A Fashion Graduate italia, sfila la formazione

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Dal 27 al 30 ottobre Fashion Graduate Italia, l’evento per scoprire le professioni, le scuole e le accademie della moda  tra sfilate, workshop, incontri e attività che rispondono alle tematiche più attuali del settore fashion: dalla sfida della sostenibilità come innovazione responsabile alla rivalutazione dei mestieri artigiani, sino alle strategie e alle nuove forme di comunicazione del fashion.

L’evento cardine di FGI 2019 sarà la giornata di lunedì 28 ottobre, dedicata al tema della sostenibilità, sviluppata attorno alla sfilata collettiva in cui 16 scuole  (Accademia di Belle Arti di Brera – Accademia Costume & Moda – Accademia della Moda IUAD – AFOL Moda – Arsutoria School – CERCAL – Domus Academy – Ferrari Fashion School – Harim Accademia Euromediterranea – IAAD – Istituto di Moda Burgo – Istituto Europeo di Design – Istituto Marangoni – Istituto Modartech – Istituto Secoli – LABA Libera Accademia di Belle Arti – NABA Nuova Accademia di Belle Arti – Next Fashion School – Politecnico Calzaturiero)   presenteranno i progetti dei propri studenti affrontando con modalità differenti il tema complesso della sostenibilità ambientale e sociale.

La sfilata sarà preceduta dalla proiezione del film “River Blue” che documenta la produzione del denim che sta tingendo di blu i fiumi del mondo e da una tavola rotonda sul tema della sostenibilità nella moda. Questo appuntamento rappresenta l’attivazione di una innovazione responsabile – promossa dagli stessi studenti – e un’istanza che le scuole associate a Piattaforma Sistema Formativo Moda hanno integrato nei percorsi formativi per nuove generazioni di professionisti in grado di innovare l’industria della Moda. Fra le importanti novità di questa edizione c’è la partnership attivata fra Fashion Graduate Italia e Fashion Film Festival Milano con la presenza della sua fondatrice Constanza Cavalli Etro.

22^ edizione del World Of Fashion

Collezione James Dimech_ Foto di Enrico Giorgetta
Collezione James Dimech_ Foto di Enrico Giorgetta

Domenica 7 luglio nella magnifica cornice di Palazzo Brancaccio si è svolta la 22^ edizione del WORLD Of FASHION. Crocevia di un incontro, ideato e diretto da Nino Graziano Luca.
A sfilare sono state le magnifiche creazioni realizzate da importanti stilisti provenienti da varie aree del mondo.

Ad aprire il World Of Fashion è stato il libanese Maged Bou Tanios, apprezzato per i suoi ricami da Papa Francesco; a seguire James Dimech (Malta) noto per la sua Wearable Art fatta di splendidi abiti realizzati principalmente con materiali di riciclo ecosostenibili; a chiudere la sfilata è stata Eva Scala (Repubblica Ceca) che dopo aver lavorato con Alexander Mc Queen a Londra ha presentato in anteprima una collezione realizzata con i tessuti di San Leucio.

Anche in questa edizione ci sono stati alcuni giovani talenti del panorama cinematografico, televisivo e teatrale italiano che hanno sfilato con le creazioni del libanese Maged Bou Tanios. Tra questi: Enrico Acciani , Bassirou Ballde, Nicola Ravaioli ed Andrea Vico .

Nel corso dell’evento, come sempre, sono stati consegnati i WORLD of FASHION AWARD agli stilisti partecipanti ed agli Enti e personalità impegnati nella promozione della moda, dell’arte e dei progetti etici. I premi come sempre sono stati realizzati dal Maestro Orafo del Festival di Sanremo Michele Affidato.

Tra i premiati: il famoso cantautore internazionale Placido Domingo Jr. che ha deliziato i presenti cantando il brano “Volver” tratto dal suo ultimo concerto romano, l’Associazione “Io così” (presieduta da Sara Manfuso) nata con l’obiettivo di dare il proprio contributo ad un’operazione culturale che metta al centro il valore della diversità, creando i presupposti per una società che sia in grado di accoglierla e valorizzarla, rispettando i diritti fondamentali di ciascuno.

Premiati anche Michelle Carpente e Dario Vergassola per il programma in onda su Sky Arte “Sei in un paese meraviglioso”, prodotto da Ballandi Arts in collaborazione con Autostrade per l’Italia.

La XXII edizione del World of Fashion ha dedicato un segmento al Progetto M.I.A. (Moda incontro aperto) di Maurizio Passeri ed Ino Mantilla che, in un unico blocco moda, ha presentato delle creazioni di tre stilisti provenienti dal Messico, dall’Italia e dalla Colombia.

«Il World of Fashion – ha commentato Nino Graziano Luca – lancia un messaggio di speranza: il dialogo tra le culture è possibile se si usano linguaggi della moda e più in generale delle arti». Una filosofia confermata dal backstage alla scena. Dalla perfetta interazione tra gli stilisti all’atmosfera in platea.

Milano Pride 2019

Milano-Pride-
Milano-Pride

In occasione della manifestazione Milano Pride 2019, in programma domani, sabato 29 giugno, a partire dalle 14 e fino al passaggio della sfilata, piazza Duca d’Aosta – luogo del concentramento – via Vitruvio, via Settembrini, Piazza Caiazzo, via Venini, via Giovanni da Palestrina, Corso Buenos Aires fino a piazza Oberdan, saranno chiuse al traffico.

Lungo tutto il tragitto interessato dalla manifestazione sarà inoltre in vigore il divieto di vendita per l’asporto di superalcolici e bevande in vetro e lattina.

Stazione Centrale: Sfilata dello stilista Stefano Ricci

Magoni,+Terzi+e+lo+stilista+Ricci
Magoni,+Terzi+e+lo+stilista+Ricci

L’assessore regionale al Turismo, marketing territoriale e Moda Lara Magoni ha partecipato oggi alla presentazione della collezione autunno-inverno 2019-2020 dello stilista toscano Stefano Ricci, avvenuta presso la Sala Reale della Stazione Centrale di Milano.

LOCATION ESEMPIO DI DINAMISMO ITALIANO – “Sono molto orgogliosa che la Stazione Centrale di Milano e la Lombardia siano stati scelti dallo stilista Stefano Ricci per presentare la sua collezione di moda. Un’emozione unica poter assistere ad un evento di così alto livello: presentare una collezione in una location che è esempio italiano di dinamismo e storia del nostro Paese è sicuramente un valore aggiunto”.

CREATIVITA’ TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE – “Grazie alla fondazione Fs e con l’arrivo di un treno storico originale del
1904 – ha proseguito Magoni – lo stilista ha saputo interpretare la creatività tra tradizione e innovazione di un’azienda che fa del saper fare artigiano la sua forza. Un chiaro segnale di apertura di un mondo spesso esclusivo e che invece in questa occasione decide di mostrarsi alla città e alla nostra regione in tutta la sua bellezza ed arte. E quindi voglio ringraziare Stefano Ricci per questa importante occasione, vero e proprio ambasciatore del Made in Italy nel mondo”.

MILANO E LOMBARDIA LEADER NELLA MODA – “D’altronde – ha detto ancora l’assessore – proprio Milano e la Lombardia sono le capitali della moda a livello internazionale: la nostra regione produce un fatturato di più di 35 miliardi di euro e offre lavoro a oltre 209 mila addetti. Numeri da record che sono certa possano ancora crescere. La moda uomo infatti, sta acquisendo sempre più valore nel nostro Paese, il 2017 ha visto una crescita delle vendite all’estero del +5,2%, con una quota pari a 6,1 miliardi, su 9,3 miliardi di euro di fatturato annuo”.

“Non dobbiamo fermarci – ha chiosato Magoni – e il nostro obiettivo è saper cogliere le opportunità di sviluppo e di crescita offerte dalla moda, settore nevralgico per la nostra economia e volano strategico delle eccellenze italiane a livello internazionale”.

TERZI:STAZIONE CENTRALE PERLA DA VALORIZZARE – All’evento ha partecipato anche l’assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile Claudia Terzi. “La Sala Reale della stazione centrale di Milano
– ha commentato – è un autentico gioiello adatto a ospitare eventi di prestigio come quello odierno, e può rappresentare un valore aggiunto per sviluppare nuove potenzialità in chiave turistica. É una perla da valorizzare. In questo senso ringrazio il direttore generale di Fondazione Fs, Luigi Cantamessa, che sta lavorando per far conoscere il patrimonio storico delle Ferrovie, con positive ricadute per la Lombardia: penso al successo dei viaggi organizzati con locomotive e convogli d’epoca che hanno appassionato tanti lombardi e tanti turisti”.

Teatro Giuditta Pasta: “Opere da indossare”- sfilata nel foyer

tortorelli
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Dalla creatività dell’artista Milena Tortorelli nasce l’idea di trasferire le sue opere d’arte su capi d’abbigliamento realizzando così “Opere da indossare”: ponci e foulard in seta 100%.

Alcune delle nostre maschere, insieme ad altre ragazze, avranno la possibilità di provare l’emozione d’indossare arte, sfilando su una vera e propria passerella allestita per l’occasione nel foyer del teatro.

La sfilata
L’evento si terrà sabato 24 marzo, alle ore 18.00, nel foyer del teatro Giuditta Pasta di Saronno.

Saranno presenti l’artista Milena Tortorelli e il critico Vittorio Raschetti.
L’organizzazione è stata possibile grazie a Fondazione Cariplo e a più partner.
Tutti i gioielli che indosseranno le modelle saranno offerti da “Gioie con Grazie”; calzature e accessori da Depatù; trucco e parrucco saranno invece a cura di IAL Saronno.
Al termine della sfilata sarà possibile gustare l’aperitivo di Galli a Teatro, chiacchierando con l’artista e ammirando le sue opere.