“Connections” alla Fabbrica del Vapore

mostra_connections
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Dal 20 marzo al 14 aprile la Sala delle Colonne di Fabbrica del Vapore ospita l’opera multimediale e multisensoriale sul concetto di diventare padri “Connections” di Pietro Baroni e Salvo Vitale: attraverso lo sguardo e le parole, 20 neo-padri si raccontano e narrano la loro nuova condizione. Un’esperienza immersiva, capace di cogliere la verità più profonda del complesso rapporto che lega padri e figli.

“Il racconto parte da un assunto che suona perentorio: padre si diventa all’improvviso. Credo che la forza di questa videoinstallazione sia proprio quella di far riflettere su questo ‘stereotipo’ difficile da sradicare – commenta la vicesindaco Anna Scavuzzo –. Se assumiamo che la relazione padre/figlio ha inizio con la nascita, non possiamo dimenticare che ciò che accade da quel momento in poi è un percorso fatto di quotidianità e tentativi, errori, nuove vie da percorrere: una relazione da costruire che è una sfida sia per i padri sia per le madri, perché mette in discussione tutti e ciascuno. Ospitare in Fabbrica del Vapore quest’opera è il contributo dell’Amministrazione a un dibattito importante e affascinante: con la forza e la semplicità delle parole e degli sguardi di venti giovani uomini possiamo riflettere insieme e a fondo sul ruolo che i padri possono e vogliono avere nei confronti dei loro figli”.

“Cosa accomuna gli uomini che diventano padri? Cosa provano nel dover essere realmente responsabili di qualcun altro per la prima volta? Quali emozioni smuovono i loro cuori? Che differenze ci sono nei sentimenti da chi è padre da due giorni a chi lo è da tre anni? Come cambia l’essere padre nel tempo? – racconta Pietro Baroni –. Abbiamo cercato di rispondere a queste domande intervistando dei padri che vivono in Italia. E ora mostriamo con una installazione artistica cosa abbiamo capito”.

“Abbiamo scelto di raccontare il momento più emozionante di giovani padri, di raccontarlo attraverso la loro memoria – spiega Salvo Vitale – per cogliere in profondità le sensazioni del momento più significativo da quando hanno iniziato il loro percorso di paternità. Attraversando il limite prossemico dello spazio intimo, lo sguardo cattura da vicino il sentimento espresso dai loro volti. L’esperienza che ci hanno raccontato è stata poi sintetizzata in un pensiero collettivo, che grazie alle parole e all’ambiente sonoro che abbiamo ricostruito permette al visitatore di varcare la soglia dell’intimità, di partecipare alla loro emozione”.

“Connections”:

Dal 20 marzo al 14 aprile, 10.30-19

Ingresso Gratuito

Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4

Sala delle Colonne

Tennis in rosa

tennis in rosa
tennis in rosa

La manifestazione denominata “Archigen Cup” ha offerto una finale avvincente e combattuta che ha visto protagoniste l’argentina Catalina Pella (sorella di Guido, top player ATP), attuale n. 365 del Ranking WTA ma nel recente passato a ridosso delle prime cento, e la spagnola Amanda Carreras, al rientro dopo una lunga assenza per infortunio ed intenzionata a riagguantare al più presto la classifica mondiale intorno alla duecentesima posizione che aveva già raggiunto nel 2017.

Dopo una vera battaglia durata circa tre ore è stata la grinta della giovane spagnola a farla prevalere con il punteggio finale di 6-4 3-6 7-5.

Mentre negli altri campi di gara erano già in corso le qualificazioni del secondo evento, la “G&V Hospital Cup”, il vicesindaco di Solarino Silvana Cassia ed il presidente onorario della Federtennis regionale Giuseppe Adamo hanno premiato le due finaliste con delle targhe in cristallo offerte dall’amministrazione comunale della cittadina siracusana, ringraziandole per l’impegno in campo.

Per la cronaca si erano arrese in semifinale le due italiane Miriana Tona e Verena Hofer, entrambe regolate in due set dalle finaliste, mentre nella gara di doppio la coppia italo-argentina composta da Tona e Pella ha superato in finale il tandem russo formato da Sokolovskaia e Reyngold: 6-4 6-2 lo score.

Polizia Locale : progetti su sicurezza e legalità

polizia locale milano
polizia locale milano

“Un’occasione di partnership tra pubblico e privato per promuovere campagne di informazione, progetti o iniziative sulla sicurezza stradale, sicurezza urbana e valorizzazione della legalità”.

Con queste parole la vicesindaco Anna Scavuzzo commenta la delibera approvata nell’ultima riunione di Giunta sulle linee di indirizzo per l’individuazione, tramite procedure ad evidenza pubblica, di sponsor pubblici o privati.

In particolare, il documento contiene le modalità di partecipazione all’avviso pubblico in cui potranno essere indicate tutte le specifiche dei progetti che si intendono promuovere in qualità di partner.

L’Amministrazione Comunale potrà rifiutare qualsiasi sponsorizzazione qualora verificasse l’esistenza di un conflitto di interesse tra l’attività pubblica e quella privata o un danno all’immagine dell’Amministrazione o delle sue iniziative.

La Polizia Locale nel corso degli anni ha già svolto molte attività di formazione e di educazione attraverso incontri che hanno coinvolto sia i più giovani, sia le persone anziane: dall’educazione stradale, alla prevenzione delle truffe, dalla lotta al cyberbullismo, agli strumenti per non essere vittime di contraffazione commerciale.

Numerose le manifestazioni con scuole grazie al richiestissimo progetto Ghisalandia, un “circuito trasportabile” corredato da segnaletica stradale in cui si compiono esercitazioni in pista. Progetti che annualmente coinvolgono oltre 40 mila ragazzi e migliaia di adulti.

“I numeri sono già importanti e c’è un impegno consolidato su questi temi – aggiunge Scavuzzo – con iniziative molto popolari, ma vogliamo fare ancora di più per migliorare ulteriormente la qualità delle nostre attività e la loro diffusione”.

Negli ultimi anni i Comuni hanno molto risentito della riduzione di trasferimenti statali destinati a finanziare le attività istituzionali, allo stesso tempo, però, Milano si è impegnata per aumentare le iniziative di collaborazione con soggetti sia pubblici che privati.

“Per alcuni comportamenti – spiega la vicesindaco Anna Scavuzzo – una campagna di comunicazione e informazione può essere molto efficace, ma serve calibrare il messaggio su chi vogliamo che lo recepisca. Penso ad esempio ai comportamenti potenzialmente pericolosi da parte di chi guida, ma anche agli anziani che subiscono truffe. Ci sono importanti campagne per promuovere l’adesione come volontario alla Protezione Civile. Con dei partner potremmo raggiungere risultati migliori”.

Riguardo ai progetti presentati, saranno adottate modalità di scelta che garantiscano la condivisione degli obiettivi pubblico-privato, privilegiando quelli innovativi e ad alto impatto.

Milano: arrestato ladro di capi d’Alta Moda

Parte delle merce ritrovata
Parte delle merce ritrovata

Il Nucleo Reati Predatori della Polizia Locale di Milano ha arrestato in flagranza un cittadino serbo per tentato furto e ricettazione di capi di abbigliamento di alta sartoria e profumi. L’uomo probabilmente agiva su commissione, visto che è stato trovato in possesso di un foglio con un lungo elenco di capi, molti dei quali scoperti nella sua auto.

La settimana scorsa gli agenti della Polizia Locale, avvisati da un addetto alla sicurezza di un noto negozio di abbigliamento del centro che era riuscito a bloccare l’uomo, hanno ritrovato addosso al serbo una pochette del valore di quasi 4.000 euro, oltre ad un apparecchio elettronico in grado di impedire l’attivazione delle barriere antitaccheggio.

L’arrestato, residente in Germania, aveva agito con una complice, che però è riuscita a fuggire.

Dopo il fermo si è proceduto con la perquisizione dell’auto parcheggiata nelle vicinanze. Nel bagagliaio, insieme alle valigie, sono stati ritrovati numerosi capi di abbigliamento per un valore superiore ai 50 mila euro, alcuni ancora con le placche antitaccheggio e un foglietto con un elenco della merce da rubare.

L’operazione si è conclusa con la perquisizione della stanza dell’albergo occupata dal fermato, dove sono stati ritrovati profumi di marca, anch’essi proventi di furto.

“Probabilmente erano già pronti a fuggire – ha spiegato il comandante della Polizia Locale, Marco Ciacci – forse anche a sacrificare gli oggetti lasciati in camera, visto che dall’hotel hanno fatto sapere che si era registrato con una carta di credito scarica e non aveva ancora pagato il soggiorno”.

“Milano è una città attrattiva e meta dello shopping di lusso – ha aggiunto la vicesindaco Anna Scavuzzo – purtroppo questo richiama anche chi si dedica a questo genere di furti. È fondamentale il raccordo e la collaborazione tra i commercianti e la Polizia locale perché si riesca a intervenire tempestivamente per fermare questo genere di reati”.

Milano: P.L. – bottiglie contro gli agenti

ciacci - comandante P.L.
ciacci – comandante P.L.

Questa notte una pattuglia della Polizia Locale si trovava in via Arona, a presidio di una festa organizzata dagli studenti dell’Istituto Superiore Severi-Correnti.

Poco dopo la mezzanotte due giovani sono saliti sul tetto dell’auto e quando gli agenti sono scesi, altri ragazzi hanno lanciato bottiglie di vetro spaccando così il parabrezza.

“Sono comportamenti inaccettabili – commenta la Vicesindaco Anna Scavuzzo -. Ringrazio gli agenti della Polizia Locale che hanno il merito di aver svolto con responsabilità il loro lavoro. Non mi sembra si tratti solo una bravata e mi chiedo se gli aggressori fossero sotto l’effetto di droga e alcol. I nostri agenti hanno rischiato molto e solo per fortuna non hanno riportato ferite. Per prima cosa vanno identificati i ragazzi, in modo da decidere come procedere nei loro confronti”.

“É stata una vera e propria aggressione – spiega il comandante della Polizia Locale, Marco Ciacci -. La Polizia Locale era sul posto dall’inizio dell’evento per assicurare una serata di divertimento ai ragazzi in piena sicurezza. Anche grazie alle numerose immagini raccolte, stiamo identificando tutti i responsabili e i testimoni per procedere nei confronti di coloro che hanno vanificato il nostro lavoro, aggredito i nostri agenti e minacciato l’incolumità di tutti i presenti. Questi atti, da chiunque provengano, sono e saranno perseguiti duramente”.