Paparazzi di Cecilia Quadrenni

Cecilia Quadrenni

Da domani, giovedì 7 marzo, sarà in rotazione radiofonica “Paparazzi(cover del successo planetario di Lady Gaga) nuovo singolo della cantante toscana CECILIA QUADRENNI, estratto dal suo primo ep “Molto Personale (Solidea Records) pubblicato lo scorso dicembre.

 

La versione acustica di “Paparazzi” proposta dalla cantante Cecilia Quadrenni, dona una leggera vena malinconica al brano, enfatizzando il testo della canzone, che affronta la  paura di non riuscire a bilanciare la fama con l’amore.

“La mia versione di Paparazzi – spiega Cecilia Quadrenni – è nata quasi per gioco come una sfida per rendere più vicino al mio mondo musicale un brano che di per sé non lo è. Il testo mi ha suggerito questa versione più dolce; l’altra faccia della femminilità, apparentemente aggressiva ma in realtà arrendevole e delicata come la struttura melodica”

 

Ecco il link per ascoltare il brano: http://www.youtube.com/watch?v=f5MKh07HeAI

 

«Il titolo dell’EpMolto Personale – spiega Cecilia Quadrenni – ha origine dall’idea di voler dare la propria impronta appunto “personale” a canzoni conosciute in altre vesti e dalla voglia di condividere con il pubblico il rapporto intimo ed introspettivo con la musica».

 

Cecilia Quadrenni, artista toscana vive ad Arezzo e scrive canzoni dall’età di 15 anni. Appassionata ad ogni forma di arte studia fin da bambina violino, mimo e recitazione. La passione per la ricerca e la sperimentazione la dirigono verso orizzonti musicali più “sconfinati”e così il rifacimento del “Concierto De Aranjuez”, composizione di musica classica di Joaquin Rodriguez, interpretato da cantanti lirici, quali Carreras e Bocelli, la fa notare ad un pubblico internazionale. “En Aranjuez Con Tu Amor”, cantata in lingua spagnola, è infatti l’unica versione rivisitata in chiave squisitamente pop e riesce  tramite il web, ad avere un ottimo riscontro in Spagna e nei paesi Arabi e dell’America Latina. Nell’agosto 2011 viene contattata da un manager londinese che, colpito dalla sua voce e dai suoi brani, organizza per lei un tour nei migliori locali di musica live della capitale britannica. Portando in giro la sua musica con un chitarrista scopre l’efficacia di alcuni rifacimenti di brani famosi in chiave acustica, e decide così di proporre anche Italia, come Ep di esordio questo progetto musicale.

 

Manuel Frattini

Manuel Frattini

Manuel Frattini in Università per presentare

SINDROME DA MUSICAL

Lunedì 11 marzo ore 9.30 via Noto, 8
corso di Organizzazione ed Economia dello Spettacolo
Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali
Università degli Studi di Milano

ingresso libero al pubblico

Lunedì 11 marzo Sindrome da musical, il nuovo spettacolo che vede protagonista Manuel Frattini, sarà presentato dal Prof. Alberto Bentoglio, docente di Storia del Teatro e dello Spettacolo e Organizzazione ed Economia dello spettacolo, presso l’Università degli Studi di Milano.
L’appuntamento è alle ore 9.30 presso la sede di via Noto, 8 nell’aula K 11. Il Prof. Bentoglio darà una lettura critica dello spettacolo e intervisterà i protagonisti del musical. Sarà presente Manuel Frattini, il regista Alfonso Lambo e Lena Biolcati autrice del libretto.

Sindrome da musical, è uno show con cui Frattini, in modo ironico, ripercorre il proprio cammino artistico attraverso i più famosi brani del musical italiano e internazionale. Grande performer e protagonista di acclamati spettacoli come Pinocchio, Sette spose per sette fratelli, Aladin e Peter Pan, Frattini si mette a nudo con autoironia, interpretando se stesso e sottoponendosi all’analisi di una psicologa, per cercare di guarire dalla sua ossessione per il musical;  ovviamente non solo non guarirà, ma la “sindrome” finirà per contagiare l’algida dottoressa, che verrà trascinata dall’energia dello show!

Lo spettacolo sarà al Teatro della Luna di Milano il 6 e 7 aprile.

Saldi di fine futuro

Diego Parassole foto di Fabio Bastante

Da martedì 12 a domenica 24 marzo 2013 – al Teatro della Cooperativa di Milano  produzione Teatro della Cooperativa – prima nazionale

SALDI DI FINE FUTURO di Riccardo Piferi e Diego Parassole

conDiego Parassole regia Marco Rampoldi

Dopo “Che Bio ce la mandi buona” e “I Consumisti mangiano i bambini”, con “Saldi di fine futuro” Diego Parassole completa la sua esilarante “Trilogia della sopravvivenza”. Al Teatro della Cooperativa dal 12 al 24 marzo, in prima nazionale.

Sì, perché il futuro ci ha preso alle spalle e non siamo preparati.

Non sappiamo molto di lui, ma di sicuro non è il futuro dei nostri sogni. Quello ingenuo e felice, che sognavamo da bambini.

Ci immaginavamo di abitare dentro a cupole trasparenti in mezzo alla natura, di spostarci su macchine volanti, di difendere la terra dall’invasione degli alieni.

Oggi, invece delle cupole, viviamo in cubicoli di cemento, le macchine non sono volanti: e l’unica cosa che vola è il prezzo del petrolio e non sono i marziani a distruggere l’umanità ma i traders, gli spietati alieni che arrivano dal “pianeta Borsa”.

Una volta quando pensavamo alla fantascienza… pensavamo ai viaggi nello spazio. Oggi, grazie agli speculatori, l’economia del mondo è in crisi e “fantascienza” per noi, è andare in pensione.

E fantascienza sarà anche fare il pieno di benzina.

Così anche coltivare la terra sarà sempre più costoso.

E il cibo rischia di diventare un lusso per pochi. E fra non molto anche mangiare un fritto di pesce sarà fantascienza. Perché abbiamo quasi completamente svuotato il mare dai pesci. In compenso continuiamo a mangiare tonnellate di carne contro il parere di mucche, maiali, galline… ma soprattutto dei medici.

Andando avanti così finiremo col mangiare gli insetti…

Non lasciate in giro la vostra collezione di farfalle, perché, tra non molto, i bambini ci faranno merenda.

Preparatevi a fare colazione con le “Camole” del Mulino Bianco e a cenare con i grilli, non di sottofondo, ma

nel piatto.

Ma noi possiamo fare qualcosa perché tutto questo non avvenga?

Sì, perché il futuro è come un mobile dell’Ikea: siamo noi che ce lo dobbiamo costruire.

Quindi investite sul vostro futuro: venite a vedere questo spettacolo.

E investite anche sul futuro dei vostri figli. Quindi venite con tutta la famiglia.

E i nonni li vogliamo lasciare a casa!? E gli amici? Dopo, come fate a discutere di questo spettacolo, se voi

l’avete visto e i vostri amici no? E i vicini? Cosa vi hanno fatto di male i vicini? Portate anche loro!

E la babysitter? Venite coi bambini e non volete portare la babysitter? E il fidanzato della babysitter? Volete

lasciare a casa proprio lui?! E se venite in tram… non volete portare il tramviere?

E se avete l’amante? Beh, se avete l’amante venite due volte!

Diego Parassole

Teatro della Cooperativa (12/24 marzo 2013)

ORARI:            feriali ore 20.45 – festivo ore 16

PREZZI:            intero 18 € – ridotti 13/8 €

 

www.teatrodellacooperativa.it  – Via Hermada 8, Milano – tel. 02.64749997

 

 

Premio delle arti Lidia Anita Petroni – Quarta edizione

Premio delle arti Lidia Anita Petroni quarta edizione

Dopo il grande successo delle prime tre edizioni, Residenza IDRA/Teatro Inverso, Associazione Quid e Spazio Arte Duina, sono lieti di presentare i nuovi bandi per il Premio per le arti dedicato a Lidia Petroni, 4° edizione.

L’iniziativa nasce dall’idea di supportare le giovani compagnie emergenti nella produzione e la circuitazione di nuove opere.

Il mondo artistico bresciano può considerarsi ricco di nuove esperienze e soprattutto di giovani semiprofessionisti che si cimentano in studi e sperimentazioni che spesso non trovano alcuna possibilità di un confronto con gli operatori del settore. L’iniziativa del premio Petroni nasce dalla necessità di promuovere il lavoro di ricerca, dando  un’occasione di visibilità e confronto, al fine di supportare soprattutto giovani artisti  emergenti nella produzione e la circuitazione di nuove opere.

Per questo motivo nella quarta edizione, il Premio per le arti in memoria di Lidia Petroni, grazie alla  partecipazione al bando della Fondazione della Comunità Bresciana, estenderà la formula già adottata negli scorsi anni alla musica e all’arte figurativa.

 

Al comune Bando promosso da Teatro Inverso/Residenza IDRA per la selezione di una compagnia teatrale per una residenza creativa presso la sede di Residenza Idra, si affiancheranno due nuove sezioni: la sezione musica a cura di Associazione Quid e la sezione arte a cura di Spazio Arte Duina.

 

PREMIO PER LE ARTI IN MEMORIA DI LIDIA PETRONI – IV EDIZIONE:

– Sezione performance/spettacolo dal vivo

a cura di Teatro Inverso/Residenza Idra

 

Teatro Inverso/Residenza IDRA promuove un bando per la selezione di una compagnia per una residenza creativa presso la sede di Residenza Idra. Il bando si rivolge a compagnie (formali o informali) residenti ed operanti sul territorio di Brescia e Provincia e della regione Lombardia.

Possono partecipare al bando progetti di produzione di spettacoli di teatro, teatro danza, teatro musicale, danza. Sono ammessi progetti ex novo o in fieri ma non ancora giunti alla fase conclusiva.

Lo studio che vincerà il Premio otterrà una residenza di produzione presso Residenza Idra/ Teatro Inverso, consistente in 10/15 giorni di prove negli spazi della Residenza e la possibilità di debuttare all’interno della stagione successiva, assistenza tecnica e logistica. Alla compagnia verrà inoltre corrisposto un premio di  2.000,00 euro  (corrisposto da teatro inverso per la quota di 1000 euro e dal Centro Teatrale Bresciano per la quota di 1000 euro).

Novità di quest’anno è anche la collaborazione con il Centro Teatrale Bresciano che darà sia  un supporto economico (corrispondendo 1000 euro al vincitore), che un sostegno logistico condividendo i suoi spazi.

 

– Sezione arte figurativa disegno ed incisione

a cura di Spazio Arte Duina

 

L’Associazione Culturale Spazio Arte Duina  collabora per la prima volta al Premio per le arti in memoria di Lidia Petroni con Teatro Inverso e Circolo Quid. Il bando è rivolto ai giovani artisti, ed è finalizzato alla promozione e valorizzazione dell’Arte Contemporanea: il concorso verte intorno al tema della figura umana e prevede l’allestimento di una esposizione collettiva, per i finalisti, nella spazio dell’associazione. La mostra avrà risonanza nazionale e affiancherà le opere dei giovani selezionati a opere di artisti storicizzati e artisti contemporanei. Inoltre verrà assegnato un premio di 500 euro al primo classificato, a cui seguirà la pubblicazione di un catalogo.

Il Premio è aperto a tutti gli Artisti bresciani, che non abbiamo superato i 35 anni, residenti sull’intera provincia, senza limiti di sesso, nazionalità o altra qualificazione.

 

– Sezione musica

a cura di Associazione Quid

 

L’Associazione Culturale Quid promuove un bando per la selezione di solisti bresciani e\o formazioni estese con almeno un componente bresciano, di musica improvvisata.

Il bando si rivolge a musicisti (solisti o formazioni estese) residenti ed operanti sul territorio di Brescia e Provincia, ed è rivolto a musicisti di qualsiasi strumento, acustico o elettronico di qualsiasi estrazione e genere musicale.

Sono ammessi esclusivamente progetti in cui la musica proposta sia priva di qualsiasi partitura o notazione melodica/armonica.

La Direzione Artistica indiscutibilmente seleziona tra tutte le proposte pervenute 4 progetti. I solisti/gruppi selezionati dovranno esibirsi dal vivo con una performance della durata di 15/20 minuti. Le registrazioni delle performance saranno sottoposte in forma anonima a una giuria di esperti. Il progetto vincitore del premio avrà diritto alla realizzazione di una registrazione professionale presso uno studio di incisione.