Campiello Giovani

Campiello Giovani
Campiello Giovani

Entra nel vivo la 24^ edizione del Campiello Giovani, il concorso letterario rivolto agli aspiranti scrittori tra i 15 e i 22 anni residenti in Italia e all’estero, promosso dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto. La Giuria di Selezione del premio ha selezionato i 25 semifinalisti, scelti tra i circa 200 ragazzi che da tutta la Penisola hanno inviato il loro racconto nel periodo compreso tra ottobre 2018 e gennaio 2019.

I semifinalisti del Campiello Giovani 2019 provengono: 2 dalla Campania, 1 dal Friuli Venezia Giulia, 2 dal Lazio, 6 dalla Lombardia, 1 dalla Puglia, 1 dalla Sardegna, 1 dalla Sicilia ed 11 dal Veneto.

Il Campiello Giovani svolge un’azione di promozione della scrittura e della lettura tra i giovani, offrendo a tanti aspiranti scrittori una prima importante occasione per mettersi in luce. Rappresenta inoltre, grazie anche alla collaborazione con il mondo della scuola, un laboratorio formativo e culturale che favorisce l’incontro ed il confronto tra i giovani accomunati dagli stessi interessi e passioni.

La 24^ edizione del Campiello Giovani ha preso il via ad ottobre 2018 e durante i tre mesi successivi ha visto l’organizzazione di 12 incontri negli istituti scolastici di diverse regioni italiane, ai quali hanno preso parte complessivamente oltre 1.500 ragazzi.

Con la selezione dei 25 si è chiusa la prima fase del concorso. Le prossime tappe prevedono l’annuncio della cinquina finalista venerdì 5 aprile 2019 nel corso di uno spettacolo, condotto dai comici di Zelig, Federico Basso, Davide Paniate ed Alessandro Betti, che si terrà, alle ore 10.00, al Teatro Stabile di Verona. Il Vincitore del Campiello Giovani verrà proclamato a settembre e premiato in occasione della cerimonia conclusiva del Premio Campiello di sabato 14 settembre al Gran Teatro La Fenice di Venezia.

Naturalmente pianoforte – selezionati giovani pianisti

mario mariani
mario mariani

Grande richiesta di partecipazione di giovani pianisti a PIANO ACADEMY, la proposta di “NATURALMENTE PIANOFORTE” (kermesse pianistica che si svolgerà a Pratovecchio Stia (AR) dal 21 al 24 luglio) diretta dal Maestro Mario Mariani, che comprende un percorso formativo articolato in 3 workshop (pianoforte classico – docente: Massimiliano Damerini; pianoforte moderno e contemporaneo – docente: Mario Totaro; jazz e free improvisation – docente: Gianni Lenoci), suddiviso in 3 giorni (venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 luglio) e che dà l’opportunità ai giovani pianisti di esibirsi nelle postazioni previste dall’organizzazione nelle vie e nelle piazze del paese, di fronte a un pubblico numeroso, vasto ed eterogeneo, contribuendo così attivamente allo svolgimento della manifestazione stessa.

A seguito di questa forte richiesta e dell’alta qualità del materiale audio-video esaminato l’organizzazione della manifestazione pianistica, d’accordo con la Direzione Artistica di Piano Academy, ha deciso di elevare il numero dei giovani pianisti selezionati, italiani e stranieri, da 25 a 35.

I giovani pianisti suoneranno dalle 17 alle 24 su palchi principali e ciascuna performance avrà durata di 30 minuti con la possibilità di repliche durante la giornata. Il repertorio sarà variegato e discusso con il corsista in base a capacità e inclinazioni, in armonia con lo spirito di “Naturalmente Pianoforte”.

Il pianista e compositore MARIO MARIANI, Direttore Artistico di Piano Academy, è fortemente riconoscibile per l’eclettico ed emozionante approccio al pianoforte, e per la concezione dello strumento come un’orchestra dalle inusuali alchimie sonore dove si incontrano, al contempo, il compositore, l’interprete, il performer.

Questi gli appuntamenti già annunciati della prossima edizione di “NATURALMENTE PIANOFORTE”: il 21 luglio, in Piazza Tanucci a Stia, si terranno i due concerti gratuiti di RACHELE BASTREGHI dei Baustelle e di LAURA FEDELE; il 23 luglio la Piazza Vecchia di Pratovecchio ospiterà i concerti del pianista e compositore fiammingo WIM MERTENS con il saxofonista e clarinettista Dirk Descheemaeker, e il live dell’innovativo compositore italiano ROBERTO CACCIAPAGLIA (biglietto per la serata 15 euro); il 24 luglio, invece, sarà a volta dell’esclusivo concerto della cantautrice ALICE e del pianista MICHELE FEDRIGOTTI (biglietto per la serata 15 euro).

Per quattro giorni, il pianoforte sarà il punto di osservazione per raccontare la musica e per sviluppare un progetto di socialità e comunicazione. Tra concerti, workshop, improvvisazioni, grandi professionisti e semplici amatori, il comune di Pratovecchio Stia, il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna – inteso come cuore del Casentino e centro di bellezze naturali, storiche, enogastronomiche – confermeranno e ribadiranno la loro attitudine di luogo dedito all’ospitalità e all’incontro, crocevia di artisti, appassionati e semplici curiosi del turismo culturale.

Durante la manifestazione decine di pianisti suoneranno i 19 pianoforti collocati nelle strade e nelle piazze dei due borghi e presso luoghi particolarmente suggestivi come la Pieve di Romena, il Castello di Porciano, il parco fluviale del Canto alla Rana, la Frazione di Valagnesi, per 4 giorni di musica non-stop. Musica, come lingua, come segno, come funzione vitale da originare e plasmare attraverso il pianoforte, sempre nell’intento di valorizzare con l’invasione nella musica un contesto di paesaggio e architettura irripetibili.

Naturalmente Pianoforte non è solo una kermesse pianistica: alla parte più strettamente musicale sono collegati altri progetti (come “I Sapori del Casentino”, “Il Piano Condiviso”, “Piccoli Piani”, “Pedalando Naturalmente Pianoforte”) che hanno lo scopo di promuovere e valorizzare la valle e i suoi prodotti.

L’Associazione ‘PratoVeteri’, forte del successo di “PianoForte-musica sostenibile nell’Appennino toscano” del 2012 e del 2014, è l’organizzatore della terza edizione dell’evento, ora con la denominazione di “Naturalmente Pianoforte” e la nuova Direzione Artistica di Enzo Gentile, giornalista, critico musicale e docente universitario, in collaborazione con il Comune e l’Ente Parco delle Foreste Casentinesi.

“NATURALMENTE PIANOFORTE” sostiene la FONDAZIONE GIOVANNI PAOLO II per il progetto della nuova orchestra nazionale palestinese.

www.naturalmentepianoforte.it

M.A.D. Vieste Prize

  

Sono stati selezionati i cinquanta finalisti della sezione ART del M.A.D. Vieste Prize, dieci per ognuna delle cinque categorie in concorso (Fotografia, Pittura, Scultura e Istallazione, Video e Animazione, Performance). In palio la possibilità di esibirsi e di presentare le proprie opere durante il M.A.D. Vieste Festival, che si terrà dal 2 all’8 settembre a Vieste (FG), e di vincere un premio in denaro del valore di 3.000€.

Il M.A.D. Vieste Prize è un concorso nato con la finalità di promuovere l’arte contemporanea in tutti i suoi linguaggi e forme espressive. La selezione delle opere finaliste per la categoria ART si è svolta attraverso una modalità mista: una votazione on-line, che ha garantito l’accesso alla finale a tre opere per ciascuna categoria, e la votazione di una giuria competente.

Miss Italia nel Mondo Edizione Speciale

 

Sarà scelta soltanto dal pubblico,  per mezzo del Televoto, la vincitrice del titolo “Miss Italia nel Mondo Edizione Speciale” che, per la prima volta nella storia del Concorso, viene assegnato alle ragazze straniere che vivono nel nostro Paese.

Oggi le 250 candidate iscritte si sono presentate negli Studios Marconi di Roma dove una Commissione ne sceglierà venti, i cui nomi saranno resi noti tra alcuni giorni.

Il 27 agosto esse arriveranno a Montecatini Terme. Qui una giuria selezionerà le tre finaliste.

L’assegnazione del titolo è in programma su Raiuno il 9 settembre nel corso della prima delle due serate di Miss Italia.  

Stamani, già prima delle 13, oltre cento ragazze sono passate davanti alla commissione tecnica presieduta da Fabrizio Frizzi.

Le candidate parlano tutte perfettamente la nostra lingua, con inflessioni dialettali della regione dove risiedono, chi da un anno, chi da oltre dieci. Come a Miss Italia, sono numerose le studentesse, ma ci sono anche commesse, parrucchiere, bariste, un tecnico della moda, una titolare, unica, di un’azienda che costruisce mobili di cartone. Il chiodo fisso è la nostra cittadinanza, per tutte una grande aspirazione. Anzi, tutte si sentono italiane: “qui sto bene, mi sento libera e fortunata”,  è la frase più ricorrente.  

Secondo stime riportate dal dossier statistico sulle immigrazioni della Caritas e della Fondazione “Migrantes”, circa cinque milioni di persone straniere abitano in mezzo a noi, anzi  hanno proprio qui la loro residenza.  Parlano la nostra lingua e spesso i nostri dialetti,, mandano i loro figli nelle nostre scuole, che sono anche le loro, tra i nostri ragazzi. E, quindi, hanno l’istruzione e la cultura del Paese che li ospita, lavorano nelle fabbriche e negli uffici.

Patrizia Mirigliani, di fronte ad un fenomeno planetario senza precedenti nella storia, come quello delle migrazioni di nuova generazione (il numero di migranti viene censito in 214 milioni in tutto il mondo) ritiene che sia giunto il momento di rendere omaggio a questi cittadini, i quali esercitano un ruolo rilevante nel supplire alle carenze strutturali a livello demografico e occupazionale.

La patron dedica alle figlie di questi cittadini un riconoscimento storico e prezioso, il titolo di Miss Italia, aperto a coloro che sono arrivate da noi  da tutti i continenti, sospendendo per una volta il concorso riservato dal 1991 alle candidate di origine italiana residenti all’estero.

Le candidate tra i 18 e i 26 anni che possono partecipare a questa nuova manifestazione  sono 314 mila. Il numero delle iscritte conferma la scelta giusta di Patrizia Mirigliani.

“Ho deciso – spiega Patrizia Mirigliani – di far vivere a queste ragazze il fascino, la curiosità di Miss Italia e di assegnare a una di loro un titolo che rispecchia la linea seguita in  passato da mio padre Enzo nell’ambito del Concorso, cogliendo i cambiamenti e le trasformazioni che la storia ci offre. Quello delle migrazioni, come è stato scritto,  è un salto di civiltà che ci ha trasportati in un universo senza frontiere e senza distanze. E noi, che rappresentiamo una parte importante del mondo femminile – che ha un ruolo di primo piano anche nel fenomeno della migrazione ed è un elemento di integrazione decisivo – avvertiamo l’esigenza di adeguarci a questi tempi”.

Come riferisce una recente pubblicazione dell’Organizzazione internazionale per le Migrazioni, nel nostro Paese, nel 1861, anno dell’Unità,  su 22.182.000 di residenti, gli stranieri erano 89.000  (uno ogni 250, cioè lo 0,4%). Nel 1951, anno del primo censimento del Dopoguerra, su 47.516.000 residenti, gli stranieri erano 130.000 e superarono l’incidenza dell’ 1% soltanto nel 1991 (625.000 su 56.778.000). Da allora in Italia è cominciata la grande immigrazione che ha superato un milione di unità (1.334.889) nel 2001.

Al 31 dicembre 2010, su 60.626.442 residenti nel nostro Paese, gli stranieri erano 4.570.317 (il 58,8 donne), incidendo sulla popolazione per il 7,5% (52 volte in più rispetto al 1861).

Nell’ultimo anno, l’aumento del loro numero, nonostante la crisi, è stato di 335.258 unità; vi sono stati inoltre 66 mila casi di acquisizione della nostra cittadinanza.

La loro ripartizione territoriale è la seguente: Nord Ovest 35,00%;  Nord Est 26,3%, Centro 25,2%, Sud e Isole 13,5%.

Le ragazze straniere residenti in Italia di età  tra i 18 e i 26 anni (l’età per partecipare a Miss Italia e, quindi, a questo nuovo titolo) sono 314.453 così suddivise per regione:

Piemonte                              29.546

Valle d’Aosta                              684

Lombardia                           68.285                      

Trentino Alto Adige              6.179              

Veneto                                  36.253                      

Friuli Venezia Giulia            7.339              

Liguria                                     8.930              

Emilia Romagna                 34.832          

Toscana                                25.712                      

Umbria                                    7.547              

Marche                                 10.773                      

Lazio                                     33.317                      

Abruzzo                                   6.200                        

Molise                                          735      

Campania                              10.262              

Puglia                                       7.259                         

Basilicata                                1.226              

Calabria                                   6.021                         

Sicilia                                    10.842                      

Sardegna                                 2.511                          

TOTALE                                314.453      

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Sono 4.208.977 invece gli italiani residenti all’estero e iscritti all’apposita anagrafe (AIRE).  Citiamo questo dato per mettere in evidenza ciò che viene spesso ricordato: l’Italia da qualche tempo è (anche) meta di immigrazione, ma non ha mai smesso di essere un Paese da cui si è partiti – alla ricerca di impieghi o esistenze più soddisfacenti – soprattutto alla volta dell’Europa e delle Americhe. Ancora oggi lasciano il nostro Paese circa 50 mila persone ogni anno.

Il volto dell’Italia del prossimo futuro è già visibile nelle regioni dove l’incidenza degli immigrati ha raggiunto il 10% (Emilia Romagna, Umbria, Lombardia, Veneto) o si aggira sul 9% (Trentino Alto Adige, Toscana, Marche e Lazio): a metà secolo, gli stranieri potranno essere 12,4 milioni con una incidenza del 18% sui residenti e, successivamente, ancor più numerosi.