Boom dei viaggi esperienziali

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Alla domanda con opzioni di risposta multipla «che cosa è più importante per te quando pianifichi un viaggio?»  l’85% dei viaggiatori ha risposto «sperimentare qualcosa di nuovo». Al secondo posto «sentirsi riposati e ricaricati», con il 68% delle preferenze. A metterlo in evidenza è una nuova indagine di SpeedVacanze.it, il tour operator che ha inventato l’esclusiva formula dei viaggi per single.

Il viaggio è sempre più spesso considerato un sinonimo di fuga e relax ma di recente sono cambiati i parametri di definizione. Da «fuga» è passato ad essere «esperienza di viaggio», basato su coinvolgimento, avventura ed autenticità dell’esperienza. A metterlo in evidenza è SpeedVacanze.it, il tour operator che ha inventato l’esclusiva formula dei viaggi per single.

Basta dare un’occhiata a molte «on line travel agency» (OLTA) per rendersi conto che l’offerta non è più limitata al semplice soggiorno: accanto all’opzione «hotel» è sempre più spesso presente l’opzione «esperienze» dove l’offerta è variegata a tal punto che si va dalle «lezioni di surf» alla «cooking experience».

«Viaggiare secondo i nuovi parametri esperienziali significa allontanarsi dai percorsi più turistici esplorando luoghi meno conosciuti per ottenere un senso più locale, quindi più genuino della destinazione o delle destinazioni che abbiamo deciso di visitare» puntualizza Giuseppe Gambardella, ideatore di SpeedVacanze.it e di SpeedDate.it, portale quest’ultimo che offre ai single il modo più veloce e divertente per incontrare gente nuova e molti nuovi potenziali partner.

«La vera esperienza inizia ai margini della tua zona di comfort. C’è qualcosa di gratificante nello scoprire una nuova cultura attraverso le sue tradizioni, venendo a contatto con le persone del luogo e le loro usanze» aggiunge Roberto Sberna, direttore generale di SpeedVacanze.it.

Proprio un recente sondaggio condotto da SpeedVacanze.it evidenzia un dato molto interessante. Alla domanda con opzioni di risposta multipla «che cosa è più importante per te quando pianifichi un viaggio?» l’85% dei viaggiatori ha risposto «sperimentare qualcosa di nuovo», oltre al «sentirsi riposati e ricaricati», al secondo posto con il 68% delle preferenze.

«Prendere il sole su una spiaggia sabbiosa è un’esperienza superficiale che può essere vissuta su quasi tutte le coste del mondo, mentre vedere l’Aurora Boreale in Islanda o partecipare all’Holi Festival in Rajasthan, il Festival dei Colori che in India rappresenta una delle manifestazioni più attese di tutto l’anno, sono esperienze uniche nel loro genere che resteranno nei ricordi di tutta una vita» conclude il direttore generale di SpeedVacanze.it. (WORLDNET)

SpeedVacanze.it: cresce il numero dei single, si parte per Halloween

Cresce il numero dei single
Cresce il numero dei single

La vita da single torna di moda. Negli ultimi 10 anni le famiglie costituite da una sola persona sono aumentate del 22%. A metterlo in evidenza è SpeedVacanze.it, che osserva anche una crescita nel numero di single che partono per Halloween, con un aumento delle preferenze per le mete esotiche (34%) anche se sono ancora in molti a preferire le crociere (23%) e le destinazioni in Italia (21%).
Nell’ultimo decennio le famiglie costituite da una sola persona sono aumentate del 22%. Lo dice un’analisi di SpeedVacanze.it, il tour operator che ha inventato l’esclusiva formula dei viaggi e delle crociere di gruppo per single che sottolinea anche come il costo della vita mensile incide di più sul bilancio di un single rispetto alla media pro capite dei componenti di una famiglia di tre persone: 1.950 contro 1.050 euro.
Secondo l’analisi di SpeedVacanze.it, i single spendono 480 euro al mese solo per cibi e bevande contro i 190 euro pro capite della famiglia. E anche per l’abitazione i single pagano di più: 750 euro al mese contro i 270 di media pro capite familiare.
In Italia ci sono oggi 9 milioni di single che secondo le stime di SpeedVacanze.it per vivere da soli devono affrontare un costo ben superiore rispetto a quello di un componente di una famiglia tipo.
Quello del turismo rimane uno settori a maggiore tasso di sviluppo (+23%) nell’ambito di un target single. Ed anche per Halloween i single preferiscono partire.
«Tra zucche e vampiri, in cima alla lista delle preferenze ci sono le mete esotiche (34%), le crociere (23%) e le destinazioni in Italia (21%), mentre a scegliere le capitali europee è il 12%» puntualizza Roberto Sberna, direttore generale di SpeedVacanze.it.
«Ad andare benissimo è stato il nostro “Halloween alle Maldive”, dove abbiamo organizzato un viaggio di gruppo di 9 giorni, con ritorno il 10 novembre 2019, proponendo una festa di Ognissanti caraibica, tra spiagge bianche ed acque cristalline» sottolinea Roberto Sberna.
Tra le destinazioni extraeuropee, il tour operator specializzato in viaggi per single e di gruppo ha inoltre riscontrato un boom di iscrizioni per Marsa Alam, luogo incantato per un Halloween strepitoso e mozzafiato tra murene, tartarughe giganti, barriera corallina e acque limpide come piscine, luogo ideale per chi ama il mare, con partenza il 26 ottobre e ritorno il 2 novembre 2019; e per il pacchetto “Kenia Mare e Safari”, per immergersi in una natura incontaminata con paesaggi unici e animali magnifici dai leoni alle gazzelle fino agli elefanti, con partenza il 31 ottobre e ritorno l’8 novembre 2019.
Per quanto riguarda invece le crociere, il boom è invece per la Crociera Msc in Croazia e Montenegro, con tappe a Venezia, Montenegro, Dubrovnik e Zadar. «Per una festa di Ognissanti all’insegna della scoperta di luoghi fantastici e di nuovi amici nella cornice delle suggestive mete balcaniche» aggiunge il direttore generale di SpeedVacanze.it. In questo caso la partenza è il 31 ottobre ed il ritorno il 4 novembre 2019.
Poi ancora, per le mete in Italia, le più gettonate anche quest’anno sono Toscana e Lago di Garda, in entrambi i casi con partenza il 31 ottobre e ritorno il 3 novembre 2019. In queste due località SpeedVacanze.it propone un dopo Halloween pazzesco, tra serate, giochi e divertimento.
Per chi infine privilegia le capitali europee, ad andare per la maggiore è Budapest, con i suoi colori, le sue vie, i suoi scorci e le sue famose acque termali che faranno vivere al gruppo di vacanzieri tre giorni di puro divertimento: la città perfetta per vivere la magia di Halloween. Anche in questo caso la partenza è il 31 ottobre e ritorno il 3 novembre 2019.
Cosa spinge gli italiani a partire proprio in questo periodo? «Halloween è una delle migliori occasioni per superare la “nostalgia delle vacanze” e concedersi un viaggio dopo l’estate» puntualizza Giuseppe Gambardella, ideatore di SpeedVacanze.it, il tour operator che ha inventato l’esclusiva formula dei viaggi per single, che quest’anno proprio per il periodo della festa di Ognissanti sta riscontrando una elevata propensione da parte degli italiani a scegliere di concedersi una vacanza più o meno breve.

SpeedVacanze.it, cresce il turismo digitale in Italia

Agenzie viaggi sempre più digital
Cresce il turismo digitale in Italia

Turismo digitale in continua crescita, lo dimostrano i dati: ecco cosa piace agli italiani. A metterlo in evidenza è SpeedVacanze.it, il tour operator che ha inventato l’esclusiva formula dei viaggi per single e di gruppo.
Agli italiani piace il digitale: anche il turismo, che -come dimostra l’ultima ricerca di SpeedVacanze.it- inizia ad assumere proporzioni particolarmente rilevanti: il mercato digitale turistico ha infatti raggiunto nell’ultimo anno 12 miliardi di euro, c\ifra decisamente consistente, pari ad oltre un quarto dell’intero valore dell’e-commerce in Italia.
Quello che attrae maggiormente gli italiani? «I costi ridotti dei processi che si effettuano utilizzando gli strumenti digitali e la possibilità di avere una migliore esperienza lungo tutta la pianificazione di un viaggio» risponde Giuseppe Gambardella, ideatore di SpeedVacanze.it, il tour operator che ha inventato l’esclusiva formula dei viaggi per single e di gruppo, e di SpeedDate.it, il portale dedicato agli eventi per single.
«Di pari passo con il boom di Internet e del fai-da-te e con la crisi economica nazionale e le turbolenze internazionali che hanno stravolto le dinamiche di mercato, il mondo delle agenzie di viaggi si è profondamente trasformato nell’ultimo decennio» aggiunge Roberto Sberna, direttore generale di SpeedDate.it.
Un terzo di quelli che erano i primi 30 tour operator italiani è infatti oggi sparito. Operatori “illustri” come Teorema -che dagli Anni Novanta fino al primo lustro del 2000 ha fatto storia- o come I Viaggi del Ventaglio, che dopo il fallimento prova a oggi a risorgere cambiando pelle, con un nuovo nome ed un franchising con strategie commerciali e piattaforme d’acquisto comuni per villaggi all’estero.
Così sono spariti anche Eurotravel, Rallo Viaggi, Orizzonti, Todomondo, Columbus, Agamare, Maxitraveland, tutti travolti dalle OLTA, acronimo inglese che sta per «on line travel agency». Una ventina di superstiti tradizionali rimasti sul mercato hanno invece dovuto cercare dimensioni maggiori e cambiare modello di business.
Eppure nel 2018 il turismo ha generato un fatturato e-commerce che ha superato la soglia degli 11 miliardi di euro. «Un volume impressionante, destinato a crescere ancora molto nei prossimi anni» commenta Roberto Sberna.
E per il 2019 il risultato stimato da SpeedVacanze.it vede un ulteriore aumento del 5%. Un altro anno brillante, dunque, che si chiuderà avendo generato un fatturato e-commerce viaggi che supera la soglia degli 12 miliardi di euro.
Grazie anche al peso del turismo, nel 2019 il valore dell’e-commerce in Italia supererà complessivamente i 44 miliardi di euro, con una crescita del 12% rispetto al 2018, facendo così recuperare all’Italia parte del ritardo rispetto ad altri Paesi come la Francia che ha un fatturato e-commerce complessivo di circa 100 miliardi di euro.

Sondaggio: il reggiseno è sufficientemente sexy? Agli uomini non importa.

Gli uomini non danno l'importanza all'intimo della propria partner
Gli uomini non danno l’importanza all’intimo della propria partner

Le donne investono molto tempo nel pensare a cosa indossare sotto i vestiti, un tempo ben maggiore rispetto a quello dedicato ai vestiti stessi. Ma 8 uomini su 10 non danno alcun peso alla biancheria intima della propria partner. A metterlo in evidenza è un sondaggio di SpeedDate.it, il portale che offre ai single il modo più veloce per trovare nuovi potenziali partner.
Il reggiseno è sufficientemente sexy? Gli slip sono coordinati? Si accorgerà del push-up? Le donne investono molto tempo nel pensare a cosa indossare sotto i vestiti, un tempo ben maggiore rispetto a quello dedicato ai vestiti stessi.
Ma ben 8 uomini su 10 non danno alcun peso alla biancheria intima della propria partner. È quanto emerge da un sondaggio di SpeedDate.it, il portale che offre ai single il modo più veloce e divertente per incontrare nella vita reale gente nuova e nuovi potenziali partner.
Spendere denaro e trascorrere tante ore a scegliere e coordinare la propria lingerie, dunque, va bene per piacere a se stesse. Ma per piacere ad un uomo a quanto pare è solo una perdita di tempo.
«Donne e uomini hanno idee molto diverse in fatto di intimo» puntualizza Roberto Sberna, direttore generale di SpeedDate, secondo il quale le donne comprano lingerie perché hanno il bisogno di sentirsi belle, di trovarsi attraenti e non per forza di esserlo. Insomma di potersi guardare allo specchio e di riuscire a piacersi.
Quello che importa è che l’intimo che una donna decide di indossare la faccia sentire a proprio agio e valorizzi le sue forme. «Che sia di pizzo o in cotone, che sia colorato o monocromatico, l’importante è che l’intimo riesca a farla sentire bene, perché anche se gli altri non lo vedono lei sa che cosa sta indossando e questo la rende immediatamente più self confident» aggiunge Roberto Sberna.
Ma cosa le donne indossino sotto i vestiti agli uomini importa poco. Su un campione di 2 mila uomini di età compresa tra i 21 e i 48 anni intervistati da SpeedDate.it, il 78% dichiara di non dare peso, durante gli incontri hot, alla biancheria intima della propria partner.
Per l’88% degli uomini non è poi un problema se la biancheria della partner è scoordinata. «Un uomo neanche ci fa caso se il reggiseno è rosa e lo slip è nero oppure se il top ha le righe e il sotto è a quadretti» commenta Giuseppe Gambardella, fondatore di SpeedDate e di SpeedVacanze.it, portale quest’ultimo che per primo ha introdotto in Italia l’esclusiva formula dei viaggi e delle crociere di gruppo per single.
Secondo il sondaggio di SpeedDate, il 65% degli uomini non ama però una lingerie troppo complicata. Per un uomo a volte è già un’impresa sganciare un reggiseno, immaginiamo cosa può accadere con corsetti e giarrettiere. È meglio andare sul semplice.
«La verità è che gli uomini vogliono arrivare al sodo e la lingerie è solo l’ultimo ostacolo da superare. A lui interesserà solamente toglierla senza stare lì a farsi troppe domande» conclude Giuseppe Gambardella.
«E attenzione anche ai reggiseni troppo imbottiti. Il vostro partner non farà di certo caso al colore, alla stoffa o alla forma del reggiseno che indossate, ma una quarta che diventa una seconda non potrà certo sfuggirgli. Apprezzerà molto di più trovarsi davanti esattamente ciò che si aspetta, una prima compresa» aggiunge Roberto Sberna.