Dolche: “Sunday Mood”

Dolche_ph Griffin Shapiro
Dolche_ph Griffin Shapiro

Da venerdì 25 settembre, è disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming “SUNDAY MOOD”, il nuovo singolo che anticipa l’album di inediti della cantautrice e polistrumentista italo-francese DOLCHE dal titolo “EXOTIC DIORAMA” (Crisalide Records), in uscita il 23 ottobre.

“Sunday Mood” è un canto liberatorio scritto e composto dalla stessa Dolche. Un viaggio alla scoperta di se stessi, una presa di potere e una liberazione dai vincoli della violenza passata. Il brano si caratterizza per un sound delicato, una ballad folk in cui canti melodici si alternano ad influenze psichedeliche e arabe.
Il video del brano, regia di Brandon Roots, è online su YouTube al seguente link: https://youtu.be/0aEuewqRaa8

«Questa canzone ha Bach e Joni Mitchell dentro, ha le mie avventure con la chitarra e il mio canto liberatorio. – racconta Dolche – Ho passato un periodo difficile, un momento oscuro della mia vita e ho composto questa canzone pensando a quanto fosse stato difficile e lungo il processo per uscirne e quanto fosse facile e veloce alla fine fare quel primo passo decisivo. È un liberazione dalla violenza, dall’insicurezza e dagli abusi. Lo dedico a tutte le mie sorelle donne».

Morris Gola: “Plexiglas”

Morris Gola
Morris Gola

Lavoro, giustizia sociale, periferie: dopo la deriva tra macchine costose e gioielli, il rap torna a parlare di attualità e società con Morris Gola, dalla periferia di Roma, in uscita con il nuovo singolo Plexiglas, il 18 settembre 2020 per Visory Records.

Un ritorno al rap attento ai temi sociali, che abbandona l’estetica per darsi alla sua anima più pura e naturale: il racconto sociale, la narrazione del contemporaneo scomodo, rigorosamente in rima, lontano da mode e tendenze… senza rinunciare a un sound R’N’B orecchiabile e quasi ballabile.

Così è Plexiglas: un brano fresco, un inno al ritorno alla normalità che sottende una critica e una richiesta di riflessione sul concetto stesso di normalità e norma sociale.

“Plexiglas è un omaggio al funky degli anni ’70 e ’80” spiega Morris Gola, “quello dei Kool & The Gang per intenderci, che ha portato alla nascita dell’hip hop. Sono fiero di questa canzone. Se ti aspetti la solita cantilena, skippa. Siamo riusciti ad unire un sound fresco e originale a contenuti conscious, di spessore. Plexiglas, nonostante il ritmo da club, è una denuncia contro i mali della società, dall’omicidio di George Floyd che ha fatto esplodere il movimento Black Lives Matter, fino alla mancanza di empatia e comunicazione dei tempi moderni”.

Morris Gola è di Cinecittà, un punto in cui Roma sembra essere in contatto con il mondo. Un quartiere di periferia le cui energie e problemi assomigliano a quelli di tutte le periferie del mondo. Una distesa di palazzoni, sotto ai quali brulica la vita e la cultura contemporanea di strada, quella che sta influenzando l’avanguardia della moda, arte, cinema e musica.

Cine city Morris (uno dei soprannomi di Morris Gola) spara le sue cartucce piene di parole, le fa ruotare in aria come un giocoliere e le lascia cadere sul ritmo con la padronanza di chi ha iniziato a cantare in rima sui marciapiedi da piccolo. Il suo è rap che sgorga dalle ferite che la strada procura e Morris sanguina rime.

Nuovo singolo di Vale Lambo: ” ‘Nfaccia”

copertina singolo 'Nfaccia di VALE LAMBO
copertina singolo ‘Nfaccia di VALE LAMBO

Esce su tutte le piattaforme digitali oggi, martedì 8 settembre, il nuovo singolo di Vale Lambo, che s’intitola ‘NFACCIA. Dopo il singolo STATT ZITT’, VALE LAMBO presenta un’altra canzone che anticipa la pubblicazione dell’album “COME IL MARE”, la cui uscita è prevista il 25 settembre nei formati digitale / cd / vinile autografato in esclusiva per Amazon. L’album è disponibile in pre-save su Spotify al link https://umusic.digital/comeilmare/

“’Nfaccia è nato inizialmente come un pezzo street”, ricorda Vale Lambo. “Ho capito poi che poteva evolversi in una testimonianza di quello che potrebbe succedere quotidianamente nei rioni metropolitani. A prescindere dalle città di origine. Ho scelto parole senza imbarazzi o titubanze per rendere l’idea brutale della situazione. C’è addirittura il frame di un agguato di cui sono vittima, in pieno sposalizio.

Ho ritenuto indispensabile stabilire un contrasto letterario fra emozioni belle, radiose, e brutte e funeree”. “Inoltre – aggiunge Lambo – nel testo volevo esorcizzare un po’ ciò che talvolta succede a Napoli, a cominciare da quando si guarda una ragazza sconosciuta e attraente. E si finisce pure per fare a botte. Nella seconda parte, ad esempio, c’è un dialogo tra il me terreno e il me di un’altra dimensione, per sfogarmi sui problemi e sui temi che oggi creano dubbi e tormenti nei più giovani”.

Di particolare fascino la presenza in voce, nell’incipit e nell’outro, di FIRE, vocalist giamaicano che Lambo ha conosciuto quando viveva a Londra. “È una collaborazione che mi rende orgoglioso. Io e FIRE siamo diventati amici grazie a MV KILLA (altro esponente urban del roster BFM), mentre abitavamo in Inghilterra anni fa. Lui mi ha confidato la spietatezza di quel che accade nella sua terra e ho creduto sensato fare una connessione per aprire e chiudere la saracinesca di questo racconto. Il beat creato da Niko Beatz, che muta fra primo e secondo tempo del brano, era altrettanto necessario. È come se ci fossero 2 Valerio in 1. Insomma, 2 pezzi in 1 singolo soltanto”.

“’Nfaccia” non è solo una canzone ma anche un video, online da pochi minuti al link www.youtube.com/watch?v=EZGTPn7CBvM. Una narrazione multilevel che fa di questa clip un cortometraggio real, tra i frame della cattura del boss Michele Zagaria, l’infanzia e l’apparizione di Vale Lambo in un se stesso ultraterreno. La musica e la poesia fino all’aldilà.

Lanciato già da “ABBRACCIAMI”, brano pubblicato nella quarantena COVID-19, l’album “COME IL MARE” includerà ritratti e storie romantiche, di amicizia e di castigo. Sempre la città di Napoli, nella sua luce e nelle tenebre, a ispirare la penna e il canto di Vale Lambo, che nelle produzioni si è affidato a Yung Snapp e a Niko Beatz, e a Valerio Nazo. Un sound originale, crudele, soave, con una citazione doc a Pop Smoke.

Questa latracklist completa di “COME IL MARE”:
1 ‘Nfaccia
2 Pe’ sempe
3 Houdini ft. Dani Faiv
4 Che teng’ ‘a vedè ft .Luchè
5 Kaioshin
6 Gotti ft. Madman
7 Neve ft. Carl Brave
8 Roma ft. CoCo & Nayt
9 Solo Piano
10 ‘O mare
11 ‘Nnammurat’ ‘e te ft. Franco Ricciardi
12 Valentino ft. Geolier
13 Come il mare
14 STATT ZITT’
15 TAM ft. Lele Blade
16 Abbracciami

Maryna: “Lontano da te”

MarynaLontanodateartwork
MarynaLontanodateartwork

È online, al seguente link, il video ufficiale di “LONTANO DA TE” (distribuzione Artist First), il nuovo singolo, cantato in italiano e spagnolo, della webstar, cantautrice e perfomer italo – spagnola MARYNA: https://youtu.be/TlJHTKyt708.

Il video è un’esplosione di energia, in cui sono espressi a pieno i molteplici talenti di Maryna, non solo star del web, ma artista a 360°, cantante, attrice e ballerina, che scrive e compone le proprie canzoni in maniera indipendente. La direzione della fotografia è stata affidata a Federico Rinaldi.

Disponibile su tutte le piattaforme digitali (https://maryna.lnk.to/LontanoDaTe), “Lontano da te” è un brano irresistibile che rappresenta un perfetto punto di incontro tra la melodia italiana e i sound tipici legati al mondo latino e reggaeton. L’unione tra queste sonorità travolgenti rende la cantautrice un’artista unica all’interno del panorama musicale.

«”Lontano da te” racconta la voglia di rincontrarsi e di viversi, rompendo le distanze e le barriere del tempo e dello spazio – racconta Maryna – Note calde come l’estate accompagnano un brano tutto da ballare e da cantare».

Delmoro torna con “Lanthimos”

DELMORO Lanthimos
DELMORO Lanthimos

Dopo gli ottimi riscontri ricevuti con l’EP “BALÍA”, DELMORO torna con “LANTHIMOS” (Carosello Records), il nuovo singolo disponibile da oggi 15 luglio in streaming e in tutte le piattaforme digitali.

“LANTHIMOS” è un brano scritto poco prima del lockdown, ma a sentire l’incipit sembra che sia in qualche modo correlato con la strana e terribile esperienza che speriamo di esserci appena lasciati alle spalle. Parla di risveglio, di voglia di tuffarsi in una nuova estate ma con ancora la mente ed i sensi sopiti da un inverno che ci lascia inesorabilmente più vecchi di un anno. Si parla di un’ennesima relazione abbandonata a metà, e di tutti i pensieri e “film mentali” che si protraggono assieme ai se e ai forse.

È un brano a tinte calde, dal sapore pop-funk e con richiami al sound elegante della disco anni ’90. Il titolo “LANTHIMOS” assume un doppio significato: un suono esotico, quasi da isola greca che si associa bene al mood sonoro del brano, ma con il riferimento a Yorgos Lanthimos, regista famoso per i suoi film particolarmente criptici come “The Lobster”, criptici come quelle storie d’amore sospese che ci capita, forse sempre più spesso, di vivere.