Leo Meconi online il video “I’ll fly away”

Leo Meconi
Leo Meconi

È online il videoclip di “I’ll Fly Away” il secondo singolo di Leo Meconi, estratto dall’omonimo album di inediti prodotto da Dodi Battaglia.

«Il brano parla di sogni, di lottare sempre e di credere in ciò che si fa. Nel videoclip ho voluto raccontare la giornata di un ragazzo di 15 anni, che studia, esce con gli amici, fa cose normali ma ha un sogno, come dice il protagonista della canzone, il sogno di spiccare il volo e di farcela. Per me il sogno è quello di continuare a fare musica e di suonare per la gente», commenta il cantautore bolognese.

«La title track è il simbolo di questo viaggio e rappresenta il desiderio di realizzare i propri sogni. Le altre storie raccontate nelle canzoni trattano di amicizia e amore, ma anche di esperienze personali vissute, come in The Sea o in The Homeless Man» – racconta Leo – «Ci sono le paure adolescenziali di Satan’s Street, le storie di amicizia di I’m Calling You o di Soul Chains, ma anche le storie adulte di Your Eyes o Behind This Mask, che è l’ultima canzone scritta per l’album ad agosto 2019, ed è forse la canzone più pop dell’album. In Tears Are Falling Down il protagonista è un soldato che racconta le proprie paure, mentre Guitar Man è il racconto di una serata molto speciale, unica…» – conclude – «L’album si chiude con due bonus tracks: la prima è un omaggio ad uno dei fondatori del folk americano, arricchito dalla chitarra elettrica di Dodi Battaglia, la seconda è la versione acustica di Satan’s Street nella tonalità originaria in cui l’ho scritta».

Questa la tracklist di “I’LL FLY AWAY”: I’ll Fly Away, The Sea, Satan’s Street, The Homeless Man, Soul Chains, Tears Are Falling Down, Guitar Man, Your Eyes, I’m Calling You, Behind This Mask, Mr. Tambourine Man, Satan’s Street (Acoustic).

Leo Meconi nasce a Bologna il 13 maggio 2004 e mostra sin da bambino una grande passione per la musica, specialmente per quella folk/rock americana. Inizia a prendere lezioni di chitarra all’età di 7 anni e comporre le sue prime canzoni all’età di 12 anni.

Nonostante la sua giovane età, Leo si è già esibito diverse volte dal vivo e partecipato a diversi festival e concorsi. Finalista nel 2017 a “Vocine Nuove Castrocaro”, nel 2018 ha vinto il “Festival Incanto” di Ravenna, secondo classificato ad “Un Voce per l’Europa” e primo classificato al “Punto Radio Talent a Bologna”.

Il 5 luglio è una data fondamentale per Leo: il 5 luglio 2016 Bruce Springsteen lo ha invitato a salire sul palco di San Siro per un duetto alla chitarra su Dancing in the Dark, e da quella serata è nata l’ispirazione per la prima canzone scritta da Leo, “Guitar Man”, come lo ha ribattezzato Springsteen quella sera.

Il 5 luglio 2019 Leo Meconi pubblica l’album It’s Just Me prodotto da Azzurra Music con la supervisione di Dodi Battaglia, per il quale Leo ha aperto a febbraio il concerto al Teatro delle Celebrazioni a Bologna. Quel disco contiene complessivamente 20 brani che riassumono la sua passione per artisti come Bruce Springsteen, Bob Dylan, Eagles, Bob Marley e Stevie Wonder, oltre a “Satan’s Street” e “Guitar Man” che sono invece due inediti scritti e interpretati da Leo in questa sua opera prima.

Il 29 novembre dello stesso anno esce “I’ll Fly Away” il primo disco di inediti.

http://leomeconi.com/ – https://www.facebook.com/zero4leo/ – https://www.instagram.com/leomeconi

“Sogni” il singolo di Johnny Ponta

jponta
jponta

Da venerdì 15 novembre è in radio e sulle piattaforme streaming “Sogni” il singolo di Johnny Ponta, nuovo estratto dall’album “PROVACI”.

“Sogni è un brano semplice e profondo, scritto dopo avere avuto alcune esperienze di vita complicate come possono essere la perdita di un amico o il cambio città” – commenta Johnny – “Al centro comunque c’è la bellezza e l’imprevedibilità della vita che a qualsiasi età vale sempre la pena vivere”.

Il cantautore a fine novembre sarà in concerto in Sicilia e poi in un tour in Alto Adige. La tournèe di Johnny toccherà anche il Trentino, con alcune date teatrali, dove si esibirà in uno show intitolato “Medicina e Musica”. Infine, per l’estate 2020 ci sarà un concerto in America, nell’Indiana in ricordo del nonno che ci ha vissuto per 40 anni.

Rimbamband: “Note da Oscar”

Rimbamband - Note da Oscar 1 - Red Carpet
Rimbamband – Note da Oscar 1 – Red Carpet

Al Teatro Superga, Sabato 7 aprile ore 21:
RIMBAMBAND | NOTE DA OSCAR
con Raffaello Tullo, Renato Ciardo, Vittorio Bruno, Francesco Pagliarulo, Nicolò Pantaleo – regia Paolo Nani

Il nuovo folle, spregiudicato, esilarante show della Rimbamband arriva sabato 7 aprile al Teatro Superga con “Note da Oscar”. I cinque musicisti in perenne disaccordo armonico tra loro sono alle prese con il cinema e la sua magia. Il grande cinema, Hollywood, la Mecca dei sogni, il punto d’arrivo di una vita, il successo che ti rende immortale, il fascino della sala buia e del grande schermo.

Un sogno per la Rimbamband! Allora, fiato alle trombe! Che lo spettacolo inizi. Il pubblico viene preso per mano e condotto in un viaggio imprevedibile e dissacrante, in un “road music movie” tra i generi cinematografici più disparati, dal western al cartoon, dal giallo alla commedia, che vengono mixati, frullati e distorti con spregiudicata creatività.

Un gioco perpetuo che, partendo dalle colonne sonore più famose, si nutre di straordinari virtuosismi, citazioni e un’enorme dose di fantasia. È il grande cinema, visto attraverso uno specchio deformante. Che fa ridere, tanto ridere. «Non è la realtà che conta in un film, ma quello che l’immaginazione può fare» – diceva il grande Charlie Chaplin – preparatevi a entrare in “Note da Oscar”, un grande luna park dell’immaginazione.

Biglietti: platea 27 € – platea ridotto 24,5 € | galleria 21 € – galleria ridotto 19 €

Informazioni e prevendite biglietti: Teatro Superga, Via Superga 44 – Nichelino (To)
Biglietteria: dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19 – sabato 7 aprile dalle ore 18.00
Prenotazioni: biglietteria@teatrosuperga.it | 011.6279789
Acquisto online su www.teatrosuperga.it e prevendite abituali del Circuito Ticketone

“Viola, vertigini e vaniglia” il libro di Monica Coppola

libro.viola vertigini e vaniglia

Chiudete gli occhi e abbandonate per un momento il mondo reale, quello fatto di appuntamenti con il dentista, bollette in scadenza e impegni famigliari. Ora, cosa succederebbe se durante una noiosa giornata di lavoro in un call center, un giovane affascinante, incontrato mesi prima al Salone del libro di Torino, vi chiedesse come per magia di lasciare tutto e di iniziare un progetto nella casa editrice di cui è editor?

Viola non ha dubbi, accetta: sente che è finalmente arrivato il momento di inseguire il proprio sogno di diventare scrittrice. Inizia così a lavorare a un buffo personaggio di fantasia, un tacchino di nome Poldino che potrebbe diventare il protagonista di una nuova collana per bambini.

A farle da spalla come illustratrice, c’è Emma, la migliora amica di sempre appena rientrata da New York con tutta la sua energia esplosiva. La strada verso il successo, però, non è affatto semplice e tra colpi di scena, gaffe esilaranti e parenti dai nomi floreali, Viola imparerà a poco a poco cosa realmente desidera dalla vita.

Con uno stile frizzante e autentico, Monica Coppola in “Viola, vertigini e vaniglia” costruisce un romanzo convincente, che conquista il lettore sin dalla prima pagina. La giovane protagonista è ben lontana dallo stereotipo femminile alla ricerca dell’amore, quale unico strumento per raggiungere la felicità. Viola è “fatta di un’altra pasta”, è determinata a tentare il tutto per tutto per realizzare i propri sogni.
Ed ecco allora che è semplice ritrovarsi a ridere, ad arrabbiarsi e a commuoversi leggendo le sue avventure, e a tifare per lei quando le cose non vanno esattamente come ci si aspettava, “perché ci vuole il caos per far nascere una stella danzante”.

Monica Coppola è nata a Torino. Laureata in Lettere Moderne e si occupa di marketing e comunicazione. Viola, vertigini e vaniglia, il suo primo romanzo, si è classificato tra i semifinalisti del concorso Il mio esordio indetto da Scuola Holden e Feltrinelli ottenendo recensioni e commenti positivi. Le sue avventure sono raccontate in un divertente blog: violavertiginievaniglia.blogspot.it.

“Racconti e desideri” – XII edizione

racconti e desideri
Al via la XII edizione di “Racconti e desideri: storie di sogni e realtà”

Come già accaduto negli anni precedenti sarà il complesso conventuale di San Bernardino da Siena ad accogliere sabato 21 novembre a partire dalle ore 18.30 l’undicesima edizione di “Racconti e desideri: storie di sogni e realtà”: la particolare kermesse che ogni anno premia le eccellenze nepetine.

«Rispetto al recente passato – spiegano i promotori del progetto patrocinato dall’amministrazione comunale del centro tirrenico – abbiamo individuato una nuova collocazione temporale: non più nel mese di dicembre, ma in quello di novembre. Racconti e desideri diventa così una sorta di tappa di avvicinamento alle festività natalizie, dando massima espressione allo scopo stessa della manifestazione: rappresentare una fusione tra conoscenza e territorio. Il palco diventa una macchina del tempo dove il bilancio di una vita viaggia in bilico tra ciò che è e ciò che poteva essere, tra ciò che è stato e ciò che sarà. L’iniziativa, del resto, è stata istituzionalizzato dall’ente municipale tramite l’adozione della delibera numero 43 del 4 marzo 2010: un atto che testimonia l’elevato valore culturale del progetto».

Come di consueto, seguendo i canoni del classico talk-show televisivo, davanti l’altare verrà raccontata la vita di alcune persone originarie di Amantea che con il loro agire quotidiano hanno raggiunto traguardi professionali di altissimo livello in diversi campi cognitivi: dalla poesia alla medicina, dall’espressionismo artistico allo sport, dall’imprenditoria alle attività sociali e alla ricerca, senza mai dimenticare il legame con le tradizioni, gli usi ed i costumi della città in cui sono nati e cresciuti.

«Proseguendo lungo il cammino avviato già qualche anno addietro – concludono gli organizzatori – verranno premiati i migliori studenti delle quattro scuole superiori presenti in città: il Liceo scientifico, il Tecnico industriale, il Professionale ed il Tecnico commerciale. Un riconoscimento che vuole essere una sorta di buon auspicio per le nuove generazioni che inseguono il proprio futuro».

La scelta dei personaggi da premiare, sui quali si mantiene ancora il più stretto riserbo, è stata effettuata da un comitato scientifico nominato ad hoc, allo scopo di ottenere una selezione caratterizzata da un’ampia convergenza della società civile.