tradizioni enogastronomiche.

 

www.labarbatella.com

Prenotazioni: cascina@labarbatella.com

Tel. 0141701434 Fax. 0141721550

Strada Annunziata 55 Nizza Monferrato (Asti)