Mecna e Universal Music Italia omaggiano Milano col murales di Richard Wilson

murales
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In occasione della pubblicazione di “MENTRE NESSUNO GUARDA”, il nuovo album di MECNA disponibile da venerdì 16 ottobre in digitale e versione fisica (CD e vinile) per Virgin Records, Universal Music Italia è lieta di unirsi all’artista e creativo per omaggiare la città di Milano con l’opera d’arte del noto street artist inglese RICHARD WILSON.

Un intero muro situato in via Festa del Perdono, antistante l’Università degli Studi di Milano Statale, il luogo meneghino simbolo della cultura, ospiterà per un mese l’opera di Wilson – per la prima volta in Italia – conosciuto a livello internazionale per i ritratti e le gigantografie realizzate in tutto il mondo. Il soggetto dell’opera è il dipinto ad olio realizzato da uno scatto di MECNA, tra le penne più raffinate e tra le voci più importanti del rap d’autore italiano, che l’artista ha scelto di utilizzare come cover del suo ultimo lavoro discografico “Mentre Nessuno Guarda” e che sarà svelata al pubblico in questa speciale occasione.
– E’ stato molto stimolante realizzare questo lavoro perché l’immagine di Corrado (Mecna) sintetizza diversi tasselli della mia ricerca artistica: da una parte la sua attitudine e la presenza di dettagli estremamente moderni, dall’altra una posa e un’espressione “drammatica” che richiamano al classi-cismo italiano. Se gli togliessimo la giacca e lo vestissimo con un abito del 1700 non ci soprende-rebbe ritrovare questo quadro all’interno di un museo – Richard Wilson

Richard Wilson è un artista londinese il cui percorso nasce da un background legato al mondo dei graffiti e della street art per approdare alle sue produzioni più recenti, che miscelano un’estetica classica a dettagli contemporanei e street oriented. La sua arte rientra nella definizione della ritratti-stica contemporanea e spazia da pitture ad olio su tela a gigantografie murali disseminate in diverse città nel mondo (tra le più famose i ritratti di Stevie Wonder a Detroit, di Will Smith a Philadelphia e di Ronaldo a Santo Antonio, Madeira). Da maggio 2020 la prestigiosa National Portait Gallery ospita la sua opera “Songbook”.

Studente arrestato in Egitto: Zaki “andrà tutto bene”

Patrick-Regeni
Patrick-Regeni

Studente arrestato in Egitto: Zaki “andrà tutto bene”

-L’ultima opera della Street Artist Laika per la libertà di Patrick George Zaki –

Libertà per Patrick George Zaki

Verità per Giulio Regeni

Roma, 11 febbraio. La scorsa notte a Roma in via Salaria, sul muro che circonda Villa Ada, a pochi passi dell’Ambasciata d’Egitto, è apparsa l’ultima opera della Street Artist Laika che ritrae Giulio Regeni che abbraccia lo studente arrestato in Egitto Zaki, con indosso una divisa da carcerato. Davanti alle due figure campeggia la parola “Libertà” scritta in lingua araba.

Nell’opera, Regeni rassicura Zaki, dicendogli: “Stavolta andrà tutto bene”.

Il giovane dottorando dell’università di Cambridge, ucciso all’inizio del 2016, si rivolge con queste parole a Patrick George Zaki, ricercatore dell’Alma Mater di Bologna, noto per il suo impegno nel campo dei diritti umani e LGBT, arrestato venerdì scorso mentre si trovava in Egitto e, stando a quanto riferito dal suo avvocato, sottoposto a torture da parte della polizia egiziana.

Note dell’Artista

“Questa frase ha un doppio significato, serve a rassicurare Patrick, ma soprattutto a mettere davanti alle proprie responsabilità il governo egiziano e la comunità internazionale. Non si può permettere che quanto accaduto a Giulio Regeni e a troppi altri, avvenga di nuovo. Stavolta DEVE andare tutto bene.

Mi auguro che questa vicenda vada a finire bene e che Zaki venga liberato il prima possibile. Spero anche che, pur non essendo un cittadino italiano, il nostro paese possa vigilare su quanto sta accadendo.

Vorrei che questo mio piccolo gesto fosse da stimolo ai media per accendere ancora di più i riflettori sulla vicenda di Zaki”.